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Glen A. Larson può ben dire di aver lasciato il segno nel mondo dei telefilm. A partire dagli anni settanta, in qualità di autore ma soprattutto di produttore, ha contribuito alla creazione e al successo di un numero enorme di serial quali McCloud (lo sceriffo a cavallo per le strade di New York), Il Virginiano, L'uomo da sei milioni di dollari (ha collaborato in alcuni episodi), Quincy M.E., Buck Rogers nel venticinquesimo secolo, Magnum P.I., Supercar, Automan e tanti altri ancora. Gli appassionati di fantascienza però lo ricordano soprattutto come il produttore di Battlestar Galactica, serie lanciata alla fine degli anni settanta che per realizzazione tecnica, budget elevato e respiro della storia ricalcava la grandezza delle produzioni cinematografiche dell'epoca.
A settantun anni suonati Larson continua a lavorare a diversi progetti, come per esempio il ritorno di Supercar avvenuto con un film tv proprio quest'anno. È stato anche consulente per la realizzazione della nuova serie di Battlestar Galactica, almeno nelle prime due stagioni. L'esperienza non deve essergli piaciuta molto; dopo alcuni anni di silenzio, infatti Larson ha deciso finalmente di esprimersi sulla serie sviluppata da Ronald D. Moore, non risparmiando le critiche.

"Il nostro punto di partenza era rendere l'idea di essere davvero in un altro universo" ha dichiarato Larson. Ciò significava eliminare qualunque riferimento a cose e oggetti come vestiti simili a quelli terrestri, veicoli simili e addirittura i classici estintori rossi, tutte cose che invece appaiono nella nuova serie. "Inoltre abbiamo inventato termini e frasi da usare in determinate situazioni, una nuova moneta di scambio e cambiato persino la forma delle scope."
I termini inventati, come ad esempio la parola "frak" che divenne di uso comune tra i fan americani, servivano a ricordare agli spettatori che guardavano sì le gesta di esseri umani, ma che tali umani erano in realtà alieni quanto una qualunque altra specie extraterrestre.
La critica aperta di Larson al lavoro di Moore si situa pertanto sulla forte impronta di realismo che è stato dato alla nuova serie, e in base al quale il comandanta Adama e la Presidente Roslin parlano come potrebbe parlare un vicino di casa. Realismo che probabilmente si è reso necessario dal cambio dei tempi, e soprattutto dal cambio degli standard di linguaggio delle produzioni televisive, proteso verso il politically correct ad ogni costo.
In questo senso è illuminante il commento di Michael Angeli, uno degli autori della nuova serie, che in qualche modo risponde a Larson: "Mi piace usare il gergo della vecchia serie nei miei file provvisori. Purtroppo tutti gli autori di show televisivi passano gran parte del loro tempo a combattere contro gli Standard and Practice, che ti dicono cosa può essere o non essere visto, ciò che si può dire e che non si può dire. Talvolta risultati sono ridicoli: gran parte dei nostri personaggi sono soldati, con il loro punto di vista, eppure li facciamo parlare in modo a volte lezioso."
3 Tra gli ex di Galactica, vorrei ricordare anche Dirk Benedict, che è stato ancora meno tenero con la nuova serie: L' articolo "Starbuck: Lost in Castration" lo trovate sul suo sito dirkbenedictcentral. com (questo sito non mi permette di inserire il link in modo corretto)
» postato da (Paolo Moretti) alle 10:19 del 24-09-2008
5 «L' articolo "Starbuck: Lost in Castration" lo trovate sul suo sito dirkbenedictcentral. com» ...magari è lo spazio fra il nome del sito ed il .com?
» postato da Zakalwe alle 10:53 del 24-09-2008
6 «Sarò semplicistico, ma per me è solo invidia
»
Posso capire i confronti tra le varie serie di Star Trek, ma tra vecchia e nuova Galactica proprio non c'è confronto.
Del resto né Larson né Benedict prendono in considerazione la qualità delle due serie - anche se Benedict vanta i grandi attori come Lorne Greene e Fred Astaire (dubito che Astaire abbia dato prove peggiori nella sua carriera dei due episodi dove fa il padre di Starbuck). Larson si attacca a agli estintori e Benedict dice che la serie è confusa, violenta e disperata, e giustifica gli alieni anche se cercano di distruggere la nostra civiltà.
Entrambi dimostrano non solo di non aver capito la nuova serie, ma forse di non avere neanche gli strumenti intellettuali per poterlo fare.
In particolare Benedict mi sembra porti le argomentazioni che potrebbe portare l'estrema destra ultraconsevatrice americana. Sono abbastanza certo che Benedict sia un fan da Sarah Palin.
S*
» postato da S* alle 10:58 del 24-09-2008
7 ««L' articolo "Starbuck: Lost in Castration" lo trovate sul suo sito dirkbenedictcentral. com» ...magari è lo spazio fra il nome del sito ed il .com?» No, non si possono postare link dal form dei commenti. È per evitare spam. Naturalmente, basta registrarsi e accedere dal forum per poterlo fare. S*
» postato da S* alle 11:00 del 24-09-2008
8 «Sarò semplicistico, ma per me è solo invidia
»
Non credo sia solo invidia, dopotutto ha lavorato alla serie originale, sente di essere lui Starbuck e improvvisamente si scopre donna
... forse è lui quello che si sente castrato ...
«
Posso capire i confronti tra le varie serie di Star Trek, ma tra vecchia e nuova Galactica proprio non c'è confronto.»
C'è da dire però che ha ragione sulla mancanza di coraggio dei produttori, se adesso vogliono addirittura rifare l'A-team!
Questo però non vuol dire che necessariamente un remake sia peggiore, guardavo il Galactica "classico" quando ero bambino e ci andavo pazzo ma non ho nessuna voglia di rivederlo adesso, anche per non rovinarmi il buon ricordo che ne ho. Stiamo parlando di uno show in cui alla prima puntata, dopo la distruzione e il quasi sterminio della razza umana, i nostri eroi se andavano allegramente a giocare in un casino' spaziale (con buona pace dei valori della famiglia, eh Benedict?!). Nella nuova serie la prima puntata è stata "33" (un capolavoro di azione e tensione).
«
Entrambi dimostrano non solo di non aver capito la nuova serie, ma forse di non avere neanche gli strumenti intellettuali per poterlo fare.
