Munich

SPIONAGGIO, Id., Usa, 2005 - regia di Steven Spielberg - scritto da Tony Kushner, Eric Roth - con Eric Bana, Daniel Craig, Geoffrey Rush, Mathieu Kassovitz, Hanns Zischler, Ciaran Hinds, Brian Goodman - durata: 164 minuti - distribuito da Uip - giudizio: eccellente

Perché recensire un film dal forte impatto politico sulla più importante rivista di fantascienza italiana? Velleità del critico titolare della rubrica? Voglia di apparire? Ricerca spasmodica di elementi di lustro?

Niente di tutto questo: Munich va segnalato e recensito su questo giornale on line, perché un grande capolavoro cinematografico, ma — soprattutto — perché un film che — finalmente — dice basta alla violenza e alla vendetta nei rapporti tra Israele e Palestina. E lo fa non in maniera buonista o banale, ma mettendo alla prova un teorema di morte, lasciandolo fallire miseramente dinanzi ai nostri occhi.

Una pellicola destinata a tutte quelle persone di buona volontà (gli amanti della SFX appartengono al 90% a questa categoria, perché fondamentalmente dei sognatori...) che con sgomento e raccapriccio ascoltano le notizie che provengono da Israele e dai territori occupati.

Persone che come Spielberg si domandano come mai in quasi mezzo secolo di storia non si sia riuscita a trovare la via maestra per la pace.

Questo film, in parte, ce lo spiega. E non lo fa in maniera didascalica o prevedibile, bensì sorprendendo lo spettatore con una storia che sebbene, forse, non vera è talmente veritiera da entrare con prepotenza nelle nostre coscienze. (M.S.)

 

Munich prende le mosse dalla strage di atleti israeliani e terroristi palestinesi che furono massacrati durante una feroce battaglia con le teste di cuoio all'aeroporto della cittadina tedesca dopo un tentativo di rapimento durante le Olimpiadi del 1972. Steven Spielberg, basandosi su un libro che ha suscitato non poche polemiche, dà così vita ad una pellicola straordinaria incentrata sulle azioni di un gruppo di agenti del Mossad volte ad eliminare i dodici mandanti dell'azione contro gli atleti israeliani. Doloroso, drammatico, toccante, commovente. Gli aggettivi sono tanti e — probabilmente — troppi per definire l'asciutta bellezza del primo capolavoro di Spielberg dopo Schindler's List e Salvate il soldato Ryan. Il montaggio parallelo degli eventi di Monaco con le gesta tutt'altro che gloriose del commando di spie evidenzia la celebrazione ultima del messaggio alla base di questa pellicola sorprendente: la vendetta è inutile. Soltanto la diplomazia e la giustizia possono portare alla Pace tra gli uomini. In maniera intelligente ed equilibrata Spielberg segue i protagonisti attraverso le loro azioni: quando devono uccidere a sangue freddo negli androni dei palazzi o scambiare qualche parola con gli uomini che stanno per vedere saltare in aria. L'escalation di sangue diventa per i protagonisti una sorta di educazione sentimentale nei confronti di un Male tanto radicale quanto difficile da estirpare su entrambi i fronti: la stupidità. Lo sguardo negli occhi del proprio nemico rivela che è difficile conoscere la 'Verità'. Servizi deviati, informazioni incomplete e manipolazioni di ogni genere, impediscono alla vendetta di essere tale e di funzionare davvero. Tutto viene coperto da un alone di dubbio e mistero, confondendo le carte e facendo assomigliare i nostri nemici ai nostri amici.

