La felicità secondo James Gunn

Un romanzo che attendeva la ristampa da oltre quaranta anni: I fabbricanti di felicità, in questi giorni in edicola con Urania Collezione.

Questo mese di marzo il lettore di fantascienza trova nelle edicole il numero 74 di Urania collezione che ospita il romanzo I fabbricanti di felicità (The Joy Makers, 1961) di un autore che ultimamente viene rivalutato come merita: James Gunn.

Il romanzo era già apparso in Italia con il titolo leggermente diverso: Si garantisce la felicità ed era stato pubblicato nel lontano 1967 (Galassia n. 79)

L’autore. James Edwin Gunn è nato nel 1923 a Kansas City (Missouri), ha prestato


James Gunn
servizio militare nella Seconda Guerra Mondiale, si è laureato presso l’Università del Kansas ed è stato professore d’inglese in quessta stessa università, tenendo anche corsi di fantascienza e di scrittura creativa.

Ha iniziati alla fine degli anni ’40 a scrivere racconti di fantascienza e nella sua carriera è stato abbastanza prolifico con oltre cento racconti e molti romanzi di ottimo livello come Questo mio mondo inespugnabile (Proxima n. 3); Futuro al rogo (Urania 1060); Tempo di Streghe; Progetto stelle e insieme a Jack Williamson, Un ponte tra le stelle. Ha scritto inoltre la Storia illustrata della fantascienza (Armenia, 1975), la più ricca dal punto di vista iconografico, infine Gunn ha curato una serie in più volumi intitolata The Road to Science Fiction che costituisce un’antologia della sf dalle origini a oggi, inclusi tutti i precursori. Solo il primo volume della serie è stato tradotto in italiano, con il titolo Le vie della fantascienza.

La quarta di copertina. Primo atto: una potente industria del Piacere arriva in città per dare a tutti la felicità scientifica. Secondo atto: potete provare a ribellarvi, a rifiutare il benessere senza fatica (ma per farlo dovete essere verarrente stupidi).

Terzo atto: ben presto l’unico dilemma che si pone è tra una contentezza minimale e duratura, basata sui precetti della psicologia, o la beatitudine irresponsabile adesso.

Provate a immaginare cosa sceglierà il mondo del futuro. E con quali catastrofiche conseguenze

 

James Gunn, I fabbricanti di felicità (The Joy Makers, 1961) Traduzione di Ugo Malaguti, Mondadori, collana Urania Collezione 74, pagg. 264, euro 4,90.

Autore: Pino Cottogni - Data: 25 marzo 2009

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