Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »

Visibilmente ispirato dalla forza immaginifica e talentuosa di pellicole come Solaris e 2001 Odissea nello Spazio, Sunshine è un film emozionante ed enigmatico.
Una pellicola di fantascienza 'pura' dove una deriva 'New Age' è controbilanciata da una narrazione lenta e, in un certo senso, perfino 'addolorata', quasi insolita per un film di fantascienza del ventunesimo secolo.
La missione dell'Icarus II è scagliare una serie di bombe atomiche nel cuore del Sole morente. L'unica speranza è che questo carico sia sufficiente a riattivare il processo di fusione atomica e — così — salvare la Terra da una fine certa.
Dopo sette anni di viaggio, l'astronave capta il messaggio di S.O.S. dell'Icarus I, la prima nave spaziale mandata in missione con destinazione Sole e che sembrava, ormai, misteriosamente perduta per sempre.
L'avvicinarsi dell'astronave al relitto della missione precedente cambierà, però, per sempre i destini del suo equipaggio.
Visivamente eccitante, Sunshine è una pellicola che — un'altra volta ancora — mette in luce il talento psichedelico del suo autore Danny Boyle. Un regista straordinario che pur pronto ad omaggiare Kubrick e Tarkovsky, rilegge con originalità gli elementi più insoliti di una trama in grado di coniugare spiritualità e tematiche dalla profonda umanità. Quando, ad un certo punto, tutto sembra precipitare e il film assume i connotati del thriller, ecco che il cinema di Boyle diventa un veicolo perfetto per raccontare in maniera visionaria ed originale una trama dove non tutto risulta chiaro e in cui razionalità e talento per il mistero sembrano andare di pari passo. Boyle dirige gli attori in maniera interessante e non prevedibile, con un cast multietnico in grado di rendere al meglio e con grande sensibilità le inquietudini e le lacerazioni di un gruppo di uomini e donne, di fatto, abbandonati nello spazio e — soprattutto — irraggiungibili dagli altri.
Non tutto è chiaro fin dall'inizio e — man mano che la trama si dipana — lo spettatore si sente sempre più vicino ai protagonisti di cui condivide ansie e paure. Lo spazio silenzioso e magnifico mostrato mostrato da Danny Boyle con rispetto e passione non è quello quasi inestistente e un po' cafone di tanto cinema americano dove sembra fare solo da sfondo.
La quiete siderale, il miracolo del Cosmo, la trascendente natura delle Stelle sono i grandi protagonisti di un film in cui l'incertezza della navigazione spaziale, la rassegnata disperazione del gruppo di astronauti riporta ancora una volta l'uomo dinanzi alla grandezza sconfinata di un Universo se non ostile, certamente silenzioso e indifferente alle sorti dell'umanità.
Un film da non perdere.
2 D'accordissimo con la recensione del TF e con il post di Ciccio qua sopra!
Bello!
» postato da neodie alle 05:35 del 23-04-2007
3 Fremo al pensiero che presto lo vedrò
Chissà se i miei amici (che non guardano scifi) mi accompagneranno al cinema.
Se no userò lo scecco.
Vocabolario siciliano-italiano
scecco: animale da soma, asino, mulo
![]()
» postato da EliosPeppe alle 08:53 del 23-04-2007
4 «Fremo al pensiero che presto lo vedrò
Chissà se i miei amici (che non guardano scifi) mi accompagneranno al cinema.
Se no userò lo scecco.
Vocabolario siciliano-italiano
scecco: animale da soma, asino, mulo
»
x estensione ignorante ![]()
» postato da ekkeppalle alle 09:17 del 23-04-2007
5 «
Chissà se i miei amici (che non guardano scifi) mi accompagneranno al cinema.
»
Se non guardano sci-fi penso ti odieranno se li porti a vedere Sunshine! ![]()
» postato da neodie alle 10:10 del 23-04-2007
6 ««
Chissà se i miei amici (che non guardano scifi) mi accompagneranno al cinema.
»
Se non guardano sci-fi penso ti odieranno se li porti a vedere Sunshine!
»
Abbiamo fatto un patto io non li costringo a vedere scifi e loro non mi costringono a vedere film tipo "il diavolo veste prada" e "natale in vattelapesca"
![]()
» postato da EliosPeppe alle 10:44 del 23-04-2007
7 Anche se "Ritorno al futuro" sono riuscito a propinarglielo ![]()
» postato da EliosPeppe alle 10:46 del 23-04-2007
8 Ciao, io l'ho visto sabato sera e sinceramete non mi è piaciuto, sono rimasto deluso. Sono carini gli effetti, ma per il resto è stato quasi noioso.
» postato da legno alle 11:20 del 23-04-2007
9 Ho appena visto anke la versione in lingua originale: a parte la voce del computer di bordo, decisamente migliore nell'originale, va fatto un plauso ai doppiatori ed agli attori, mai fuori misura nell'interpretazione dei personaggi ben calibrati sugli interpreti a parte un'improbabile Cliff Curtis nei panni del medico-psicologo di bordo. Splendide le musiche...
» postato da Matteo Baba alle 15:46 del 23-04-2007
10 visto oggi...bella fotografia, musiche e design, bravi anche gli attori.
La storia invece non sta in piedi...un 2001 o Solaris banalizzato x farlo apprezzare ai supergiovani cresciuti a teletubbies e playstation
e poi se va avanti così...a milano oggi ci sono 30 gradi...l'astronave nel sole ci dovrà buttare un ghiacciolone!!! Altro che Sidney sotto i ghiacci ![]()
» postato da katy alle 18:27 del 23-04-2007
11 Bah io nn sono cresciuto a teletubbie ma a spazio1999 e ufo base luna...eppure mi e' piaciuto lo stesso.. Ma poi datemi una storia di fantascienza che sia credibile e ke superi la prova della scientificita'...come dire che il signore degli anelli e' una boiata xke' gli elfi nn esistono ecc ecc.... Stiamo parlando di cinema...che e' un'altra cosa...
» postato da Fede alle 08:38 del 24-04-2007
12 Fantascienza appunto fanta+scienza senno' leggetevi nature e lasciate perdere la fanucci...
» postato da Fede alle 08:41 del 24-04-2007
13 «Fantascienza appunto
fanta+scienza senno' leggetevi nature e lasciate perdere la fanucci...»
Il destino della Fanucci non è al centro dei nostri interessi, sinceramente!