Raffinato ed elegante, girato come una spy story anni Settanta, Munich è un capolavoro perché pur mantenendo un tono e uno stile molto asciutti senza alcuna concessione a melodramma e qualunquismo, conduce lo spettatore ad una riflessione inevitabile: il mondo — così come lo conosciamo — non può permettersi la follia di tutto quello cui assistiamo. Uno spargimento di sangue insensato e continuo al punto che — come dice uno dei protagonisti citando la Bibbia — "Il sangue ricadrà su di noi". Un monito che non riguarda solo i protagonisti del film e — in senso più esteso — israeliani e palestinesi di oggi, bensì tutti gli uomini e le donne di buona volontà che ripudiano questo tipo di violenza per pacificare le coscienze e gli animi. Per quanto sia orribile: il terrorismo di oggi come quello di ieri, la politica nei territori arabi e la scia di sangue che proviene dall'Oriente non possono essere fermati con la violenza e l'esportazione sistematica della guerra. Soltanto ragione e razionalità possono porre fine alla morte e alla disperazione. Forse non placando gli animi in maniera tribale, ma sicuramente più efficace. Un segno di lungimiranza che nemmeno all'eroe protagonista verrà riconosciuto. L'incomprensione dinanzi all'eroismo della saggezza è ancora grande. Per questo Munich è il film che tutti dovrebbero vedere: per sapere, per conoscere, per meditare. Per andare oltre la pellicola di grande intrattenimento diretta da Steven Spielberg cui perdoniamo di avere realizzato perfino un film insensato come La guerra dei mondi. Munich è il film che ci voleva per spiegare che l'uomo può essere salvato soltanto dal dialogo con il suo simile. Perché quando lo guardi negli occhi, scopri che il nemico potrebbe perfino assomigliarti...

Una lezione tanto semplice quanto dolorosamente vera che può essere insegnata soltanto quando il cinema dà vita a dei capolavori sulla solitudine e la disperazione di uomini e donne pronti a tutto pur di difendere la Verità in un oceano di sangue e di menzogne...

Autore: Marco Spagnoli - Data: 26 dicembre 2005

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  • Munich: recensione di Daniela Losini su ThrillerMagazine (voto: ottimo)

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1 L'11 settembre sembra che si sia dimenticato in fretta... Quale motivazione c'era dietro l'uccisione di centinaia di civili a New York? Come si fa a trovare un accordo, a ragionare con gente del genere? La situazione israeliana e palestinese forse si può risolvere con il dialogo, ma non funziona sempre, purtroppo...

» postato da Compromesso alle 15:11 del 21-01-2006

2 «L'11 settembre sembra che si sia dimenticato in fretta...» pardon, ma questo che c'entra con la recensione di "munich"? :|

» postato da jonny lexington alle 10:14 del 23-01-2006

3 ««L'11 settembre sembra che si sia dimenticato in fretta...» pardon, ma questo che c'entra con la recensione di "munich"? :|» Azzzzzzz!! mi hai tolto le parole di bocca!! :wink:

» postato da Londo alle 12:14 del 23-01-2006

4 ««L'11 settembre sembra che si sia dimenticato in fretta...» pardon, ma questo che c'entra con la recensione di "munich"? :|» Spostato in OT Grazie della segnalazione!

» postato da Eliver alle 12:46 del 23-01-2006

5 «L'11 settembre sembra che si sia dimenticato in fretta... .» Dimenticato da chi? Oltretutto, è già in uscita il primo film che ne racconta gli eventi. Dico "il primo" perché non dubito affatto che ne seguiranno altri, numerosi. Questo, intanto, si intitola, se non erro, Flight 93. Un saluto, Gianlu

» postato da Gianlu alle 18:34 del 23-01-2006

6 «L'11 settembre sembra che si sia dimenticato in fretta... » si?! magari.. torna sempre quando fa comodo. «Quale motivazione c'era dietro l'uccisione di centinaia di civili a New York?» apparte togliere la libertà negli stati uniti c'e' la guerra per il petrolio dell'irak ed eliminare numerosi stati indipendenti dall'arabia. «Come si fa a trovare un accordo, a ragionare con gente del genere?» con bush? non ci si ragiona, tanto parla da solo alla tv. per le domande serie manda sempre i suoi luogotenenti/portavoce e borse. come tanti... :patpat: «La situazione israeliana e palestinese forse si può risolvere con il dialogo, ma non funziona sempre, purtroppo...» forse perche' non si sa parlare? se si mente più di quanto si parla va da se che non si risolve nulla. ok offendetemi pure: :arrow:

» postato da _Kaos_ alle 00:33 del 24-01-2006

7 « apparte » carino questo "apparte". L'hai fatto apposta?

