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Un film sull'amore assoluto di un padre e di un figlio.
Un uomo diventato genitore già anziano che sublima la propria angoscia in una storia di fantascienza che pur assomigliando a tanto cinema postapocalittico, se ne discosta grazie alla sua essenzialità di sentimenti ed emozioni, nonché anche in virtù di una grande lungimiranza filosofica.
È in questo terreno fertile, ma complesso che nasce The Road — La Strada, film estremamente fedele all'omonimo libro di Cormac McCarthy.
Interpretato in maniera perfetta da Viggo Mortensen nel ruolo del padre e dal giovane Kodi Smit-McPhe in quello del figlio, il film racconta il viaggio della speranza dei due verso Sud. Alla volta di quello che resta dell'America dopo un incidente globale non meglio identificato che ha messo uno stop alla storia della razza umana.
Anche se, per tutta una serie di limitazioni evidenti dell'adattamento, il film non riesce a restituire la stessa voce del romanzo, l'approccio del regista John Hillcoat è assolutamente apprezzabile nell'avere evitato di fare di questo lavoro l'ennesima variazione sul tema dell'apocalisse.
Le questioni filosofiche aperte dalla vena fantascientifica di McCarthy si rispecchiano in un film complesso ed emozionante, in cui ogni passo è una conquista e ogni incontro un possibile incubo.
Il tema di The Road non è solo quello della sopravvivenza, bensì che cosa significhi davvero essere umani e se — quello che ci distingue dalla brutalità e dalla crudeltà — non è anche la capacità di avere fiducia negli altri.
In questo senso un film estremamente riuscito che oltre ad essere perfetto nel suo ricreare l'atmosfera del romanzo, ne amplifica le istanze emotive raccontando una storia intima ed universale, sullo sfondo di un disastro che rappresenta la fine di tutto.
La strada che dà il titolo al romanzo, grazie alle possibilità infinite della grande fantascienza, diventa una metafora perfetta delle incognite che ogni padre e ogni figlio si trovano ad affrontare sul proprio cammino verso il futuro e in direzione dell'ignoto.
2 Film molto bello. Crudo e senza speranza. Nessuna concessione è concessa allo spettatore.
» postato da (mb mb) alle 23:41 del 29-05-2010
3 La prosa di McCarthy è molto ricercata, il libro è sublime, l'adattamento cinematografico molto fedele al romanzo, ancor più crudo del film, che già di per sè è tostissimo.. Questo film è un capolavoro. Dopo "Non è un paese per vecchi", un' altra convincente trasposizione cinematografica di uno dei più grandi scrittori contemporanei americani. Grande interpretazione di Viggo Mortensen e del bambino. Ottima prova, anche se breve, della Theron e di un incredibile e irriconoscibile Robert Duvall nel ruolo del vecchio viandante. Scenario postapocalittico perfettamente reso. Non servono necessariamente computer grafica e milioni di dollari per ricrearne uno così convincente come quello visto in The Road. Colonna sonora di Nick Cave, non uno qualunque. Miglior film di Fantascienza dell'ultima decade a mio avviso.
» postato da Kobol77 alle 01:28 del 30-05-2010
4 Il libro mi è piaciuto davvero molto, non vedo l'ora di vedere il film!!!
» postato da (Luca Micieli) alle 09:51 del 30-05-2010
5 Il film è di una noiosità e lentezza insopportabili.
» postato da (Roberto Giardina) alle 13:00 del 01-06-2010
6 «Il film è di una noiosità e lentezza insopportabili.»
Sul ritmo potrei anche darti ragione, ma io ho trovato che donasse alle atmosfere cupe del film
Sulla noiosità non potrei essere meno d'accordo. Io devo ancora finire di vederlo, perchè a 3/4 ero sopraffatto dall'angoscia.
Ok, sembrerò un fesso, ma guardavo la mia bimba che dormiva e mi sentivo una merda ![]()
» postato da Botolo alle 15:48 del 01-06-2010
7 Che il film sia un po' lento è vero... anche perchè ormai siamo abituati così... i film di oggi sono composti in modo da "adrenalinizzare" ogni scena e di fronte a una storia del genere, basata sul semplice sopravvivere e come detto in recensione, sull'amore tra un padre e un figlio, è inevitabile che soprattutto gli spettatori più giovani non reggano il ritmo lento... (personalmente ho trovato più noioso "Prince of Persia" e esattamente per il motivo contrario... e qua si aprirebbe tutto un discorso sull'intelligenza pura dello spettatore medio... ma lasciamo stare...). .nella recensione c'è scritto: "quello che resta dell'America dopo un incidente globale non meglio identificato", beh... non è spiegato è vero... ma ci sono 2 semplici indizi per capire cosa è successo se vi intendete un minimo di "catastrofi possibili prossime future"... (non lo scrivo, per chi volesse provare a capire da solo vedendo il film, ma se me lo chiedete lo farò).
» postato da (Lee Kelso) alle 11:58 del 02-06-2010
8 Stupendo, intenso, commovente, meravigliosamente recitato, cupo, audace. Bello, bello, bello.
» postato da Adidja Palmer alle 15:55 del 02-06-2010
9 Ennesima menata post-apocalittica, con qualche scena ispirata ma nulla di più. Senza infamia e senza lode.
» postato da (Cesare Magnani) alle 10:38 del 04-06-2010
10 Per Lee Kelso: A me è sembrata parecchio improbabile come catastrofe, cosa pensi che sia successo? Quali sono questi indizi?