S*
» postato da S* alle 09:05 del 24-04-2007
14 Non per essere polemica ma tra la "prova di scientificità" e alcune delle stupidate che si vedono in Sunshine (che comunque mi è piaciuto abbastanza sopratutto visivamente) c'è ne passa. A partire dal perchè mai tra 50 anni il sole dovrebbe iniziare a spegnersi. Molta fanta e niente scienza, niente idee nuove ma tanti "già visto" da 2001 in poi saltati in padella con tanto brio in stile video clippe
che ai ggiovani piacce assai...
...va bene anche così ma siamo lontani anni luce dal capolavoro.
Giudizio personale: perdibile
» postato da katy alle 09:31 del 24-04-2007
15 «Ma poi datemi una storia di fantascienza che sia credibile e ke superi la prova della scientificita'... »
Anche Minority Report è scientificamente più credibile di Sunshine. Il fatto che tutto il materiale fissile (una minima percentuale della massa terrestre) possa riattivare i processi termonucleari di una stella 300000 volte più grande (e le cui funzioni non si basano certo sulla fissione degli atomi pesanti, quanto sulla fusione di quelli leggeri) è la più grande vaccata mai vista in un film di fantascienza.
«Stiamo parlando di cinema...che e' un'altra cosa...
»
Infatti, ma le boiate tendono a far passare in secondo piano anche i pochi punti di merito del film (come le splendide immagini del sole). E poi, gli omaggi... Danny Boyle è riuscito a farmi rivalutare Punto di non ritorno... e ho detto tutto.
X
» postato da X alle 09:58 del 24-04-2007
16 Ba sarà che io sono per il fantafuturibbile, ma apparte visivamente sunshine proprio non mi è piaciuto.
Il sole si spegnerà quando avrà finito il combustibile e non è che lo riaccendi con na bomba atomica! non esiste un materiale che resista al calore del sole come il loro scudo, e poi...fanno una missione per salvare l'umanità e ci mettono il comandante matto che sbrocca, ammatta tutti e crede di parlare con Dio???? che avreà risposto ai quiz per astronauti alla domanda ti piacciono i fiori?
(nb per i militi esenti, è una domande dei test che ti fanno quando vai a fare l a visita di leva...)
![]()
» postato da legno alle 10:18 del 24-04-2007
17 «fanno una missione per salvare l'umanità e ci mettono il comandante matto che sbrocca, ammatta tutti e crede di parlare con Dio???? che avreà risposto ai quiz per astronauti alla domanda ti piacciono i fiori?» Qualcosa tipo: "sì, con un filo d'olio e una punta di origano"? Non so se è preferibile un comandante serial-killer (Icarus I) o uno psicologo psicopatico (Icarus II)... X
» postato da X alle 10:23 del 24-04-2007
18 SPOILERZ A GO GO anche il computer di bordo in stile hal o mater che ti avvisa anche se lasci la tavoletta del cesso alzata ma non ti avvisa che quando hai modificato la rotta ti sei dimenticato di variare l'inclinazione dello scudo protettivo... oppure tanta attenzione alla quantità di ossigeno e poi invece hai carburante a go go per parcheggiarti a fianco dell'altra nave "in stile giardinetta" fare tutte le manovre che vuoi e poi ripartire...e poi mercuriO dista mediamente 58 milioni di km dal sole...non è che se sei arrivato lì in due anni 5 minuti dopo che sei ripartito stai già in orbita solare... eh, comunque bello, bello, soprattutto i due maschietti che ogni tanto si pestavano...
» postato da katy alle 10:29 del 24-04-2007
20 Per me è scaricabile ma non vale la fila alla cassa del cinema...
» postato da legno alle 10:45 del 24-04-2007
21 1) troppi giapponesi nell'equipaggio: fa pensare a una produzione (di manga) made in jappon 2) i personaggi hanno assurde reazioni isteriche (da fumetto per bambini: nulla in contrario, pero' DITELO che mi risparmio il biglietto) 3) c'e' il solito giap che si suicida per disonore: strano che non avesse anche la spada rituale per sbudellarsi 4) ci sarebbero anche i punti 5,6,7, 8, etc etc pero' mi sono perfino rotto di parlarne male. Che bufala.
» postato da Arci Baldo alle 18:59 del 24-04-2007
22 Daccordo con i critici, ok, a un film di sci fi si può perdonare una premessa a-scientifica come lo spegnimento del sole fra cinquant'anni ma non la sequela d scemenze volte a giustificare la trama... tipo, la torre telecomunicazioni volatilizza all'istante esposta al sole... e mercurio che orbita 10 milioni di km più giù? Com'è che sta lì da 5 miliardi di anni?! Come ci è finito il capitano matto nell'icarus 2? Il comandante in seconda che muore nello spazio, perchè gela invece di esplodere per decompressione? Perchè per estinguere l'incendio nella serra idroponica non TOLGONO l'ossigeno? Ammesso che lo scudo resista all'ingresso nel sole, visto che è uno scudo frontale, come mai la parte posteriore non sublima all'istante appena la bomba non penetra la "superficie"? Forse hanno risparmiato solo sull'acciaio della antenna telecomunicazioni?! Volendo potrei continuare eh....
» postato da Paolocosmico alle 09:26 del 25-04-2007
23 ho una strana voglia di rispondere ad un post vecchissimo, scritto da qualcuno che non leggerà mai quello che ho risposto.
«1) troppi giapponesi nell'equipaggio: fa pensare a una produzione (di manga) made in jappon
2) i personaggi hanno assurde reazioni isteriche (da fumetto per bambini: nulla in contrario, pero' DITELO che mi risparmio il biglietto)
3) c'e' il solito giap che si suicida per disonore: strano che non avesse anche la spada rituale per sbudellarsi
4) ci sarebbero anche i punti 5,6,7, 8, etc etc pero' mi sono perfino rotto di parlarne male.
Che bufala.»
1) c'è un giapponese in tutto l'equipaggio: il capitano. troppo? michelle yeoh è invece della malesia. e in giappone che dovrebbero dire allora: che ci son troppi inglesi sulla nave?
2) i personaggi hanno intrapreso una missione più o meno suicida in rotta verso la fornace del sistema solare, dopo che la prima simile missione era finita male; come dovrebbero reagire? ballando e cantando?
3) amo' con 'sti giap! non si suicida per disonore - visto che il casino non l'aveva combinato lui. si sacrifica per salvare la missione.
