Certe volte il destino è curioso; proprio nei giorni in cui tutta l'Italia litiga sull'Europa, sui rapporti del nostro paese con essa e sulle idee che un certo ex quasi ministro avrebbe avuto al riguardo, Delos Digital pubblica il romanzo L'angelo di Europa, di Allen M. Steele.

Mettiamoci subito al riparo dal dibattito politico: l'Europa di cui si parla non è l'Unione e nemmeno il continente, ma l'omonima luna galileiana di Giove. Il romanzo è una storia di mistero e avventura spaziale, nella migliore tradizione di Allen Steele, autore apprezzatissimo anche in Italia sia per i due romanzi brevi vincitori dell'Hugo e pubblicato anch'essi da Delos Digital, Morte di capitan Futuro e Dove gli angeli temono di avventurarsi, sia per la popolare serie sul pianeta Coyote pubblicata da Urania. La collana è la Biblioteca di un sole lontano curata da uno dei maggiori esperti di fantascienza italiani, Sandro Pergameno, la copertina di Tiziano Cremonini e la traduzione di Alessandro Rossi.

L'Angelo di Europa

Sinossi

L’Angelo di Europa è un romanzo breve, fino a oggi inedito, ambientato ai confini del nostro sistema solare.

Siamo nei primi anni del ventiduesimo secolo: una spedizione spaziale organizzata da un gruppo di nazioni parte per esplorare le lune di Giove, e in particolare Europa, quella più indiziata della possibilità di ospitare forme di vita aliena.

Ma il mistero spaziale si incrocia con il dubbio di un possibile omicidio quando un batiscafo scompare nelle profondità oscure dell’oceano globale che si nasconde sotto la superficie ghiacciata di Europa. Due scienziati muoiono in questa tragedia, ma c’è un superstite: il pilota del batiscafo, una donna affascinante che ha avuto una relazione con entrambi gli scienziati.

Toccherà a Otto Danzig dirimere l’intricata vicenda, e stabilire se la bella e orgogliosa Evangeline Chatelain è colpevole di duplice omicidio o se invece la colpa del disastro del batiscafo è da attribuire a gigantesche creature aliene che vivono sotto il ghiaccio di Europa.
Si tratta di assassinio o della più grande scoperta di tutti i tempi?

Una storia in cui mystery e avventura spaziale “hard” si fondono in maniera mirabile.

L'autore

Allen M. Steele, jr ha iniziato a scrivere fantascienza a tempo pieno nel 1988 con il racconto Live From The Mars Hotel apparso sulla rivista Asimov’s. Da allora è diventato un prolifico autore di racconti, romanzi, saggi e i suoi lavori sono stati tradotti in numerose lingue. Steele è nato a Nashville, Tennessee. Si è laureato in scienze della comunicazione presso il New England College di Henniker, New Hampshiree. Ha poi preso la laurea in giornalismo presso la University of Missouri in Columbia. Prima di arrivare alla fantascienza ha svolto diverse mansioni in ambito giornalistico, scrivendo sia per la stampa d’informazione sia per quella commerciale. Tra i suoi romanzi di fantascienza ricordiamo Orbital Decay, Clarke County, Space, Lunar Descent, Labyrinth of Night, The Jericho Iteration, The Tranquillity Alternative, A King of Infinite Space, Oceanspace, Chronospace, e soprattutto il ciclo di Coyote,  che ha riscosso grande successo anche in Italia (in corso di pubblicazione su Urania). Ha inoltre prodotto diverse antologie di racconti tra cui vanno citate Rude Astronauts, All-American Alien Boy, Sex and Violence in Zero-GAmerican Beauty e The Last Science Fiction Writer (2008). Con il romanzo breve Morte di capitan Futuro ha vinto nel 1996 il Premio Hugo, riconoscimento che ha poi  riconquistato nel 1998 con un’altra novella, Dove gli angeli temono d’avventurarsi, pubblicati da Delos Digital, e nel 2011, con il racconto L'imperatore di Marte (The Emperor of Mars), uscito sulla rivista Robot.

Allen M. Steele, L'Angelo di Europa (Angel of Europa), traduzione: Alessandro Rossi, Delos Digital, Biblioteca di un sole lontano 44, isbn: 9788825406139, ebook formato kindle (su Amazon.it) o epub (sugli altri store) con social drm (watermark) dove disponibile , Euro 2,99 iva inclusa

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