In particolare Benedict mi sembra porti le argomentazioni che potrebbe portare l'estrema destra ultraconsevatrice americana. Sono abbastanza certo che Benedict sia un fan da Sarah Palin. S*»
Più che altro Benedict sembra rimpiangere i bei tempi andati in cui gli uomini erano uomini, soprattutto se avevano un sigaro in bocca
Ciao
» postato da Salvor Hardin alle 11:35 del 24-09-2008
9 Non sono d'accordo. Il realismo di galactica ha avvicinato tanta gente che di fantascienza non masticava affatto. Se davvero esistono altre forme di vita intelligente dell'universo, state tranquilli che, per quanto lontani, hanno un cacciavite da qualche parte (magari non lo chiamano così!
)
» postato da (pippo Pippo) alle 11:52 del 24-09-2008
10 « Posso capire i confronti tra le varie serie di Star Trek, ma tra vecchia e nuova Galactica proprio non c'è confronto. Del resto né Larson né Benedict prendono in considerazione la qualità delle due serie.... In particolare Benedict mi sembra porti le argomentazioni che potrebbe portare l'estrema destra ultraconsevatrice americana. Sono abbastanza certo che Benedict sia un fan da Sarah Palin. S*» Qualità? Non so. Scopro che mentre riesco a rivedere serie degli anni '60 inizi '70 con interesse... le serie degli anni '70/80 sono quasi inguardabili... anche se ci sono cresciuto assieme: Galactica originale compresa. Sarà la recitazione... saranno le trame con delle sceneggiature improponibili...
» postato da Otrebla alle 12:02 del 24-09-2008
11 Bè, se non lavora più per Galactica queste affermazioni di Larson mi sanno tanto di ripicca. Prendo l'aereo e vado a dirglelo che il "suo" Galactica faceva schifo?
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 12:16 del 24-09-2008
12 «Bè, se non lavora più per Galactica queste affermazioni di Larson mi sanno tanto di ripicca. Prendo l'aereo e vado a dirglelo che il "suo" Galactica faceva schifo?» Personalmente dubito che abbia mai lavorato per Galactica. Il suo ruolo di "creative consultant" mi sa tanto di "diamogli qualche soldo giusto perché ha creato la vecchia serie e tutto sommato è giusto mettere il suo nome nei titoli" S*
» postato da S* alle 12:29 del 24-09-2008
13 Il paragone tra le due serie è ridicolo, qualunque difetto possa esserci nella nuova. Una critica insensata e campata in aria anche quella su dirkbenedicteccetera.com, e sì che a me il personaggio della nuova Starbuck non piace.
» postato da Rakanius alle 13:44 del 24-09-2008
14 Io non so se sia lecito parlare della mancanza di presunti strumenti intellettuali o magari lasciarsi andare a speculazioni sull'orientamento politico di un tizio piuttosto che di un altro (probabilmente non lo è) ma, anche per quanto mi riguarda, l'aspetto visivo della nuova serie, e sottolineo "visivo", lascia a desiderare a causa delle evidenti stonature e contraddizioni. E non parlo solo degli estintori. Probabilmente dopo aver speso tanti soldi per la realizzazione delle battaglie spaziali (fatte davvero bene) la produzione ha preferito trascurare altri aspetti che invece avrebbero richiesto maggior cura. In realtà un certo tipo di pressapochismo è una prerogativa delle serie televisive, contrariamente a quanto avviene per le grandi produzioni cinematografiche. Ad esempio anche SG1 non è sente da questo tipo di mancanze...
» postato da Slan alle 13:58 del 24-09-2008
16 «Probabilmente dopo aver speso tanti soldi per la realizzazione delle battaglie spaziali (fatte davvero bene) la produzione ha preferito trascurare altri aspetti che invece avrebbero richiesto maggior cura. In realtà un certo tipo di pressapochismo è una prerogativa delle serie televisive, contrariamente a quanto avviene per le grandi produzioni cinematografiche. Ad esempio anche SG1 non è sente da questo tipo di mancanze...» Scusami, ma se lo consideri pressapochismo hai capito poco di Battlestar Galactica. Battlestar galactica riproduce perfettamente l'odierna civiltà occidentale in piena consapevolezza e assolutamente volontariamente. È il senso della serie. L'"alienità" è data da dettagli assolutamente trascurabili e del tutto simbolici come gli angoli tagliati dei fogli e l'uso di frak. Galactica non è una serie che parla di alieni o che vuole fare supposizioni sul futuro o su come saranno altre civiltà, Galactica è una serie che parla degli Stati Uniti dopo il 2001. Lo fa affrontando temi politici, sociali e religiosi. Cerca di guardare alla società attuale con distacco come è proprio della fantascienza, ma l'oggetto dello sguardo è quello. Galactica non è Star Trek. Non è eterea, filosofica, astratta. È concreta e anche cruda. S*
» postato da S* alle 15:38 del 24-09-2008
17 «Qualche esempio?» Tanto per dire, con tutta una civilta' interstellare basata sull'FTL, su Caprica vanno ancora in giro non solo con gli Humvee, ma con gli stessi camion a 6 ruote che usavano in Vietnam. Il discorso alla radio sentito con un apparecchio che mio nonno avrebbe buttato via. (Mi pare che nella stessa puntata si veda un registratore A CASSETTA, ma non giurerei). Il ponte di volo che e' uguale sputato a quello di una portaerei USA, comprese le pettorine colorate. Le dog tags. E via discorrendo (Potrei anche chiedermi perche' e' tutto scritto in inglese, ma forse peccherei di pignoleria.)
» postato da paolo137 alle 15:39 del 24-09-2008
18 ««Qualche esempio?»
Tanto per dire, con tutta una civilta' interstellare basata sull'FTL, su Caprica vanno ancora in giro non solo con gli Humvee, ma con gli stessi camion a 6 ruote che usavano in Vietnam.
Il discorso alla radio sentito con un apparecchio che mio nonno avrebbe buttato via.
(Mi pare che nella stessa puntata si veda un registratore A CASSETTA, ma non giurerei).
Il ponte di volo che e' uguale sputato a quello di una portaerei USA, comprese le pettorine colorate.
Le dog tags.
E via discorrendo
(Potrei anche chiedermi perche' e' tutto scritto in inglese, ma forse peccherei di pignoleria.)»
Anche solo il fatto che girano in tailleur o che fumano sigaroni...
Mi sa che è tutto voluto... ![]()
» postato da Otrebla alle 15:59 del 24-09-2008
19 «
Anche solo il fatto che girano in tailleur o che fumano sigaroni...
Mi sa che è tutto voluto...
»
vabbe' ma e' un voluto inutile e stupido. la "parodia" e' gia' fin troppo chiara cosi'.
Concordo con chi dice che certe somiglianze non giovano per nulla alla trama e sminuiscono il valore complessivo della produzione.