4) oh no, e cosí ci siamo persi almeno altre 3 o 4 perle di saggezza analitica.
ok, ora mi sento meglio. ![]()
» postato da jonny lexington alle 17:36 del 08-11-2007
24 Meno male che non avevo letto stè recensioni prima.......
Ve lo meritate Bay.....
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 17:44 del 08-11-2007
25 ...come il casino non l'aveva combinato lui? Il capitano giappo brucia all'esterno ma quello che si suicida è il navigatore che avendo fatto male i calcoli di rotazione dello scudo ha causato la morte del capitano e i vari incendi a bordo. Rivisto in dvd mi è piaciuto un po' di più comunque resta un filmetto mentre forse avrebbero potuto fare qualche cosa di meglio...la fotografia e le inquadrature restano il meglio, anche la musica degli underworld non è male. Interessanti anche gli extra contenuti nel dvd. Quindi due giappi: uno si sacrifica e l'altro si suicida
» postato da katy alle 17:47 del 08-11-2007
26 «...come il casino non l'aveva combinato lui? Il capitano giappo brucia all'esterno ma quello che si suicida è il navigatore»
sí, ma quello mica è giapponese.
quindi: un solo giappo - oh capitano, mio capitano - e per nulla suicida.
![]()
» postato da jonny lexington alle 16:33 del 09-11-2007
28 l'ho visto solo adesso,ho noleggiato il dvd ,devo dire che mi è piaciuto MOLTISSSSIMO.
come in "28 giorni dopo" si fa sentire la disperazione di Cillian"Capa" Murphy,la colonna sonora è stupenda ed il suono è da brividi ![]()
» postato da amuro2 alle 22:28 del 15-12-2007
29 Ho visto ieri sera questo film, piatto e noioso come pochi (oltreché del tutto inverosimile). Le "citazioni" da 2001 e da altri capolavori del genere che non menziono per non offendere nessuno, sono tante (troppe) a dimostrare inequivocabilmente allo spettatore, che la Fantascienza è altra cosa. Come si faccia a ritenere "un film da non perdere" questo pastrocchio indecente rimane per me un mistero fantascientifico.
» postato da Tex Murphy alle 19:00 del 17-06-2008
30 Quando uno si arrabbia, si arrabbia
Pensate che fosse nelle aspettative del regista fare un film scientificamente verosimile? Ma certo che no, inizia direttamente nello spazio, senza che alcuno scienziato amico di qualche senatore esponga la propria strampalata teoria, cercando in tutti i modi di farla passare per vera, dove dopo ci sono i nostri eroi che ci salvano (style "Armaghedon", "The Core"); non era questo lo scopo del film, invece inizia subito a esplorare la psiche dei protagonisti messi di fronte a un tale fardello, dove vediamo che tanto eroi non sono.
E' un film spirituale e psichedelico, poco importa che poi non rispettino certe leggi di fisica, per me avrebbero potuto mettere qualsiasi altra ambientazione e dire comunque qualcosa di bello, ma solo lo spazio(buio e freddo) e la visione del sole(acceccante e caldo), hanno fatto raggiungere l'apice del messaggio trasmesso.
Se poi non piace, vabbè; ma dire che è una vaccata, NO! 
» postato da EliosPeppe alle 09:59 del 18-06-2008
31 ah....ok, allora all'entrata del cinema potevano dare dei bigliettini con scritto "trattasi di film spirituale e psichedelico"... tralasciate le cazzate, le incongruenze e i buchi logici...inspirate e interiorizzate, inspirate e interiorizzate...non cercate di capire, ohmmmmmmmm
personalmente ritengo che se il regista è bravo non servono spiegazioni aggiuntive di nessun tipo, l'opera dovrebbe "parlare" da se...nel caso di Sunshine avrei gradito il suddetto bigliettino
e purtroppo continuo a pensare che fosse una vaccata...sono insensibile ne?
» postato da katy alle 11:06 del 18-06-2008
32 L' ho visto lunedi su SKY: mi è piaciuto molto molto!
» postato da ryoma alle 16:16 del 18-06-2008
33 «ah....ok, allora all'entrata del cinema potevano dare dei bigliettini con scritto "trattasi di film spirituale e psichedelico"... tralasciate le cazzate, le incongruenze e i buchi logici...inspirate e interiorizzate, inspirate e interiorizzate...non cercate di capire, ohmmmmmmmm
personalmente ritengo che se il regista è bravo non servono spiegazioni aggiuntive di nessun tipo, l'opera dovrebbe "parlare" da se...nel caso di Sunshine avrei gradito il suddetto bigliettino
e purtroppo continuo a pensare che fosse una vaccata...sono insensibile ne?»
mi viene in mente il motivo per cui "Abyss" non fu un successo, Tizio A:"pensavo fosse una specie di Alien in mare, è stato noioso",
con la differenza che stavolta dal trailer si capiva lontano un miglio ciò che trattava.
PS
ma katy, ma un film che inizia con: "tra 50 anni il sole morirà"(trailer) ti sembra un film con la coscienza scientifica apposto?
volevi veramente quella scritta sul biglietto? ![]()
» postato da EliosPeppe alle 09:02 del 19-06-2008
34 ...dai era una battuta... io abyss in compenso l'ho adorato...no lo vedo da anni ma ne ho un buon ricordo!!
» postato da katy alle 10:31 del 19-06-2008
35 Il problema di questo film è che non ha nulla (sottolineo zero) di originale ma non si fa problemi ad appropriarsi di idee, scene e situazioni di capolavori del genere, passati e recenti.
Un "copia e incolla" che nel cinema americano (e in questo caso inglese) di oggi è diventato la norma, una cosa per me ripugnante.
Non parliamo poi degli attori, che semplicemente non esistono......insomma, non so cosa continuo a scriverne ancora ![]()
» postato da Tex Murphy alle 10:23 del 21-06-2008
37 «
»
che c'è che non va, kaos?
» postato da jonny lexington alle 16:12 del 04-09-2008
38 ....che l'ho visto qualche giorno fa e ho trovato l'inizio e le atmosfere di mistero e di suggestione che riusciva a trasmettere fantastiche, poi chi ha scritto la storia deve aver finito la benzina per pensarci e tutto è degenerato nella fiction più scorbutica e prevedibilmente banale.
io penso che chi si fa suggestionare dalla seconda metà del film si accontenti davvero di poco, oppure i suoi metri standard di suggestione si fermano alle suonerie dei telefonini e non sono mai scesi più profondi di una piadina.
non si tratta di plausibilità logica o meno, si sa che si può anche sospendere il giudizio e cedere all'incredulità se questa ha qualche fine narrativo o teatrale, ma si tratta di far accadere gli eventi in modo banale.
come è già stato a volte detto, voglio dire...
