Roland Emmerich porterà sullo schermo Fondazione?

La Columbia Pictures ha vinto l'asta per portare sul grande schermo la saga spaziale di Isaac Asimov. Forse Emmerich alla regia.

Art work su Isaac Asimov

Presto potremo vedere al cinema un film tratto dal Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov. La Columbia Pictures ha vinto un'asta che le garantirà i diritti su quella che è da molti considerata la più celebre saga fantascientifica della storia, la quale si è infatti meritata il titolo di Best All Time Series agli Hugo Awards nel 1966.

 

All'epoca il ciclo si limitava a una trilogia (Foundation, 1951; Foundation and Empire, 1952; Second Foundation, 1953). Poi, visto il successo che sembrava non conoscere fine, Asimov è tornato allo scrittoio, sfornando due sequel (Foundation's Edge, 1982, premio Hugo; Foundation and Earth, 1986) e due prequel (Prelude to Foundation, 1988; Forward to Foundation, 1992).

 

In estrema sintesi, il ciclo narra le vicende dell'Impero Galattico, che — dopo millenni di potere incontrastato — volge al declino. Lo scienziato Hari Seldon ha previsto tutto, valendosi delle formule matematiche di una nuova disciplina — la psicostoria. Il suo obiettivo è di accorciare il periodo di barbarie, derivante dal vuoto di potere, da 30.000 a 1.000 anni. Per questo spedisce una comunità di scienziati sul lontano pianeta Terminus. Il loro compito sarà quello di conservare il sapere scrivendo l'Enciclopedia Galactica e di prepararsi a guidare il secondo impero quando verrà il momento.

 

La trama poi si dipana fra mille evoluzioni. Sarà interessante capire quali scelte verranno compiute per condersarla su pellicola. Si farà un solo film? Oppure, viste le premesse, stiamo assistendo alla nascita di una nuova saga che potrebbe competere perfino con Guerre Stellari?

Per ora una sola cosa è certa: il film verrà prodotto anche dalla Centropolis Entertainment, che fa a capo a Roland Emmerich e alla sorella Ute. Tutto lascia pensare che sarà proprio lui alla regia.

Autore: Alessandro Murč - Data: 28 gennaio 2009 - Fonte: http://sfscope.com

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Commenti

1 mmmhhhh..... sono l'unico che pensa che Foundation non sia per niente una saga adatta ad essere portata su uno schermo cinematografico? Se proprio volevano fare qualcosa di Asimov perchè non Abissi d'acciao che come polizesco è perfetto? A volte secondo me i produttori cinematografici si complicano la vita da soli.

» postato da shimond alle 09:14 del 28-01-2009

2 non è fattibile. il ciclo delle fondazioni è troppo "concettuale" per diventare un film. a meno che, naturalmente, non lo si trasformi in un action movie con Hari Seldon a caccia di mostroni alieni.

» postato da Piscu alle 09:15 del 28-01-2009

3 «mmmhhhh..... sono l'unico che pensa che Foundation non sia per niente una saga adatta ad essere portata su uno schermo cinematografico?» Qualunque cosa può diventare adatta per lo schermo. Hai presente I, Robot? S*

» postato da S* alle 09:15 del 28-01-2009

4 Non so che pensare!!!! Ho paura, ma nello stesso tempo che facciano quello che vogliono. Quello che mi preoccupa non è solo il fatto che il ciclo della fondazione non può essere portato su pellicola, perchè verboso e non esiste un personaggio principale o che è troppo complesso per essere ridotto a un moderno star wars, ma il fatto che ci sarà Emmerich!!! Almeno con ST possiamo illuderci o sperare con JJ, ma con questo abbiamo un buon 90% di possibilità che sia una ciofeca PS per raggiungere il 100% dobbiamo aspettare Bay

» postato da EliosPeppe alle 09:18 del 28-01-2009

5 Aaargh! un altro scempio... e poi, Roland Emmerich come regista... nooooo!!

» postato da Nikita alle 09:19 del 28-01-2009

6 ««mmmhhhh..... sono l'unico che pensa che Foundation non sia per niente una saga adatta ad essere portata su uno schermo cinematografico?» Qualunque cosa può diventare adatta per lo schermo. Hai presente I, Robot? S*» Avevo rimosso.... :lol:

» postato da shimond alle 09:23 del 28-01-2009

7 La notizia girava da tempo e siamo già in parecchi a pensare che Emmerich sia una scelta terribile. Ecco il gruppo su FB: Roland EMMERICH is really a bad choice for Asimov's FOUNDATION! http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=57522728336

» postato da Andrea Montesi alle 09:26 del 28-01-2009

8 «La notizia girava da tempo e siamo già in parecchi a pensare che Emmerich sia una scelta terribile. Ecco il gruppo su FB: Roland EMMERICH is really a bad choice for Asimov's FOUNDATION! http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=57522728336 » Ahaha, fantastico, mi iscrivo subito :-D