(dimenticavo il ridicolo "colonial one"
)
Sul tailleur, invece, dissento da me stesso: trattandosi chiaramente della massima evoluzione dell'abbigliamento femminile, e' evidente che qualunque specie evoluta dell'universo dovra' sviluppare il tailleur, cosi' come l'energia nucleare o il pi greco.
un'ultima cosa: Larson avra' anche avuto delle buone idee di base, ma se non fosse arrivato Donald P. Belisario a togliergli le castagne dal fuoco in piu' di una occasione (Galactica stesso, Magnum), avrebbe fatto dei tonfi clamorosi.
» postato da paolo137 alle 16:12 del 24-09-2008
20 «Qualche esempio?»
oltre a quelli citati da paolo, aggiungerei anche il fatto che hanno una struttura militare pari pari a quella terrestre odierna, con gli stessi gradi, incluso l'utilizzo dell'XO. hanno una tecnologia che permette loro i balzi nello spazio, ma non si sono ancora liberati dall'uso della carta (che spero riciclino, perché di alberi ne hanno pochi) e non sembrano neppure avere un internet, o una telefonia mobile. hanno il tabacco, il whisky (che scorre a fiumi), le cravatte e tante altre cose un po' troppo terresti per essere plausibili.
ma sono quisquilie. a me la serie piace nonostante le (tante) incongruenze.
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» postato da jonny lexington alle 16:33 del 24-09-2008
21 ««Probabilmente dopo aver speso tanti soldi per la realizzazione delle battaglie spaziali (fatte davvero bene) la produzione ha preferito trascurare altri aspetti che invece avrebbero richiesto maggior cura. In realtà un certo tipo di pressapochismo è una prerogativa delle serie televisive, contrariamente a quanto avviene per le grandi produzioni cinematografiche. Ad esempio anche SG1 non è sente da questo tipo di mancanze...» Scusami, ma se lo consideri pressapochismo hai capito poco di Battlestar Galactica. Battlestar galactica riproduce perfettamente l'odierna civiltà occidentale in piena consapevolezza e assolutamente volontariamente. È il senso della serie. L'"alienità" è data da dettagli assolutamente trascurabili e del tutto simbolici come gli angoli tagliati dei fogli e l'uso di frak. Galactica non è una serie che parla di alieni o che vuole fare supposizioni sul futuro o su come saranno altre civiltà, Galactica è una serie che parla degli Stati Uniti dopo il 2001. Lo fa affrontando temi politici, sociali e religiosi. Cerca di guardare alla società attuale con distacco come è proprio della fantascienza, ma l'oggetto dello sguardo è quello. Galactica non è Star Trek. Non è eterea, filosofica, astratta. È concreta e anche cruda. S*» L'intento allegorico della serie è fin troppo evidente, non occorre chissà quale intelligenza per capirlo, non si tratta di fare l'esegesi di un testo di teoria quantistica dei campi. Dico solo che se di fantascienza si tratta, allora anche l'aspetto "hard" non deve essere trascurato, ammesso che non si riesca a mettere a tacere la propria sospensione dell'incredulità. Quanto poi Battlestar Galactica riesca o meno in questo intento può essere oggetto di discussione. Comunque questo discorso dell'allegoria va preso con un certo distacco, visto che se ci si impegna a sufficienza si può trovare un'allegoria ovunque. Anche da un film di Alvaro Vitali posso tirar fuori una riflessione sulla condizione umana e una possibile interpretazione sulla natura della materia oscura...
» postato da Slan alle 16:52 del 24-09-2008
22 «Tanto per dire, con tutta una civilta' interstellare basata sull'FTL, su Caprica vanno ancora in giro non solo con gli Humvee, ma con gli stessi camion a 6 ruote che usavano in Vietnam. Il discorso alla radio sentito con un apparecchio che mio nonno avrebbe buttato via. (Mi pare che nella stessa puntata si veda un registratore A CASSETTA, ma non giurerei). Il ponte di volo che e' uguale sputato a quello di una portaerei USA, comprese le pettorine colorate. Le dog tags. E via discorrendo (Potrei anche chiedermi perche' e' tutto scritto in inglese, ma forse peccherei di pignoleria.)» Guarda che tutti questi elementi sono VOLUTI in sede di produzione per creare un determinato effetto di allegoria. Quello che Glen non ha capito è che mentre la serie originale puntava appositamente su elementi anomali per creare una realtà alternativa che non aveva niente a che fare con la realtà odierna, il Galactica del 2000 ricerca appositamente elementi il più simile possibile per creare una assonanza con la ns. realtà. I camion obsoleti darebbero l'idea di una realtà simile alla seconda guerra mondiale e le sue atrocità, questo in contrasto con una realtà come quella di Star trek fatta di mezzi "asettici" e ipertecnologici. Che poi questo effetto riesca o sia disturbante, questo è un'altro discorso.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 18:02 del 24-09-2008
23 « Anche da un film di Alvaro Vitali posso tirar fuori una riflessione sulla condizione umana e una possibile interpretazione sulla natura della materia oscura...» Lascia perdere, non è mica obbligatorio guardare Battlestar Galactica. Guarda qualcos'altro, ma risparmiami queste sciocchezze. S*
» postato da S* alle 18:14 del 24-09-2008
24 Tecnologie vecchie e nuove convivono dopo una fase di diffusione più o meno caotica. Andate nel terzo mondo e troverete carretti trainati da povere bestie accanto a moderni SUV, o computer nelle baracche di paglia attaccati a generatori di fortuna. Quanto a commistioni di tecnologie, Galactica non presenta niente di particolarmente insensato. Per il resto, sono umani (del passato o del futuro, ma penso che si scoprirà per un verso o per l'altro) quindi è abbastanza normale che usino apparati militari simili ai nostri ecc.