***SPOILER***
Dopo innumerevoli calcoli e vista la gravità della missione si pensa ci siano dei professionisti al lavoro no? e invece dopo aver creato un senso di pathos drammatico così alto (ed è un pregio che pochi film hanno la capacità di fare, un merito fondamentale che non oserei mai togliere a sunshine) si commette l'errore banale di non allineare lo schermo al sole?
...e il PC di bordo che apre bocca in ogni momento invece sta zitto? ha sistemi ed automatismi che poco dopo avrebbero fatto arrostire due astronauti per esigenze di sicurezza, tant'è che in due devono autorizzare lo sblocco al controllo manuale, e non fa nulla per avvisare dell'errore semplicemente perchè avrebbe drasticamente smorzato il ritmo della narrazione?
no questo è solo un espediente. una presa in giro.
scrivere non è facile come può sembrare. questi "dettagli" sono tutto.
chi scrive lo saprà.
ok.
serviva questa scaletta di emozioni:
mistero: il segnale di soccorso.
mistero: andiamo dalla prima nave?
risoluzione: si andiamo è la scelta miglire oltre la semplice logica.
tutto ok ora vero?: invece no incidente.
incidente: scuote la suspance creata poco prima: adrenalina in chi vede.
e tutto questo da cosa è stato causato?
tutto questo picco emotivo e narrativo da cosa scaturisce?
da un evento che vuole avvicinarsi alla maestosità del sole?
no. da un errore stupido.
eh no. qui c'è la presa in giro nei confronti dello spettatore....
qui scende tutto quella bellezza che si era costituita.
"merda me lo sono dimenticato" non basta.
Spettatore: ora ti vendo il fatto che qell'errore è almeno in parte plausibile. a me che faccio il film mi serviva solamente un dramma che smorzasse il ritmo narrativo, ma a te ti dico che si tratta di una grande cose e non di UNA SCUSA per andare avanti e basta.
eh no. li sta il difficile, li sta il doversi fermare a pensare tanto tanto tanto...e poi ci si riesce.
e poi veniva un'idea più complessa della semplice dimenticanza, e uno che non sta guardando solo le fiure sullo schermo sente la sua intelligenza appagata da un qualcosa verosimile.
così è troppo palese che si tratta di una scusa per far partire un crescendo di eventi.
complicato da capire. ok.
altro spoiler?
entrano nell'astronave e c'è paura, quando l'ho visto era notte e non mi vergogno ad ammettere che quelle sequenze mi hanno inquietato piacevolmente. tant'è che uno fa la battuta: "non separiamoci altrimenti gli alieni nascosti ci faranno fuori uno ad uno"
che se ci pensate bene è geniale, un riferimento ad alien in grande stile, ma questa volta si vuol dire: la situazione è verosimile, non ci sono alien(tm) su ogni astronave abbandonata dello spazio. (su moltissime si ok, ma non ovunque. ehhehhe
)
E INVECE? poco dopo si scopre che davvero si tratta di uno che fa le veci degli alieni che fanno gli agguati. e la psicologia di quel personaggio che poteva essere l'estremo tentativo per giustificare una panzana del genere (l'ex capitano che ha mangiato pelle secca e foglie di felci per sette anni infatti ed ora è impazzito acquisendo superpoteri che fanno in modo che quando gli fai una fotografia distorce automaticamente la messa a fuoco eheheheheheheheheheheheheh. scusate.)
insomma poteva esserci un tentativo di giustificare tutto questo e invece come si procede? lo si fa parlare come uno che delira e agire come un personaggio di un classico thriller anni '80??!
ecco questa è una presa di giro.
non c'è sospensione del giudizio che tenga.
non c'è un assurdo, ci sono errori e tappabuchi.
un concentrarsi di eventi alle volte casuali.
la narrazione ad un tratto procede solamente perchè tutti i personaggi sono sfortunati. e poi quando vedo nei film la gente andare senza tuta nello spazio perdo la pazienza
è come aprire il portellone di un sommergibile nucleare uscire un attimo e rientrare come se ci si fosse tuffati in piscina.
J. ecco cosa non va. ![]()
» postato da _Kaos_ alle 13:28 del 06-09-2008
39 Salve, a mio avviso il film è fatto molto bene, ma questo forse non corrisponde ad un film altrettanto bello. Mi spiego meglio, il film sicuramente è colmo di suspense, la fotografia ottima, la musica altrettanto, ma per un film di questo taglio (o meglio per il taglio che poteva avere) son stati trascurati molti dettagli importanti, che in un film di fantascienza devono essere fanta-credibili. Esempio: In primo luogo, il sole se avesse qualche problema non si spegnerebbe ma diventerebbe una gigante rossa, e cosa altrettanto importante, gli viene dato in pasto una bomba a fissione fatta ad uranio o plutonio, che sarebbe inutile in quanto tutto quell'uranio per un limite fisico di potenza non porterebbe ad un grosso "scoppio" se paragonato ad una bombaH. Aggiungo che eventualmente sarebbe stato il caso di mandargli una bombaH. Sicuramente un regista più esperto in fantascienza avrebbe curato queste cose. Per il resto può andare! ciao!
» postato da (Davide Sattin) alle 14:29 del 03-09-2009
40 A me il film è piaciuto. Le cadute ci sono, sia da un punto di vista scientifico ('Star Trek' e '2001' sono più "spessi"
che filosofico (Tarkovski è molto meglio), e film come 'Alien' sono sicuramente più adrenalinici. Tuttavia parla un linguaggio ormai non così inflazionato come un tempo (lo spazio siderale, la solitudine in un mare di ignoto, la stella come qualcosa di sproporzionato rispetto alla nostra infima natura) e lo fa molto meglio rispetto ad altri film sci-fi europei recenti.