» postato da Nikita alle 09:30 del 28-01-2009

9 Oh mamma, sono nato e cresciuto mangiando fondazioni, che è una delle poche opere che ho riletto due volte interamente.... ho paura :shock: :? :cry:

» postato da Stefanoventa alle 11:04 del 28-01-2009

10 ««mmmhhhh..... sono l'unico che pensa che Foundation non sia per niente una saga adatta ad essere portata su uno schermo cinematografico?» Qualunque cosa può diventare adatta per lo schermo. Hai presente I, Robot? S*» In questo caso hanno adattato allo schermo il titolo, la copertina e poi si sono fermati :lol:

» postato da Otrebla alle 11:16 del 28-01-2009

11 Devo dire che è sempre stato il mio sogno anche se mi rendo conto che rendere cinematograficamente un'opera come la fondazione è impresa assai ardua, se poi pensiamo al regista, mah!!! zaludozzzz

» postato da jetscrander alle 11:28 del 28-01-2009

12 «mmmhhhh..... sono l'unico che pensa che Foundation non sia per niente una saga adatta ad essere portata su uno schermo cinematografico? Se proprio volevano fare qualcosa di Asimov perchè non Abissi d'acciao che come polizesco è perfetto? A volte secondo me i produttori cinematografici si complicano la vita da soli.» O -Il Sole Nudo-

» postato da ryoma alle 12:40 del 28-01-2009

13 ««La notizia girava da tempo e siamo già in parecchi a pensare che Emmerich sia una scelta terribile. Ecco il gruppo su FB: Roland EMMERICH is really a bad choice for Asimov's FOUNDATION! http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=57522728336 » Ahaha, fantastico, mi iscrivo subito :-D» Fatto immediatamente pure io!

» postato da ryoma alle 12:43 del 28-01-2009

14 Mi unisco al coro di dubbi. Trovo pressochè impossibile il pensare di rendere sullo schermo un'opera che nel suo insieme, si regge in toto su uno stile molto più evocativo che descrittivo. Come sarà mai possibile rendere l'idea del brusio di sottofondo di quell'entità impalpabile ma costantemente presente che è "la galassia" con le sue moltitudini di genti? Oppure la costante presenza del "Piano Sheldon" e via discorrendo? Od anche come giostrare la "sorpresa" finale sull'identità del "Primo Oratore" de "L'altra faccia della spirale" (visto che lo stesso oltre che nelle sue comparizioni quale rubicondo mercante con moglie virago al seguito, viene anche descritto nei suoi dialoghi col giovane apprendista?) E via discorrendo. P.S. Sul regista non mi pronuncio. Lo trovate così penoso...? a me, almeno come produttore, in Arac Attak ha divertito moltissimo :D P.P.S. Tempo fa lessi da qualche parte, che il ciclo di Guerre stellari era, alla lontana, ispirato dal ciclo delle Fondazioni. Non ci credetti.

» postato da Antha alle 13:29 del 28-01-2009

15 « Tempo fa lessi da qualche parte, che il ciclo di Guerre stellari era, alla lontana, ispirato dal ciclo delle Fondazioni. Non ci credetti.» però è verissimo, l'impero c'è e trantor e cosuscant sono praticamente la stessa cosa

» postato da Stefanoventa alle 14:30 del 28-01-2009

16 ASpettate. lo stesso Emmerich che ha fatto 10000 BC? Gesu' c'e' da aspettarsi il peggio allora. Secondo me il miglior romanzo da trasporre al cinema potrebbe essere La fine dell'eternita'. Meraviglioso! Geniale e secondo me molto cinematografico. p.s. ovviamente Hari Seldon sara' impersonato da Willy smith o sbaglio?

» postato da Rodia alle 16:28 del 28-01-2009

17 «« Tempo fa lessi da qualche parte, che il ciclo di Guerre stellari era, alla lontana, ispirato dal ciclo delle Fondazioni. Non ci credetti.» però è verissimo, l'impero c'è e trantor e cosuscant sono praticamente la stessa cosa» vabbè, questo è un po' il cliché dell'"impero stellare". per il resto, non vedo altre attinenze rilevanti (seconda fondazione = jedi? nah...).

» postato da Piscu alle 16:29 del 28-01-2009

18 «ASpettate. lo stesso Emmerich che ha fatto 10000 BC? Gesu' c'e' da aspettarsi il peggio allora. Secondo me il miglior romanzo da trasporre al cinema potrebbe essere La fine dell'eternita'. Meraviglioso! Geniale e secondo me molto cinematografico. p.s. ovviamente Hari Seldon sara' impersonato da Willy smith o sbaglio? » secondo me farà golan trevize :roll:

» postato da Stefanoventa alle 16:29 del 28-01-2009

19 «Sul regista non mi pronuncio. Lo trovate così penoso...?» boh, con "stargate" e "ID4" almeno ha divertito un po'. ma poi si è esibito in una serie di ultraciofeche tipo "godzilla" e "the day after tomorrow" e quindi si fa fatica a dargli fiducia.

