Sono Delos Books i primi libri italiani per iPhone

La collana Storie di draghi, maghi e guerrieri ora non è più solo in libreria, ma anche su iPhone e iPod Touch! Sono i primi libri italiani per i rivoluzionari dispositivi Apple, e sono Delos Books

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Escono sull’App Store i primi tre romanzi della collana fantasy Storie di draghi, maghi e guerrieri, i primi libri elettronici italiani sviluppati appositamente per il rivoluzionario telefono di Apple.

Al costo di soli 3,99 euro l’uno, i libri possono essere acquistati da iTunes o direttamente dal telefonino, con una procedura semplice e rapida. Il mondo fatato dei draghi, dei cavalieri e degli stregoni della letteratura fantasy prende vita grazie alla magia dell’iPhone.

Niente programmi dedicati, negozi online, scelta di formati o altre complicazioni: ogni libro è una semplice applicazione a sé stante, un’icona sul menu dell’iPhone o dell’iPod Touch, che si installa da sola. Per leggere il libro basta toccarla. Le dimensioni dei caratteri e il passaggio da una pagina all’altra — si tocca lo schermo in basso o a destra per girare pagina — sono studiati per un’esperienza di lettura gradevole e simile a quella dei libri tradizionali. Lo schermo grande  e nitido dell’iPhone e dell’iPod Touch fa di questi dispositivi da tasca una piattaforma ideale per i libri elettronici.

 

La collana Storie di draghi, maghi e guerrieri di Delos Books pubblica con grande successo una serie di brevi romanzi fantasy, disponibili nelle migliori librerie a prezzi molto economici. Ora sono disponibili anche in versione iPhone i primi tre romanzi della collana, Domatori di draghi di Kay Pendragon, La gemma del dolore di Kay Pendragon e Pazuzu di Yon Kasarai; i successivi volumi usciranno al ritmo di uno al mese. I libri elettronici costano solo 3,99 euro, ma è disponibile anche una versione gratuita di prova.

Il nuovo iPhone 3G combina tutte funzionalità rivoluzionarie di iPhone con le capacità di rete 3G, GPS integrato per servizi mobili di localizzazione ottimizzati e il software iPhone 2.0, che include il supporto per ActiveSync di Microsoft Exchange; iPhone 3G è inoltre in grado di far girare migliaia di applicazioni terze parti disponibili tramite il nuovo App Store.

Autore: S* - Data: 11 settembre 2008 - Fonte: Delos Books

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Commenti

1 iniziativa sicuramente lodevole! certo però che definire I-Phone e I-Pod "una piattaforma ideale per i libri elettronici" mi sembra un po' forzato... dopo un po' che leggi su quegli schermetti ti si incrociano gli occhi :D io ci ho provato (su un palmare con risoluzione analoga), ma era un continuo cambiar pagina (i caratteri non puoi tenerli troppo piccoli) e dopo un po' - appunto - gli occhi si affaticano. Non si può fare qualcosa in bundle con i veri lettori di e-book? ce ne sono diversi, purtroppo a prezzi ancora poco appetibili, ma che si dimostrano molto validi! altra cosa: se acquisto un libro, poi devo leggerlo epr forza su quei dispositivi? è una sorta di applicazione, anzichè essere un lit, un pdf, un txt o un word (ognuno coi suoi limiti, ovvio...) mi intriga parecchio l'idea degli e-book, ma senza un e-reader decente credo che non mi impegnerò su questo fronte... comunque, come dicevo all'inizio, è sicuramente un modo per cominciare e vedere cosa succede! bravi, come sempre ;)

» postato da Andrea Pagani alle 08:47 del 11-09-2008

2 Condivido quanto Andrea dice. Ho un PRS-505 della sony e l'esperienza è decisamente migliore rispetto a quella di un palmare con LCD. Si potrebbe abbracciare il formato epub che sta diventando uno standard nell'editoria elettronica.

» postato da Nova alle 09:35 del 11-09-2008

3 E cmq 4 euro sono uno sproposito, gli altri libri dell'app store costano 79 centesimi, e la qualità dei titoli al momento è molto più elevata.

