Richard Wright, 1943-2008: scompare il tastierista dei Pink Floyd

È morto a causa di un tumore uno dei fondatori del leggendario gruppo inglese. Aveva sessantacinque anni.

Richard Wright ingrandisci

Richard Wright è morto ieri, portato via rapidamente dal cancro. Aveva solo sessantacinque anni. Nato a Londra nel 1943, aveva studiato architettura al politecnico di Regent Street, dove aveva conosciuto Roger Waters e Nick Mason. Con loro aveva ritrovato la passione per la musica e per il pianoforte, di cui aveva abbandonato lo studio. Nel 1965, i tre, insieme a Syd Barrett, fondano i Pink Floyd, iniziando l'era della musica psichedelica.

Dopo due anni Barrett lascia e Wright diventa uno dei cardini della composizione musicale del gruppo. Quasi obbligatorio citare qui i punti di contatto tra la musica dei Pink Floyd e la fantascienza: Astronomy Domine, Set the Controls for the Hearts of the Sun, Interstellar Overdrive, in qualche modo The Dark Side Of The Moon, ma soprattutto la grandiosa distopia di The Wall.

L'album nel quale Wright è più presente è probabilmente Wish You Were Here, interamente permeato dal tappeto musicale composto da Wright, e forse l'album che musicalmente rappresenta l'apice del gruppo. A causa di problemi personali viene cacciato dal gruppo da Roger Waters durante la registrazione di The Wall, e non contribuisce all'ultimo album della formazione classica, The Final Cut. Ritorna anni dopo per i due album successivi senza Waters, A Momentary Lapse Of Reason e The Division Bell. Ha suonato in tutti i concerti dal vivo dei Pink Floyd.

Da solista ha inciso due album, Wet Dream e Broken China, e ha collaborato ai dischi solisti di Syd Barrett e David Gilmour.

Autore: S* - Data: 16 settembre 2008 - Fonte: Corriere.it, Wikipedia

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Commenti

1 Hi Rick, we'll miss you! :-(

» postato da Marco Freddi alle 09:15 del 16-09-2008

2 grazie di tutto e buon viaggio :(

» postato da Wintermute alle 09:42 del 16-09-2008

3 Oggi è una giornata dannatamente triste. R.I.P. :(

» postato da jetscrander alle 10:03 del 16-09-2008

4 La loro musica mi accompagna da anni, se ne va un grande musicista e un uomo all'apparenza molto buono. Richard Wright è stato uno dei membri fondatori del gruppo e ne sarebbe potuto diventare leader nel dopo Barret se non fosse che nei Pink Floyd c'era una prima donna (geniale di sicuro) come Waters che per questo lo cacciò dopo The Wall. Addio.

» postato da glorfindel alle 10:48 del 16-09-2008

5 «La loro musica mi accompagna da anni, se ne va un grande musicista e un uomo all'apparenza molto buono. Richard Wright è stato uno dei membri fondatori del gruppo e ne sarebbe potuto diventare leader nel dopo Barret se non fosse che nei Pink Floyd c'era una prima donna (geniale di sicuro) come Waters che per questo lo cacciò dopo The Wall. Addio.» Mi sembra un po' difficile che Waters l'abbia cacciato nel 1979 dopo sedici anni che stavano insieme perché Wright poteva diventare leader nel 1967. Da quando ho letto Wright era in un periodo del tutto fuori, droga eccetera, e probabilmente rappresentava un danno per tutti. S*

» postato da S* alle 11:43 del 16-09-2008

6 Mi dispiace :cry: arrivederci

» postato da Stefanoventa alle 11:54 del 16-09-2008

7 ««La loro musica mi accompagna da anni, se ne va un grande musicista e un uomo all'apparenza molto buono. Richard Wright è stato uno dei membri fondatori del gruppo e ne sarebbe potuto diventare leader nel dopo Barret se non fosse che nei Pink Floyd c'era una prima donna (geniale di sicuro) come Waters che per questo lo cacciò dopo The Wall. Addio.» Mi sembra un po' difficile che Waters l'abbia cacciato nel 1979 dopo sedici anni che stavano insieme perché Wright poteva diventare leader nel 1967. Da quando ho letto Wright era in un periodo del tutto fuori, droga eccetera, e probabilmente rappresentava un danno per tutti. S*» Non per tutti, per Waters, è notorio che Richard Wright viene cacciato dai Pink Floyd per dei diverbi avuti con Water che ormai credeva di essere l'unico esponente della band, gli altri venivano trattati come semplici esecutori.