» postato da jonny lexington alle 16:35 del 28-01-2009

20 Già tempo fa in un thread analogo avevo spiegato come si fa un film su Fondazione. Riposto qui. Il protagonista è un agente del servizio segreto imperiale. E' stato incaricato di andare a prelevare uno scienziato da un pianeta periferico e portarlo su Trantor. Mentre si recano allo spazioporto l'agente nota un veicolo che li insegue. Inseguimento con le auto a cuscinetto d'aria fino al minuto 15. L'agente, Seldon e la figlia di Seldon, Arcadia, prendono l'astronave, Hari Seldon spiega all'agente le sue teorie storiografiche in una scena poetica con musica, brandelli di frasi per far capire che sono concetti filosofici, e immagini suggestive di galassie, e l'agente si convince che la causa di Hari Seldon va difesa a ogni costo e che deve a lui la sua fedeltà prima ancora che all'imperatore. Siamo al minuto 17. Durante il viaggio verso Trantor un clandestino cerca di uccidere Seldon. Inseguimento a bordo dell'astronave, alla fine l'assassino si spara nel vuoto per non farsi catturare. Siamo al minuto 27. Arrivo a Trantor. Scena in computergrafica per far vedere Trantor, magari ricclando footage non usato di Coruscant. I due incappano in una rivolta anti imperiale, approfittando della quale un assassino cerca di uccidere Seldon. Inseguimento in mezzo alle vie di Trantor. Siamo al minuto 30. Seldon arriva di fronte all'imperatore e gli spiega il suo progetto di Enciclopedia Galattica. Scena poetica con musica, brandelli di frasi per far capire che sono concetti filosofici, e immagini suggestive di galassie. Siamo al minuto 45. La spedizione di Seldon parte per Terminus, scortata dalle navi imperiali. A bordo della nave c'è un clandestino che cerca di uccidere Seldon. L'agente lo scopre e lo insegue. Ce ne sono degli altri. Sparatoria. Gli assassini muoiono ma la nave è danneggiata. Sta per finire l'aria. L'agente si lancia nel vuoto senza tuta e riesce a stabilire un contatto con l'altra astronave. Sono tutti salvi. Siamo al minuto 65. Il viaggio procede. A metà strada si avvicina una flotta di navi tutte strane piene di scheletri sugli scafi (riutilizzo di cgi da Serenity). E' la flotta del Mule. La scorta imperiale dà battaglia ma nonostante la maggiore potenza sono sopraffatti dal numero. Siamo al minuto 80. Finalmente le navi del Mule stanno per abbordare la nave di Seldon quando ecco delle bordate arrivare come dal nulla che colpiscono le ultime navi del Mule. E' la flotta della Fondazione! Salvor Hardin in persona in collegamento annuncia che la flotta nemica si ritira! E' fatta! Siamo al minuto 95. Sono tutti contenti ma Arcadia strilla e tutti si accorgono che l'agente è rimasto colpito da uno degli ultimi colpi. E' in fin di vita, ma ugualmente racconta a Seldon del suo sogno di tornare un giorno al suo bucolico pianeta natale. Scena poetica con musica, brandelli di frasi per far capire che sono concetti filosofici, e immagini suggestive di galassie. Siamo al minuto 110. Tutto sembra concluso. Scene felici e suggestive sul pianeta Terminus, magari con musica e immagini di galassie. Vita quotidiana nell'università di Terminus. Alloggi. Arcadia che sta mettendo tristemente in una scatola gli effetti personali dell'agente morto, musica di tensione, il suo passaporto imperiale dell'agente era falso, e nascosto ce n'era un altro con le insegne di un ente misterioso: la Seconda Fondazione. Musica tesissima. Silenzio. Titoli di coda. Eccheccevo'.

» postato da S* alle 16:55 del 28-01-2009

21 «Oh mamma, sono nato e cresciuto mangiando fondazioni, che è una delle poche opere che ho riletto due volte interamente.... ho paura :shock: :? :cry:» Solo 2 volte ? Io la trilogia originale l'ho letta 5 volte ... i seguenti capitoli invece li ho trovati piuttosto noiosetti :( «... Secondo me il miglior romanzo da trasporre al cinema potrebbe essere La fine dell'eternita'. Meraviglioso! Geniale e secondo me molto cinematografico... » Non sei stato il primo a pensarci: http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/11635/al-cinema-l-eternita-di-asimov/ :lol: E di Notturno (alias Cade la Notte) che mi dite ? Per me è il più adatto in assoluto al passaggio in celluloide ...