» postato da (Mk asd) alle 09:38 del 11-09-2008

4 «E cmq 4 euro sono uno sproposito, gli altri libri dell'app store costano 79 centesimi, e la qualità dei titoli al momento è molto più elevata.» 79 cent un libro!? :shock: c'è modo di visionare l'apple store senza avere i-tunes installato sul PC?

» postato da Andrea Pagani alle 09:44 del 11-09-2008

5 Bravi, iniziativa lodevole e d'avanguardia, assolutamente nelle corde di una casa editrice giovane e intraprendente come Delos e soprattutto dell'editore in persona, S*. Mi permetto di buttar lì due suggerimenti per il futuro: 1) gli audiolibri. Questi sì sono ideali per una piattaforma "allargata" che comprenda anche l'iPod... 2) la fantascienza: curioso che s'inizi con la fantasy, anziché con il genere che per sua stessa natura sarebbe più orientato alle "nuove tecnologie". Capisco che la lunghezza dei libri della collana fantasy si adatti meglio alle piattaforme. Ma perché non prevedere in futuro un estratto di Robot su iPhone ecc? Qualche racconto, insomma. Un plauso comunque all'iniziativa. Please, pensate agli audiolibri... Io in macchina butto via quotidianamente un'ora e mezza della mia giornata, tutti i santi giorni. Mani sul volante, o canto o ascolto o faccio entrambe le cose. Di più non mi è concesso. Qualche volta alternerei volentieri una canzone con una storia. Ciao Dario

» postato da Dario Tonani alle 09:59 del 11-09-2008

6 con gli audiolibri avevano fatto l'esperimeno (gratuito) di Clipart di Elisabetta... non so che risultati siano stati ottenuti, puoi sentire direttamente lei ;)

» postato da Andrea Pagani alle 10:10 del 11-09-2008

7 Qualche risposta: - Andrea: se non l'hai provato su iPhone, non l'hai provato su iPhone. Le altre cose non sono iPhone. Sorry, ma è la realtà. Anch'io avevo altri palmari prima di avere iPhone, ed era diversissimo. - ebook e iPhone: il Sony in Europa non è distribuito, e per ognuno degli altri lettori in circolazione penso ci siano almeno cento iPhone: credo che questo dia l'idea. Comunque, ci stiamo interessanto per fare versioni anche per Iliad e Cybook - libri a 79 centesimi: sono libri public domain, quelli che ti scarichi gratis da ovunque perché sono fuori diritti. Noi paghiamo autori, correttori di bozze, editor che li seleziona, e così via. - fantasy e fantascienza: abbiamo iniziato con quelli perché erano particolarmente adatti, ma se vanno bene continuiamo con la fantascienza. - audiolibri: è molto meno facile vendere gli audiolibri, lì si rientra nel campo musicale e le difficoltà sono enormi. L'unica cosa che si può fare facilmente è regalarli sotto forma di podcast. S*

» postato da S* alle 10:53 del 11-09-2008

8 Confermo quanto detto da S*, se uno non ha provato lo schermo dell'iphone o quello dell'iPod Touch non puo` fare paragoni, come qualita` dello schermo l'iPhone e` di gran lunga superiore rispetto a qualsiasi altro palmare, inoltre come dimensione lo schermo dell'iphone e` anche sufficentemente grande da permettere di leggere il testo senza stare continuamente a "scrollare" il testo. Quanto al perche` della pubblicazione di questi particolari libri e non di altri probabilmente la questione e` anche da ricercarsi nella reperibilita` dei diritti, visto che ancora oggi molti scrittori e case editrici non vogliono vendere i diritti per la pubblicazione di ebook. Quanto al formato come prima esperienza quella dell'applicazione "tutto in uno" non e` affatto male, in seguito se la cosa prendera` piede potranno senza dubbio passare ad altro tipo una applicazione pensata ad hoc, che magari faciliti anche l'archiviazione ed il backup dei libri comprati.

» postato da Riccardo Saettone alle 11:33 del 11-09-2008

9 ok, lo schermo dell'I-Phone è una figata totale. com'è quello dell'I-pod?