http://nating51.wordpress.com/2009/11/07/sunshine-danny-boyle-2007/
» postato da nating51 alle 11:29 del 09-11-2009
41 Sono capitato su questa recensione perché l'ho appena finito di vedere e cercavo di capire se soltanto io ho trovato che questo film si regga sostanzialmente sui buchi logici, i deus-ex-machina e la stupidità dei personaggi. Leggendo i commenti (dopo lo shock della recensione) mi sono rincuorato. Non ho altro da aggiungere ai commenti di Paolocosmico e _Kaos_, che hanno centrato appieno i più grossi problemi di questo film. Un vero peccato, perché l'inizio era molto accattivante, ed avrei fatto finta di nulla anche sull'idea di poter riaccendere il sole con una bombetta... Rimane un buon spettacolo visivo. Eyecandy e nulla di più. Solaris (opera di un genio del cinema come Tarkowskij ed un genio della letteratura come Stanislaw Lem) non dovrebbe nemmeno essere nominato nella stessa frase in cui si cita Sunshine. (A meno che non ci si riferisca al brutto remake di Soderbergh per cercare le somiglianze su come non si debba fare un film di fantascienza, specialmente se si ha intezione di dargli un po' di profondità)
» postato da (Masque ) alle 00:11 del 16-01-2011
42 «cercavo di capire se soltanto io ho trovato che questo film si regga sostanzialmente sui buchi logici, i deus-ex-machina e la stupidità dei personaggi.»
generalmente su questo forum puoi trovare difensori e detrattori per ogni film - letteralmente ogni film. non è ancora stato fatto il film che unisce questo forum in un applauso o uno sberleffo unanime, stile elezioni nord coreane.
![]()
» postato da jonny lexington alle 15:01 del 17-01-2011
43 «Solaris (opera di un genio del cinema come Tarkowskij ed un genio della letteratura come Stanislaw Lem) non dovrebbe nemmeno essere nominato nella stessa frase in cui si cita Sunshine.»
Basta fare un elenco dei film più noiosi della storia, ed ecco che Solaris è nella stessa pagina di Sunshine. Molto più in alto però
Lem è un genio della letteratura, su Tarkowskij sono molto meno convinto, e comunque non sono due affermazioni sufficienti per fare un bel film, a mio avviso. Parere personale: Solaris NON è un bel film.
S*
» postato da S* alle 17:21 del 17-01-2011
44 « Parere personale: Solaris NON è un bel film. S*» La sciagurata versione italiana, con 40 minuti in meno ed il terrificante doppiaggio 'proletario' della compagnia di Pasolini, è inguardabile. L'originale l'ho trovato affascinante. Vero che a me piacciono i film lunghi e 'lenti', capisco benissimo che a molti un film come Solaris possa provocare tutti i mali possibili. Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 22:50 del 17-01-2011
45 « La sciagurata versione italiana, con 40 minuti in meno ed il terrificante doppiaggio 'proletario' della compagnia di Pasolini, è inguardabile.» Immagino che per togliere 40 minuti sia bastato togliere un po' di inutili inquadrature dell'acqua, che solitamente riempiono almeno metà dei film di Tarkowkij... S*
» postato da S* alle 23:00 del 17-01-2011
46 No. Viene tolto (l'indispensabile) prologo dove un astronauta spiega ad un'incredula commissione di indagine cosa ha visto sorvolando Solaris. Eliminata una lunga, psichedelica (e posso immaginare per molti insopportabile) corsa in un'allora futuristica circonvallazione giapponese. Eliminata la visita dell'astronauta (anzi, del cosmonauta...) di cui sopra al protagonista in partenza per Solaris, Kris. Eliminata una scena a gravità zero nella stazione spaziale. Modificati molti dialoghi del tutto arbitrariamente. Sta di fatto che Tarkovskji disconobbe questa 'versione' e chiese che venisse tolto il suo nome dai crediti, senza essere accontentato. Magari, un giorno che ti sentirai ben disposto, prova a guardare l'originale. Lo troverai di sicuro sempre noiosissimo, perlomeno scoprirai che ha tutto un altro senso... Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 01:27 del 18-01-2011
47 «Magari, un giorno che ti sentirai ben disposto, prova a guardare l'originale. Lo troverai di sicuro sempre noiosissimo, perlomeno scoprirai che ha tutto un altro senso...» In effetti ho un ricordo piuttosto vago del film, che ho visto sicuramente mooooooolti anni fa. Non credo però di aver visto la versione tagliata, nel 1972 avevo nove anni. Credo di averlo visto più o meno all'epoca del liceo, quindi sarà stata già la versione normale. S*
» postato da S* alle 09:00 del 18-01-2011
48 No, la versione integrale è arrivata in Italia solo con l'uscita del dvd nel 2002, peraltro solo in russo con sottotitoli. Dubito che nel 2002 tu fossi ancora al Liceo, altrimenti saresti un senatore della Lega... Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 09:45 del 18-01-2011
49 «No, la versione integrale è arrivata in Italia solo con l'uscita del dvd nel 2002, peraltro solo in russo con sottotitoli. Dubito che nel 2002 tu fossi ancora al Liceo, altrimenti saresti un senatore della Lega... Salute e Latinum per tutti !» Beh ma questa è geniale!
» postato da Tobanis alle 09:53 del 18-01-2011
50 Sono stato un po' "duro" nel mio commento. Dopo una sana dormita lo riscriverei con gli stessi contenuti, ma un po' meno seriosi.
Riguardo a Solaris sono particolarmente sensibile. Adoro il romanzo (come tutti gli altri romanzi di Lem, specialmente quelli più ironici) ed adoro il cinema di Tarkowskij. Ha ragione Kruaxi, quando consiglia di guardarlo in lingua originale sottotitolato. Il doppiaggio italiano, fatto da dilettanti, rovina il film e la sua godibilità. Spesso non ci si fa caso, ma la parlata di un attore, la sua inflessione e le cadenze che usa influiscono molto sulle sensazioni che trasmette il film. Una parlata nella quale non ci sono variazioni di tono e con la cadenza sempre uguale, come quella che si sente nel filmato di Gibarian, è il classico esempio di un doppiaggio che fa cadere le appendici.
In un aneddoto che avevo letto, si raccontava che alla domanda sul perché avesse fatto la scena dell'automobile così lunga, T. rispose che era per dare il tempo agli sciocchi di uscire dalla sala. Penso che scherzasse, perché T. non riesco ad immaginarmelo così supponente.
Riguardo all'acqua, ormai, quando la vedo inquadrare in quel modo contemplativo in qualche film, mi sento come in un luogo famigliare. Colpa di Tarkowskij.
