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Tricorder
Sul numero 16 ecco un altra colonna fare il suo ingresso, Luigi Rosa, con la prima puntata di Tricorder. Brent Spiner però, poi, non venne.
LeggiSinkha di Marco Patrito
Col 1996 entra nello staff di Delos anche Maurizio Manzieri, eccezionale illustratore destinato ai più alti allori internazionali negli anni seguenti. Il suo primo articolo è dedicato a un altro grande artista italiano, Marco Patrito
LeggiUno sguardo nel passato per credere nel futuro
Sul numero 9 di Delos, nel settembre del 1995, Franco Forte rivisitava il passato della fantascienza italiana e si interrogava sul futuro. Da allora le prospettive sono cambiate?
LeggiCyberspazio esterno
Sul numero sei di Delos, ultimo numero a essere distribuito anche via bbs, una firma d'eccezione: Bruce Sterling con un articolo sull'esplorazione automatizzata dello spazio.
LeggiN. Carelli
Questo misterioso scrittore è l'autore di un racconto di fantascienza uscito nel lontano 1955 sulla Domenica del Corriere
LeggiNei pensieri dei vincitori
Racconto di Riccardo Coltri
Riccardo Coltri è curatore, insieme a Franco Clun, del portale FantasyMagazine. Dal 1995 è redattore della rivista Inchiostro, per la quale cura la rubrica dedicata al Fantastico. Finalista in vari premi letterari, fra cui il Lovecraft, l'Alien e il Premio Omelas, ha pubblicato circa sessanta racconti su numerose riviste professionali e amatoriali, siti internet e in antologie collettive. Nei 2001 ha pubblicato il romanzo dark-horror "Non c'è mondo" (Bonaccorso), ambientato a Verona. La sua home page si trova su ww.fantascienza.net/rcoltri.
LeggiS.M. Stirling, il maestro dell'alternativa
II sottogenere della storia alternativa sta incontrando un certo favore tra i lettori italiani di fantascienza: presentiamo qui un autore tra i più interessanti di questo genere ma ancora ignoto in Italia
LeggiLaurearsi in fantascienza
Il primo corso universitario al mondo specializzato in science fiction si trova in Gran Bretagna, a Cardiff
LeggiIl robot che si chiamava Asimo
Da quasi un ventennio la giapponese Honda è impegnata nella costruzione (o forse si dovrebbe meglio dire "evoluzione") di un robot antropomorfo, che a tutt'oggi può essere considerato il miglior esempio del genere al mondo. Vediamo di che si tratta.
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