» postato da Il Castiglio alle 17:20 del 28-01-2009

22 Già la fondazione è più difficile di TLOTR da rendere cinematograficamente, figuriamoci se la fa Emmerich...

» postato da Salvatore Capalbi alle 17:51 del 28-01-2009

23 Ma perchè a Emmerich non gli fanno ID4 2? Cosi' ce lo togliamo dai .... per un po'!

» postato da Franius alle 18:16 del 28-01-2009

24 «Già tempo fa in un thread analogo avevo spiegato come si fa un film su Fondazione. Riposto qui. Il protagonista è un agente del servizio segreto imperiale. E' stato incaricato di andare a prelevare uno scienziato da un pianeta periferico e portarlo su Trantor. Mentre si recano allo spazioporto l'agente nota un veicolo che li insegue. Inseguimento con le auto a cuscinetto d'aria fino al minuto 15. L'agente, Seldon e la figlia di Seldon, Arcadia, prendono l'astronave, Hari Seldon spiega all'agente le sue teorie storiografiche in una scena poetica con musica, brandelli di frasi per far capire che sono concetti filosofici, e immagini suggestive di galassie, e l'agente si convince che la causa di Hari Seldon va difesa a ogni costo e che deve a lui la sua fedeltà prima ancora che all'imperatore. Siamo al minuto 17. Durante il viaggio verso Trantor un clandestino cerca di uccidere Seldon. Inseguimento a bordo dell'astronave, alla fine l'assassino si spara nel vuoto per non farsi catturare. Siamo al minuto 27. Arrivo a Trantor. Scena in computergrafica per far vedere Trantor, magari ricclando footage non usato di Coruscant. I due incappano in una rivolta anti imperiale, approfittando della quale un assassino cerca di uccidere Seldon. Inseguimento in mezzo alle vie di Trantor. Siamo al minuto 30. Seldon arriva di fronte all'imperatore e gli spiega il suo progetto di Enciclopedia Galattica. Scena poetica con musica, brandelli di frasi per far capire che sono concetti filosofici, e immagini suggestive di galassie. Siamo al minuto 45. La spedizione di Seldon parte per Terminus, scortata dalle navi imperiali. A bordo della nave c'è un clandestino che cerca di uccidere Seldon. L'agente lo scopre e lo insegue. Ce ne sono degli altri. Sparatoria. Gli assassini muoiono ma la nave è danneggiata. Sta per finire l'aria. L'agente si lancia nel vuoto senza tuta e riesce a stabilire un contatto con l'altra astronave. Sono tutti salvi. Siamo al minuto 65. Il viaggio procede. A metà strada si avvicina una flotta di navi tutte strane piene di scheletri sugli scafi (riutilizzo di cgi da Serenity). E' la flotta del Mule. La scorta imperiale dà battaglia ma nonostante la maggiore potenza sono sopraffatti dal numero. Siamo al minuto 80. Finalmente le navi del Mule stanno per abbordare la nave di Seldon quando ecco delle bordate arrivare come dal nulla che colpiscono le ultime navi del Mule. E' la flotta della Fondazione! Salvor Hardin in persona in collegamento annuncia che la flotta nemica si ritira! E' fatta! Siamo al minuto 95. Sono tutti contenti ma Arcadia strilla e tutti si accorgono che l'agente è rimasto colpito da uno degli ultimi colpi. E' in fin di vita, ma ugualmente racconta a Seldon del suo sogno di tornare un giorno al suo bucolico pianeta natale. Scena poetica con musica, brandelli di frasi per far capire che sono concetti filosofici, e immagini suggestive di galassie. Siamo al minuto 110. Tutto sembra concluso. Scene felici e suggestive sul pianeta Terminus, magari con musica e immagini di galassie. Vita quotidiana nell'università di Terminus. Alloggi. Arcadia che sta mettendo tristemente in una scatola gli effetti personali dell'agente morto, musica di tensione, il suo passaporto imperiale dell'agente era falso, e nascosto ce n'era un altro con le insegne di un ente misterioso: la Seconda Fondazione. Musica tesissima. Silenzio. Titoli di coda. Eccheccevo'.» E' una bellissima trama che potrebbe funzionare Sommo. Ma c'e' un piccolo problema. Hollywood vorra' fare una trilogia quindi la tua trama dovra' essere spezzettata. Poi ovviamente si faranno i prequel (in effetti l'aveva scritto Asimov il prequel). Conitnuo a credere che Seldon sara' impersonato da Will Smith.