E poi, come potrei fare a meno della scena del sogno dello Stalker? Quindi, lasciamogli pure la sua acqua, le bottiglie di latte che si rovesciano, i prati che ondeggiano e i piani sequenza di svariati minuti. ![]()
» postato da (Masque ) alle 20:47 del 18-01-2011
51 Caro S*,ma come si fa a dire che Sunshine sia un film noioso?Davvero non lo comprendo, per carità questa pellicola non è certo del calibro di lavori come Alien o Blade runner ma da là a dire certe cose ne passa...Questo lungometraggio nonostante qualche incoerenza scientifica riesce a creare un ritmo che diventa sempre più incalzante con il procedere del film delineando un lavoro che spicca per le atmosfere claustrofobiche e adrenaliniche insomma tutto fuorchè noioso.Spero in una tua risposta per comprendere meglio il tuo punto di vista.
» postato da Astronaut alle 16:32 del 29-04-2011
52 «Caro S*,ma come si fa a dire che Sunshine sia un film noioso?Davvero non lo comprendo, per carità questa pellicola non è certo del calibro di lavori come Alien o Blade runner ma da là a dire certe cose ne passa...Questo lungometraggio nonostante qualche incoerenza scientifica riesce a creare un ritmo che diventa sempre più incalzante con il procedere del film delineando un lavoro che spicca per le atmosfere claustrofobiche e adrenaliniche insomma tutto fuorchè noioso.Spero in una tua risposta per comprendere meglio il tuo punto di vista.»
qualche????

» postato da Jirel alle 16:41 del 29-04-2011
53 Bé, d'altra parte le "incoerenze" scientifiche sono un po' alla base della SF... sennò che fantascienza sarebbe...?!
A me sunshine è piaciuto, solo il finale è... "discutibile" ... diciamo ![]()
» postato da senji alle 09:57 del 30-04-2011
54 « ...
generalmente su questo forum puoi trovare difensori e detrattori per ogni film - letteralmente ogni film. non è ancora stato fatto il film che unisce questo forum in un applauso o uno sberleffo unanime, stile elezioni nord coreane.
»
E ciò vale in particolare proprio per questo film, mi sembra ... ![]()
» postato da senji alle 10:20 del 30-04-2011
55 Giustamente senji, se no ci seguiremo un documentario di margherita hack
il bello della fantascienza è propio vedere delle cose apparentemente impossibili..o no jirel? Comunque si il finale e un pò delirante ma sà tenerti incollato alla poltrona, mi ha ricordato molto il bel punto di non ritorno.
» postato da Astronaut alle 10:52 del 30-04-2011
56 La sospensione della realtà è un elemento fondamentale dei film. E' il bello del cinema: differenziarsi dal vero e proporre qualcosa che è al limite. E qualche volta si possono chiudere gli occhi della ragione. Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 14:12 del 30-04-2011
57 «Giustamente senji, se no ci seguiremo un documentario di margherita hack
il bello della fantascienza è propio vedere delle cose apparentemente impossibili..o no jirel? Comunque si il finale e un pò delirante ma sà tenerti incollato alla poltrona, mi ha ricordato molto il bel punto di non ritorno.»
l'idea di base della sf è che ci debba essere qualcosa di possibile, magari non ancora spiegabile ma possibile...
per tornare al film in questione...
1. l'ipotesi di base del film (il sole si sta spegnendo) è già abbastanza ridicola...
al momento l'energia del sole è data dalla fusione dell'idrogeno. quando questo finirà, si passerà alla fusione dell'elio, ed il sole diventerà un agigante rossa, inglobando la terra
non una palla smorta e chiazzata di nero
2. l'idea di mandare materiale fissile (cioè uranio) per riattivare la fusione nel sole è una delle cose più ridicole che abbia visto negli ultimi 20 anni
va bene la sospensione dell'incredulità ecc ecc, ma conquesto film mi sembra che abbiano preso a calci tutte le persono con un minimo di intelligenza...
» postato da Jirel alle 23:10 del 30-04-2011
58 «La sospensione della realtà è un elemento fondamentale dei film. E' il bello del cinema: differenziarsi dal vero e proporre qualcosa che è al limite. E qualche volta si possono chiudere gli occhi della ragione. Palomino.» Li chiudiamo tanto spesso nella realtà, gli occhi della ragione. Al cinema potremmo anche tenerli aperti.
» postato da AKKA alle 00:43 del 01-05-2011
59 «Bé, d'altra parte le "incoerenze" scientifiche sono un po' alla base della SF... sennò che fantascienza sarebbe...?!
A me sunshine è piaciuto, solo il finale è... "discutibile" ... diciamo
»
Non so cosa intendi per 'incoerenze'. Se si tratta di impossibilità scientifiche spiegate in un qualche modo che le rende plausibili, sono d'accordo. Se si tratta di puri e semplici errori ... NO!
Cioé, se davvero fossi così intransigente dovrei spegnere la televisione, dimenticare il cinema, fare un rogo di una bella pila di libri per altri aspetti godibili e accontentarmi del resto. Ok, mi arrendo.
Ciò non toglie tuttavia che quando ad esempio in una bella puntata di Star Trek se ne vengono (per citarne una che mi dò particolarmente fastidio) con le loro energie vitali, o energie neurali, con quel loro sapore stantio di un vitalismo morto e sepolto, tranne forse che negli studi di Voyager, dal mio stomaco qualche protesta la sento venire. In confronto a tutto questo Sunshine, pur con tutte le sue inaccuratezze ed esagerazioni, sembra una boccata di ossigeno, per quanto piccola. (E tra l'altro, si sono almeno preoccupati di cercare una spiegazione per il fatto che il Sole si stesse spegnendo in quel modo. Perché gli è finita dentro una Q-ball. E va bene, il Sole non è abbastanza denso per intrappolare una Q-ball, ma siccome io penso che non capirò mai cosa sia una Q-ball, almeno hanno spostato l'implausibilità al di fuori della mia capacità di comprenderla :lol
.
Le critiche al finale sono la cosa che trovo più divertente. Ne ho lette parecchie sul tono di ... "Bel film. Chiaramente ispirato a capolavori come 2001 e Alien. Peccato che alla fine ci hanno dovuto mettere il serial killer rovinando tutto." ... Hmmm. 2001 e Alien non li definirei esattamente due film privi di serial killers. Perché quelli andavano bene e questo no? Perché quelli erano un computer e un alieno, mentre questo era un umano? Razzisti! Guardate che anche gli umani se la cavano bene a fare i serial killers.
