Anne Rice e il vampiro di Blackwood

Un nuovo romanzo della più famosa e affermata "Dark Lady": una disperata corsa avanti e indietro nel tempo alla ricerca del vampiro Lestat

Sicuramente l’appellativo di “dark lady” alla scrittrice Anne Rice le spetta di diritto. In questi giorni è arrivato in libreria il suo nuovo romanzo Il vampiro di Blackwood (Blackwood Farm, 2002), che è il nono romanzo della serie Vampire Chronicles.

Anne Rice ha il merito di aver riscritto, elevandola di molto, la figura del vampiro e diventando una autrice di culto della narrativa horror.

Lestat è un protagonista veramente interessante e intrigante e i romanzi della Rice “prendono” il lettore sin dalle prime pagine.

 

La scrittrice è nata nel 1941 a New Orleans in Louisiana dove ha passato gran parte della sua giovinezza e dove ha ambientato molti suoi romanzi.

Ha scritto anche varie opere con lo pseudonimo di Anne Rampling e di A.N. Roquelaure (La bella Addormentata; Il risveglio della bella addormentata pubblicati da Sperling).

Oltre alla serie dei vampiri, molto interessante è anche la Saga delle Streghe di Mayfair composta da tre romanzi.

 


Anne Rice

Dalla quarta di copertina: Benvenuti a Blackwood Farm: svettanti colonne bianche, saloni senza fine, giardini inondati di sole e l’oscura, densa striscia di una palude maledetta... E il mondo di Quinn Blackwood, eccentrico e affascinante giovane tormentato, sin dagli anni dell’infanzia, da un inquietante doppio, Goblin, uno spirito che solo lui può vedere, e che nasconde risvolti ben più inquietanti di un compagno di giochi immaginario. Finché una notte, mentre Quinn, ossessionato dalla storia di un vecchio antenato ritiratosi su una misteriosa isola al centro della palude, vaga fra quelle acque limacciose illuminate dalla pallida luce della luna, ha un incontro drammatico che porrà presto fine alla sua vita terrena, segnando l’inizio della sua esistenza come vampiro. E da quando, suo malgrado, riceve il Dono del Sangue, perdendo ogni cosa in cambio di un’indesiderata immortalità, Goblin assume su di lui un controllo terrificante...

In una disperata corsa avanti e indietro nel tempo, dagli anni in cui era bambino al presente di New Orleans, dall’antica Atene alla Napoli del XIX secolo, Quinn si mette alla ricerca del vampiro Lestat, l’unico che, forse, potrebbe liberarlo dallo spettro che sembra volerlo risucchiare nella nera palude e nei suoi terribili segreti...

 

Il vampiro di Blackwood  di  Anne Rice (Blackwood Farm, 2002), traduzione di Sara Caraffini, Longanesi & C., collana La Gaja Scienza 852, pag. 626,  euro 19,60.

Autore: Pino Cottogni - Data: 12 luglio 2007

Notizie correlate

Vota questo articolo

Voti dei lettori

ancora nessun voto

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 Ma non doveva solo più scrivere libri sulla vita di gesù? Perché continua a tediarci con i libri sui vampiri? Ammetto che la prima trilogia era ottima... i primi due sì, già il terzo perde molto. Si salva ancora Pandora ma solo perché è il background di un personaggio da gioco di ruolo. Gli altri proprio nulla valgono.

» postato da LordMax alle 13:30 del 12-07-2007

2 «"il nono romanzo della serie Vampire Chronicles"» ed io che già al quarto avevo pensato che le erano finite le idee. anne, tesoro, ormai sei miliardaria: trova un altro filone, per carità. :roll:

» postato da jonny lexington alle 16:29 del 12-07-2007

3 vero

» postato da Alia in nero alle 20:19 del 12-07-2007

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.