» postato da (Cesare Magnani) alle 10:55 del 04-06-2010
11 «Ennesima menata post-apocalittica, con qualche scena ispirata ma nulla di più. Senza infamia e senza lode.» Guardati the book of Eli allora o un Prince of Persia. Sono film adatti a te.
» postato da Kobol77 alle 14:52 del 04-06-2010
12 x Cesare Magnani, gli indizi sono: 1)usano una cartina a cui hanno segnato a mano in alto a destra il numero delle pagine... 2)la cartina in questione ci mostra l'oceano messo sulla destra... 3)sono diretti verso SUD, ma costeggiano il mare tenendolo sulla loro destra... 2+2= ciò che per loro era Sud ora è in effetti a Nord e viceversa... l'unica cosa che può giustificare questo è che sia avvenuta una inversione dei poli magnetici con conseguente capovolgimento del pianeta Terra... una catastrofe che da qualche tempo qualcuno ha previsto e che se avvenisse davvero, dubito rimarrebbe qualche superstite...
» postato da (Lee Kelso) alle 20:53 del 04-06-2010
13 «ia avvenuta una inversione dei poli magnetici con conseguente capovolgimento del pianeta Terra» ???? E perché mai il pianeta Terra dovrebbe capovolgersi se ci fosse l'inversione dei poli magnetici? S*
» postato da S* alle 23:58 del 04-06-2010
14 ««ia avvenuta una inversione dei poli magnetici con conseguente capovolgimento del pianeta Terra»
???? E perché mai il pianeta Terra dovrebbe capovolgersi se ci fosse l'inversione dei poli magnetici?
S*»
una capriola potrà farla anche lui eh?!?!?!?!?!
![]()
» postato da Zakalwe alle 00:03 del 05-06-2010
15 «x Cesare Magnani, gli indizi sono: 1)usano una cartina a cui hanno segnato a mano in alto a destra il numero delle pagine... 2)la cartina in questione ci mostra l'oceano messo sulla destra... 3)sono diretti verso SUD, ma costeggiano il mare tenendolo sulla loro destra... 2+2= ciò che per loro era Sud ora è in effetti a Nord e viceversa... l'unica cosa che può giustificare questo è che sia avvenuta una inversione dei poli magnetici con conseguente capovolgimento del pianeta Terra... una catastrofe che da qualche tempo qualcuno ha previsto e che se avvenisse davvero, dubito rimarrebbe qualche superstite...» mmm non credo... Cormac McCarthy non ha mai specificato di che natura fosse la catastrofe. Almeno nelle intenzioni dello scrittore, ribadite in più di un'intervista, non c'è alcun interesse a determinarne la causa. E' volutamente indefinita.
» postato da Kobol77 alle 12:43 del 05-06-2010
16 x Kobold77: Prince of Persia non è malaccio, un bel giocattolone fracassone ben confezionato; The Book of Eli non l'ho visto, grazie per il consiglio
x Lee Kelso: personalmente, avevo teorizzato una pioggia di meteore che avessero innalzato una gran quantità di polvere nell'atmosfera e mandato in tilt ogni strumento elettrico/elettronico. Devo fare attenzione a questi particolari, anche se anche a me pare molto difficile che si possa sopravvivere ad un ribaltamento del pianeta (chissà se leggendo il libro si ha qualche indizio in più)... quello che mi pare poco credibile nel film è l'estinzione di ogni specie animale, specie nel mare.
x tutti: ho notato un particolare strano - ATTENZIONE SPOILER:
sia il ragazzo di colore che prova a rubare ai protagonisti le scorte di cibo che l'uomo che alla fine adotta il ragazzino nella sua famiglia sono ... come privi di pollici. Qualcun altro lo ha notato? Non è che nel libro se ne parla?
» postato da (Cesare Magnani) alle 14:01 del 05-06-2010
17 x Kobol77: infatti, alla fine all'autore interessa trattare del dramma dei due protagonisti, non di spiegare cosa è successo. Però un po' più di ritmo non guastava ![]()
» postato da (Cesare Magnani) alle 14:03 del 05-06-2010
18 La teoria dell'inversione dei poli è una catastrofe paventata ormai da alcuni anni... con prove geologiche che attestano che sia già accaduto (ma milioni di anni fa, prima ancora che l'uomo facesse la sua comparsa sul pianeta). Non ho letto il libro da cui è tratto il film e non so se gli indizi che ho citato ci siano anche lì... resta il fatto che nel film ci sono e quindi chi ha steso la sceneggiatura ha voluto far capire questo secondo me... cosa che cmq non è affatto importante nello svolgersi della trama, è solo una cosa da geek ![]()
» postato da (Lee Kelso) alle 15:40 del 05-06-2010
19 Per S*: Ragionando su quegli indizi sembra che il mondo di The Road abbia subito quel capovolgimento... se poi ragioniamo sul fatto che la Terra è un corpo con un suo campo magnetico immerso a sua volta all'interno del campo magnetico generato dal Sole, cosa questa che credo sia la causa della quasi stabilità del suo asse di rotazione, allora FORSE un capovolgimento dei poli potrebbe anche causare un capovolgimento dell'asse... cmq... resta il fatto che la menano per tutto il tempo che devono andare a SUD, guardano la cartina si spostano verso EST e una volta in riva al mare camminano tenendo l'acqua alla loro destra, quindi vanno verso nord... o è come ho detto o qualcuno ha fatto un errore madornale girando quelle scene.
