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Nei pensieri dei vincitori
Racconto di Riccardo Coltri
Riccardo Coltri è curatore, insieme a Franco Clun, del portale FantasyMagazine. Dal 1995 è redattore della rivista Inchiostro, per la quale cura la rubrica dedicata al Fantastico. Finalista in vari premi letterari, fra cui il Lovecraft, l'Alien e il Premio Omelas, ha pubblicato circa sessanta racconti su numerose riviste professionali e amatoriali, siti internet e in antologie collettive. Nei 2001 ha pubblicato il romanzo dark-horror "Non c'è mondo" (Bonaccorso), ambientato a Verona. La sua home page si trova su ww.fantascienza.net/rcoltri.
LeggiIl robot che si chiamava Asimo
Da quasi un ventennio la giapponese Honda è impegnata nella costruzione (o forse si dovrebbe meglio dire "evoluzione") di un robot antropomorfo, che a tutt'oggi può essere considerato il miglior esempio del genere al mondo. Vediamo di che si tratta.
LeggiIo, Robot: dietro le quinte
Ecco come un giallo fantascientifico è diventato una storia ispirata a Isaac Asimov. L'applicazione delle tre leggi, il racconto del regista, dei produttori e dei creatori degli effetti speciali.
LeggiSciami
Racconto di Alberto Cola e Gabriele Guerra
Racconto secondo classificato al Premio Alien 2003
LeggiPerché vi racconto i Cro-Magnon - Intervista con Jean Auel 39
Autrice di un ciclo di romanzi di successo ambientati nella preistoria, tra Neanderthal e Cro-Magnon, Jean M. Auel è venuta in questi giorni in Italia, e Delos l'ha intervistata
LeggiDischi di rame, sfere di cristallo
Racconto di Davide Ferrero
Mi chiamo Davide Ferrero, abito ad Asti e ho 30 anni. Lavoro nel settore informatico e scrivo per hobby. In passato ho collaborato con alcune testate locali in qualità di giornalista e fotografo. Attualmente faccio parte del comitato di lettura del "Rifugio degli Esordienti", settore Fantasy e Fantascienza. Il mio racconto Giochi si è classificato primo alla VII edizione del concorso per narrativa horror "NeroPremio" indetto dal sito La Tela Nera. Alla II edizione del concorso "300 Parole per un incubo" mi sono posizionato al terzo posto con il racconto Mulini a vento.
LeggiIl vero Max
Racconto di Marco Passarello
A completamento dello speciale sulla genetica presentiamo questo racconto di Marco "Vanamonde" Passarello, autore che, nonostante abbia vinto il premio "Sviccata dell'anno" per il peggior racconto di fantascienza, vale la pena rivalutare...
LeggiLa notte del Moro
Racconto di Giovanni De Matteo
Sono nato nel 1981 a Policoro (MT), ma da quasi sempre la mia vita si snoda attorno a Castelnuovo di Conza, 800 anime sospese tra l'Irpinia e l'Appennino Lucano. La vita di paese non ha mai offerto grosse occasioni di svago, così ho trascorso l'adolescenza divorando i libri che mi capitavano a tiro. L'incontro con la fantascienza risale al 1993, quando il fatidico Almanacco della Bonelli mi schiuse le porte di un mondo che fino a quel momento mi ero sempre limitato ad assimilare nella forma di seconda mano delle trasposizioni cinematografiche. Ho cominciato con Lovecraft, Van Vogt e Asimov, per poi proseguire con Dick, Pohl, Heinlein, Herbert, Ballard, fino a Gibson, Sterling, Di Filippo e l'ondata cyberpunk degli '80, nella cui sensibilità ancora mi riconosco.
Di recente sono giunto finalista alla X edizione del Premio Alien. Il mio primo romanzo era giunto, nel 2000, finalista alla prima edizione del Premio Solaria indetto dalla Fanucci. Insieme al secondo è tuttora in cerca di un editore. Miei racconti sono pubblicati sui siti Otherside2002 ( web.tiscali.it/otherside2002/), www.pennadoca.net, www.domist.net, www.ilcancello.com e sulla fanzine milanese Avatär. Da circa un anno collaboro con Sandro Battisti e il blog www.cybergoth.splinder.it. Il progetto originario si è esteso a comprendere una catena di luoghi cibernetici affini, tra cui www.junction.splinder.it, uno strano attrattore di scarti artistici, speculazione e delirio, in piena sintonia con lo spirito postmoderno.
Attualmente vivo a Roma, dove sto completando gli studi in Ingegneria Elettronica.
Il racconto che vi apprestate a leggere ha molti debiti. Tra gli omaggi non proprio espliciti, restano evidenti quelli ad Alfred Bester (La Tigre della Notte è stabilmente nella cinquina dei miei libri preferiti), Thomas Pynchon (in particolar modo L'incanto del lotto 49) e Bruce Sterling (impossibile negare l'influenza del suo capolavoro, il ciclo della Matrice Spezzata). A loro va la mia riconoscenza, nella speranza che non decidano di far valere i loro diritti in tribunale...
Il puro piacere di scrivere: - tre testi di Antonio Briganti
Sul numero 89 abbiamo parlato di questo autore riscoprendo un racconto edito nel 1967. Diamo un'occhiata ad alcune sue interessanti pubblicazioni
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