Ricerca: «il-ritorno-dei-grandi-antichi-parte-prima»
Alla ricerca di nuove stelle nel firmamento della fantascienza
Ogni anno miriadi di nuovi romanzi appaiono sugli scaffali delle librerie americane e fanno a pugni per attirare l'attenzione prima di sparire nell'oblio. Curiosando tra gli autori che per la prima volta si cimentano nella dimensione del romanzo, è possibile scovare discreti gioiellini. Quest'anno appena trascorso ci propone una sfilza di incredibili titoli, tra cui risaltano le opere prime di immacolati talenti, oppure di specialisti della narrativa breve, come Alastair Reynolds e Geoffrey.
LeggiBack to Italy
Il 2001 sarà l'anno degli scrittori italiani? Speriamolo: i presupposti ci sono tutti. Anche nella vostra rubrica preferita, naturalmente, dobbiamo fare la nostra parte. Così, lasciando da parte gli usuali bersagli d'oltreoceano, questo mese mettiamo nel vasetto "sotto spirito" un autore di casa nostra. E lo facciamo con estremo piacere. Dopo Valerio Evangelisti (che avevamo perfidamente colpito nella terza puntata) adesso tocca a Franco Forte
LeggiUna radio a gravità zero
Questo mese la vostra rubrica preferita mette da parte l'ormai tradizionale "falso d'autore" per narrarvi (con intento ovviamente goliardico) i "fuori scena" di una trasmissione radiofonica cui chi scrive ha avuto, giorni fa, la ventura di partecipare. Ma non disperate: poiché la perfidia non è minimamente scemata, dal mese prossimo si tornerà a collezionare "sotto spirito" le imitazioni dei mostri sacri del vostro genere letterario preferito. Buona lettura
LeggiWolverine: Arma X
Un uomo tormentato dal suo misterioso passato. Da sogni orribili che lo vedono in un tetro laboratorio, cavia e vittima di uno spaventoso processo mutante. Ma sono solo visioni oniriche? Chi era prima di essere uno dei membri degli X-Men? Lo chiamano l'eroe dei tre nomi: prima Logan, poi Arma X. Poi Wolverine.
LeggiIl mio Dick
I più malvagi tra di voi avranno creduto di cogliere nel titolo di questo articolo un triviale gioco di parole. Nello slang inglese, come si sa, "dick" è il nomignolo con cui a volte viene indicato ciò che di pendulo caratterizza i maschi umani (e che, per molti, è la causa prima di tutti i mali che ci affliggono, nonché responsabile ultimo di tutte le nostre decisioni). Be', in questo caso, miei cari perfidi lettori, siete in errore. Con tale titolo la vostra rubrica preferita (e chi scrive) vogliono solo estrinsecare lo sconfinato affetto e ammirazione (imperitura e sincera) verso il personaggio-vittima di questo mese, che tanto indegnamente osiamo mettere nel vasetto "Sotto Spirito": il grande, leggendario, celeberrimo e beneamato Philip Kindred Dick
LeggiL'uomo che diede in leasing la Luna
"Puntate sul bersaglio grosso!", come gridavano i franchi tiratori del governo Berlusconi quando impallinavano Giuliano Ferrara. Che c'azzecca? Ci azzecca, ci azzecca. Mirare all'obiettivo appariscente è anche la strategia di "Sotto Spirito": la vostra rubrica favorita, infatti, anche questo mese indirizza i suoi strali satirici su un grande nome della SF internazionale. Tale scelta si giustifica in parte con pretesti "forattiniani": la parodia di un personaggio universalmente noto risulta immediatamente fruibile da tutti. Ma si spiega soprattutto considerando che l'ammirazione e il rispetto verso il Grande Nome è talmente fuori discussione che qualsiasi cattiveria (arte in cui eccelliamo) è in fin dei conti concessa. Detto questo, veniamo al sodo: il quarto trofeo da collezionare "sotto spirito" è lo scalpo (si fa per dire) del celeberrimo, mitico, riverito e idolatrato, immortale ancorché buonanima Robert Anson Heinlein
LeggiPernacchie al re
Come ripeteva un noto presentatore dalle grandi doti di comicità involontaria, pubblicizzando una grappa dal nome triviale, "Sempre più in alto!". Dopo aver fatto il verso, nell'ordine, a Isaac Asimov, William Gibson e Valerio Evangelisti, la vostra rubrica preferita si permette questo mese di bersagliare con i suoi irriverenti lazzi nientemeno che il monarca assoluto del genere horror e affini. Sullo scaffale dei vasetti sotto spirito, questa volta, finirà il titanico, onnipotente, idolatrato, celeberrimo e onnipresente Stephen King
Leggi