» postato da Rodia alle 18:49 del 28-01-2009

25 « E' una bellissima trama che potrebbe funzionare Sommo. Ma c'e' un piccolo problema. Hollywood vorra' fare una trilogia quindi la tua trama dovra' essere spezzettata. Poi ovviamente si faranno i prequel (in effetti l'aveva scritto Asimov il prequel). Conitnuo a credere che Seldon sara' impersonato da Will Smith.» Ma scusa, non hai visto che è già pronto per il seguito, quando scopre che esiste la Seconda Fondazione? No, Will Smith è l'agente che difende Seldon. Seldon chiaramente è Jeff Goldblum, che è lo scienziato pazzo perfetto. Il Mule invece è Michael Emerson. Stiamo trattando con Drew Barrymore per la parte di Arcadia. È stata proposta a EJ Olmos la parte dell'imperatore ma non ha accettato. A questo punto pensavamo a Giannini, che era già imperatore della Galassia in Dune. S*

» postato da S* alle 19:48 del 28-01-2009

26 «« E' una bellissima trama che potrebbe funzionare Sommo. Ma c'e' un piccolo problema. Hollywood vorra' fare una trilogia quindi la tua trama dovra' essere spezzettata. Poi ovviamente si faranno i prequel (in effetti l'aveva scritto Asimov il prequel). Conitnuo a credere che Seldon sara' impersonato da Will Smith.» Ma scusa, non hai visto che è già pronto per il seguito, quando scopre che esiste la Seconda Fondazione?» No per seconda fondazione c'e' in ballo una seconda trilogia! Capito? « No, Will Smith è l'agente che difende Seldon. Seldon chiaramente è Jeff Goldblum, che è lo scienziato pazzo perfetto. Il Mule invece è Michael Emerson. Stiamo trattando con Drew Barrymore per la parte di Arcadia. È stata proposta a EJ Olmos la parte dell'imperatore ma non ha accettato. A questo punto pensavamo a Giannini, che era già imperatore della Galassia in Dune. S*» Eh si troppo facile! E Keanu Reeves dove lo metti? 8) p.s. io lo metterei come comodino affianco al letto di Seldon. Come esrepssivita' siamo agli stessi livelli. :roll:

» postato da Rodia alle 20:00 del 28-01-2009

27 Che finalmente il ciclo della fondazione sia portato sullo schermo mi fa sicuramente piacere. Non oso pensare i problemi che ci saranno per realizzarla.Sarebbe bellissimo seguire le scene del film riproponendo le stessi idenditi fatti dei suoi libri. Ritengo che un modo per non tradire lo spirito del ciclo sia creare una narrazione che ricordi Battlestar galactica Qui l'idea del viaggio alla ricerca della terra, la conoscenza del nemico cylon e lo scontro politico sia la spina dorsale della narrazione. Allo stesso modo la ricerca della soluzione al declino dell'impero e la sua realizzazione è impianto principale della storia. Che poi il regista sia Emmerich o altri non è detto che non ne esca qualcosa di buono...vedremo

» postato da (sergio bertotto) alle 20:08 del 28-01-2009

28 «... e "the day after tomorrow" e quindi si fa fatica a dargli fiducia.» non mi picchiate ma a me è piaciuto a parte le colossali stronzate tipo il 'ciclone di freddo'... :o

» postato da shimond alle 00:21 del 29-01-2009

29 Perche' invece non farne una serie per la TV ? si potrebbe diluire quanto basta per approfondire senza annoiare.

» postato da (carlo sempi) alle 01:12 del 29-01-2009

30 «io lo metterei come comodino affianco al letto di Seldon. Come esrepssivita' siamo agli stessi livelli. :roll:» Keanu Reeves ha pronto il ruolo di R. Daneel Olivaw, o come si chiamava nel ciclo della Fondazione (solo in uno degli ultimi libri, ma bisogna riadattare). S*

» postato da S* alle 08:50 del 29-01-2009

31 eto demerzel, mi pare. «««La notizia girava da tempo e siamo già in parecchi a pensare che Emmerich sia una scelta terribile. Ecco il gruppo su FB: Roland EMMERICH is really a bad choice for Asimov's FOUNDATION! http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=57522728336 » Ahaha, fantastico, mi iscrivo subito :-D» Fatto immediatamente pure io!» sono dei vostri! 8)

» postato da Piscu alle 09:22 del 29-01-2009

32 « vabbè, questo è un po' il cliché dell'"impero stellare". per il resto, non vedo altre attinenze rilevanti (seconda fondazione = jedi? nah...).» be' i poteri mentali ci sono , magari sono solo un po' diversi... però mi poare di riclrdare avesse detto lo stesso lucas che si era ispirato per l'ambientazione :)

» postato da Stefanoventa alle 10:48 del 29-01-2009

33 « Solo 2 volte ? Io la trilogia originale l'ho letta 5 volte ... i seguenti capitoli invece li ho trovati piuttosto noiosetti :(» ci sono troppe cose da leggere nel mondo, non c'è tempo di riliggere così tanto :)

» postato da Stefanoventa alle 10:50 del 29-01-2009

34 Ragazzi non è per niente ma Roland Emmerich no. Mica è detto che ora tutto quanto vada tradotto in film. Ci sono media e media, la fondazione difficilmente può essere trasformata in film; anzi l'operazione risulta impossibile se si da il tutto in mano a gente incompetente. Speriamo in un giorno in cui i produttori non finanzino più i film di gente come emmerich o boll o spielberg o i tanti altri creatori di blockbuster che vengono visti solo grazie al marketing pubblicitario che si portano dietro. Non esiste al mondo nessun essere umano dotato di spirito critico che è uscito dal cinema dopo aver visto 10.000 A.C. (o Doom o la Guerra dei Mondi) dicendo che era un bel film. Basta con il buttar soldi cara Hollywood bisogna tornare a guardare non solo il portafogli