» postato da Andrea Pagani alle 12:22 del 11-09-2008

10 Io il Touch lo uso (anche troppo, a sentire la sua batteria) e confermo la praticità come lettore di testi autoformattanti, uso sia il vecchio(!) eReader che Stanza un lettore che gestisce il formato epub per il quale esistono tonnellate di contenuti già pronti da essere scaricati su uno zilione di ebook. Perchè adottare una soluzione tanto chiusa e limitata a soli due dispositivi? Tanto più che personalmente preferisco aprire un applicativo che mi permette di scegliere il libro da leggere come per le tracce audio (autore, genere oltre che per titolo), invece che sfogliare la Home del dispositivo già ingombra di applicativi di vario genere. Questo l'unico dubbio in proposito, anche se ammetto che Stanza vada ancora sistemato nel caricamento dei vari capitoli del libro(un paio di secondi di attesa). Anch'io attendo audiolibri e anticipazioni "robotiche" come Dario e, perchè no, Delos (il PDF A4 si legge sui monitor normali ma sui portatili diventa ostico)

» postato da Salvatore Capalbi alle 12:26 del 11-09-2008

11 Andrea, i dispositivi sono iPhone e iPod Touch, i normali iPod sono fuori dal gioco. ;-)

» postato da Salvatore Capalbi alle 12:29 del 11-09-2008

12 «ok, lo schermo dell'I-Phone è una figata totale. com'è quello dell'I-pod?» I monitor di iPhone e iPod Touch sono uguali. Gli altri iPod sono cose diverse, con sistema operativo diverso. S*

» postato da S* alle 13:06 del 11-09-2008

13 « Anch'io attendo audiolibri e anticipazioni "robotiche" come Dario e, perchè no, Delos (il PDF A4 si legge sui monitor normali ma sui portatili diventa ostico)» Anche io aspetto DELOS su iPhone, :) sarebbe una gran bella cosa. Quanto ad altri libri su iPhone penso che il problemi principali siano nel riuscire ad avere i diritti e sopratutto nei costi. Magari potreste provare con qualcosa che e` gia` stato pubblicato su delosbook qualche anno fa`?

» postato da Riccardo Saettone alle 13:33 del 11-09-2008

14 La macchinetta della sony è ora in vendita anche in inghilterra, e presto arriverà anche in francia e germania. Ma quello che è più importante è che il formato epub si sta affermando come standard per i lettori portatili. Ormai sono parecchie le librerie online che lo supportano.

» postato da Nova alle 22:33 del 11-09-2008

15 Anch'io suggerirei di provare sulla strada degli audiolibri. Qui in UK sono vendutissimi. Spesso la gente li ascolta a lavoro (quando si tratta di un lavoro manuale che non richieda concentrazione mentale). Altre volte sul bus o camminando per strada. E' poi un'emozione diversa rispetto alla lettura cartacea. E' un po' come ascoltare una storia intorno al fuoco: è un'esperienza unica e le immagini si imprimono nella memoria in modo diverso, non so come spiegarlo. Perché non fate una prova? 8)

» postato da Rodia alle 23:10 del 11-09-2008

16 «Anch'io suggerirei di provare sulla strada degli audiolibri. Qui in UK sono vendutissimi. Spesso la gente li ascolta a lavoro (quando si tratta di un lavoro manuale che non richieda concentrazione mentale). Altre volte sul bus o camminando per strada. E' poi un'emozione diversa rispetto alla lettura cartacea. E' un po' come ascoltare una storia intorno al fuoco: è un'esperienza unica e le immagini si imprimono nella memoria in modo diverso, non so come spiegarlo. Perché non fate una prova? 8)» L'abbiamo fatta da mo'! http://www.kranio.com/clipart/podcast S*

» postato da S* alle 00:14 del 12-09-2008

17 «Anch'io suggerirei di provare sulla strada degli audiolibri. Qui in UK sono vendutissimi.» Lo so, lo so :( Evidentemente in UK non hanno la SIAE, che ti salta al collo anche per un jingle introduttivo di tre note.

