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E' Steve Berry, che dopo aver fatto l’avvocato per venti anni ha deciso di seguire la sua passione per la scrittura e pur avendo collezionato il oltre dieci anni circa un centinaio di rifiuti da molte case editrici, ha insistito sino a che agli inizi del nuovo millennio gli sono stati accettati i primi due romanzi. Che naturalmente sono entrati nelle classifiche di vendita più importanti.
Ora la Nord ci presenta Il terzo segreto in cui l’autore combina con grande efficacia e competenza profezie, documenti segreti, intrighi politici all’interno del Vaticano e si scopre che il terzo segreto di Fatima nasconde una terribile verità.
Dalla quarta di copertina: Città del Vaticano, oggi Clemente XV. è vecchio e stanco. Sa bene di essere soltanto un papa di transizione ed è consapevole del fatto che tra i cardinali, sono già in atto silenziose manovre per individuare il suo successore, manovre che si orientano soprattutto sul cardinale Alberto d'Andrea, il segretario di Stato, un uomo di enorme potere e influenza. Ma c'è un altro problema che lo opprime e che sembra indurlo a scendere sempre più spesso nella Riserva, la stanza dell'Archivio Segreto Vaticano alla quale solo il papa può accedere. Colin Michener, suo fidato segretario e amico, ha da tempo avvertito l'inquietudine del pontefice ed è dunque con una certa preoccupazione che accetta di portare a termine una missione riservata: deve recarsi subito in Romania e portare un messaggio ad Andrej Tibor, il prete che ha tradotto il testo del terzo segreto di Fatima e lo ha consegnato nelle mani di Giovanni XXIII. Ma quello che Michener non sospetta è che d'Andrea è a conoscenza dei tormenti del papa e vuole avvantaggiarsene nella corsa al soglio pontificio: l'ambizioso cardinale convince Katerina Lew, la donna che ha vissuto un'intensa e ambigua storia d'amore con l'allora giovane Michener, a riallacciare i rapporti col segretario papale per poterlo sorvegliare. Nel frattempo, Michener incontra padre Tibor, che gli consegna una lettera per Clemente XV e con poche parole enigmatiche getta una luce sinistra sul vero significato del terzo segreto, su qualcosa di diverso dall'interpretazione resa pubblica da Giovanni Paolo II... Intrappolato in una rete d'inganni, di tradimenti e di delitti, Michener si rende subito conto che quel mistero può decidere il futuro della chiesa e inizia così una ricerca che lo porterà dagli archivi vaticani a Medjugorie, in Bosnia, fino alla città natale di Clemente, in Germania. Ma fino a che punto può spingersi un uomo di chiesa per compiere la volontà di Dio?
Il terzo segreto di Steve Berry (The Third Secret, 2005), traduzione di Carla Gaiba, Editrice Nord, collana Narrativa 231, pag. 430, euro 18,60.
2 «chi è che diceva che la fantascienza è un genere di nicchia?» Io no di sicuro ma dalla recensione si direbbe un romanzo a proprio agio su di uno scaffale thriller, giallo, horror e via dicendo...speriamo non sia qualcosa tipo "Il Codice Da Vinci"...c'è solo una cosa da fare: tirarsi su le maniche, procurarsene una copia e leggerlo!!!
» postato da Zakalwe alle 10:26 del 07-11-2005
3 be', sempre nei soliti posti ho visto anche "L'era del flagello" e altri
mi sa che se si vuole avere maggiori possibilità bisogna lasciare un attimo da parte astronavi e cose simili e dedicarsi a una fantascienza "di massa"... almeno per la prima opera!
poi puoi scrivere quello che vuoi, se sei affermato ![]()
» postato da Andrea Pagani alle 10:52 del 07-11-2005
4 ««chi è che diceva che la fantascienza è un genere di nicchia?» Io no di sicuro ma dalla recensione si direbbe un romanzo a proprio agio su di uno scaffale thriller, giallo, horror e via dicendo...speriamo non sia qualcosa tipo "Il Codice Da Vinci"...c'è solo una cosa da fare: tirarsi su le maniche, procurarsene una copia e leggerlo!!!» Boh... io leggendo la trama ho avuto un brutto Deja-vu, probabilmente del tutto ingiustificato: la prima cosa che mi è venuta in mente è stata Lo specchio di Dio, di Andreas Eschembach, una delle peggiori letture che mi sia mai autoinflitto nella vita... Dopo quel romanzo, quando leggo nello stesso articolo o nella stessa trama concetti come "best-seller", "autore-rivelazione" e "segreti del Vaticano" mi vengono le stimmate sulle palpebre. Fatemi un po' sapere... Saluti, Gianlu
» postato da Gianlu alle 14:30 del 07-11-2005
5 «...mi vengono le stimmate sulle palpebre.»
