Sarà apprezzato, sarù criticato, sarà giudicato rispetto al suo originale. Una cosa ci sembra certa: Blade Runner 2049 incasserà molto più di quanto non fece Blade Runner. Quando uscì nel 1982 il film di Ridley Scott passò quasi in sordina, incassando meno di trenta milioni di dollari. Solo col tempo divenne un cult, uno dei film più apprezzati della storia del cinema e certamente del cinema di fantascienza. Il seguito, girato da Denis Villeneuve 35 anni dopo, incontra un'enorme aspettativa e le sale saranno certamente gremite.

Villeneuve ha davanti un compito difficilissimo, quasi impossibile: scontrarsi con un mito, confrontarsi con un film che ha avuto trent'anni per imprimersi nell'inconscio collettivo. Eppure i riscontri sono subito ultrapositivi – su IMDB al momento ha un voto 9 tondo, che lo piazzerebbe al terzo posto nella classifica di tutti i tempi (ma i voti arrivati sono ancora molto pochi).

Tutte le recensioni e i commenti di chi lo ha già visto concordano su una cosa: la grandiosità delle immagini. Il nostro consiglio, quindi, è di andarlo a vedere nel cinema col migliore schermo che conoscete.

Il film

2049. Incaricato di recuperare un vecchio modello di replicante, l'ufficiale K (Ryan Gosling), un blade runner appartenente alla polizia di Los Angeles, riporta in luce un segreto a lungo sepolto che ha il potenziale di far precipitare nel caos ciò che è rimasto della società. La scoperta lo porta a dover scovare Rick Deckard (Harrison Ford), un ex blade runner scomparso da trent'anni.

Il trailer

Blade Runner 2049, USA, 2017 Genere: Fantascienza, durata 152', regia di Denis Villeneuve, con Ryan Gosling, Harrison Ford, Jared Leto, Sylvia Hoeks, Ana de Armas, Robin Wright, Dave Bautista, Mackenzie Davis.

La storia del sequel di Blade Runner è partita nel 2007: ecco tutta la vicenda in una infografica realizzata da StampaPrint www.stampaprint.net/it/.