» postato da ilmedusa alle 12:29 del 30-01-2009

35 Povero il nostro Emmerich! Mi sembra come quando si scelse Craig per il nuovo Bond, e nella Rete era la rivolta. Con 007 poi è andata bene, vogliamo dargli un po' di fiducia? Basta vedere IMDB, e quanto è apprezzato 1979: un corto, Franzmann, visto da 4 gatti e voto 2,5 Ehm, ehm 1984, fantascienza, Il principio dell'arca di Noè, visto da qualcuno in più e 4,7 :oops: Pero 1985, Joey, una storia meravigliosa....4,3 ahia ahia non così meravigliosa 1987, Fantasmi a Hollywood voto 3,5 Uno avrebbe mollato e fatto panini al Mac, ma .... 1990 Moon 44 - Attacco alla fortezza, che viene visto abbastanza, il voto è sconsolante: 4,6 Dopo 11 anni di cagate, il Nostro sfiora la sufficienza con 1992 i nuovi eroi, con Van Damme (Universal soldier, per capirsi), che viene visto e bocciato da molti. Rinfrancato e tenace, piazza due anni dopo uno Stargate , voto 6,7 , che penso abbia entusiasmato tutti per la prima mezz'ora e deluso per il resto. Quindi nel '96 azzecca Indipendence day, voto 6,4 , ma magico nel fascino dell'orrido, sarebbe da dire, perchè in effetti quando passa si finisce per guardarlo (ma il voto sempre quello è, anche alla 100a visione) Il Nostro però si ricorda la gavetta, e piazza la troiata, Godzilla (voto 4,7 ) di cui ricordo a memoria due cose: che era brutto e che Godzilla in alcune scene era immenso e in altre potevi sgridarlo tirandolo per l'orecchia. Una statura opinabile. Però nel 2000 il patriota, malgrado il 6,8 , mi piacque, e uno almeno c'è che mi piace. Ammetto che sono 2: L'alba del giorno dopo mi è piaciuto. Ammetto le cagate scientifiche, ma per il resto mi piacque, e neanche poco. L'atmosfera di disperazione e alcune recitazioni non sono male, anzi. IMDB 6,3 10000 BC che prese poi 4,9 non l'ho visto e vedremo, mi sa che ci fermiamo a 2. Beh insomma che problema c'è a fare un film su Fondazione? Lo fai brutto e sei a posto. :lol:

» postato da Tobanis alle 17:28 del 30-01-2009

36 il patriota è di emmerich?? :shock:

» postato da Piscu alle 17:33 del 30-01-2009

37 controllato, confermo

» postato da Tobanis alle 17:36 del 30-01-2009

38 La filosofia di Seldon da spiegare in un film ? Il rischio supercazzola è fortissimo... Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 18:23 del 30-01-2009

39 Secondo me, proprio come ha già detto qualcun'altro sopra, è una "saga" troppo concettuale e NON adatta pertanto ad una resa cinematografica... a meno che non cambino radicalmente la storia rendendola più "moviementata" dal punto di vista cinematografico. Ricordo inoltre che ci sono anche battaglie avvincenti nei libri, quindi... perché no?

» postato da (lord hawake) alle 21:22 del 30-01-2009

40 «Secondo me, proprio come ha già detto qualcun'altro sopra, è una "saga" troppo concettuale e NON adatta pertanto ad una resa cinematografica... a meno che non cambino radicalmente la storia rendendola più "moviementata" dal punto di vista cinematografico. Ricordo inoltre che ci sono anche battaglie avvincenti nei libri, quindi... perché no?» moviementata? bella parola :-) S*

» postato da S* alle 23:17 del 30-01-2009

41 Perfetto! Dopo Alien senza alien e Caprica senza astronavi e mitologia, ci mancava proprio Fondazione senza un regista serio! :D Sigh! I libri di Fondazione sono fra i miei preferiti di sempre... e non certo per l'azione. Dopo avere visto Code Geass, ho quasi più speranza di vedere delle belle storie in serie di anime che nei film hooliwoodiani, che riescono a ridurre alla banalità anche titoli come Io Sono Leggenda. Anzi, decisamente di più.

» postato da (Al Ien) alle 23:15 del 01-02-2009

42 ««mmmhhhh..... sono l'unico che pensa che Foundation non sia per niente una saga adatta ad essere portata su uno schermo cinematografico?» Qualunque cosa può diventare adatta per lo schermo. Hai presente I, Robot? S*»Non tutto ciò che viene adattato per lo schermo è adatto per lo schermo, hai presente I, Robot? :-) V.

