Il gigante di ferro

FANTASCIENZA, The Iron Giant, USA - regia di Brad Bird - scritto da Tim McCanlies - con Cartoni Animati - durata: 86 minuti - distribuito da Warner Bros - giudizio: ottimo

E chi l'ha detto che i cartoni animati non possono arrivarei a commuovere anche più dei film con attori in carne e ossa. Il gigante di ferro ultima pellicola d'animazione targata Warner Bros. ridiscute questa affermazione regalandoci il più originale cartone animato dell'anno da associare allo straordinario A bug's life e a Il principe d'Egitto. Esaltato dai colori nitidi e affascinanti, di disegni straordinariamente moderni e luminosi, Il gigante di ferro è uno straordinario film d'animazione sulla paranoia tutta americana nei confronti dei marziani e di possibili attacchi improvvisi da parte dei sovietici, sviluppatasi nel 1957 all'indomani del lancio in orbita del primo Sputnik. In un'ambientazione molto simile a quella di Cielo d'Ottobre di Joe Johnston,Il gigante di ferro racconta la storia molto tenera e significativa di un ragazzo di una piccola cittadina del Maine che trova per caso un enorme robot smemorato proveniente dallo spazio. Nonostante un fastidioso emissario del governo americano sia sulle tracce del cosiddetto mostro, Hogarth (questo il nome del ragazzino) fa amicizia con il gigante di ferro, un'arma proveniente da un pianeta remoto che anziché seguire il suo destino di morte, sceglie, invece, di diventare come il Superman dei fumetti mostratigli dal suo giovane amico terreste. Un cartone animato gradevole e spettacolare dal punto di vista dei disegni luccicanti, anche se non particolarmente emozionante o coinvolgente se si eccettua il momento molto doloroso ed edificante in cui Il gigante di ferro scopre che le creature abitanti sulla Terra sono mortali. Un cerbiatto ucciso da crudeli cacciatori è la risposta di fine millennio al Bambi disneyano e al suo giustamente deflagrante messaggio contro l'insensatezza di quella crudele pratica che è ancora oggi la caccia. Un film d'animazione molto gradevole e riuscito Il gigante di ferro, pellicola profondamente antimilitarista e non convenzionale nel suo parlare dei sentimenti degli esseri umani, come viene anche sottolineato dal finale veramente a sorpresa nel più puro stile legato al mondo dei supereroi.

Autore: Marco Spagnoli - Data: 2 gennaio 2000

Recensioni di altri film di Brad Bird

Il gigante di ferro: dai il tuo voto

Voti dei lettori

1 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Vota questa recensione

Voti dei lettori

ancora nessun voto

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

Questo articolo non è stato ancora commentato. Vuoi essere il primo?

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.