» postato da (Lee Kelso) alle 16:01 del 05-06-2010
20 Io sono per l'errore madornale, come ne "Il Quarto Tipo", dove tutti parlano di un gufo bianco e poi inquadrano sempre un barbagianni!!! ![]()
» postato da (Cesare Magnani) alle 12:50 del 06-06-2010
21 Eh ma la vedo dura che in una produzione da milioni di dollari si facciano errori del genere... me ne intendo e soprattutto se si tratta di produzioni americane tutto è controllato fino all'ultimo particolare.
» postato da (Lee Kelso) alle 14:50 del 06-06-2010
22 Non in tutte, dai. C'è sempre magari chi tralascia qualche particolare più o meno importante.
» postato da (Cesare Magnani) alle 20:43 del 06-06-2010
23 «Per S*: Ragionando su quegli indizi sembra che il mondo di The Road abbia subito quel capovolgimento... se poi ragioniamo sul fatto che la Terra è un corpo con un suo campo magnetico immerso a sua volta all'interno del campo magnetico generato dal Sole, cosa questa che credo sia la causa della quasi stabilità del suo asse di rotazione, allora FORSE un capovolgimento dei poli potrebbe anche causare un capovolgimento dell'asse... cmq... resta il fatto che la menano per tutto il tempo che devono andare a SUD, guardano la cartina si spostano verso EST e una volta in riva al mare camminano tenendo l'acqua alla loro destra, quindi vanno verso nord... o è come ho detto o qualcuno ha fatto un errore madornale girando quelle scene.» Non ho ancora visto il film, ma stando a ciò che dici tu non vedo comunque perché il pianeta avrebbe dovuto girare su se stesso. Se c'è stata un'inversione dei poli magnetici - cosa che comunque è accaduta varie volte nella storia della terra - è chiaro che il nord attuale diventa il sud, perché nord e sud sono tali in rapporto al campo magnetico (ciò che indica la bussola, insomma), ma senza bisogno di muovere fisicamente e improvvisamente il pianeta, cosa che avrebbe effetti ben più catastrofici. Non sto a fare i conti ma dubito che l'interazione tra campo magnetico terrestre e campo magnetico solare abbia abbastanza eenergia da fare girare un pianeta così rapidamente. S*
» postato da S* alle 21:42 del 06-06-2010
24 Nemmeno io lo so se l'interazione tra i due campi magnetici possa far succedere tutto questo o invece si... io mi spiego quella incongruenza della trama in questo modo e così le cose vanno apposto, senza dover accusare lo sceneggiatore e la segretaria di edizione di aver commesso un errore macroscopico... Tutto qui.
» postato da (Lee Kelso) alle 16:44 del 07-06-2010
25 Linversione fisica dei poli viene impedita dalla rivoluzione della Luna attorno alla Terra, che ne stabilizza l'asse. L'unico problema di una inversione dei poli magnetici sarebbe una variazione della capacita' protettiva del campo magnetico terrestre contro le particelle cariche costituenti il vento solare. Anche io non ho capito come possano perire tutti gli animali (ed i vegetali se non ho capito male) ad eccezione degli esseri umani !!! ??? !!!
» postato da (Enrico Richetti) alle 20:43 del 07-06-2010
26 Beh da quanto si vede, direi che moltissimi esseri umani sono morti nella catastrofe... cmq altri strascichi di ciò che sarebbe avvenuto sono i terremoti continui e gli incendi... (dovuti forse a magma incandescente venuto in superfice?).
» postato da (Lee Kelso) alle 23:59 del 07-06-2010
27 Riprendo in mano il vecchio, ma sempre gustoso, 'Catastrofi a scelta' di Isaac Asimov, uno dei suoi libri di divulgazione scientifica. Lui sostiene che se per una qualche ragione il mondo dovesse 'ribaltarsi' l'attrito dell'azione farebbe evaporare gli oceani e rendere rovente l'atmosfera: nessuna possibilità di scampo per nessuno. Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 03:42 del 08-06-2010
28 Beh, alla fine, la catastrofe serve solo a creare la scenografia in cui muovere i personaggi e dar vita al loro dramma... non serve sia specificata e non serve sapere perchè tutte le forme di vita si siano estinte... mi sa che stiamo solo perdendo tempo con i soliti discorsi da geek ^__^
» postato da (Cesare Magnani) alle 09:03 del 08-06-2010
29 e da quando questo è una perdita di tempo?
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» postato da Technomancer alle 09:55 del 08-06-2010
30 «e da quando questo è una perdita di tempo?
»
Dai tempi di Sheldon & Company.
A McCarthy non è mai fregato nulla, così come al regista, determinare la causa del disastro. C'è e basta. A che seve sapere la causa della catastrofe al fine della comprensione del libro o del film?. Credo assolutamente a niente.