» postato da glorfindel alle 12:00 del 16-09-2008

8 wright ai tempi di the wall fu cacciato anche da gilmour (ne sono abbastanza sicuro, ricordo di averlo letto non ricordo più dove ma su più fonti). in effetti sembra davvero corrispondente a realtà la storia che wright andasse in giro col cucchiaino di argento legato al collo (i've got a silver spoon on chain cantato da waters in nobody home); in ogni caso, in quel periodo richard era davvero fuori di testa: il matrimonio con julia (mi pare si chiami così) era finito, e lui pare avesse innescato il tutto con la pubblicazione di summer '68, dove confessava di aver fatto l'amore con una groupie. il mio ricordo, appena saputa la news, è andato al live8, quando lui suonò con i riformati floyd con la sua solita calma monumentale - a occhi chiusi esattamente come mason - pieno di quell'estasi che tante volte tutti loro avevano donato, nel mentre che waters incespicava sulle emozioni e gilmour troneggiava con la sua enorme tecnica floydiana. speravo in un'altra loro performance, ormai è rimasto solo il sogno. dopo tutto gli stessi floyd hanno incarnato i sogni come nessuno mai... be', richard, è stato davvero un piacere, immenso. grazie, di tutto. è importante che tu abbia vissuto bene quello che volevi vivere. una melodia che ci faccia capire cosa c'è oltre, ora... mandacela per favore...

» postato da zoon alle 12:52 del 16-09-2008

9 A prescindere dalla reale portata dei dissidi con Waters e dei propri problemi personali negli anni 80, personalmente ho sempre ritenuto Wright il membro ingiustamente più sottovalutato dei Floyd. Per quanto le personalità prima di barret e poi di waters e gilmour fossero predominanti, redo che il suo contribuito sia stato fondamentale a livello musicale. A mio parere le più grandi opere dei Floyd sono quelle in cui anche Wright ha messo materialmente del suo contribuendo con Gilmour in qualche modo a smussare ed addolicre le scelte di Waters. Ciao Richard: grazie di tutto

» postato da crazy diamond alle 13:40 del 16-09-2008

10 Be', quasi sempre il cantante risulta essere la personalità più in vista nei gruppi, ma quasi mai è realmente l'elemento più importante dal punto di vista musicale. E nei gruppi anni settanta, dove la musica era davvero importante :twisted: spesso il tastierista era quello con più preparazione e quindi risultava anche un cardine. Pensiamo anche, per esempio, a Tony Banks dei Genesis. Eppure la gente pensando ai Genesis pensa a Peter Gabriel o a Phil Collins, molto ma molto meno importanti nella composizione delle musiche. S*

» postato da S* alle 14:31 del 16-09-2008

11 Trovo non casuale e molto bello che si ricordi su fantascienza.com il genio di Wright. Non sembri un'esagerazione, ma se oggi sono quello che sono, lo devo anche alla musica dei Pink Floyd. In particolare, se sono diventato astronomo, lo devo ad un pomeriggio di 30 anni fa (avevo cinque anni!), allorché nel planetario della scuola dove insegnava mia madre ascoltai per la prima volta Shine on you crazy diamond, la cui suggestione è la vetta più alta dell'opera di Wright. Le stelle e i Pink Floyd mi hanno accompagnato da allora, sviluppando il mio sense of wonder e segnando la mia sensibilità estetica. Grazie anche di questo, Rick. F.

» postato da Faramir alle 15:37 del 16-09-2008

12 The Great Gig In The Sky "And I am not frightened of dying, any time will do, I don't mind. Why should I be frightened of dying? There's no reason for it, you've gotta go sometime." "I never said I was frightened of dying." "E non ho paura di morire, in qualsiasi momento, non mi importa. Perché dovrei avere paura della morte? Non vi sarebbe alcuna ragione, prima o poi si deve andare." "Non ho mai detto di avere paura della morte" Ciao Richard ....

» postato da Damiano Premutico 2 alle 18:36 del 16-09-2008

13 «The Great Gig In The Sky "And I am not frightened of dying, any time will do, I don't mind. Why should I be frightened of dying? There's no reason for it, you've gotta go sometime." "I never said I was frightened of dying." "E non ho paura di morire, in qualsiasi momento, non mi importa. Perché dovrei avere paura della morte? Non vi sarebbe alcuna ragione, prima o poi si deve andare." "Non ho mai detto di avere paura della morte" Ciao Richard ....» la stessa canzone che anche per me è stato istintivo scegliere per dar l'addio a Wright ...

