L’universo DC Comics fatto a pezzi

C’è una sola mente diabolica dietro ai fatti sconvolgenti che stanno rivoluzionando l’universo DC Comics.

Crisi sulle Terre Infinite è stato, nel lontano 1985, il primo vero crossover del mondo dei fumetti ed ha rivoluzionato in modo radicale sia il concetto che l’aspetto dell’universo DC Comics aprendo un discorso narrativo dalle innumerevoli diramazioni e soprattutto a tutt’oggi ancora in fieri. Grant Morrison, con Final Crisis, sarà colui che, dopo ventitré anni lo chiuderà, definitivamente.

Già all’opera su Batman R.I.P. nel ridefinire dalle basi una delle icone del fumetto moderno, l’autore scozzese sta in questo momento, sul mercato americano, estendendo il discorso a tutto il cosmo che ospita le avventure del Cavaliere Oscuro. Final Crisis, scritta da un Morrison in piena forma e soprattutto libero da ogni limitazione, si sta dimostrando un’opera dissacrante, veloce e piena di colpi di scena in cui si cerca di far coincidere l’ottica sconcertante dei protagonisti con quella degli spettatori. Il lettore, promette Morrison, avrà in mano gli stessi elementi in possesso dei supereroi DC per districarsi negli eventi apocalittici che li stanno decimando e subirà ogni trauma ed ogni situazione come se la vivesse in prima persona. Secondo Grant Morrison il pubblico è ormai abituato al tipo di narrazione ed alle tematiche dei grandi crossover estivi quindi ci si sarebbe dovuti in primo luogo ingegnare per scuoterlo e riportare gli eventi ad una nuova e sconvolgente freschezza in modo da render ancora una volta reale la frase “…nulla sarà più come prima”.

Fin dal lontano 1997, con la sua gestione della JLA, l’autore scozzese dice di star pensando a questo tipo di sviluppi e di aver cominciato allora a gettare le basi di un progetto i cui indizi si possono cogliere in dieci anni di lavoro fra Justice League e Seven Soldiers. Si prospetta insomma, secondo Morrison, un’opera epica ed innovativa che dovrebbe riportare le prime icone del fumetto al loro primordiale ruolo di archetipi mantenendoli allo stesso tempo sempre più calati nel realismo moderno. C’è da sperare che a questo punto che Grant Morrison non pecchi in ambizione…

Autore: Ivan Lusetti - Data: 25 settembre 2008 - Fonte: DC Comics

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