» postato da Kobol77 alle 15:50 del 09-06-2010
31 nel film non fa vedere animali solo uno scarabeo,e poi non fa vedere tutto il mondo ma solo lo stato in cui stanno. comunque non ho capito perchè stavano andando verso sud?
» postato da fareoneo alle 03:39 del 08-08-2010
32 ..ragazzi è semplice. Se è possibile scientificamente o meno, lo ignoro. Ma è palesemente il proseguo di "2012". Loro sono stati meno fortunati e non hanno preso la barca (arca). Vi piace come soluzione?
» postato da krikof alle 17:33 del 24-08-2010
33 No, perché tutti gli Stati Uniti risultano sommersi sotto km di acqua in 2012. Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 15:48 del 12-09-2010
34 Angosciante quasi come "The day after" se non fosse per quello strano ottimismo di fondo che secondo me, dopo la pressante crudezza descritta, suona un po' male. Bello sicuramente, ma non di certo un capolavoro.
» postato da Andras Eris alle 03:10 del 15-10-2010
35 No ragazzi, sto' film e' troppo pesante.Troppo angosciante, eccessivamente. Da vedere solo se uno si chiama Jerry Lewis!
» postato da Andrea Verghetti alle 21:47 del 30-11-2010
36 Visto di recente. Mi è piaciuto. Molto minimalista, in effetti, nella descrizione della catastrofe. Il film è concentrato solo nella descrizione, molto approfondita, dei rapporti umani. Se qualcuno non lo diceva mai avrei riconosciuto Robert Duvall nei panni del vecchio. Certamente uno dei più film catastrofici più realistici. Personalmente mi sono fatto l'idea che la catastrofe, per lo meno nell'inconscio del regista, sia stata causata dalla caduta di un meteorite o di una cometa. In effetti: 1) Gli alberi ricordano molto la zona di Tunguska. 2) L'inverno sembra causato dalla polvere ancora presente nell'atmosfera. 3) Non sembrano esserci segni di distruzioni causate da bombe atomiche o altro né le classiche malformazioni da radiazioni. 4) I terremoti possono essere causati dall'assestamento della crosta terrestre dovuta all'impatto. 5) Gli indizi, di cui parla il vecchio, potrebbero far riferimento alle profezie del 2012. Ad ogni modo è senza dubbio una catastrofe "naturale". Comunque è vero, è solo un esercizio intellettuale cercare di capire quali ne siano state le cause quando nell'intenzione dello scrittone (e del registra) non c'è nessuna intenzione di affrontare l'argomento. Comunque un bel film, da consigliare a tutti. Un saluto!
» postato da luis alle 08:49 del 08-12-2010
37 angosciante? Io l'ho trovato noioso e scontato..... per carita recitato bene questo non si puo negarlo... vorrei leggere ilibro per vedere le differenze
» postato da NonnaZoe alle 12:46 del 08-12-2010
38 il film è un capolavoro assoluto,va visto con intelligenza e non ci si deve aspettare un film simil 2012 di emmerich! è un film profonto che ti lascia con tante domande riguardanti l'essere umano in generale e il confine che c'è tra quest'ultimo e una bestia
» postato da (Mauro Di Iorio) alle 21:39 del 23-12-2010
39 profondo* (scusate l'errore)
» postato da (Mauro Di Iorio) alle 21:41 del 23-12-2010
40 L' ho visto ieri sera, finalmente! Mi è piaciuto moltissimo nel suo essere crudo, spavenotso, a tratti violento, disperato e per tutto questo assai veritiero. Io l' ho trovato perfettamente bilanciato sia nei teneri momenti padre\figlio sia nei momenti più tragici dove il regista non si lascia andare ad inutili eccessi. BRAVI!!! Lo voglio urlare perchè per me questo è veramente un bellissimo film.