» postato da Eliver alle 09:23 del 12-09-2008

18 questi sono i momenti i cui sono veramente fiero di voi. stasera procedero' sicuramente all'acquisto. GRAZIE

» postato da . alle 13:22 del 12-09-2008

19 comprato e ho lasciato pure un commento (anche se non so perchè ma ancora non si legge).

» postato da . alle 22:54 del 13-09-2008

20 ««Anch'io suggerirei di provare sulla strada degli audiolibri. Qui in UK sono vendutissimi.» Lo so, lo so :( Evidentemente in UK non hanno la SIAE, che ti salta al collo anche per un jingle introduttivo di tre note.» Ciao Eliver :) Posso dire una stupidata? cioè, suppongo che se nessuno l'ha ancora pensata è perché è una cosa stupida...Non si potrebbe vendere libri in carta con un codice da grattare per scaricare l'audiolibro "gratuitamente"?

» postato da l'Anto alle 10:01 del 14-09-2008

21 « Posso dire una stupidata? cioè, suppongo che se nessuno l'ha ancora pensata è perché è una cosa stupida...Non si potrebbe vendere libri in carta con un codice da grattare per scaricare l'audiolibro "gratuitamente"?» Mi associo anche per me sarebbe una ottima idea. Non so se sia tecnicamente possibile farlo ma sarebbe qualcosa di nuovo, insomma una strada da provare. Che ne pensi S*

» postato da Riccardo Saettone alle 14:17 del 14-09-2008

22 Che ne penso: fare un audiolibro è di per sé una cosa molto più impegnativa che fare un libro. Per fare un prodotto di livello commerciale ci vorrebbe un attore o uno speaker (costi enormi), e anche facendolo "in casa" è una cosa che richiede un tempo enorme. Alla fine di tutto ciò per arrivare a regalarlo in omaggio con il libro? Il lettore gradirebbe, non ne dubito, ma sarebbe un'operazione in perdita. S*

» postato da S* alle 18:01 del 14-09-2008

23 « Alla fine di tutto ciò per arrivare a regalarlo in omaggio con il libro? Il lettore gradirebbe, non ne dubito, ma sarebbe un'operazione in perdita. S*» a no, non dicevo in omaggio! dicevo non a 25 euri come gli audiobook che si trovano in giro su CD con libro annesso. Ne ho presi un paio ai miei figli per Natale e...beh, oltretutto, forse recito meglio io.

» postato da l'Anto alle 18:08 del 14-09-2008

24 «a no, non dicevo in omaggio! dicevo non a 25 euri come gli audiobook che si trovano in giro su CD con libro annesso. » Ah, intendevi "gratuitamente" nel senso telefonico del termine ;-) S*

» postato da S* alle 21:09 del 14-09-2008

25 ««a no, non dicevo in omaggio! dicevo non a 25 euri come gli audiobook che si trovano in giro su CD con libro annesso. » Ah, intendevi "gratuitamente" nel senso telefonico del termine ;-) S*» e certo :) non so se ho capito come funziona, ma farne altri come avete fatto quello di Eliver...basta pagare un attore, o anche solo uno che legge bene.

» postato da l'Anto alle 23:16 del 14-09-2008

26 « anche solo uno che legge bene.» Ragazzi del liceo, per esempio. O casalinghe. O anche pensionati. Dipende dall'argomento.

» postato da l'Anto alle 23:21 del 14-09-2008

27 «non so se ho capito come funziona, ma farne altri come avete fatto quello di Eliver...basta pagare un attore, o anche solo uno che legge bene.» Quello di Eliver ha richiesto mesi di lavoro. Per fare un audiolibro è necessario quantomeno uno che parli in dizione. Eliver ha fatto un corso per migliorare la sua dizione. Non è che prendi uno dalla strada e gli dici "leggi qui". L'audiolibro è la tipica cosa che prima di farla sembre una cosa semplice semplice, poi ti rendi conto di quanto è complicata. Se ci pensi, anche solo pagare due o tremila euro un attore scarcagnato che lavorasse un paio di settimane per leggere un libro, sarebbe un budget molto al di là di quello che un mercato di questo genere può offrire, in Italia. S*

