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Il solarpunk come antidoto al capitalismo selvaggio
Come è nato il solarpunk? Quali sono le sue caratteristiche?
LeggiFantascienza globale: mappature in corso
Una rubrica dedicata alla natura trans-culturale della fantascienza, alla science fiction a cavallo di confini linguistici e culturali.
LeggiTradurre la fantascienza di lei
Una rubrica dedicata alla natura trans-culturale della fantascienza, alla science fiction a cavallo di confini linguistici e culturali.
LeggiReady Player One, il film più geek mai realizzato
Steven Spielberg torna alla regia con il film tratto dall’omonimo best seller di Ernest Cline che cita a più non posso l'immaginario culturale degli anni Ottanta.
LeggiSino-speculazioni e fantascienza a fronte
Una rubrica dedicata alla natura trans-culturale della fantascienza, alla science fiction a cavallo di confini linguistici e culturali.
Leggi“Hai forse un pesce nell'orecchio?”
Una rubrica dedicata alla natura trans-culturale della fantascienza, alla science fiction a cavallo di confini linguistici e culturali.
LeggiLogica, etica e metafisica vulcaniana
Alla scoperta dei segreti del world-building attraverso i più celebri universi fantastici della narrativa, del cinema e della televisione.
Leggiwww.deus.va, ovvero “La dura vita del webmaster di Dio”
Racconto di Elisabetta Vernier
Elisabetta Vernier, cagliaritana di nascita ma residente a Milano, ha un dottorato di ricerca in Ingegneria e lavora presso una multinazionale del settore ITC. È giornalista e traduttrice, oltre che scrittrice. È una delle colonne del portale Fantascienza.com e della nostra rivista Delos.
Il racconto WWW.DEUS.VA, ovvero “La dura vita del webmaster di Dio”, che qui ripresentiamo, è quello con cui ha esordito come scrittrice ed è stato pubblicato sul numero 5 della rivista Strane Storie (Lo Stregatto Editore, 2001). Nel 2003, invece, è apparso il suo romanzo Clipart, pubblicato prima dalla Solid - e vincitore del Premio Italia 2004 - e poi riproposto dalla DelosBooks nel 2009. ClipArt è diventato anche un podcast ed Elisabetta, insieme a S* e con il nickname Eliver, ha creato anche Fantascienza.POD, il primo podcast italiano dedicato alla fantascienza letteraria, televisiva e cinematografica. Nel 2007 ha creato il Delos BookClub, il primo circolo culturale italiano in Second Life®, dedicato alla letteratura fantastica e all'arte.
Nel 2005 ha curato l'antologia Fantaiku, una collezione di più di 280 haiku d'argomento fantastico di oltre 80 autori che scrivono sulla Galleria, mentre nel 2006 - insieme ad Angelica Tintori - ha curato il saggio Stargate SG-1 (Delos Books), la guida a una delle serie televisive di maggior successo degli ultimi anni, con cui ha vinto il Premio Italia 2005 nella categoria Miglior saggio in volume.
Il suo racconto Origami è apparso nell’antologia Donne al Futuro (a cura di Emiliano Farinella, Dario Flaccovio Editore, 2005) e quello intitolato Embargo è uscito sul numero 1544 della collana Urania (Mondadori, 2009), in appendice al volume di Dario Tonani L’Algoritmo bianco.
Sosumi è il titolo del racconto che Delos ha pubblicato sul numero 116 (Luglio, 2009) ed è con molto piacere che riproponiamo anche per quest’anno un suo racconto nel’antologia estiva. Come abbiamo già detto si tratta di WWW.DEUS.VA, ovvero “La dura vita del webmaster di Dio”, un breve e sarcastico racconto in cui intuiamo che non è facile essere il webmaster di Dio, soprattutto se l’Altissimo riceve circa due milioni di messaggi al giorno e quando la concorrenza è davvero in gamba…
Il futuro del libro, il libro del futuro
Cosa accadrà all'oggetto culturale per eccellenza quando il mondo sarà digitalizzato? Facciamo qualche ipotesi, fantascientifica ovviamente...
LeggiMassima entropia
Racconto di Anna F. Dal Dan
Anna Feruglio Dal Dan, vive a Londra con una gatta di nome Zip, due Mac, e diverse orchidee rassegnate, ma non ancora defunte.
È nata nel 1966 a Udine, e siccome anche la sua incredibile forza di volontà ha dei limiti, ha ormai compiuto trent'anni. Ha lavorato per vent'anni come traduttore per Mondadori, Nord, Sperling&Kupfer e Meridiano Zero, tramutando narrativa inglese in narrativa italiana con l'aiuto di sinistre arti magiche e copiose quantità di caffeina.
Nel 2003 ha frequentato il Clarion West, dove è stata definita "incandescente", il che le ha permesso di accumulare un numero notevole di lettere di rifiuto entusiaste dai più grandi nomi dell'editoria di fantascienza mondiale. Ha venduto racconti a Farthing, Ficiton e Strange Horizon.
Ha lavorato per le forze più sinistre del capitalismo internazionale nella City, ma ha poi preferito una dignitosa povertà al mercato della propria anima, aiutata in questo dalla perdita del posto di lavoro. Al momento scrive, dipinge, fotografa, infila perline, si prende cura di cani e gatti, e studia da strizzacervelli.