» postato da Il_Console alle 18:32 del 24-09-2008
25 «« Anche da un film di Alvaro Vitali posso tirar fuori una riflessione sulla condizione umana e una possibile interpretazione sulla natura della materia oscura...» Lascia perdere, non è mica obbligatorio guardare Battlestar Galactica. Guarda qualcos'altro, ma risparmiami queste sciocchezze. S*» Evidentemente non sono stato chiaro. Colpa mia. Io apprezzo Battlestar Galactica, la guardo e mi piace, e non nego il valore artistico dell'opera, che tra l'altro trovo sceneggiata molto bene. Però nel mio primo intervento non ho usato parole a caso, infatti ho parlato espressamente, e solamente, dell'aspetto visivo e quando ho usato il termine "pressapochismo" mi riferivo esclusivamente al suddetto aspetto. Ora, io riconosco che l'intento degli sceneggiatori possa essere stato quello di mutuare, mediante la fantascienza, una certa visione disincantata e cruda della società occidentale e delle sue problematiche (cosa che comunque non darei per scontata), ma ritengo altresì che molte scelte da parte della produzione riguardanti l'aspetto estetico dell'opera non siano riconducibili a questo intento iniziale, ma bensì a motivazioni molto più prosaiche. Attenzione, non mi sto riferendo alla verosimiglianza scientifica, visto che ci sono di mezzo pur sempre balzi nell'iperspazio e cose del genere, ma ad una certa coerenza interna che per me è fondamentale. Se, ad esempio, a bordo di un'astronave che viaggia tra le stelle usano per comunicare un citofono tipo quello di casa mia non posso non storcere il naso. Qualcuno ha detto che tali trovate servono a dare un'idea del senso di decadenza e improvvisazione che caratterizza l'ambientazione. Anche questa spiegazione non mi convince. Prendiamo Alien ad esempio. Gli interni e le tecnologie della nostromo, pur essendo ovviamente una proiezione in avanti di quanto esisteva all'epoca in cui venne girato il film, riescono comunque a ricreare quel senso di claustrofobia, di usura e decadenza senza darmi l'idea di uno scantinato o della stiva di una nave odierna. In quel caso gli artisti erano riusciti a fare molto con poco. Invece non riesco ad intravedere lo stesso risultato in Battlestar Galactica. Poi ripeto, è pur sempre la mia opinione e vale quel che vale. In fin dei conti una qualsiasi opera artistica può essere apprezzata da diverse persone per i motivi più disparati.
» postato da Slan alle 19:03 del 24-09-2008
26 uhm... in aggiunta a quanto detto prima ti ricordo quanto spiegato dalla miniserie: il Galactica faceva parte della generazione di astronavi costruite subito dopo la prima guerra contro i cylon, APPOSITAMENTE basate su una tecnologia semplificata e grezza (FTL a parte) a causa della vulnerabilità mostrata dalle navi più tecnologiche contro i cylon medesimi
» postato da Il_Console alle 19:27 del 24-09-2008
27 «uhm... in aggiunta a quanto detto prima ti ricordo quanto spiegato dalla miniserie: il Galactica faceva parte della generazione di astronavi costruite subito dopo la prima guerra contro i cylon, APPOSITAMENTE basate su una tecnologia semplificata e grezza (FTL a parte) a causa della vulnerabilità mostrata dalle navi più tecnologiche contro i cylon medesimi» Lo so, infatti è capitato che discutessi della stessa cosa con un mio amico il quale mi ha fatto presente proprio questo particolare. Ma non mi convince comunque...
» postato da Slan alle 19:34 del 24-09-2008
28 A me piace molto la nuova serie del Galactica (che sto prendendo in edicola
).
Penso però che le due serie, la vecchia e la nuova, non siano così tanto imparentate. La serie nuova sembra un po' come quando gli autori scrivono: "liberamente ispirato al romanzo di..."
Questa mi sembra la maniera in cui è stata sviluppata la nuova serie.
Tutte e due le serie sono belle e godibili, ma sono ovviamente adatte ai tempi in cui appartengono, e se ci si lascia coinvolgere senza fare confronti, c'è sicuramente da divertirsi.
Ciao a tutti!
» postato da (marco perone) alle 19:35 del 24-09-2008
29 « Anche da un film di Alvaro Vitali posso tirar fuori una riflessione sulla condizione umana e una possibile interpretazione sulla natura della materia oscura...»
Sembra una fesseria ma invece sono d'accordo. Tutto questa profondità d'animo di galactica credo proprio che sia nata per caso, solo per fare qualcosa di più realistico. Anzi la portante "religiosa" della serie a mio avviso è figlia della necessità di tagliare sugli effetti speciali e giocoforza inserire tanto bla-bla che non potendo essere tecno-bla-bla, in quanto la serie vuole essere il festival del realismo, ha trovato questa strada. Lo stesso Moore dichiarava, da qualche parte l'ho letto, che i siloni 'umani' erano figli del riasparmio in quanto quelli in cgi costavano parecchio.
Ok, scomunicatemi pure!
P.S. Amo galactica, ma abolisco la 4 stagione
» postato da (Natan Never2000) alle 20:22 del 24-09-2008
30 Ognuno ha le sue idee e i suoi gusti. La cosa bella di Galactica è che comunque fa discutere. C'è persino chi abolisce la quarta stagione, che a mio avviso è stata straordinaria. Non mi risulta che il Galactica sia stato costruito appositamente con tecnologia rozza. Adama rifiutava l'installazione di reti di ciomputer, tutto qui. Però il Galactica è una nave vecchia, prossima in disarmo, è per questo che la tecnologia a bordo è vecchia e obsoleta. L'idea non è quella di dare l'impressione di una nave usurata come in Alien, ma di dare l'idea di una nave vecchia, sorpassata, una vecchia portaerei della seconda guerra mondiale. S*
» postato da S* alle 22:15 del 24-09-2008
31 Bè, non può essere peggio della 3° e della 2°, al massimo uguale. ![]()
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 23:12 del 24-09-2008
32 «Ognuno ha le sue idee e i suoi gusti. La cosa bella di Galactica è che comunque fa discutere. S*» Siamo d'accordo...
» postato da Slan alle 00:59 del 25-09-2008
33 «Non mi risulta che il Galactica sia stato costruito appositamente con tecnologia rozza.»
Riscorri la miniserie
La Galactica era stata costruita dopo che gli umani avevano già preso alcune batoste e imparato la lezione.
Poi, passati cinquant'anni e non avendo più saputo niente dei Cylon, gli umani si sono fatti tentare di nuovo e hanno ricominciato ad installare tecnologie avanzate sulle astronavi (di cui per l'appunto i Cylon fanno strage quando riappaiono)
» postato da Il_Console alle 08:57 del 25-09-2008
34 Non dire così!!! La seconda è la mia preferita. Inarrivabile.
» postato da (Natan Never) alle 11:45 del 25-09-2008
35 «Non dire così!!! La seconda è la mia preferita. Inarrivabile.»
Dici a me?
Certo, è immensa se non fai caso ai personaggi incoerenti, ai buonismi a pioggia e le situazioni abbozzate che vengono dimenticate lungo la strada. ![]()
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 12:10 del 25-09-2008
36 Buonismi nella seconda stagione? Stiamo parlando dello stesso telefilm? Parli della stagione dove Adama ordina a Starbuck di uccidere a sangue freddo l'Ammiraglio Cain? O della stagione dove l'XO va fuori di matto e completamente ubriaco prende servizio in plancia? O della stagione in cui vediamo una donna stuprata e pichiata senza pena alcuna solo perchè è "diversa"? Il festival delle situazioni abozzate e dei personaggi incoerenti è, assolutamente, la quarta stagione.