![]()
» postato da jonny lexington alle 16:02 del 07-11-2005
6 Sento puzza di "Codice da Vinci"...
Mi pare la classica storia di intrighi&misteri, ambientata questa volta nel Vaticano: in genere sono a livello di governi o multinazionali ma evidentemente prima di iniziare a scrivere l'autore si dev'essere sentito ispirato.
Se per dieci anni nessun editore ha voluto pubblicarlo ci sarà pure una ragione....
Avrei alcuni dubbi per voi segugi del forum:
1) perché tutti i religiosi devono avere un torbido passato?
2) perché la chiesa deve avere sempre una stanzetta segreta dove sono custoditi chissà quali segreti?
3) perché dietro le apparizioni mariane deve sempre soggiacere qualche misterioso mistero?
4) Perché pubblicano ancora storie come questa?
Mi pare una puntata di "Stargate" (il programma, non il telefilm): dietro a qualsiasi scoreggina si nascondono occulti arcani.
Non per essere ripetitivo ma questa storia mi ricorda tanto, troppo, i due volumi di "Occidente".
» postato da Abigor alle 09:56 del 08-11-2005
7 «1) perché tutti i religiosi devono avere un torbido passato?
2) perché la chiesa deve avere sempre una stanzetta segreta dove sono custoditi chissà quali segreti?
3) perché dietro le apparizioni mariane deve sempre soggiacere qualche misterioso mistero?
4) Perché pubblicano ancora storie come questa?
»
Perchè, mio caro Abigor, dietro ad ogni tortuosa cospirazione c'è una branca massonica della chiesa cristiana derivata da una scheggia impazzita dei cavalieri templari scozzesi...non lo sapevi??? ![]()
» postato da Zakalwe alle 16:39 del 08-11-2005
8 «Sento puzza di "Codice da Vinci"...
Mi pare la classica storia di intrighi&misteri, ambientata questa volta nel Vaticano: in genere sono a livello di governi o multinazionali ma evidentemente prima di iniziare a scrivere l'autore si dev'essere sentito ispirato.
Se per dieci anni nessun editore ha voluto pubblicarlo ci sarà pure una ragione....
Avrei alcuni dubbi per voi segugi del forum:
1) perché tutti i religiosi devono avere un torbido passato?
2) perché la chiesa deve avere sempre una stanzetta segreta dove sono custoditi chissà quali segreti?
3) perché dietro le apparizioni mariane deve sempre soggiacere qualche misterioso mistero?
4) Perché pubblicano ancora storie come questa?
Mi pare una puntata di "Stargate" (il programma, non il telefilm): dietro a qualsiasi scoreggina si nascondono occulti arcani.
Non per essere ripetitivo ma questa storia mi ricorda tanto, troppo, i due volumi di "Occidente".»
Come disse Zio Giulio "Alle volte a pensare male ci si becca". Temo che per la sua storia e per quello che rappresenta il Vaticano sia un facile bersaglio. E tante volte non sono fantasie complete: è arcinoto che in ogni leggenda c'è una base di realtà. Sicuramente tra tutte le religioni è quella dove esiste una gerarchia ecclesiastica ben definita ed una carica che virtualmente ha un miliardo di sudditi sparsi su cinque continenti. Nei secoli, ed anche oggi anche se in tono minore, la parola del Papa era la parola di Dio: se un Re od Imperatore veniva scomunicato, i suoi sudditi potevano anche non riconoscere più la sua autorità (vi ricordate Enrico IV a Canossa?).
Per le tue domande:
1) Colpa del Manzoni: Frà Cristoforo è l'unico religioso con gli attributi del romanzo ed ha un passato burrascoso. Il cattivo redento è il massimo per qualsiasi dottrina religiosa.
2) Perché queste stanze esistono. Sarei sorpreso dell'incontrario.
3) Se ben ricordo solo con Fatima sono stati rilevati 3 segreti. Nelle altre ci si è sempre chiesto., alla fine, del motivo dell'apparizione.
4) Perché è divertente ed in fin dei conti non colpisce la fede, ma un palazzo di potere.
Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 19:18 del 08-11-2005
9 « Perché queste stanze esistono. Sarei sorpreso dell'incontrario. » Certo che "queste stanze" esistono. Il Vaticano, come ogni altro stato sul pianeta, avrà i suoi bravi scheletri nascosti negli schedari. Dubito però che in quei documenti vi sia celato qualche sconvolgente segreto sul nostro futuro o sul nostro passato. Alla fine, comunque, il deisderio di cercare misteri ovunque, ci fa "intuire" complotti, congiure e segreti dove probabilmente non ve ne è neppure l'ombra. E' nella natura umana rifiutare le spiegazioni semplici. Un famoso manifesto che appariva spesso negli episodi di X-Files, sopra la fotografia di un disco volante, riportava una dicitura emblematica, al riguardo: "i want to believe". Non "io credo", ma "io VOGLIO credere". Un saluto, Gianlu
» postato da Gianlu alle 12:24 del 09-11-2005
10 «Perchè, mio caro Abigor, dietro ad ogni tortuosa cospirazione c'è una branca massonica della chiesa cristiana derivata da una scheggia impazzita dei cavalieri templari scozzesi...non lo sapevi???
