La Guerra di indipendenza versione marziana

Il romanzo d’esordio nel campo della fantascienza di Pasquale Paone porta il lettore nella storia futura del pianeta rosso e dei suoi coloni

Succede a molti lettori di fantascienza di elaborare nella mente quello che potrebbe essere un racconto interessante che si vorrebbe leggere e poi nel tempo, dopo tante letture, si prova a passare dall’altra parte della barricata e da lettore passare alla difficile prova della scrittura.

È quello che è successo anche a Pasquale Paone che presenta il suo romanzo d’esordio, Independence War (Guerra di indipendenza).

 

L'autore. Pasquale Paone è nato a Napoli nel 1970. Da sempre appassionato lettore di narrativa di evasione in particolare di fantascienza, gialli, avventura, sin da piccolo ha accarezzato il sogno di diventare scrittore.

Terminati gli studi, compatibilmente con gli impegni professionali, ha scritto numerosi racconti che gli sono serviti per acquisire un suo particolare stile. Poi, quando si è sentito pronto per affrontare la dimensione più lunga, si è impegnato in questo romanzo che offre un melange di azione, avventura, suspence in una ambientazione inedita e coinvolgente.

La quarta di copertina. Nell’anno 2050 il progetto di colonizzazione del pianeta Marte venne definitivamente approvato dal Consiglio Mondiale che aveva riunito tutti i popoli della Terra sotto un’unica guida politica. Dopo due secoli, la grandiosa operazione di terraforming fu completata e su Marte cominciarono ad arrivare migliaia di coloni terrestri. Durante il secolo Marte registrò un grande sviluppo: sorsero ponti, strade e grandi città.

Più tardi, quando la popolazione ormai composta di soli nativi aveva raggiunto tre miliardi di anime, Marte cominciò a nutrire sentimenti di indipendenza. La Terra aveva fin troppo sfruttato il pianeta e quello che restava doveva essere goduto solo dai marziani.

Ma il Consiglio Terrestre non era della stessa opinione: la Terra non possedeva più risorse e il pianeta viveva esclusivamente pr quelle che provenivano da Marte.

E fatalmente scoppiò quella che nei secoli e nei millenni successivi sarebbe stata ricordata come la “lndependence War”.

 

Pasquale Paone, Independence War (2008), Narratori Contemporanei, pagg. 223, euro 12,00. In vendita solo su Delos Store.

Autore: Pino Cottogni - Data: 28 agosto 2008

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Commenti

1 Mah, francamente mi sembra la solita vecchia trama riguardante Marte, la sua colonizzazione e la sua Indipendenza. Non penso che comprerò questo libro, a naso direi che non se ne sentiva il bisogno, anche perché di storie di questo stampo ne sono state scritte ben altre e sicuramente molto migliori.

» postato da (Genius Genius) alle 01:32 del 28-08-2008

2 Dopo 'La Luna è una severa maestra' non c'é molto più da dire riguardo le guerre di secessione spaziali, o si ? Probabilmente lo leggerò, senza aspettarmi troppo. Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 09:13 del 28-08-2008

3 condivido l'idea di kru ma non del commento precedente: le storie si sa son già state tutte scritte, è il come oggi come oggi che fa la differenza e se chi scrive è veramente bravo, anche il perchè :)

» postato da Paolocosmico alle 09:30 del 28-08-2008

4 :D finalmente qualcosa di nuovo. overzzz.........

» postato da jetscrander alle 11:24 del 28-08-2008

5 mah, se il romanzo è scritto come la quarta di copertina, lo stile probabilmente lascia molto a desiderare....

» postato da xtommy alle 16:50 del 28-08-2008

6 Sarà il destino che accomuna chi porta il cognome Paone ad avere un ruolo per il progresso della Cultura. " Ad Maiora" ...da Nicola Paone

» postato da (Nicola Paone) alle 18:07 del 31-08-2008

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