» postato da ryoma alle 10:31 del 04-03-2011
41 Visto ieri sera su Sky....è un capolavoro....film nichilista ma con filo flebile, molto flebile di speranza...corro a comprarmi il libro
» postato da Mark Silver alle 11:43 del 04-03-2011
42 Incuriosito dal pregevole livello di alcune discussioni mi sono fiondato subito a cercare The Road, che considero il miglior film post-apocalittico in assoluto. Immagino che molti storceranno il naso ripensando che so a Mad Max o Zardoz o la saga del pianeta delle scimmie o 1975 occhi bianchi sul pianeta terra o L'ultimo uomo sulla terra o The day after o persino A boy and his dog eppure The Road a mio vedere mostra alcuni pregi insuperati. Primo tra tutti, il coraggio di produrre un film postapocalittico nel 2010 con attori di grido e briganti cannibali senza cascare nella tentazione di renderlo un action movie ridicolo (leggi: Book of Ely). Poi vabbé: fotografia, recitazione, scenografie e sopra ogni cosa la musica di Cave... Ci credo che sia stato faticoso trovare i distributori: il coraggio non è moneta pregiata in quest'epoca. Nota a margine: sulla natura della catastrofe occorsa al pianeta gli indizi sono stati ben elencati, ma più che meteoriti o inversione dei poli ritengo la causa più probabile una semplice esplosione vulcanica multipla. E' già successo qualche era fa e ha portato quasi all'estinzione ogni forma di vita sulla terra. Il meccanismo è semplice: sommovimento generale dello strato magmatico, attività vulcanica a casaccio in giro (gli incendi continui), cenere ovunque, tempeste di fuoco, oscuramento parziale della ionosfera e dunque pochissimi raggi solari che passano e dunque vegetali kaputt, erbivori kaputt, carnivori kaputt, e chi resta in giro mangia scarafaggi o altri viandanti nell'attesa di crepare lentamente per avvelenamento atmosferico. Ah, il bello è che questo fenomeno può oscurare la ionosfera per qualche mese, qualche anno, qualche decina d'anni o qualche secolo - a seconda di come si sviluppa il movimento delle masse laviche. Per cui persino il finale con qualche raggio di sole e benvenuta speranza ci sta dentro: potrebbe significare che dopo una dozzina di anni di estinzione forzata la ionosfera si sta liberando delle ceneri e forse forse la razza umana ha qualche possibilità di restare in giro a fare danni. E a proposito, se questa è la spiega della catastrofe, ecco un ulteriore pregio del film/libro: al contrario di quasi tutti i film post apocalittici che ho visto la catastrofe non è colpa dell'uomo. Siamo così orgogliosi da pensare che se la terra creperà mai sarà per forza qualcosa combinato da noi, e invece no: la terra può decidere di crepare e sterminarci tutti senza batter ciglio in qualche decennio, alla faccia di tutte le nostre testate nucleari e del mezzo grado di ipotetico riscaldamento globale che avremmo provocato in diecimila anni di storia umana.
» postato da (Stefano Re) alle 16:00 del 20-05-2011
43 «Siamo così orgogliosi da pensare che se la terra creperà mai sarà per forza qualcosa combinato da noi» Più che altro, immaginare scenari in cui la terra è distrutta per colpa dell'uomo serve a indicare pericoli sui quali si può fare qualcosa per prevenirli. L'orgoglio non c'entra niente. S*
» postato da S* alle 17:13 del 20-05-2011
44 ««Siamo così orgogliosi da pensare che se la terra creperà mai sarà per forza qualcosa combinato da noi» Più che altro, immaginare scenari in cui la terra è distrutta per colpa dell'uomo serve a indicare pericoli sui quali si può fare qualcosa per prevenirli. L'orgoglio non c'entra niente. S*» Punti di vista. Senza offesa, trovo in parte spassosa e in parte ingenua questa impostazione, dal mio. Mi spiego con qualche esempio. A Kyoto s'è discusso con toni allarmati di un supposto fenomeno di surriscaldamento globale. Molti attivisti si danno da fare per evitare i tremendi sconvolgimenti che potrebbe provocare. Ora, alcuni dati contrastanti: la temperatura globale è in aumento costante da circa venticinquemila anni. Questo aumento è *costante *, ha avuto inizio prima che gli esseri umani costruissero le loro prime capanne e non ha subito alcuna variazione specifica. S'è detto che le calotte polari si stanno squagliando come burro. Non molti sanno che il 94% del ghiaccio del pianeta si trova nel polo sud. Come mai si sente tanto dire che i ghiacciai si vanno sciogliendo mentre di fatto non ne sa niente di sicuro nessuno? Ci sono circa sessantamila ghiacciai nel mondo (67mila se non ricordo male) e ne sono stati rilevati circa una 40ina che stanno diminuendo di dimensioni. L'unica area dell'Antartica che si sta scaldando è la Peninusula: http://pubs.usgs.gov/fs/fs17-02/fig1.jpg Tutto il resto del continente antartico si sta RAFFREDDANDO e a ritmi che preoccupano gli esperti: a Punta Arenas, Antartica, la temperatura media è scesa di un grado e mezzo dal 1900 al 2000. Da 6 gradi e mezzo a 5. Le vallate centrali in Antartica mostrano un CALO di temperatura che varia dai 5 ai 7 gradi centigradi dal 1986 al 2000. Di fatto tutti gli studi concordano che la quantità totale di acqua marina ghiacciata è AUMENTATA. Manco a dirlo, le rilevazioni dei satelliti mostrano che il livello delle acque sta aumentando, e questo succede da circa seimila anni, più o meno dall'Olocene,ad un ritmo COSTANTE di 10-20 cm ogni cento anni circa. Questo trend NON sta aumentando. C'è chi interpreta i dati affermando che sta di fatto diminuendo. Ora, tutto questo solo per dire che la razza umana a mio vedere immagina di avere chissà che peso su questo pianeta, e lo fa per mere ragioni di orgoglio – o se vogliamo essere più profondi per problemi esistenziali di fondo, del tipo: devo ben avercelo un ruolo nel creato – preferibilmente uno importante. Ma se vogliamo davvero dare un'occhiata a che cosa stiamo facendo di disastroso, facciamo due conti: ad oggi circa il 15% della popolazione mondiale (stando larghetti) attua uno stile di vita ad "elevata impronta ambientale" - cioè produce rifiuti a raffica, consuma acqua e materie prime a raffica, inquina a raffica. Il resto, quel modesto 85%, sta ancora in panchina. E a noi, al 15% di eletti, viene detto che dovremmo ricordarci di spegnere il monitor del PC per risparmiare corrente e chiudere bene il frigorifero e metterci la catalitica di ultima generazione sennò il pianeta finirà in rovina entro cent'anni. Però intanto i mercati corrono verso l'85% di chi non ha né computer né frigoriferi né macchine e si dà da fare perché li abbiano quanto prima tutti quanti. Impazziamo a misurare i livelli di inquinamento e il nostro sistema economico richiede che OGNI ANNO venga venduto un numero maggiore di automobili per restare in piedi. Hanno inventato una macchina che viaggia a vapore e non la producono sennò metà della struttura finanziaria globale crollerebbe. C'è qualcuno che riesce a vedere una logica in questo? Perlomeno, una logica che non sia completamente autodistruttiva? Siamo in un forum di fantascienza giusto? Beh io vedo questo futuro: muri con postazioni militari ai confini di alcuni stati, folle oceaniche di profughi che si ammassano dovunque possono per entrare nel paradiso dove leggi severissime vietano di consumare più di due litri di acqua al giorno e il piscio viene riciclato per farsi la doccia. Io penso che l'unico peso che la razza umana abbia riguarda se stessa. Il pianeta e l'universo continueranno per i fatti loro molto tempo dopo che avremo finito di disegnare i nostri comici ghirigori sulla crosta terrestre.