» postato da (Natan Never2000) alle 20:46 del 26-09-2008
37 Sì, vabbè, ma alla fine chi lo uccide Cain? Non certo Starbuck, mi pare.
L'XO si presentava ubriaco in servizio già nella prima stagione (riguardati Water), non è più una novità.
Quanto alla donna stuprata scusa tanto ma chi si macchia del crimine, i protagonisti della serie, o quelli della Pegasus (a me pare di ricordare che Tyrol e Helo corrono a salvarla)?
Ovvero quelli che si presentano, spadroneggiano si macchiano di crimini di tutti i generi e gozzovigliano nell'hangar del Galactica, dove Cally (quella che su Kobol scoppia a frignare e sul Galactica uccide Boomer con la freddezza di un Killer navigato) fa la santarellina e giudica..... ![]()
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 22:19 del 26-09-2008
38 Non c'è qualche appiglio al regolamento, o qualche legge, anche risalente al regno di Savoia, che mi possa permettere di proibire a Malcom Reynolds di parlare di Galactica? Anche una sfumatura costituzionale, qualcosa... S*
» postato da S* alle 23:31 del 26-09-2008
39 Beh devo complimentarmi perché la serie se la ricorda assai bene...
» postato da Rakanius alle 00:57 del 27-09-2008
40 Cos'è?
Vi faccio pensare troppo?
E poi scusa S*, e se per caso la 4° stagione mi piacesse? ![]()
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 06:54 del 27-09-2008
41 «Cos'è?
Vi faccio pensare troppo?
E poi scusa S*, e se per caso la 4° stagione mi piacesse?
»
Cos'è, una specie di trappola in cui io allora dico "Ah! Ma allora qualcosa che ti piace oltre a Buffy esiste!!" e tu mi geli rispondendo "in realtà no, era una semplice ipotesi"?
S*
» postato da S* alle 09:30 del 27-09-2008
42 Rileggi cosa ho scritto sopra.
Mi pare di aver sentito che Tigh nella 4° fa qualcosa che potrebbe far decadere il fatto: lo-stupro-non-vale-se-non-lo-fanno-i-protagonisti. Se succederà ciò che penso allora il mio gradimento per Galactica.....
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 10:02 del 27-09-2008
43 era un pezzo che non mi divertivo tanto
![]()
» postato da il Puntorossi alle 11:27 del 27-09-2008
44 Ok, capitano Malcolm (bella serie firefly tra l'altro e bel film serenity), ma allora se Galactica è buonista, Star Trek cos'è? Un telefilm da Disney Channel? ![]()
» postato da (Natan Never2000) alle 11:42 del 27-09-2008
45 Una cosa, secondo me, è sicura: comunque la pensiamo Galactica ha ridefinito il modo di fare fantascienza in televisione, e tutte le future produzioni dovranno farne i conti.
» postato da (Natan Never2000) alle 11:49 del 27-09-2008
46 Io non ho detto che è tutto "buonista" ho detto che ci sono buonismi.
Nella prima stagione Adamo lascia un ragazzo in galera nonostante lo sappia innocente.
Ed è vero, alle volte mi sembra che siate così sconvolti da Galactica soltanto perchè vi siete sorbiti 30 anni di Star trek.... ![]()
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 12:07 del 27-09-2008
47 «Mi pare di aver sentito che Tigh nella 4° fa qualcosa che potrebbe far decadere il fatto: lo-stupro-non-vale-se-non-lo-fanno-i-protagonisti.» scusa, ma tigh non è quello che su new caprica ha mandato dei kamikaze in missione suicida e ha ucciso la propria moglie perché aveva cooperato con i cylon? mi pare che lui sia un protagonista e che abbia quindi compiuto atti ben più gravi del prendersi una sbronza ogni episodio e mezzo.
» postato da jonny lexington alle 15:25 del 29-09-2008
48 «Ok, capitano Malcolm (bella serie firefly tra l'altro e bel film serenity), ma allora se Galactica è buonista, Star Trek cos'è? Un telefilm da Disney Channel?
»
Beh in effetti Star Trek quanto a buonismo esasperante, stucchevole, prevedibile e ritardato si è davvero spinta là dove nessuno si era spinto prima (eh sì che i telefilm di allora erano tutti pesantemente buonisti...)
Confesso che dopo i tanti interventi del Capitano sono tentato di provare a vedere Buffy
Anzi, voglio proprio provare ![]()
» postato da Il_Console alle 16:01 del 29-09-2008
49 «Confesso che dopo i tanti interventi del Capitano sono tentato di provare a vedere Buffy»
Oddio, eccone un altro che troveremo vagare per i vicoli della sua città borbottondo: "Che scemenza", "Che scemenza"....
Vabbè, prepara un paio di antiemetici, e dagli un pò di tempo.
La cosa che mi ha sempre colpito di Buffy è la NON linearità di bene e male.
In bocca al lupo
«scusa, ma tigh non è quello che su new caprica ha mandato dei kamikaze in missione suicida e ha ucciso la propria moglie perché aveva cooperato con i cylon? mi pare che lui sia un protagonista e che abbia quindi compiuto atti ben più gravi del prendersi una sbronza ogni episodio e mezzo.»
Certamente, e infatti nella 2° stagione instaura la legge marziale che provoca anche la morte di civili. Cosa che ad Adamo, in barba alla responsabilità verso la flotta pare fregare ben poco....
:
(Insomma, almeno un rimprovero.....
).
Cmq le missioni suicide sono una buona cosa, ma a mio giudizio mal sfruttata.
Pare che l'idea degli autori sia rifarsi agli attentati suicidi del modo islamico ma l'elemento religioso è messo in secondo piano.
E alla fine, non è poi così diverso da Babylon 5 in cui Sheridan ordina a dei Ranger di lasciarsi catturare (e uccidere) per rivelare informazioni false al nemico.
Poi c'è da dire che non c'è neanche un contraddittorio, Tyrol e Anders non obbiettano e la Roslin senza la sua carica non fa paura a nessuno.
Peccato perchè bastava tenere in gioco Starbuck, è da l'inizio della serie che ha screzi con Tigh ed era il momento giusto per un confronto serio.
Invece si è preferita relegarla in quella patetica simil-soap-opera.