» postato da AKKA alle 01:56 del 01-05-2011
60 Ragazzi, ammazza quanto siete pignoli, oh!!
Questo è un film che parte con un'ipotesi assurda, sciocco star poi a sentenziare che ci sono diverse incoerenze scientifiche o diverse cavolate!!
Il giudizio è sul "prodotto finito" e vedibile in sala, sul film nel suo complesso, come regia, attori, dialoghi, sviluppo della trama, ecc... ben sapendo che parte da un'ipotesi assurda.
Un po' come per un altro film analogo, the core ... anch'esso assurdo ma decisamente inferiore come qualità.
Se uno non sopporta questo tipo d'impostazione all'assurdo non deve guardare questo tipo di film oppure, nel giudicarli, ne tenga ben conto.
Un po' come se io, che odio l'anice, bevo la Sambuca e poi dico che mi fa schifo... ovvio!
Cmq su questo film era già nata un'accesa discussione leggibile qui http://www.fantascienza.com/forum/viewtopic.php?t=6577&postdays=0&postorder=asc&highlight=sunshine&start=240
in cui anch'io avevo espresso dettagliatamente le mie impressioni.
@ AKKA il discorso sul finale è un po' diverso, se hai voglia di leggere nel tread sopra linkato avevo spiegato le grosse cavolate insite in quel finale.
... eee ... la mia battuta sull'incoerenze scientifiche era ironica ... ![]()
» postato da senji alle 08:55 del 01-05-2011
61 ««La sospensione della realtà è un elemento fondamentale dei film. E' il bello del cinema: differenziarsi dal vero e proporre qualcosa che è al limite. E qualche volta si possono chiudere gli occhi della ragione. Palomino.» Li chiudiamo tanto spesso nella realtà, gli occhi della ragione. Al cinema potremmo anche tenerli aperti.» O si rischia di non vedere il film Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 16:01 del 01-05-2011
62 « @ AKKA il discorso sul finale è un po' diverso, se hai voglia di leggere nel tread sopra linkato avevo spiegato le grosse cavolate insite in quel finale. » Ne ho letto una parte, e personalmente mi trovo d'accordo con chi ti rispondeva.
» postato da AKKA alle 16:33 del 01-05-2011
63 Il tuo ragionamento Jirel in fondo è condivisibile anche se forse a volte bisognerebbe spegnere la ragione per gustarsi meglio le cose.Comunque AKKA purtroppo nella realtà gli occhi non li possiamo chiudere così spesso, il cinema è magia dove praticamente tutto può accadere porsi verso esso con occhi troppo aperti significherebbe non vivere le tante storie emozionanti che ci regala, anche se certo, un pò di precisione a volte non farebbe propio male.
» postato da Astronaut alle 17:22 del 01-05-2011
64 Visto che sta diventando l'argomento principale, faccio presente che questo "spegnere la ragione" ha un nome tecnico ben preciso che è SOSPENSIONE DELL'INCREDULITA', ed è - ovviamente con modalità che possono differire - la base portante della lettura o comunque della fruizione di storie. Per chi vuole approfondire: http://it.wikipedia.org/wiki/Sospensione_dell%27incredulit%C3%A0 S*
» postato da S* alle 19:37 del 01-05-2011
65 "Sospensione dell'incredulità" è una di quelle traduzioni un po' maccheroniche che, purtroppo, hanno ormai acquistato piena ufficialità o quasi. Per carità, non è un bannato al posto di bandito, ma mi lascia purtuttavia insoddisfatto: l'essere "increduli", in italiano, sottintende sfumature e contesti che non fanno parte dell'espressione originale. Penso che una traduzione migliore sarebbe "Accettazione dell'inverosimile" o qualcosa del genere. Adesso scusatemi, devo andare a combattere alcuni mulini a vento che non mi danno tregua...
» postato da Il_Console alle 19:50 del 01-05-2011
66 «"Sospensione dell'incredulità" è una di quelle traduzioni un po' maccheroniche che, purtroppo, hanno ormai acquistato piena ufficialità o quasi. Per carità, non è un bannato al posto di bandito, ma mi lascia purtuttavia insoddisfatto: l'essere "increduli", in italiano, sottintende sfumature e contesti che non fanno parte dell'espressione originale. Penso che una traduzione migliore sarebbe "Accettazione dell'inverosimile" o qualcosa del genere. Adesso scusatemi, devo andare a combattere alcuni mulini a vento che non mi danno tregua...» Guarda che l'inverosimile non c'entra niente. Sospensione dell'incredulità significa porsi in uno stato mentale per cui si accettano determinati presupposti senza il normale atteggiamento critico perché sei impegnato a seguire il filo conduttore principale. Non è affatto detto che i presupposti siano inverosibili, anzi; semplicemente non li valuti. C'è un po' di vento, stasera sarà dura. S*
» postato da S* alle 20:02 del 01-05-2011
67 Lo so cosa significa l'espressione, e non è facile trovarne una fulminea come quella inglese. Dico solo che "incredulità", in italiano, non significa la negazione di quanto tu stesso scrivi sopra. In genere il termine "incredulità" marca più un senso di sopresa che un'effettiva mancanza di "credo". «Non è affatto detto che i presupposti siano inverosibili, anzi; semplicemente non li valuti.» Scusa, ma se è questo il criterio allora vale anche per il termine "incredulità": potrei dire "non è detto che i presupposti siano poco credibili, semplicemente sei disposto a credervi in ogni caso". Quindi in questo senso sarebbero entrambi termini poco adeguati. Non volevo mica dire che quella mia è quella giusta, dico solo che la traduzione "comune" ha pigramente mutuato i termini inglesi con quelli "simili" italiani, come sovente accade, perdendo qualche sfumatura di significato nel passaggio. E poi scusa mica ce l'avevo con te, non capisco perchè rispondi sempre con codèsto tono.