» postato da Seth Krn3ll alle 14:40 del 21-05-2011
45 Seth, il tuo punto di vista è condiviso da molti, soprattutto da scienziati esperti e ben pagati per sostenere queste tesi. Posso accettare che ci siano dubbi e aree non del tutto note; preferirei evitate che l'inquinamento porti a un disastro ambientale prima che sia troppo tardi e si possa finalmente essere sicuri che è così. Fra l'altro questi sfoggi di teorie sono difficilmente controbattibili se uno non ha dati alla mano. Anche se qualche cosetta la vede anche uno inesperto: sulla Terra siamo 6 mld, il 15% di 6 mld è 900M, forse il tuo numerino valeva quando i cinesi erano contadini comunisti e gli indiani poveracci morti di fame, oggi fa abbastanza ridere. Gli abitanti di paesi ricchi sviluppati e inquinanti sono almeno il 50% della popolazione, temo. Chissà il resto delle tue te russe sono più attendibili di quel numerino... S*
» postato da S* alle 16:17 del 21-05-2011
46 Tutti gli scienziati per fare ricerca ricevono uno stipendio. Mediamente, i centri studi sono finanziati da fondazioni, che sono emanazioni di banche, che sono sempre e comunque espressioni di lobby di potere di un tipo o di un altro. Tutte le grosse organizzazioni ambientaliste sono a loro volta finanziate e spesso ben finanziate. Insomma, non esiste una ricerca "vera" o "buona" né una "falsa" o "cattiva": chi si occupa per un po' di ricerca scopre in fretta che i dati sono sempre tanti, manipolabili e rileggibili secondo schemi assai diversi tra loro, talvolta persino opposti. Lo stesso "fondatore" della teoria sul riscaldamento globale ha detto in una intervista un paio di anni or sono che riconosceva che gli studi fatti sembrano smentire la sua teoria. Questo vale per ogni tipo di dati, dalla criminalità al livello di benessere, dall'inquinamento al livello di intelligenza di un film di fantascienza. Quindi ovviamente vale anche per i dati sugli scioglimenti dei ghiacci o sul riscaldamento globale. Quanto al 15%, non conosco le tue fonti, ma per quanto ne so io i cinesi e gli indiani SONO ancora in stragrande maggioranza "contadini" e "morti di fame". Il fatto che nei centri urbani una minima parte di essi viva su standard da 15% non cambia l'equazione, semmai fa il paio in proporzione con chi anche a New York o Parigi vive sotto i ponti. Ma cinesi e indiani, che pure sono una bella fetta di quell'85% di cui dicevo, vanno affiancati da Pakistani, una fetta di balcanici e mediorientali e africani e abitanti del sudamerica. Lo studio in cui si azzardava il 15% risale a diversi anni fa, ma ricordo che era azzardato per eccesso. Non credo davvero che la percentuale sia molto cambiata. E se anche lo fosse, non sarebbe affatto una buona notizia: significa soltanto che stiamo affrettando i tempi.
» postato da Seth Krn3ll alle 17:54 del 21-05-2011
47 Seth, trovo molte inesattezze nei dati sul clima che hai fornito. T'inviterei a verificare meglio le tue fonti (preferibili le peer-reviewed, e quanto più aggiornate possibile). P.S.: io consiglio sempre Skeptical Science, che fa riferimento appunto solo a studi peer-reviewed: http://www.skepticalscience.com/argument.php Un bel riassunto dei punti fondamentali è qui: http://www.skepticalscience.com/docs/Guide_to_Skepticism.pdf Ma qualunque fonte scientifica autorevole ti dirà lo stesso.
» postato da Paolo7 alle 21:53 del 21-05-2011
48 «Lo stesso "fondatore" della teoria sul riscaldamento globale ha detto in una intervista un paio di anni or sono che riconosceva che gli studi fatti sembrano smentire la sua teoria..» Chi sarebbe il 'fondatore', secondo te? Rifletti bene prima di rispondere, che rischi di fare una brutta figura.