» postato da l'Anto alle 09:59 del 24-01-2006

8 kaos, hai cercato di dare una risposta ad un utente che mai più rivedremo e che oltretutto nel suo unico post ha mescolato spielberg, 11 settembre e conflitto palestina-israele. non bisogna mai dar confidenza ai confusionari, non lo sai? 8) ;)

» postato da jonny lexington alle 10:19 del 24-01-2006

9 «kaos, hai cercato di dare una risposta ad un utente che mai più rivedremo e che oltretutto nel suo unico post ha mescolato spielberg, 11 settembre e conflitto palestina-israele. non bisogna mai dar confidenza ai confusionari, non lo sai? 8) ;)» La cosa strana è che posso capire l'utente fantasma che fa il topic sviolinante a questo o quel film (mai visti eh ^^), ma questo non l'ho proprio capito :shock:

» postato da Botolo alle 10:23 del 24-01-2006

10 «kaos, hai cercato di dare una risposta ad un utente che mai più rivedremo e che oltretutto nel suo unico post ha mescolato spielberg, 11 settembre e conflitto palestina-israele. non bisogna mai dar confidenza ai confusionari, non lo sai? 8) ;)» Forse bisognerebbe fare come in altri forum,dove gli ospiti non possono interagire...ovviamente la mia e' solo un'opinione personale http://www.vocinelweb.it/faccine/mad/pag3/20.gif

» postato da Londo alle 11:36 del 24-01-2006

11 ««kaos, hai cercato di dare una risposta ad un utente che mai più rivedremo e che oltretutto nel suo unico post ha mescolato spielberg, 11 settembre e conflitto palestina-israele. non bisogna mai dar confidenza ai confusionari, non lo sai? 8) ;)» Forse bisognerebbe fare come in altri forum,dove gli ospiti non possono interagire...ovviamente la mia e' solo un'opinione personale http://www.vocinelweb.it/faccine/mad/pag3/20.gif» ma no, perchè?, danno spesso spunti interessanti. Tanto poi non rispondono più.

» postato da l'Anto alle 12:02 del 24-01-2006

12 « Forse bisognerebbe fare come in altri forum,dove gli ospiti non possono interagire...ovviamente la mia e' solo un'opinione personale http://www.vocinelweb.it/faccine/mad/pag3/20.gif» E' già così, a parte i commenti alle recensioni, che sono pubblici E' per questo che il furbacchione ha postato lì, mica per caso. Forse invece di spostarlo in OT dovevo cancellarlo e basta... Vabbè, la prox volta lo faccio :twisted:

» postato da Eliver alle 12:43 del 24-01-2006

13 «kaos, hai cercato di dare una risposta ad un utente che mai più rivedremo e che oltretutto nel suo unico post ha mescolato spielberg, 11 settembre e conflitto palestina-israele. non bisogna mai dar confidenza ai confusionari, non lo sai? 8) ;)» ho provato a far partire un flame, ma nessuno ha raccolto la sfida... http://digilander.libero.it/jurada2003/pilgrim.gif

» postato da _Kaos_ alle 16:09 del 24-01-2006

14 «ho provato a far partire un flame» questo s'era capito. :P

» postato da jonny lexington alle 13:58 del 25-01-2006

15 «L'hai fatto apposta?» :o e' una storia vecchia. i soliti remake.

» postato da _Kaos_ alle 15:48 del 25-01-2006

16 Che volete? Gli sembrava che il Ten Forward fosse il posto giusto per sparare "Balle spaziali" che naturalmente hanno a che fare con la fantascienza. E logicamente e facile ricordare a qualcuno qualcosa del genere, che facilmente si dimentica. Aprire la televisione e vedere certe cose, si dimenticano, no? Oppure è uno scherzo...per alimentare una discussione come sto facendo io che fra sei secondi chiuderò.

» postato da Orion alle 17:07 del 25-01-2006

17 «La situazione israeliana e palestinese forse si può risolvere con il dialogo, ma non funziona sempre, purtroppo...» su questo punto temo che abbia ragione, Hamas ha vinto le elezioni :(

» postato da giskard alle 11:16 del 26-01-2006

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