» postato da Il_Console alle 21:26 del 01-05-2011
68 «Comunque AKKA purtroppo nella realtà gli occhi non li possiamo chiudere così spesso, il cinema è magia dove praticamente tutto può accadere porsi verso esso con occhi troppo aperti significherebbe non vivere le tante storie emozionanti che ci regala, anche se certo, un pò di precisione a volte non farebbe propio male.» Gli occhi della ragione non faremmo bene a chiuderli, nella realtà, ma li chiudiamo, oh, se li chiudiamo! E se lo neghi vuol dire che li hai chiusi. Il fatto che nel cinema "tutto può accadere" può piacermi o non piacermi. Dipende da cosa si intende. Un film basato su presupposti idealistici, come ad esempio un film in cui i maiali volano, non mi dà alcun problema. E questa la chiamo ... Suspension of disbelief (visto che la traduzione italiana sembra essere controversa, per qualcuno). Un film in cui vengono poste delle premesse, esplicite o implicite, e poi vengono violate, senza alcuna spiegazione convincente, è inaccettabile. E ok, ho detto esplicite o implicite, ma in realtà sono sempre implicite. Nessuno verrà a dirti all'inizio del film "Ehi, guardate che in questo film i maiali possono volare" oppure "Ehi. Questo film è ambientato in un mondo quanto più possibile fedele a quello reale", oppure, "... in un mondo futuro in cui la tecnologia è più avanzata della nostra ma valgono le stesse leggi fisiche che valgono nella realtà" (con l'avvertenza che oggi non conosciamo ancora tutte le leggi fisiche che valgono nella realtà, e questo lascia spazio all'immaginazione). Ecco, se vedessi un film in cui, ad esempio, gli alleati inventano l'olocausto per screditare i nazisti, probabimente non penseresti "Ok, questo è un film basato sulla premessa (falsa nella realtà) che l'Olocausto non sia mai avvenuto". Invece penseresti "Un film revisionista!" e ti indigneresti. Perché quel film vorrebbe far pensare, dall'inizio, di essere un film ambientato nella realtà storica. Un film come Sunshine, chiaramente vuol far pensare di essere ambientato in un futuro immaginario, ma plausibile dal punto di vista scientifico, per cui è chiaro che gli elementi implausibili sono da considerarsi errori. Pure and simple.
» postato da AKKA alle 21:31 del 01-05-2011
69 «Lo so cosa significa l'espressione, e non è facile trovarne una fulminea come quella inglese.
Dico solo che "incredulità", in italiano, non significa la negazione di quanto tu stesso scrivi sopra.
In genere il termine "incredulità" marca più un senso di sopresa che un'effettiva mancanza di "credo".»
Hai ragione, anche se va considerato che si tratta comunque di ambito tecnico, e quindi "incredulità" viene usato senza il generalmente annesso corollario emotivo.
In effetti wikipedia riporta anche una versione più generica, "sospensione del dubbio", che però non ho mai sentito usare. In inglese è "disbelief".
«Non volevo mica dire che quella mia è quella giusta, dico solo che la traduzione "comune" ha pigramente mutuato i termini inglesi con quelli "simili" italiani, come sovente accade, perdendo qualche sfumatura di significato nel passaggio.»
Questo ahimé è inevitabile. "Incredulità" contiene un qualche tipo di sorpresa, si dice che uno è incredulo quando vede una cosa incredibile molto più spesso che non quando sente qualcosa a cui non crede; in quel caso si usa preferibilmente "dubbioso", che però a sua volta include un'incertezza. "disbelief" è semplicemente non credere.
«E poi scusa mica ce l'avevo con te, non capisco perchè rispondi sempre con codèsto tono.»
Non ho usato "toni", sono stato stretto al tema... Sei da anni nel forum e ancora fraintendi i miei toni?
S*
» postato da S* alle 09:42 del 02-05-2011
70 Io su Sunshine avevo espresso una recensione, con cui sono ancora totalmente d'accordo. Separavo la fattura (notevole) dal contenuto (talmente ridicolo da risultare offensivo) "Lo descriverei così: un regalo con un fiocco elaborato e pregiato, arricchito da piccoli rametti di legno prezioso. Una carta da regalo ricercata e ricca. Una scatola di cartoncino piacevole al tatto, con belle illustrazioni. E dentro...Una caccona di un alano, pure bella grossa. In pratica, un film sontuosamente allestito, pure ben diretto, in cui vengono sparate alcune delle peggiori cazzate del millennio." E' interessante la discussione sul fatto che talvolta, per godere un'opera, devi spegnere (una parte) del cervello. (servirebbe una discussione ad hoc) Poniamo un capolavoro, la Divina Commedia. Ad ogni endecasillabo, o a ogni terzina, uno, a ragione, potrebbe dire "non è possibile sia andato all'Inferno", "non è possibile sia in Paradiso", come un martello pneumatico, ricordando l'assurdità dell'assunto iniziale. Ok, ma parliamo di Dante. Qua parliamo di onesti mestieranti, nella migliore delle ipotesi. E gli assunti inziali sono di gran lunga più cretini. Il dramma è forse nella cultura scientifica generalmente poco diffusa, storicamente, in Italia, perchè considerata inferiore a quella umanistica. E questo fa degli italiani un popolo piuttosto boccalone, per definizione.
» postato da Tobanis alle 11:34 del 02-05-2011
71 S*finalmente è arrivato anche se non ha risposto alla mia originaria domanda...comunque AKKA,dopo la tua risposta non posso che dirti che hai ragione in fondo è troppo facile fare un film non seguendo fino in fondo le regole...non per questo comunque diminuisco il mio giudizio sul film.Sul discorso del chiudere gli occhi però sono d' accordo a metà io li tengo fin troppo aperti ed e per questo che con i film a volte e bello chiuderli, poichè si puo sperare che accada ciò che credi impossibile.
» postato da Astronaut alle 11:45 del 02-05-2011
Puoi continuare la discussione sul forum
1 Capita raramente di vedere film di fantascienza che nn siano banali o scontati o fatti per mettere in bella mostra artefici realizzati server grafici da capogiro. Sunshine e' un bel film di fanascienza a tratti thriller con omaggi a tutti i grandi capolavori della fantascienza (con qualke sbavatura o meglio eccesso). Un cast di giovani ma ben motivati attori ben diretti rende al meglio l'angoscia claustrofobica dell'esistenza umana quanto dell'inquietante ignoto in cui si dipana. Mai noioso, prolisso o ammicante alle solite banalita' delle piu' ovvie e becere produzioni americane. Non ci sono scene di sesso +/- esplicite, le famiglie e con loro l'ideale americano dell'eroe sono tenute volutamente in disparte anzi proprio nn esistono a rimarcare la solitudine dell'umana avventura. Insomma un film che l'appassionato di fantascienza (e pure astronomia, splendide le immagini dalle varie sonde che tengono sotto controllo la nostra stella) nn dovrebbe mancare. Va visto rigorosamente al cinema, come sempre.
» postato da Ciccio Pasticcio alle 00:49 del 23-04-2007