» postato da Paolo7 alle 21:54 del 21-05-2011
49 «Seth, trovo molte inesattezze nei dati sul clima che hai fornito. T'inviterei a verificare meglio le tue fonti (preferibili le peer-reviewed, e quanto più aggiornate possibile). (..)» Guarda Paolo, mi sono occupato del fenomeno del riscaldamento globale diversi anni fa per una ricerca, al tempo di studi ne ho letti a centinaia e ora davvero non ho voglia di andarmeli a cercare per difendere qualche ipotetica ragione. Così al volo ho ritrovato una serie di tabelle e qualche articolo, sinceramente nemmeno so se erano così interessanti ma se ci tieni dagli una occhiata: http://www.3bmeteo.com/giornale/meteo_articolo-7381.htm http://www.3bmeteo.com/giornale/meteo_articolo-4824.htm http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/current.365.south.jpg http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/current.area.south.jpg http://www.3bmeteo.com/html/images/immaginigiornale/4824_3.gif http://www.3bmeteo.com/html/images/immaginigiornale/7381_4.gif In tutta onestà non ho alcun interesse a sapere se il polo sud si sta squagliando o meno, per me gli oceani possono sommergere la terra domattina e mi sta benissimo. L'ho citato solo come esempio di quanto la razza umana pensi sempre di essere al centro dei fenomeni planetari, opinione che personalmente contesto. Quanto alle dichiarazioni del "fondatore" della teoria del global warming, così era presentato nell'articolo che ricordo di aver letto, se non sbaglio era di Science, ma ritrovarlo adesso, figurati. Forse però ti interessa l'opinione di Reid Bryson, considerato il padre della climatologia. Lui definisce il Global warming una "fesseria" http://www.debunkers.org/Library/files/block_0/GlobalWarmingHooey.pdf Se vuoi approfondire l'opinione di altre centinaia di scienziati un po' di tutto il mondo guardati questi: http://current.com/green/89613636_650-scientists-deny-man-made-global-warming.htm http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/2053842/Scientists-sign-petition-denying-man-made-global-warming.html http://climaterealists.com/index.php?id=2667 http://www.drlwilson.com/articles/GLOBAL%20WARMING.htm http://errortheory.blogspot.com/2008/02/global-warming-alarmists-knew-cooling.html Però, davvero, non mi importa di decidere qui con te e altri se il global warming esiste o meno, non è il mio mestiere né una mia passione. Era solo un esempio e so bene che per molti le certezze - specie di questo genere - hanno un sapore trascendentale.
» postato da Seth Krn3ll alle 00:12 del 22-05-2011
50 No, non ci siamo. Temo che tu abbia 'studiato' tanto inutilmente. Non puoi affidarti ad articoli di blog o di giornale senza verificare gli studi e i dati cui - eventualmente - si riferiscono. La manipolazione e la decontestualizzazione sono all'ordine del giorno. E t'invito a non credere a qualcosa solo perché si accorda con i tuoi preconcetti.
» postato da Paolo7 alle 00:24 del 22-05-2011
51 «No, non ci siamo. Temo che tu abbia 'studiato' tanto inutilmente.
Non puoi affidarti ad articoli di blog o di giornale senza verificare gli studi e i dati cui - eventualmente - si riferiscono. La manipolazione e la decontestualizzazione sono all'ordine del giorno. E t'invito a non credere a qualcosa solo perché si accorda con i tuoi preconcetti.»
Va bene.
Hai ragione e il global warming è una assoluta verità.
PS, caspita che velocità, hai letto tutti quegli articoli e studiato tutte quelle tabelle e le loro fonti in 12 minuti esatti. Metodo scientifico eh? ![]()
» postato da Seth Krn3ll alle 00:29 del 22-05-2011
52 «Hai ragione e il global warming è una assoluta verità.» In campo scientifico niente è "un'assoluta verità". Ma una certezza al 95% mi sembra abbastanza.
» postato da Paolo7 alle 00:32 del 22-05-2011
53 «PS, caspita che velocità, hai letto tutti quegli articoli e studiato tutte quelle tabelle e le loro fonti in 12 minuti esatti. Metodo scientifico eh?
»
Molti li conoscevo già.
E tu, hai provato a leggere quello che ti ho suggerito?
