Il libraio di Atlantide

In un prossimo futuro l’arrivo di una inaspettata e veloce glaciazione mette in pericolo la sopravvivenza dell’uomo. Forse la soluzione arriverà da una mitica civiltà del passato

La Spagna da qualche anno si sta rivelando un grande serbatoio di bravi scrittori nel campo del fantastico, della fantascienza e del thriller storico o avventuroso.

Le Edizioni Il Punto d’Incontro presentano un romanzo di Manuel Pimentel dal titolo Il libraio di Atlantide.

 

L’autore è nato a Siviglia nel 1961 è laureato in legge ed ha conseguito un master di dirigente d’azienza. Personalità poliedrica con vasti e differenti interessi è stato deputato al Parlamento dell’Andalusia e Ministro del Lavoro e del Welfare. Attualmente vive a Cordova, collabora con riviste, quotidiani ed ha pubblicato racconti, saggi e romanzi.

In Italia è già stato pubblicato il suo romanzo La rotta della Carovane (Edizioni il Punto d’Incontro).

Il protagonista del romanzo è Alejandro Arrachero un giovane commesso di libreria che ha il solo difetto di essere un sognatore: fatti straordinari lo porteranno a individuare la precisa collocazione della mitica Atlantide.

 

Quarta di copertina: Da un passato incredibilmente remoto le voci degli abitanti della perduta Atlantide giungono fino a noi come sussurri nell’inconscio dei personaggi di un suggestivo e affascinante romanzo, che ha come protagonista un giovane libraio di Cadice. Sensibile, romantico e irrimediabilmente perdente, Alejandro passa le sue giornate tiranneggiato dai colleghi della libreria in cui lavora. Suo unico amico un vecchio marinaio, el Corcho, dal quale il giovane ama ascoltare racconti di antiche città sommerse, ignaro della missione che lo vedrà coinvolto. Intanto la Terra si avvia inesorabilmente alla catastrofe. Smentendo ogni previsione di surriscaldamento globale, il mondo è destinato ad essere stretto nella morsa di una nuova glaciazione; milioni di persone periranno e l’intero emisfero settentrionale sarà sepolto da una letale coltre di ghiaccio. Nei giorni convulsi che precedono il cataclisma, mentre uomini senza scrupoli lottano per il dominio del pianeta, da un inatteso ritrovamento archeologico sulle sponde del’ fiume Guadalquivir rivive la memoria degli ultimi sopravvissuti della civiltà scomparsa.

 

Il libraio di Atlantide di Manuel Pimentel (El librero de la Atlantida, 2006), Traduzione Gianpaolo Fiorentini, Edizioni Il Punto d’Incontro, pag. 316, euro 16,90.

Autore: Pino Cottogni - Data: 1 maggio 2008

Notizie correlate

Vota questo articolo

Voti dei lettori

4 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

Questo articolo non è stato ancora commentato. Vuoi essere il primo?

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.