» postato da Juan Galvez alle 05:57 del 02-02-2009

43 «««mmmhhhh..... sono l'unico che pensa che Foundation non sia per niente una saga adatta ad essere portata su uno schermo cinematografico?» Qualunque cosa può diventare adatta per lo schermo. Hai presente I, Robot? S*»Non tutto ciò che viene adattato per lo schermo è adatto per lo schermo, hai presente I, Robot? :-) V.» Sì, ho presente... la prossima volta metterò una faccina con un grosso cartello con scritto "QUESTO È SARCASMO" così sarà più chiaro :-) S*

» postato da S* alle 08:54 del 02-02-2009

44 Vediamo se mi ricordo. «1984, fantascienza, Il principio dell'arca di Noè, visto da qualcuno in più e 4,7 » Una palla noiosissima con 3 ambienti e 4 attori. Non sarebbe un problemi se i dialoghi non fossero di una pesantezza mostruosa,,,, «1990 Moon 44 - Attacco alla fortezza, che viene visto abbastanza, il voto è sconsolante: 4,6 » Stesso problema di cui sopra. Un pò meglio perchè le scene di battaglia sono carine, purtroppo ci sono 1,15h di chiacchere che sembrano scarti di Starship troopers (ma non mischiamo la nutella con qualcosa d'altro...). «1992 i nuovi eroi, con Van Damme (Universal soldier, per capirsi), che viene visto e bocciato da molti. » Bò essendo con Van Demme non era neanche tra i più schifosi. Accettabile "filmaccio" (in senso buono) di serie B. «voto 6,7 , che penso abbia entusiasmato tutti per la prima mezz'ora e deluso per il resto. » Ciofeca sopravvalutata, giusto perchè c'è Kurt Russel al meglio..... Non m'è piaciuta manco la prima mezz'ora. «Quindi nel '96 azzecca Indipendence day, voto 6,4 , ma magico nel fascino dell'orrido, sarebbe da dire, perchè in effetti quando passa si finisce per guardarlo (ma il voto sempre quello è, anche alla 100a visione) » Simpatico, e alcune scene non sono male (tipo il famoso pugno all'alieno di Will Smith) e personaggi, pur nel loro manierismo, sono simpatici (credo non scorderò mai la spogliarellista), certo della tirata del presidente degli stati uniti ne avremmo fatto volentieri a meno, ma Mary Mcdonnel fa le prove generali per la presidenza delle colonie. Insomma, forse uno dei film migliori di Emmerich. «Godzilla (voto 4,7 ) di cui ricordo a memoria due cose: che era brutto e che Godzilla in alcune scene era immenso e in altre potevi sgridarlo tirandolo per l'orecchia. » Ciofeca. Emmerich tenta il "salto di qualità" e vorrebbe fare un film + insinuante del solito. Mal gliene coglie, un cast di livello + basso di ID4 non lo aiuta e il giochino di ricicilo stavolta non riesce. Jan Reno è un grande attore che ha fatto un mucchio di cavolate, questo film è uno di quelle. «Però nel 2000 il patriota, malgrado il 6,8 , mi piacque, e uno almeno c'è che mi piace. » Polpettone storico senza pari, con attori usati al loro peggio (Jason Isaac ai minimi storici), Odo esce di scena prima della fine per la vergogna. Il fascino "ruspante" di Mel Gibson ci mette una pezza, ma in tutta onestà questo è un filmaccio ruffiano, come lo sono un pò tutti i film di Emmerich. «L'alba del giorno dopo mi è piaciuto. Ammetto le cagate scientifiche, ma per il resto mi piacque, e neanche poco. L'atmosfera di disperazione e alcune recitazioni non sono male, anzi. IMDB 6,3 » Probabilmente il miglior film del nostro. E' vero, andrebbe sforbiciato di brutto (tutta la vicenda della moglie di Quaid nell'ospedale è un tale obbrobrio che non ci si crede), con brutti effetti digitali (i lupi sono patetici), i personaggi tagliati con l'accetta. E il ns. si autocita pure; la scena dell'inondazione di New york è ricalcata pari da quella della galleria di ID4 senza cane. Però il film affonda notazioni ironiche non banali, come gli americani esuli in Messico, la miopia dei governanti, il valore della conoscienza e dei libri (anche come combustibile), tutte cose che solo un regista non-americano potrebbe darti. E la scena dei ragazzi in fuga dal gelo nell'occhio del "cicolne" vale da sola il prezzo del biglietto...

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 09:50 del 02-02-2009

45 ««««mmmhhhh..... sono l'unico che pensa che Foundation non sia per niente una saga adatta ad essere portata su uno schermo cinematografico?» Qualunque cosa può diventare adatta per lo schermo. Hai presente I, Robot? S*»Non tutto ciò che viene adattato per lo schermo è adatto per lo schermo, hai presente I, Robot? :-) V.» Sì, ho presente... la prossima volta metterò una faccina con un grosso cartello con scritto "QUESTO È SARCASMO" così sarà più chiaro :-) S*»Allora io ne metterò due per far capire che facevo una battuta sulla tua battuta :-) :-) V.

