Milano 2045. La carta è sparita dalla circolazione, risucchiata nei laboratori clandestini dove viene “tagliata” per produrre potenti allucinogeni. Basta sollevare la cornetta di un telefono per essere contagiati dall’ultimo virus metalinguistico.

Agli angoli delle strade c’è chi spaccia le pagine dei vecchi tascabili come farmaco salvavita, un tot a rigo, perché la lettura è il miglior mantra contro la follia. Cinema, Tv e giornali non esistono più e l’industria del divertimento è dominata dall’Agoverso, il non-luogo/non-tempo per eccellenza, senza privacy né morale. Le coscienze sono ghiaccio alla deriva. Nessuno dorme più di due ore a notte. A che servirebbe?

Gli edifici sono immensi conglomerati di moduli tutti uguali e autosufficienti. I graffiti si muovono strisciando da un muro all’altro, veleno allo stato puro. I cani randagi custodiscono algoritmi matematici e messaggi in codice. Le pallottole viaggiano guidate dai satelliti, tutt’altro che infallibili. Benvenuti nell’inferno metropolitano di Gregorius Moffa, killer free lance…

A comporre questo angoscioso scenario sono le pagine di L'algoritmo bianco (Urania n. 1544, marzo 2009), che ospita in effetti due storie — quella che dà il titolo al volume e Picta muore! —  distanziate tra loro da sei anni e incentrate su uno stesso personaggio: Gregorius Moffa, super sicario in salsa hardboiled che presta i suoi servigi a pagamento nella Milano del 2045. Vent'anni più avanti, quindi, rispetto alle vicende narrate in Infect@, il primo romanzo di Dario Tonani uscito su Urania nell'aprile del 2007.

L'autore. Dario Tonani, nato nel 1959, è uno tra i più attivi e originali autori italiani. Ha pubblicato un'infinità di racconti su riviste amatoriali e professionali, tra i quali ricordiamo l'ultimo, Cardanica, uscito su Robot 54 e finalista al Premio Italia. In occasione dell'uscita di Algoritmo bianco Tonani festeggia inaugurando anche il suo sito web personale, all'indirizzo www.dariotonani.it, dove si possono trovare informazioni sull'autore, foto, immagini e la biobibliografia.

Nel volume sono inclusi anche due racconti di autore italiano: Mistero infinito di Antonio Bellomi ed Embargo di Elisabetta Vernier.