Il libraio degli ultimi giorni

Nella Varsavia del 1942 inizia la lotta impossibile tra il Bene e il Male. In libreria l'antefatto della storia narrata in Il nemico di Michael D. O’Brien

In libreria arriva un nuovo romanzo di Michael D. O’Brien dal titolo Il libraio (Sophia Hotel, 2005) e questo è la prequel al romanzo pubblicato alla fine del 2006, sempre dalle Edizioni San Paolo, con il titolo Il nemico.

I due romanzi fanno parte della serie Children of the Last Days, serie prevista in sei parti.

I romanzi di questa serie sono particolarmente rivolti verso il mondo cattolico ma sono diventati dei best-seller in tutto il mondo.

 

Nel precedente romanzo abbiamo seguito le avventure di padre Elia, un frate carmelitano in missione segreta per il Vaticano, ebreo convertito, sopravvissuto ai campi di concentramento nazista, già potente uomo politico del governo israeliano e da vent’anni nascosto in una clausura volontaria nel monastero del Monte di Elia.

Il papa in persona gli affida una missione di grande importanza: infiltrarsi nella setta segreta del Presidente dell’Europa e provocare la sua conversione per evitare che diventi l’Anticristo. E inizia un lotta tra il Bene e il Male che in ogni caso era già iniziata nel 1942 nella città di Varsavia come si potrà leggere in Il libraio, che svelerà l’antefatto spiegando come padre Elia sia l’ebreo convertito David Schäfer, scappato dal ghetto da ragazzo e sopravvissuto grazie al libraio cattolico Pawel Tarnowski, che nel 1942 l’aveva nascosto nella sua soffitta a Varsavia, pagando questo atto con la vita.

 

Michael D. O’Brien è nato in Canada ad Ottawa nel 1948. Pittore autodidatta e scrittore, lavora come artista professionista dal 1970, quando tiene la sua prima mostra personale a Ottawa, con enorme successo; nei successivi trent’anni ne sono seguite altre quaranta in tutta l’America del Nord. Nel frattempo pubblica numerosi saggi dedicati alla fede e alla cultura in periodici internazionali. Ha scritto numerosi libri, soprattutto la serie di romanzi in sei parti Children of the Last Days.

Michael D. O’Brien prossimamente verrà in Italia e sarà presente al “Meeting di Rimini” il giorno lunedì 25 agosto.

 

Dalla quarta di copertina: Varsavia, 1942. Un giovane ebreo fugge dal ghetto, inseguito dai tedeschi. A salvarlo da morte sicura è un anonimo libraio, solitario ed ombroso, che gli offre riparo nella sua casa e bottega. Entrambi gli uomini sono destinati ad alti incarichi nel piano salvifico di Dio: il fanciullo diverrà un monaco sapiente e fedele, il padre Elia Shafer, che sfiderà “il Nemico”; l’anziano sarà chiamato al sacrificio per proteggere la vita del giovane eletto.

Michael D. O’Brien, Il libraio (Sophia House, 2005) traduzione di Edoardo Rialti, Edizioni San Paolo, pagg. 490, euro 19,50

Autore: Pino Cottogni - Data: 21 luglio 2008

Vota questo articolo

Voti dei lettori

ancora nessun voto

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 Ho letto "Il Nemico" e l'ho trovato un libro strepitoso, forse il più bel romanzo che abbia mai letto. Certo, è da inquadrare in una cornice ultra-cattolica. Ma non nel senso negativo, ossia del bigottismo o dell'oscurantismo, non un libro cioè per un cattolico "adulto". Bensì una esperienza in grado di dare significato vero e vivo a cosa voglia dire avere fede: cioè un uso della ragione (e non di sentimento, fideismo, o altro!) in grado di giungere al midollo di qualsiasi esperienza. Un esempio di una vita vissuta fino in fondo. Chiunque, come il sottoscritto, ricerchi la felicità (ma chi non vuole essere felice?) non potrà che esserne incredibilmente affascinato.

» postato da Weyoun_0 alle 16:31 del 21-07-2008

2 mah, per ora ne ho leggiucchiata solo qualche pagina ma l'impressione che ne ho avuto è quella di un'operazione di marketing spirituale... comunque sospendo il giudizio a lettura compiuta, se mai avverrà

» postato da Technomancer alle 16:59 del 21-07-2008

3 Bè non so quale sia l'operazione che vi sta alle spalle (conoscendo l'autore credo proprio che non vi sia un "intento oscuro" alla Dan Brown). In ogni caso mi ha descritto perfettamente, ha descritto perfettamente la mia esperienza! Per questo lo consiglio, perché sento su di me quanto sia profondo e, al di là della finzione narrativa, vero...

» postato da Weyoun_0 alle 19:10 del 22-07-2008

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.