E rimane soltanto una trama di "occupazione" abbastanza lineare con la "punizione" di Tigh che si è comportato male (la linearità di bene e male cui accennavo sopra), e quindi è costretto ad uccidere la moglie. Bello, ma poteva essere molto meglio con poco sforzo.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 16:45 del 29-09-2008
50 «Cmq le missioni suicide sono una buona cosa»
sei bello pronto per guantanamo, capitano.
scherzi a parte, ho capito che non importa quanti esempi ti vengano portati: ormai tu ti sei fatto un tuo assioma e quindi per ogni argomento trovi sempre che "poteva essere molto meglio" o fatto diversamente. e a meno che qualcuno dei personaggi principali entro le prossime 3-4 puntate stacchi la testa di un neonato a morsi, non ci sarà verso di farti cambiare idea.
» postato da jonny lexington alle 17:22 del 29-09-2008
51 La verità è che io trovo Galactica molto ambizioso, ma anche piuttosto pasticciato. Non mi sembra che gli autori avessero le idee ben chiare e quindi spesso percepisco che "tirano il sasso, ma poi ritraggono la mano".
I famigerati finali "troppo accomodanti" come quello della trilogia della Pegasus ne sono un esempio.
Forse è il Network che ci mette bocca.
Fattostà che mi sembra che navighi un pò troppo a vista, quando invece ci vorrebbe una pianificazione ferrea, e psicologie perfettamente costruite.
Ma troppo spesso ti trovi a chiederti perchè un personaggio si comporta in un determinato modo.
E cmq, mai dire mai.
Se soltanto si rimettessero in carreggiata come nella prima stagione.
Chiedimi che penso ora di Farscape e 4400. ![]()
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 17:50 del 29-09-2008
52 «La verità è che io trovo Galactica molto ambizioso, ma anche piuttosto pasticciato. Non mi sembra che gli autori avessero le idee ben chiare e quindi spesso percepisco che "tirano il sasso, ma poi ritraggono la mano".
I famigerati finali "troppo accomodanti" come quello della trilogia della Pegasus ne sono un esempio.
Forse è il Network che ci mette bocca.
Fattostà che mi sembra che navighi un pò troppo a vista, quando invece ci vorrebbe una pianificazione ferrea, e psicologie perfettamente costruite.
Ma troppo spesso ti trovi a chiederti perchè un personaggio si comporta in un determinato modo.
E cmq, mai dire mai.
Se soltanto si rimettessero in carreggiata come nella prima stagione.
Chiedimi che penso ora di Farscape e 4400.
»
Cosa pensi di Farscape?
...riguardo a Galactica: devo dire che mi piace (e molto), sono d'accordo che ha rivoluzionato il modo di vedere i serial di fantascienza ma per quanto riguarda allo spannometro sono un pò d'accordo col capitano.
L'ambientazione, per come è stata costruita, è di per sè un richiamo all'attualità americana (ottima trovata) ma in effetti vista la mancanza di dubbi sulla cosa avrebbero potuto rendere l'atmosfera fantascientifica in un modo appena più coerente...anche premendo sulle estreme necessità dei profughi che dopo alcune puntate di crisi sembrano risolvere i problemi delle scorte e del fatto che siano soli nell'universo in modo mirabolante.
I personaggi fra terza e quarta stagione (pur rimanendo molto affasccinanti) hanno delle cadute di stile e di coerenza percepibili come anche la struttura stessa della storia...l'occupazione di New Caprica (un momento affascinante) era anche il più pericoloso dal punto di vista narrativo perchè se trattata come l'hanno fatta avrebbe potuto minare le premesse che hanno buttato per due stagioni...cosa che è successa.
L'impressione (solo un'impressione però c'è) è quella che si siano trovati di fronte ad idea fichissima, resa per le prime storie in modo ottimale (sul traino della forza stessa dell'idea)...ma poi arenatasi un pò nel momento cruciale...
» postato da Zakalwe alle 11:15 del 30-09-2008
53 «Cosa pensi di Farscape?»
Farscape è un'ottima serie che però paga un pò un certo integralismo nel modo di intendere la fantascienza tv e alcuni errori di impostazione.
Il più grosso è sicuramente il personaggio di Crais, caratterizzato in modo pessimo ed interpretato in modo indegno che è una grossa zavorra nella serie.
Quando vi dicono che Farscape è una serie memorabile, non vi dicono che dovete Sorbirvi stò personaggio per tre stagioni.
«ma per quanto riguarda allo spannometro sono un pò d'accordo col capitano. »
Zakalwe, quello che io dico è che Galactica è raramente coerente.
Se fosse Star trek parleremmo apertamente di Yati a raffica.
Ma mentre gli Yati di St si notano spesso sulla lunga distanza, alle volte addirittura fra serie diverse, in BSG gli yati spesso accadono nell'arco di pochi episodi, riducendo e di molto il risultato finale.
Vi faccio un esempio pratico.
Nella prima stagione ci hanno fatto una testa così con il rilevatore di cylon.
Cosa giusta: bisogna scoprire chi è un agente dormiente e Baltar dice di poter ideare un meccanismo in grado di scoprire i Cylon umani.
L'apparecchio funziona, Gaius testa Boomer in un oretta, e dà la risposta esatta (che è un cylon).
L'episodio successivo, salta fuori che per avere i risultati ci vogliono 11 ore, dal chè il divertentissimo monologo sui 60 anni necessari per testare la flotta, e il risultato di Boomer?
Passano gli episodi e ovviamente Boomer spara ad Adamo. Quindi i ns. devono dedurre che tutti i risultati del rilevatori sono errati?
Scoppia un epidemia di paranoia sul Galatica? Tigh accusa Apollo di essere Un Cylon? Roslin accusa Adama di essere un cylon?
Assolutamente niente.
Beffa al danno, due episodi dopo, Athena (la Boomer di Caprica), per fermare l'infezione informatica del Galactica si fa un taglietto al polso e ci infila una presa del computer.
.......
Ma come?
Se i Cylon umani hanno una presa USB perchè ci siamo sorbiti tutta quell'odissea la stagione precedente?
Quello che voglio dire è che Galactica è tutto così. Nella prima stagione i cylon sembrano spingere i coloniali a trovare la Terra (per tutta la 1° stagione non c'è un'attacco serio se non quello di "33"
, nella seconda stagione nell'arco di 10 episodi ci sono due attacchi mirati (penetrano a bordo dei centuriosi che poi depositano un virus) a distruggere il Galactica.
Nella 1° stagione c'è la macchinazione di "Shirley Godfrey" per far benvolere Baltaar dalla flotta. Nella seconda stagione in "Dowloaded" si dice che i Cylon quasi non sanno chi è Baltar e che quindi "Shirley Godfrey" non può essere un loro agente. O vogliamo parlare di tutti i sotterfugi per far "ingravidare" Athena da Helo, quando poi, nella seconda stagione, salta fuori addirttura una sorta di Nursery per i cloni Cylon?
