L'anno è il 2050, il mondo è dominato dalla Cina mentre il Regno Unito e l'intera Europa hanno perso sempre più importanza.

La possibilità di viaggiare nel tempo spinge alla fatale decisione di modificare il passato, il che non porterà sempre alle conseguenze immaginate dai crononauti.

Costruito assemblando diversi racconti La macchina del tempo cinese testimonia come Ian Watson sia un autore divertente e ironico anche quando tratta temi seri.

Le peripezie del colonnello Maggie Mo e dei suoi aiutanti David Mason e Rajit Sharma costruiscono una caleidoscopica corsa sulle montagne russe, tra pericoli e paradossi temporali, Da Sant'Elena all'antica Cina sino a… Barsoom.

Vorrei dire che mi ha emozionato vedere questo libro pubblicato da Urania a pochi giorni dalla scomparsa di Ian Watson, grande autore e grande uomo.

Il libro

Cosa succede quando una superpotenza decide che il passato è terreno di conquista? Trent’anni dopo la Brexit, l’Inghilterra è ormai un Paese ridimensionato, mentre la ricchissima Cina ha trovato il modo definitivo per imporre la propria supremazia: riscrivere la Storia.

A Oxford, a debita distanza dal Regno Centrale, la brillante e temibile Maggie Mo supervisiona i viaggi nel passato, resi possibili dalla pionieristica macchina del tempo cinese.

La prossima missione? Raggiungere Sant’Elena e… cambiare la carta da parati di Napoleone Bonaparte.

Insieme ai due accademici David Mason e Rajit Sharma, Mo farà breccia nella claustrofobica Longwood House per cercare di salvare la vita all’Imperatore francese.

Fa tutto parte di un grande test di calibrazione della realtà, ma con i viaggi nel tempo l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.

Basta spostare un frammento di tappezzeria all’arsenico perché la Storia inizi pericolosamente a deformarsi… Da Sant’Elena, il gruppo verrà catapultato nell’antica Cina, tra complotti, guerre di successione, basi marziane e paradossi temporali fuori controllo, trasformando la missione in una vertiginosa partita per il potere.

E questa era la novella “The Emperor’s New Wallpaper”. Nella seconda parte del volume troviamo il romanzo “New Adventure of a Cinese Time Machine”, in cui Maggie Mo e la sua macchina del tempo cinese hanno un nuovo obiettivo: l’Irlanda ottocentesca, dove una tecnologia agricola orientale potrebbe cambiare il corso della più grande tragedia dell’epoca, la carestia delle patate.

Ma anche questa volta l’avventura non va secondo i piani, e i viaggiatori finiscono nella Parigi del Terrore, al culmine della Rivoluzione francese.

E qui, tra Maria Antonietta, Mesmer e la leggendaria Primula Rossa, la vera sfida sarà riuscire a evitare la ghigliottina.

L'autore

Ian Watson, nato nel 1943 a Saint Alban in Inghilterra, è diventato famoso per la sceneggiatura del film di Steven Spielberg e Stanley Kubrick A.I. Intelligenza artificiale.

Urania ha ospitato numerosi suoi romanzi, fra i quali Il mistero dei Kyber in collaborazione con Michael Bishop (n. 1431), L’anno dei dominatori (Urania Collezione n. 185), Gli dei invisibili di Marte (n. 1581) e La doppia faccia degli ufo (Urania Collezione n. 180).

La sua serie più famosa è quella della nel ciclo The Black Current, una trilogia costituita dai romanzi Il libro del fiume, Il libro delle stelle e Il libro delle creature.

Ian Watson ci ha lasciato il 14 aprile 2026.

Ian Watson, La macchina del tempo cinese  (The Chinese Time Machine, 2023), Mondadori, collana Urania n. 1750, euro 7,90, ebook euro 5,99.