» postato da S* alle 09:48 del 15-09-2008

28 « Non è che prendi uno dalla strada e gli dici "leggi qui".» Beh, certo non dal primo che passa, deve essere uno che sa leggere. E può darsi che ai lettori, soprattutto di fantasy, e soprattutto giovani, e soprattutto italiani che "ai ragazzi italiani non piace leggere", faccia piacere sentir leggere un romanzo da un coetaneo o da un nonno mentre fanno i compiti di disegno o sono sull'autobus per andare a scuola. E può darsi che alle mamme faccia piacere regalare audiolibri ai figli, se costano 12 invece di 25. Sono convinta che alle mamme della dizione non gliene freghi niente: ognuno ha il proprio accento, e basta che non sia troppo forte. Se si stampano così tanti libri scritti da ragazzini, non vedo perchè non si possano pubblicare quelli letti, dai ragazzini. L'anno scorso la scuola di mio figlio ha preparato un DVD, registrato in studio, con letture sulla Resistenza. Sono stati scelti 5 alunni (mio figlio e quattro ragazze). L'ascolto è stato piacevolissimo. Se vuoi ti mando il DVD così vedi dove può arrivare un giovane autodidatta. Magari ti viene da trovare un ragazzo a cui dire "'scolta, ti pago quasi niente, ma se vuoi provare un'avventura facciamo un esperimento". Mio figlio ci verrebbe di corsa, peccato che non abiti a Milano.

» postato da l'Anto alle 10:16 del 15-09-2008

29 «« L'anno scorso la scuola di mio figlio ha preparato un DVD, registrato in studio, con letture sulla Resistenza. Sono stati scelti 5 alunni (mio figlio e quattro ragazze). L'ascolto è stato piacevolissimo. Se vuoi ti mando il DVD così vedi dove può arrivare un giovane autodidatta.» Ciao Anto, sono sicura che sia venuto bene e piacevole da ascoltare, ma quando *vendi* un prodotto audio il pubblico pretende una buona qualità di lettura e un buon livello tecnico di registrazione/montaggio. C'è la stessa differenza tra un libro stampato in PDF e messo online da scaricare e un libro stampato per andare in libreria. Credimi, un audiolibro di produzione amatoriale va bene da regalare su Itunes, ma non lo comprerebbe nessuno :(

» postato da Eliver alle 13:41 del 15-09-2008

30 « Credimi, un audiolibro di produzione amatoriale va bene da regalare su Itunes, ma non lo comprerebbe nessuno :(» vabbè, mi arrendo :lol:

» postato da l'Anto alle 15:18 del 15-09-2008

31 «Che ne penso: fare un audiolibro è di per sé una cosa molto più impegnativa che fare un libro. Per fare un prodotto di livello commerciale ci vorrebbe un attore o uno speaker (costi enormi), e anche facendolo "in casa" è una cosa che richiede un tempo enorme. Alla fine di tutto ciò per arrivare a regalarlo in omaggio con il libro? Il lettore gradirebbe, non ne dubito, ma sarebbe un'operazione in perdita. S*» No io parlavo di libri in formato elettronico come quelli che avete appena pubblicato per iPhone. In pratica tu compri il libro "vero" di carta ed in piu` hai la possibilita` di scaricarlo anche in formato ebook o simili. Non so se sia fattabile a livello di diritti, pero` secondo me sarebbe una strada da provare. Magari potreste cominciare provando ad "allegarla" all'abbonamento che gia` fata per i libri delosbook. Ti abboni a 6 o 12 "libri" ed in piu` hai la possibilita` di scaricarli anche in formato ebook.