E via così
E poi vi stupite se le "cattiverie" non mi colpiscono?
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 13:56 del 30-09-2008
54 «Se fosse Star trek parleremmo apertamente di Yati a raffica.
Ma mentre gli Yati di St si notano spesso sulla lunga distanza, alle volte addirittura fra serie diverse, in BSG gli yati spesso accadono nell'arco di pochi episodi, riducendo e di molto il risultato finale.»
chell'è un "yato", mal? 
» postato da jonny lexington alle 14:48 del 30-09-2008
56 Gli Yati sono piccole incongruenze che nascono dal dover tener conto delle storie scritte da autori diversi magari in tempi diversi. Ti faccio un esempio fumettistico che forse conosci. Nella "graphic novel" "La Morte di Capitan Marvel", il super-eroe muore mi pare su una delle lune di Giove, al suo funerale arrivano tantissimi dei super-eroi Marvel e fra quelli c'è anche Silver Surfer, ma ciò non era possibile per Siver Surfer era stato bloccato sulla Terra da Galactus e non poteva lasciarla. Gli Yati quindi sono piccoli errori che contraddicono quanto detto apertamente in precedenza. Un caso classico sono i Trill che in Tng e in DS9 sono presentati in modo diametralmente opposto.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 15:02 del 30-09-2008
57 ah. 
» postato da jonny lexington alle 15:33 del 30-09-2008
58 Premesso che la serie mi piace, devo dire che non ho ancora trovato un senso nel fatto che i siloni originali di metallo e bulloni decidano di creare dei cloni degli esseri umani. Comprendo il loro utilizzo a scopo militare per infiltrarsi tra gli umani per compiere azioni di spionaggio e sabotaggio ma farsi comandare da loro, come si suol dire passare dalla padella alla brace. overzzzzzzzz........
» postato da jetscrander alle 22:16 del 01-10-2008
59 Probabilmente un cervello organico è capace di "intuizione" un concetto che un cervello siliceo non è in grado di elaborare. E' quindi possibile immaginare che nel loro sviluppo "robotico" i Cylon abbiano incontrato dei limiti fisici invalicabili superabili con un cervello biologico. Ovviamente tutta questa è una chiacchera inutile, i Cylon bioligici esistono semplicemente per quelli CGI costavano troppo alla produzione...
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 22:53 del 01-10-2008
60 «Ovviamente tutta questa è una chiacchera inutile, i Cylon bioligici esistono semplicemente per quelli CGI costavano troppo alla produzione...» Mi stupisco di te, Mal, non puoi dire simili banalità. Mi sembra evidente che i cylon umanoidi in Galactica sono il cardine di tutto quanto, dell'idea, della trama e del contenuto filosofico e politico della serie. S*
» postato da S* alle 23:33 del 01-10-2008
61 Ehi, facevo dell'ironia.......
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 06:16 del 02-10-2008
62 ««Ovviamente tutta questa è una chiacchera inutile, i Cylon bioligici esistono semplicemente per quelli CGI costavano troppo alla produzione...» Mi stupisco di te, Mal, non puoi dire simili banalità. Mi sembra evidente che i cylon umanoidi in Galactica sono il cardine di tutto quanto, dell'idea, della trama e del contenuto filosofico e politico della serie. S*» Certo, ma questo cardine per ora mi sembra piuttosto confuso vedremo come sarà svolto nelle prossime 10 puntate. overzzzz..............
» postato da jetscrander alle 11:26 del 02-10-2008
63 Ma cosa dici Jetscrander? Ma come fa ad essere confuso?
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 21:50 del 02-10-2008
64 Ciao a tutti, sono nuovo del forum e a dirvela tutta è la prima volta che lo leggo, ma l'ho scoperto per puro caso visto che cercavo notizie su BSG e sono incappato nelle vostre discussioni, cosi non ho potuto fare a meno di registrarmi e scrivere...
Le motivazioni sono un paio, prima di tutto ho letto qualcuno che parla della quarta stagione, mi sono sentito il ghiaccio nelle vene, è iniziata la quarta stagione?!? E da quando? Perchè nessuno mi avvisato?
E' gia un bel po che ne aspetto l'inizio ma non ho sentito nulla a riguardo e spero sia stato solo un errore o uno scherzo, di cattivo gusto peraltro
Scherzi a parte spero solo che qualcuno abbia parlato di quarta stagione tenendo in conto anche la miniserie, spero possiate colmare questo mio dubbio, anche perchè mi roderebbe non poco questa cosa...
La seconda motivazione è più che altro un voler metter bocca sull'argomento che ha movimentato la diatriba sulla più o meno godibilità di BSG nuova serie, premetto che sono un estimatore della serie che ritengo tra le migliori in assoluto e pertanto il mio giudizio potrebbe essere falsato da questa mia "faziosità", ma ci tengo anche a chiarire perchè ritengo BSG un capolavoro di, concedetemi a larghe maniche l'uso dell'accostamento, neorealismo.
Il mio incontro con BSG è un incontro casuale, a causa della mia vita sregolata, purtroppo dettata dal lavoro e non dalla bella vita
, mi trovavo una notte di un bel po di tempo fa, come tante a sonnecchiare con il cane sul divano davanti alla tv sintonizzata sul canale Fox, per caso aprendo gli occhi poco prima di andare a lavoro, mi attardo sulle immagini, c'era una scena in cui veniva ripresa modello sei, li per li, non è che mi avesse colpito chissà che, a parte la bellezza della Helfer
, però ci fu qualcosa che mi incuriosì, da quella notte li in poi rimasi in attesa ogni notte per le repliche di BSG e non nego che non ne ho perso più un episodio.
Cosa mi ha colpito in BSG? Il realismo. E' non mi riferisco alla qualita' delle scene girate (peraltro a tratti stupende), non mi riferisco alla congruenza del lore o della trama che dir si voglia (BSG è un progetto in continua evoluzione con tutto quello che ne comporta), ma al realismo legato alla politica/attualità, alla sua natura nuda e cruda di mettere in risalto le paure, le perplessità, le contraddizioni del mondo occidentale, ovviamente rappresentato nella figura degli Stati Uniti.
BSG è un concentrato di tutto quello che oggi è il mondo occidentale, abituato per anni a dominare e imporre senza dover dar troppe spiegazioni sul proprio operato e che si trova oggi a dover far i conti con qualcosa che è diverso, profondamente, diametralmente opposto e non più disposto a accettare questo diktat.