» postato da Paolo7 alle 00:32 del 22-05-2011
54 «Linversione fisica dei poli viene impedita dalla rivoluzione della Luna attorno alla Terra, che ne stabilizza l'asse. L'unico problema di una inversione dei poli magnetici sarebbe una variazione della capacita' protettiva del campo magnetico terrestre contro le particelle cariche costituenti il vento solare. Anche io non ho capito come possano perire tutti gli animali (ed i vegetali se non ho capito male) ad eccezione degli esseri umani !!! ??? !!!» L'inversine fisica dei poli, ovvero una rotazione della Terra di 180° richiederebbe un'energia immensa, data la massa da muovere, ed è un evento non si verificherà mai spontaneamente. Potrebbe essere una conseguenza improbabile dell'impatto d'un corpo celeste di grandi dimensioni, che comunque sarebbe un evento apocalittico di per sé. L'inversione magnetica invece dipende dalle correnti convettive del nucleo e in passato si è verificata, ma non comporta grossi problemi. Adesso il nostro nord geografico è un sud magnetico, se ci sarà l'inversione diventerà un nord magnetico e costringerà i fabbricanti di bussole a invertire la posizione die magneti, tutto qui. Quanto agli effetti sui raggi cosmici e sul vento solare, nel periodo dell'inversione magnetica, anche se viene a mancare la protezione del campo geomagnetico, resta sempre la protezione passiva dell'atmosfera, per cui gli effetti sono trascurabili. Il grosso della schermatura, infatti, è costituito dall'atmosfera, mentre il campo magnetico protegge solo le basse latitudini. Johnny Lexington, per esempio, vivendo in Svezia non è protetto dal campo magnetico terrestre, perché le linee di forza a quelle latitudini sono più o meno parallele alla traiettoria delle particelle cariche, tuttavia continua a postare su questo forum, senza grosse conseguenze fisiche grazie alla protezione offerta dall'atmosfera. Un saluto Quaoar
» postato da Quaoar alle 15:45 del 23-05-2011
55 Finalmente ho visto questo film. Si chiede molto allo spettatore, in questo film terribile. Terribile inteso come "che tratta cose terribili" e non come giudizio, perché in tal caso va detto che il film è a un passo dal capolavoro. E' difficile sostenere la situazione, guardandolo; quanto e più dei protagonisti. Un bel giorno, il mondo finisce: niente più animali, niente coltivazioni, niente più verde, solo neve, freddo, grigiore, niente da mangiare. Fine della civiltà, ogni deve arrangiarsi come può. Tanti muoiono, pochi sopravvivono di stenti, vagando qua e là, alla ricerca di cibo, il grande problema. Rapidamente, si passa al cannibalismo. I due protagonisti, padre e figlio, puntano a sud, nella speranza che a sud le cose stiano meglio. La quotidianità è terribile. Il film prende spunto da un romanzo (vincitore del Pulitzer), e a quest'ultimo va dato dunque il merito per lo spunto e la trama appassionante. Non ho letto il libro (dopo avere visto il film, mai lo leggerò), posso parlare solo del film, veramente molto bello. Lo spettatore, come non mai, è fruitore passivo di quanto vede. Poche volte, penso, è capitato nella storia del cinema che tale passività sia così evidente e insostenibile. Il non potere fare niente, davanti a una condizione così totalmente disperante, ha fatto più volte interrompere la visione al sottoscritto. Poi mi dicevo, "bon, vediamo come va a finire", anche se razionalmente non c'è la minima speranza, o è ridotta veramente a poco più di nulla. E' stato detto che il finale è SPOILER (forse?) troppo buono...un paio di palle, è un finale terribile. C'è un palliativo, alla fine, e le voci fuori campo, durante i titoli di coda, dovrebbero tirare su un po' il morale, ma sai che roba. La realizzazione. Il protagonista, Viggo Mortensen, è al solito colossale. Oramai bisogna parlare di lui come di uno dei primi 10 attori viventi, non c'è alcun dubbio. E' talmente credibile, nella parte, che non solo viene da pensare che sia veramente vissuto così, per un po' SPOILER senza mangiare, malato, ma addirittura che sia morto davvero. Bravo il bambino, e pure le figure incontrate nel cammino, e la Theron. L'assenza pressoché totale di colori (ma il film è a colori) è resa in maniera perfetta, e infine vanno ricordate le splendide musiche. Un filmone, insomma, ma che chiede molto, anzi, troppo, allo spettatore. E' una vera mattanza emotiva. Magnifico. Ha partecipato a Venezia, battuto da Lebanon: questo l'ho registrato, per aver vinto su The road mi attendo un film da 10, dato che a The road probabilmente darò 9. Film a budget basso, alla fine ha fatto pari, questo anche perché è stato distribuito poco, per il fatto che in effetti fa stare piuttosto male, dopo. Però è un film che tratta, si può dire, tutti i temi del mondo umano. Film importante. http://ia.media-imdb.com/images/M/MV5BMTAwNzk4NTU3NDReQTJeQWpwZ15BbWU3MDg3OTEyODI@._V1._SY317_CR0,0,214,317_.jpg
» postato da Tobanis alle 15:21 del 16-06-2011
56 «Finalmente ho visto questo film. SPOILER senza mangiare, malato, ma addirittura che sia morto davvero. Bravo il bambino, e pure le figure incontrate nel cammino, e la Theron. L'assenza pressoché totale di colori (ma il film è a colori) è resa in maniera perfetta, e infine vanno ricordate le splendide musiche. Un filmone, insomma, ma che chiede molto, anzi, troppo, allo spettatore. E' una vera mattanza emotiva. Magnifico...................... » Il vecchio che incontrano sulla strada è Robert Duvall. Colonna sonora di Nick Cave e miglior scenario post apocalittico realizzato. Il tutto con un budget veramente risibile. Molto intensa anche la Theron nel breve cammeo.
» postato da Kobol77 alle 13:10 del 17-06-2011
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1 Il libro è il capolavoro che sappiamo, spero davvero che il film non mi deluda. ^___^.
» postato da Kinzica alle 17:09 del 29-05-2010