» postato da Riccardo Saettone alle 18:24 del 17-09-2008

32 « No io parlavo di libri in formato elettronico come quelli che avete appena pubblicato per iPhone. In pratica tu compri il libro "vero" di carta ed in piu` hai la possibilita` di scaricarlo anche in formato ebook o simili. Non so se sia fattabile a livello di diritti, pero` secondo me sarebbe una strada da provare. Magari potreste cominciare provando ad "allegarla" all'abbonamento che gia` fata per i libri delosbook. Ti abboni a 6 o 12 "libri" ed in piu` hai la possibilita` di scaricarli anche in formato ebook.» Ah, però. Questa è un'idea molto interessante. Non possiamo farlo con i libri per iPhone perché non abbiamo modo di gestire cose del genere sull'AppStore, ma in altri formati ci si puo' pensare. S*

» postato da S* alle 19:38 del 17-09-2008

33 «« No io parlavo di libri in formato elettronico come quelli che avete appena pubblicato per iPhone. In pratica tu compri il libro "vero" di carta ed in piu` hai la possibilita` di scaricarlo anche in formato ebook o simili. Non so se sia fattabile a livello di diritti, pero` secondo me sarebbe una strada da provare. Magari potreste cominciare provando ad "allegarla" all'abbonamento che gia` fata per i libri delosbook. Ti abboni a 6 o 12 "libri" ed in piu` hai la possibilita` di scaricarli anche in formato ebook.» Ah, però. Questa è un'idea molto interessante. Non possiamo farlo con i libri per iPhone perché non abbiamo modo di gestire cose del genere sull'AppStore, ma in altri formati ci si puo' pensare. S*» Probabilmente bisognerebbe creare un applicazione ad hoc o comunque qualcosa che permettesse un minimo di controllo sui "diritti", forse il prpgramma stanza od uno simile fa` gia` tutto questo. C'e` anche il problema di garantire il backup dei "libri" comprati. Comunque penso che sarebbe una buona strada da percorrere.

» postato da Riccardo Saettone alle 07:31 del 18-09-2008

34 «Probabilmente bisognerebbe creare un applicazione ad hoc o comunque qualcosa che permettesse un minimo di controllo sui "diritti", forse il prpgramma stanza od uno simile fa` gia` tutto questo.» Non mi pare che Stanza abbia alcun sistema di gestione di drm. Io comunque sono contrario al drm, se compri un libro (o un disco o un film) deve essere tuo e devi poterlo usare finché vuoi, a prescindere dal fatto che io domani decida di cambiare mestiere. Sarei piiuttosto favorevole a una "personalizzazione", una sorta di "ex libris" che scrivesse nel volume "questo libro è di tizio", in modo che poi se lo fa girare il suo nome gira anche lui. Una cosa simile a quello che fa Apple con le canzoni "plus", senza drm. Tuttavia, è abbastanza improbabile riuscire a fare una cosa del genere con formati aperti tipo OEB. S*

» postato da S* alle 08:34 del 18-09-2008

35 ««Probabilmente bisognerebbe creare un applicazione ad hoc o comunque qualcosa che permettesse un minimo di controllo sui "diritti", forse il prpgramma stanza od uno simile fa` gia` tutto questo.» Non mi pare che Stanza abbia alcun sistema di gestione di drm. Io comunque sono contrario al drm, se compri un libro (o un disco o un film) deve essere tuo e devi poterlo usare finché vuoi, a prescindere dal fatto che io domani decida di cambiare mestiere. Sarei piiuttosto favorevole a una "personalizzazione", una sorta di "ex libris" che scrivesse nel volume "questo libro è di tizio", in modo che poi se lo fa girare il suo nome gira anche lui. Una cosa simile a quello che fa Apple con le canzoni "plus", senza drm. Tuttavia, è abbastanza improbabile riuscire a fare una cosa del genere con formati aperti tipo OEB. S*» Ma non esistono formati per gli eBook "pubblici" cioe` che possono essere usati da tutti, ma che permettono la forma di protezione che hai detto tu ? In fondo anche lo stesso formato PDF permette di creare testi che possono essere letti ma non modificati. Comunque non mollare, secondo me questa e` una strada che puo` dare risultati interessanti. L'importante e` che se o quando comincerete usiate se possibile autori di un certo richiamo.

» postato da Riccardo Saettone alle 15:26 del 18-09-2008

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