La Cosa (The Thing) di John Carpenter è ormai riconosciuto come un grande classico della fantascienza ma all'epoca della sua uscita con un budget di quindici milioni di dollari ne incasso solo 19,6 nel mondo (fonte Wikipedia). Secondo alcuni uno dei motivi di questo flop sarebbe stata l'uscita, due settimane prima, di E.T. L'extraterrestre, che cambiò drasticamente l'immaginario collettivo riguardo agli alieni. Non di meno il film avrebbe lasciato un segno arrivato fino a oggi.

Sequel

Nel 1991 la Dark Horse Comics pubblicò il fumetto The Thing From Another World (ovvero il titolo del film originale del 1951 di cui era il remake, da noi La cosa da un altro mondo). L'autore, Chuck Pfarrer, lo aveva ambientato ventiquattro ore dopo il finale del film e nasceva in origine come proposta per un sequel vero proprio fatta alla Universal, che ovviamente decise di non scommettere ulteriormente. Pfarrer avrebbe poi pubblicato altri tre fumetti che costituivano un proseguimento ideale del film e nel 2002 sarebbe uscito il videogame The Thing ambientato poco dopo la fine del film in cui si seguiva un team di forze speciali inviate a investigare nelle ambientazioni originali. Inoltre, come forse ricorderete, Mary Elizabeth Winstead (la prossima Star Wars: Ahsoka) diventava una emula di Ellen Ripley in quello che era un vero e proprio prequel, intitolato solo La cosa che con un budget di trentotto milioni ne incassava trentuno nel mondo, secondo i media dell'epoca perché il titolo aveva fallito nel far capire al pubblico di "cosa" si trattasse.

A volte ritornano

Insomma, La cosa non era un titolo destinato a diventare un successo duraturo ma il film di Carpenter trovò una nuova vita prima nel mondo della VHS, poi nei DVD e infine nei Blu-Ray, portandolo a titolo di film di culto. E arriviamo al week-end appena trascorso: durante l'evento Texas Frightime, John Carpenter ha risposto a alcune domande dei fan. Una delle più ripetute (in realtà da decenni) era se Childs (Keith David) fosse l'alieno alla fine del film, l'unico sopravvissuto insieme a MacReady (Kurt Russell). Dopo aver cercato invano di evitare di rispondere ha dichiarato

Mi hanno fatto giurare di mantenere il segreto, okay, perché potrebbe arrivare, non so se ci sarà ma potrebbe, La cosa 2.

Non è la prima volta che il regista parla apertamente (più o meno) di un sequel, aveva già accennato all'idea nel febbraio e ottobre del 2022, ma aveva solo dichiarato di essere interessato all'idea, questa è la prima volta in cui accenna a una effettiva, possible, realizzazione di un sequel. Vi terremo al corrente sul futuro della saga.

I libri

Il film era dal romanzo breve di John W. Campbell Who Goes There?, pubblicato in Italia anche da Delos Digital; lo scrittore canadese Peter Watts nel 2011 ne scrisse una sorta di seguito, Le cose, che raccontava la stessa vicenda dal punto di vista dell'alieno. Di recente è stato scoperto il manoscritto originale di Campbell di un'altra versione del romanzo, intitolato Frozen Hell, pubblicato in Italia da Urania col titolo La cosa. Inferno di ghiaccio.