» postato da Juan Galvez alle 17:44 del 02-02-2009

46 Fondazione si meriterebbe i larghi spazi del serial TV fatto bene, piuttosto del grande schermo, che costringe a ridurre e a riadattare pesantemente i plot originali.

» postato da Short Stories alle 10:45 del 05-02-2009

47 Sono d'accordo con voi: -E' impossibile condensare in maniera sensata la saga in tre film. Il rischio è di snaturare completamente i libri. -Emmerich è una pessima scelta. -Sarebbe molto meglio se SciFi pensasse ad una serie TV, in modo da poter sviluppare il tutto in un modo più civile, senza distruggere il capolavoro di Asimov.

» postato da (Paolo Bianchi) alle 22:57 del 09-02-2009

48 !Qualche sera fa ho rivisto l'inizio di uno dei più singolari film di fantascienza... direi ucronica che mi sia capitato di vedere. E' una pellicola di inizio decenio, "Il gladiatore", l'ambientazione è quella del periodo "aureo" della Roma imperiale. Per l'esattezza la fine, coincidente con l'ultimo imperatore del momento: Marco Aurelio. Gli autori (il regista era un tal Ridley Scott che, mi dicono, si era già cimentato nel genere fantascientifico), compiono un lodevole sforzo per consegnare allo spettatore un realistico spaccato dell'ambientatazione d'epoca..peraltro con un "wath if" che sta alla base della vicenda, lordato da evidenti macchie di incompiuto. In sintesi, nella migliore tradizione del precitato genere, l'elemento fantastico introdotto nella pellicola, ruota intorno all'ipotesi che la vita dell'imperatore Commodo si sia dipanata nell'arco di pochi mesi e che alla stessa ponga fine all'interno del Colosseo un glorioso gladiatore ( marginale e ininfluente, per contro, la trovata sull'assassinio dell'imperatore Marco Aurelio che comunque morì, seppure di malattia, proprio alla fine della campagna militare descritta) L'ipotesi - al dunque suggestiva - di un regno di Commodo molto più breve dei quasi 13 che lo caratterizzarono...nell'intento dei creatori apre quindi uno squarcio su quello che avrebbe potuto essere il prosieguo dell'impero. Sarebbe di seguito giunto sempre un Elvio Pertinace? Un Elvio Pertinace, ben inteso, più giovane di 10 anni? (di fatto ne aveva quasi 70 quando succedette a Commodo)? Senza i dissesti creati da Commodo, la decadenza e la caduta dell'impero ci sarebbero comunque state? (e si noti bene che è proprio dalla fine dell'età aurea che si comincia a parlare di tali aspetti). Chi sarebbe venuto dopo? Come si sarebbero succeduti gli imperatori. Avemmo avuto davvero, esempio, un Costantino e il suo editto? Un Teodosio con la religione cristiana, religione di Stato? Purtroppo, e quì sta il grande difetto, a mio avviso, del pur gradevole film di Scott, "l'esplorazione del possibile" si interrompe alla prima fermata. Ne' "Il gladiatore", dopo siffatte promettenti premesse, nessuno squarcio, nessuna ipotesi, viene fatta sulla possibile evoluzione storica (...salvo..si mormora...alcuni fotogrammi subliminali inseriti verso la fine, in cui si vedono navi spaziali con i fasci littori sul fianco...). L'ipotesi ... vi sono mormori in tal senso(?)..o è una mera speranza?...è che gli sceneggiatori ed il regista di allora stiano lavorando su un seguito che prenda spunto dalle alternative vicende storiche narrate. Chissà, magari in un'azzardata sovrapposizione di quello che è, di quello che è stato, di quello che non è stato, di quello che sarebbe stato se quello che è stato/non è stato fosse stato diverso...e via discorrendo, potremmo osare... ...nessuna caduta dell'impero romano... ...nessun Edwar Gibbon a narrarcene "La decadenza e caduta"... ...nessun evento ispiratore per Aimov.. ...nessun ciclo delle Fondazioni! E di quello che pensano di far fare ad Emmerich, in questo momento, ce ne fregheremmo

» postato da Antha alle 17:57 del 14-02-2009

49 Mah, io francamente non ho mai capito perché alcuni diano tutta questa importanza al fatto che nel gladiatore la storia non sia esatta. Ma chi se ne frega. Lo scopo del film non è mica insegnare la storia. S*

» postato da S* alle 18:41 del 14-02-2009

50 Mi vedi d'accordo. A me il Gladiatore è piaciuto abbastanza. Secondo me i ù suoi difetti sono più "geografici" che "storici".

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 19:02 del 14-02-2009

51 Comunque punto di vista curioso e interessante.

» postato da Tobanis alle 11:08 del 16-02-2009

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