L'esperienza cinematografica è diventata un lontano ricordo nel 2020, come purtroppo sappiamo a causa del coronavirus. Buona parte dei film sono stati spostati al 2021-2022 se non 2023, altri hanno scelto la strada del VOD (video on demand) peraltro con buoni risultati. Non a caso è ormai noto che la Warner abbia scelto due strade allo stesso tempo: far uscire i suoi blockbuster contemporaneamente al cinema e sul canale in streaming HBO Max (non raggiungibile da noi) senza costi aggiuntivi oltre all'abbonamento mensile (14,99 dollari) con lo scopo nemmeno tanto nascosto di dare una spinta a un canale che conta 12,6 milioni di abbonati contro i 195 milioni di Netflix ma che non è aperto a livello internazionale come la concorrenza.

In una intervista recente con il New York Times Walter Hamada, presidente della DC Films, ha rivelato i piani per il futuro dell'universo cinematografico DC Comics.

Multiverso

Così scopriamo che il primo atto di Hamada appena arrivato in un ramo Warner tanto importante quanto allo sbando, era stato di prendere una direzione opposta alla concorrenza che, sbagliando, avevano inseguito all'alba della creazione del loro mondo cinematografico: niente universo condiviso, ma il multiverso cinetelevisivo DC Comics, dove sarà possibile vedere diverse incarnazioni degli stessi personaggi e anche di farli interagire. Viene spontaneo notare come appaia che il tutto sia nato dal super cross-over della CW Crisis on Infinite Earths, dove i protagonisti incontravano varianti di Superman, The Flash e un Batman molto più cavaliere oscuro del solito. Ma era stato l'incontro tra i due Flash, Ezra Miller e Grant Gustin a cambiare le carte in tavola.

Il piano è semplice: alcuni supereroi, come Wonder Woman (Gal Gadot), proseguiranno le loro avventure nella Earth 1, mentre il Batman di Robert Pattinson farà parte della Earth 2. Il film The Flash, previsto per il 2 giugno 2022, farà da collegamento (e da spiegazione) tra i mondi, portando in scena due Batman, quello originale di Michael Keaton (che si dice comparirà in altri film in stile Nick Fury) e quello di Ben Affleck.

Nel frattempo il tanto atteso Snyder Cut della Justice League sarà praticamente un mondo a parte e al momento si dice che il suo percorso inizierà e finirà su HBO Max. Ma si sa, tutto dipende dal riscontro del pubblico, se Wonder Woman 1984 ha alzato del 23% gli abbonamenti a HBO Max, forse la Justice League come l'aveva creata Zack Snyder potrebbe non essere così tanto un circuito chiuso.

I due universi

Anche nella nostra realtà il futuro DC Comics si dividerà tra il cinema e HBO Max: a partire dal 2022 sono previsti sei film tra cinema e streaming, dove i nomi più riconoscibili come Batman, Aquaman e Wonder Woman rimarrano sul grande schermo, mentre progetti ritenuti più rischiosi come Batgirl e Static Shock debutteranno direttamente su HBO Max, dove troveranno casa anche le serie spin-off di The Batman e The Suicide Squad, ovvero Gotham PD e Peacemaker, un personaggio della nuova Suicide Squad interpretato da John Cena le cui riprese della serie in assolo sono attualmente in corso. Infine, sulla CW sta per arrivare il per ora unico esistente Superman in carne e ossa, Tyler Hoechlin (Teen Wolf) in Superman & Lois, serie nata proprio da Crisis on Infinite Hearts.

Naturalmente anche il lungamente atteso Black Adam con Dwayne "The Rock" Johnson arriverà sul grande schermo, così come Shazam! 2, il primo previsto in arrivo (se tutto andrà bene) il 22 dicembre di quest'anno, il secondo il 2 giugno del 2023.

La DC Comics sceglie la strada del multiverso, film e serie in streaming indipendenti tra loro dove non sono esclusi incontri tra supereroi, voi che ne pensate, è una strategia vincente?