» postato da crazy diamond alle 20:58 del 16-09-2008

14 « Non per tutti, per Waters, è notorio che Richard Wright viene cacciato dai Pink Floyd per dei diverbi avuti con Water che ormai credeva di essere l'unico esponente della band, gli altri venivano trattati come semplici esecutori.» hem e come dargli torto? (Puntorossi e' estremamente Barrettiano e Watersiano) . ciao Richard vola alto :cry:

» postato da Angelo.Rossi alle 21:18 del 16-09-2008

15 nota a latere "Quanto Siamo Provinciali in Italia" ho ascoltato 2 tiggì, in entrambi si dava notizia della morte di Stefano Rosso, quello del "che bello, due amici, una chitarra e uno spinello", per carità, massimo rispetto, ma-non-un-singolo-avverbio-su-Wright che paesucolo...

» postato da Wintermute alle 22:12 del 16-09-2008

16 «nota a latere "Quanto Siamo Provinciali in Italia" ho ascoltato 2 tiggì, in entrambi si dava notizia della morte di Stefano Rosso, quello del "che bello, due amici, una chitarra e uno spinello", per carità, massimo rispetto, ma-non-un-singolo-avverbio-su-Wright che paesucolo...» La notizia della morte di Wright l'hanno data ieri. S*

» postato da S* alle 22:31 del 16-09-2008

17 ««nota a latere "Quanto Siamo Provinciali in Italia" ho ascoltato 2 tiggì, in entrambi si dava notizia della morte di Stefano Rosso, quello del "che bello, due amici, una chitarra e uno spinello", per carità, massimo rispetto, ma-non-un-singolo-avverbio-su-Wright che paesucolo...» La notizia della morte di Wright l'hanno data ieri. S*» alle 2:00 AM? non per contestarti (non fia mai :worthy: ), ma mi riferisco ai TG di prima serata, se qualcosa mi è sfuggito, ben contenta

» postato da Wintermute alle 22:41 del 16-09-2008

18 «non per contestarti (non fia mai :worthy: ), ma mi riferisco ai TG di prima serata, se qualcosa mi è sfuggito, ben contenta» L'ho vista sicuramente alla tv, in seconda serata, ma dove francamente non ricordo, io la tv normale la vedo normalmente "zappando". S*

» postato da S* alle 22:44 del 16-09-2008

19 No... Io sono un fanatico di tg e ti posso assicurare che del Floyd ne hanno parlato tutti. Che fosse morto Rosso lo apprendo da te :shock: Porello. Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 23:37 del 16-09-2008

20 Tristezza !!!!!! Gli amici ( virtuali ma reali ) se ne vanno, il vuoto chi lo colma ? Le emozioni restano . Buon viaggio Richard e grazie di tutto. Le persone come te che lasciano \" qualcosa \" al resto di noi sono speciali, che la terra ti sia leggera

» postato da capitanklutz alle 04:26 del 17-09-2008

21 «Be', quasi sempre il cantante risulta essere la personalità più in vista nei gruppi, ma quasi mai è realmente l'elemento più importante dal punto di vista musicale. E nei gruppi anni settanta, dove la musica era davvero importante :twisted: spesso il tastierista era quello con più preparazione e quindi risultava anche un cardine. » Ma nel caso dei Pink Floyd nessuno era soltanto il cantante. Tutti erano musicisti e tutti cantavano (penso con la sola eccezione di Mason).

» postato da Gianlu alle 11:58 del 17-09-2008

22 «Ma nel caso dei Pink Floyd nessuno era soltanto il cantante. Tutti erano musicisti e tutti cantavano (penso con la sola eccezione di Mason).» È vero, ma Barrett prima e Waters poi erano comunque i frontman. È vero che ogni tanto cantava qualcun altro; Wright comunque abbastanza di rado. S*

» postato da S* alle 12:02 del 17-09-2008

23 ««Ma nel caso dei Pink Floyd nessuno era soltanto il cantante. Tutti erano musicisti e tutti cantavano (penso con la sola eccezione di Mason).» È vero, ma Barrett prima e Waters poi erano comunque i frontman. È vero che ogni tanto cantava qualcun altro; Wright comunque abbastanza di rado. S*» a me è sempre parso che le opere dei Floyd post barret fossero sicuramente le più corali ma che le idee di fondo, le linee guida dal punto di vista creativo fosserò comunque di waters. Con questo non voglio sminuire Wright e Gilmour e Mason , tanto più che personalmente ritengo quegli album i migliori della produzione della band (con l'apice, secondo me.. in the dark side of the moon) Viceversa questa coralità tende a scemare sin da Animals in cui Waters inizia un percorso che finirà da solista e al contempo gli apporti (fondamentali) di wright e Gilmour tendono progressivamente a divenire marginali.

» postato da crazy diamond alle 21:33 del 17-09-2008

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