Chi sono i cylon? Chi sono i coloniali? Io penso sia la rappresentazione dello scontro tra la cultura occidentale in tutte le sue sfumature e un' altra cultura, non importa quale, potrebbe essere anche figlia della cultura occidentale, quello che conta è che sono due mondi, uno opposto all'altro e ognuno dei due conta sullo sterminio dell'altro, cos'è BSG? Un mezzo di riflessione, il mezzo grazie al quale qualunque azione, possa anche sembrare mostruosa, viene spiegata, mostrata con un dettaglio di umanità che non ha eguali e che attiva il meccanismo, se non di giustificazione, almeno quello della comprensione della scelta necessaria dettata dal contesto, in una parola, umana.
Che sia la volonta' dei cylon di voler sterminare la razza umana (La razza umana utilizza i cylon come servi e quando nota un accenno di autocoscienza e autodeterminazione tenta lo sterminio), sia quella umana di utilizzare attacchi suicidi (aborrito dalla cultura occidentale) per far fronte a un nemico che li opprime e contro il quale non hanno altri mezzi (Una delle giustificazioni più utilizzate dal terrorismo di tutti i tempi e di tutte le culture) sono azioni che vengono comprese a tratti giustificate se sufficentemente contestualizzate, ecco perchè penso che BSG vada visto non con l'occhio clinico e a tratti cinico di un cultore della fantascienza, perchè a causa di certi innegabili difetti si finirebbe per storpiarne il senso, in questo caso la fantascienza è il mezzo per trasmettere il messaggio di dialogo, di comprensione e tolleranza che spesso a causa di un miopismo culturale, manca al nostro occidente (mi riferisco volutamente a quella occidentale perchè la mia di appartenenza e quella che mi interessa direttamente).
Scusate il mio zelo nella difesa di BSG ma credo che anche se perfettibile, rimane un prodotto coraggioso e intelligente.
Saluti a tutti, anche a chi mi sta maledicendo a causa di una lettura noiosa... ![]()
» postato da Saul Tigh alle 15:25 del 14-10-2008
65 «è iniziata la quarta stagione?!? E da quando? Perchè nessuno mi avvisato? » Perchè l'hanno mandata in USA, per l'Italia ci vorrà ancora un pò.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 20:30 del 14-10-2008
66 Sai, da queste parti siamo attrezzati bene, le vediamo dal futuro.
Metà della 4a stagione è già stata trasmessa negli states, io però come te non l'ho vista, non uso il Mulo Elettrico e l'attesa per i DVD americani è lunga
In merito alla questione "contenuti" comunque sono piuttosto d'accordo: checché ne dica il capitano (e non nego che alcune delle sue critiche sono più che fondate) la serie ha portato davvero qualcosa di nuovo nel genere, non ne saremmo a parlare altrimenti.
Incluso qualche momento, a mio parere, di vera e propria (e assai riuscita) cinematografia.
» postato da Il_Console alle 21:04 del 14-10-2008
67 «
Metà della 4a stagione è già stata trasmessa negli states, io però come te non l'ho vista, non uso il Mulo Elettrico e l'attesa per i DVD americani è lunga
»
Sono un po più tranquillo adesso, almeno se non altro sono abbastanza certo di non essermi rincoglionito del tutto.
Per quanto riguarda il mulo per queste cose sono un piuttosto rigido, visto che credo debbano essere premiate le produzioni che meritano, contribuendo allo sforzo della produzione in maniera tale da tenere alto lo standard.
Comunque grazie per le informazioni.
» postato da Saul Tigh alle 09:39 del 15-10-2008
68 «Per quanto riguarda il mulo per queste cose sono un piuttosto rigido, visto che credo debbano essere premiate le produzioni che meritano, contribuendo allo sforzo della produzione in maniera tale da tenere alto lo standard» Puoi benissimo premiarle comprando lo stesso i dvd anche se le hai viste prima in lingua originale quando sono state trasmesse. Questo non darti un consiglio - ovviamente ognuno fa come gli pare - ma per sottolineare una volta di pù che scaricare telefilm sarà illegale ma non è necessariamente dannoso o disonesto. S*
» postato da S* alle 10:52 del 15-10-2008
69 Salve a tutti, è la prima volta che partecipo ad un forum, ma per BGS lo faccio volentieri perchè lo merita. Seguo la serie da quando la Hobby e Work ha cominciato a pubblicare i dvd e gia' credo che siamo arrivati quasi alla fine della 2° Stagione e non vedo l'ora di vedere la 3° e la 4°. Era da tempo che non mi appassionavo così tanto ad una serie televisiva di SF.(se si esclude forse Dark Angel o la 1°stagione di Lost). I motivi perche' si apprezza la serie sono già stati espressi da molti, fantascienza tv adulta, con storie dure a volte anche crudeli che ti spingono a riflettere, con attori molto validi come Adama/Olmos e Roslin/McDonnell e giovani attori e attrici come la Scorpion/Sackoff, N°6/Helfer e Sharon/Park che non solo sono belle ma anche brave e che recitano in ruoli complessi e sfaccettati (pensiamo ad esempio alla Helfer che deve interpetrare diversi caratteri di numero 6) Tra la vecchia serie che io ricordo vagamente, e questa c'è un abisso, e quest'ultima sicuramente giganteggia. Ma è anche vero che anche questa non è esente da difetti, ad esempio si poteva evitare di utilizzare scritte in inglese che so' negli hangar e nei vari ambienti del Galactica e non solo, creare si, un contesto che fosse simile al nostro ma anche differenziarlo, inventando un nuovo alfabeto usando una terminologia differente e mi ha infastidito non poco vedere guidare su Caprica, Scorpion un Hammer o vedere un vecchio autocarro della II° guerra mondiale e quindi su questi dettagli non posso che dare ragione al creatore della vecchia serie, ma solo su questo e non altro. Quindi per concludere, per quanto mi rattrista il fatto che con la 4° stagione si concluderà definitivamente la serie, che ormai è diventata una pietra miliare del genere SF televisiva (e mi auguro che gli autori la sappiano concludere in modo degno ) non mi resta che salutare dicendo all'uso di BGS "COSI' DICIAMO TUTTI"
» postato da (Pietro Mongiovi') alle 21:19 del 24-10-2008
70 «Ma cosa dici Jetscrander?
Ma come fa ad essere confuso?»
Giusto hai ragione come faccio a scrivere solo confuso è spesso e volentieri anche contradittorio, ma mi piace lo stesso
overzzzz..........
» postato da jetscrander alle 22:36 del 24-10-2008
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1 Negli states gira così, ti pesano le parole ma in compenso puoi andare in giro armato a sparare alla gente....
» postato da (bruno neri) alle 01:51 del 24-09-2008