Julia Roberts può dire davvero di essere diventata una specie di leggenda vivente della storia del cinema. E’ l’attrice più pagata di tutte arrivando a guadagnare circa venti milioni di dollari a film (oltre quaranta miliardi), unica che abbia mai eguagliato e superato i compensi dei divi maschi dello schermo. Ma questo non le impedisce di arrivare a tagliarsi il salario per partecipare a pellicole come il rifacimento di Colpo grosso pur di fare un favore al suo amico Steven Soderbergh, regista di Erin Brockovich, e pur di lavorare fianco a fianco con mostri sacri come George Clooney, Matt Damon, Andy Garcia e quel Brad Pitt con cui ha girato The Mexican, altra storia che ha assecondato il lato prettamente comico della sua recitazione. Il film racconta le vicissitudini di una coppia che varca il confine, perché lui – Jerry Welbach (Pitt) è un ladro gentiluomo dal cuore d’oro incaricato di entrare in possesso della preziosa pistola “la messicana” che ha, però, il difetto di portare scarogna a chiunque ne entri in possesso. A differenza della protagonista femminile del film che interpreta la fidanzata desiderosa di ricondurre all’onestà l’uomo che ama e che, però, finisce nei guai quando una banda di gangsters la rapisce. La Roberts, infatti, porta fortuna ad ogni attore con cui lavora. Ne sanno qualcosa Hugh Grant, Rupert Everett, Denzel Washington, Mel Gibson, il Richard Gere di Se scappi ti sposo tutti beneficati dal bacio dell’attrice appena trentaquattrenne, che hanno visto la loro carriera sempre rilanciata dal film interpretato fianco a fianco con la Roberts. The Mexican diventa così la prova che con chiunque faccia coppia la Roberts (perfino un Brad Pitt non più amato come una volta) i film avranno sempre un enorme successo, con in più – stavolta - la rianimazione taumaturgica addirittura di un genere come quello della commedia giallo – rosa che dai tempi di Caccia al ladro e dell’Arsenio Lupin televisivo non incontrava in maniera tanto positiva i favori del pubblico.
Extra
Making of, Commento del regista, Scene tagliate (con commento), Due trailer cinematografici.










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