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La donna perfetta: intervista con Famke Janseen
Famke Janssen, ex-fotomodella di fama internazionale, trentaduenne, olandese, è stata la bella dark-lady di 007 Goldeneye. Approdata ad Hollywood da qualche anno ha interpretato con molta nonchalance il ruolo della cattivissima Xenia Onatopp, nemica giurata dell'affascinante 007, la cui caratteristica principale è quella di strangolare gli uomini con le gambe, mentre fa l'amore. Nota al pubblico di amanti della fantascienza per alcune partecipazioni a film del genere è stata Kamala, il grande amore di Jean Luc Picard nella puntata di Star Trek: The Next Generation dal titolo "La donna perfetta".
LeggiJames Bond: 007 non muore mai
Come mai uno speciale su James Bond su una rivista di fantascienza? La domanda è lecita, e vorremmo tranquillizzare i nostri lettori: non ci stiamo trasformando in una rivista di cinema tout court, come la sfortunata Cinema SFX. Non ci sembra del tutto fuori luogo parlare di 007: viene classificato, sì, spionaggio, ma il gusto per i gadget tecnologici, il respiro apocalittico dei suoi cattivi che non puntano mai a meno della conquista della mondo, e qualche puntatina nello spazio, rendono questa serie senza dubbio molto vicina al nostro genere preferito. In più, siamo sicuri che molti fra coloro che apprezzano un buon film di fantascienza non restano insensibili udendo il famoso tema di Monty Norman. Così, in occasione dell'uscita del diciottesimo film, e grazie all'intraprendenza del nostro Marco Spagnoli, abbiamo pensato di offrirvi questo speciale. Potete gustarvelo sorseggiando un vodka martini, se volete, ma mi raccomando: agitato, non mescolato.
LeggiLe tre stimmate sintetiche (parte I)
Droga e cyberpunk, a prima vista appare un accostamento facile e naturale. Lo squallore di certi contesti cyberpunk è il sito ideale in cui possa capillarmente diffondersi l'uso di sostanze stupefacenti d'ogni genere, con tutte le connotazioni negative che a livello di coscienza sociale siamo soliti attribuirvi nel presente. Ma quei contesti sono anche - nell'ottica degli abitanti di quelle storie future - il posto migliore per arricchire i propri sensi, meglio stimolare il proprio corpo e far schizzare in alto in una profusione di indimenticabile realismo i propri sogni attraverso l'uso di svariate droghe.
La droga (come fenomeno generale) è perfettamente inserita in quel tessuto sociale umano, e a raccontare una storia con la narrazione focalizzata su un abitante di quei luoghi molti aspetti possono passare in sordina, tanto sembrano naturali e integrati. Non è certamente la droga a far notizia in quei contesti.
Nausicaa
Ci risiamo. A dispetto di chi denuncia il presunto maschilismo del fumetto di fantascienza, Fantasia&Nuvole torna ad eleggere a protagonista un'eroina in gonnella. Sotto i riflettori della vostra rubrica preferita, questo mese, un personaggio femminile forse non avvenente quanto la Barbara di Zanotto, forse non carnale come la Druuna di Serpieri, magari non conturbante quanto la Cybersix di Trillo o il maggiore Motoko di Ghost in the shell, ma che incarna un concentrato di quelle virtù (sensibilità, comprensione, dolcezza e un sano pragmatismo) che avvertiamo distintamente come qualità femminili, di quelle virtù che, anche se non appariscenti, riescono da sole a rendere una persona interessante e intimamente affascinante. Tale è, senza dubbio, Nausicaa, eroina d'un fascino discreto, quasi sommesso, eterea principessa della delicata favola ecologista e pacifista di Hayao Miyazaki.
LeggiMa come si può uccidere così un amore?
Racconto di Lanfranco Fabriani
Ogni tanto vale la pena fare un po' di revival, nel senso di andare a ripescare le buone cose che sono uscite nel tempo che fu. Roba italiana, certo, apparsa in riviste italiane. Come questo racconto di Lanfranco, che anche se è uscito nel 1982 su TTM, in realtà è di una attualità impressionante. Spero proprio che non ci si debba ridurre in questo modo.
LeggiIncursori, computer e cinema
Dopo l'intervento apparso sul numero 29, che affrontava il tema del rapporto fra esseri umani e computer nella fantascienza scritta, Giuseppe De Rosa torna sull'argomento con un altro articolo, anche questo realizzato per la rivista "Sicurezza Informatica", prendendo questa volta in considerazione il cinema.
LeggiStarship Troopers tra fantascienza e realtà
Dai Fanti Spaziali, che Robert A. Heinlein immaginò nel 1959 per difendere il mondo dagli alieni di turno, ai Guerrieri di terra che l'esercito degli Stati Uniti d'America vorrebbe realizzare per dominare nel ventunesimo secolo ogni altro esercito del pianeta. Leggiamo cosa succede quando fantascienza e realtà mescolano le carte, in attesa di scoprire al cinema quali effetti speciali sorreggono il film che la Sony e Paul Verhoeven hanno tratto dal romanzo-culto di Robert A. Heinlein.
LeggiSceneggiati fantastici italiani 7
Chi è nato tra la fine degli Anni Cinquanta e gli inizi degli Anni Sessanta sicuramente ricorderà sceneggiati come Il segno del comando o A come Andromeda, che incollavano allo schermo milioni di italiani. Molte di queste produzioni erano completamente o in parte di argomento fantastico o fantascientifico. Ricordi sfumati, che tendono a perdersi negli abissi del tempo, visto che raramente, e nel caso a orari impossibili, questi sceneggiati vengono replicati. Se siete fra coloro che hanno questi ricordi, cercheremo qui di offrirvi la possibilità di metterli un po' più a fuoco.
LeggiZaffiro e Acciaio 10
Una musica inquietante sottolinea le immagini di una maglia (l'equilibrio dello spazio-tempo?) che si sfalda mentre una voce fuori campo recita: "Tutte le anomalie verranno regolate dalle forze che controllano ogni dimensione. Ovunque ci sia vita non verranno utilizzati elementi transuranici pesanti. Sono disponibili pesi atomici medi: Oro, Piombo, Rame, Giaietto, Diamante, Radio, Zaffiro, Argento e Acciaio. Sono stati scelti Zaffiro e Acciaio"...
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