»
Templari scozzesi?
Intendi dire quelli con armatura senza gambali ma col kilt d'acciaio? ...sai che male?
«Come disse Zio Giulio "Alle volte a pensare male ci si becca". »
L'aveva formulato in altri termini ma il senso è quello.
«è arcinoto che in ogni leggenda c'è una base di realtà. »
Luogo comune. O intendi dire che ci sia qualcosa di vero in quanto dicono coloro che sostengono di essere stati rapiti dagli alieni?
«Nei secoli, ed anche oggi anche se in tono minore, la parola del Papa era la parola di Dio: se un Re od Imperatore veniva scomunicato, i suoi sudditi potevano anche non riconoscere più la sua autorità (vi ricordate Enrico IV a Canossa?).»
Per lui (e per quanto scrivi sulla scomunica) il discorso è leggermente diverso: nel medio evo tutto era legato all'"ordo", l'ordine (da cui deriva la gerarchia) in cui i popoli barbari stanziatisi sul continente (e poi convertitisi al cristianesimo) avevano trovato la sicurezza. Così l'Europa medievale era contrassegnata da un'unità di unità: un unico Dio, un'unica Chiesa, un unico imperatore, un unico regno, un'unica fede; l'unità è sicurezza e va salvaguardata, chi si oppone all'ordine minaccia la società: perciò l'aggressione ad un'unità è un'aggressione anche alle altre in quanto chi pecca offende Dio e distrugge l'ordine universale. E se l'autore era un imperatore non faceva molta differenza.
Poi è chiaro che certi papi più di altri abbiano approfittato del loro potere, anche se non credo sia il caso di Gregorio VII: sin da quand'era ancora soltanto il monaco Ildebrando, Gregorio aveva lottato contro le intromissioni nell'autonomia della Chiesa (ed il malcostume di molti religiosi, tra matrimoni, simonia e lotta per le investiture).
«1) Colpa del Manzoni: »
Converrai però che da allora l'idea non è più così originale: e c'è un abisso tra le intenzioni di frà Cristoforo ed il complotto in cui si trova invischiato il religoso del libro.
«2) Perché queste stanze esistono. Sarei sorpreso dell'incontrario.»
Vedi la risposta di Gianlu.
«Alla fine, comunque, il deisderio di cercare misteri ovunque, ci fa "intuire" complotti, congiure e segreti dove probabilmente non ve ne è neppure l'ombra.»
Ragionevolmente si può sospettare di tutto: siamo divenuti un po' troppo paranoici. Ci è rimasto solo il dubbio cartesiano...
«Un famoso manifesto che appariva spesso negli episodi di X-Files, sopra la fotografia di un disco volante, riportava una dicitura emblematica, al riguardo: "i want to believe". Non "io credo", ma "io VOGLIO credere".»
Alla fine diventa una fede anche questa, che però va a sostiuirsi alla fede tradizionale: entrambe infatti per essere richiedono la certezza individuale.
» postato da Abigor alle 14:51 del 09-11-2005
11 « Ragionevolmente si può sospettare di tutto: siamo divenuti un po' troppo paranoici. » Lo siamo sempre stati, direi. La verità è che l'uomo non cerca risposte, cerca misteri, ed è per questo che di misteri ce ne sono così tanti ed è sempre per questo che accendi la tv e ti ritrovi davanti Roberto Giacobbo che si chiede se per caso non siano stati gli alieni a fornirci la ricetta delle melanzane alla parmigiana. Un saluto, Gianlu
» postato da Gianlu alle 16:16 del 09-11-2005
12 «anche se non credo sia il caso di Gregorio VII: sin da quand'era ancora soltanto il monaco Ildebrando» Il nostro caro Ildebrando di Soana magari era un pò rigidino in politica, magari è morto di consunzione o di ulcera...ma non era certamente un cattivo ragazzo... «Poi è chiaro che certi papi più di altri abbiano approfittato del loro potere » Certo, Lotario dei Conti di Segni, al secolo Innocenzo III, era di tutt'altra pasta...ma la storia ecclesiastica medievale è interessante proprio per la sua varietà no?? «Nei secoli, ed anche oggi anche se in tono minore, la parola del Papa era la parola di Dio: se un Re od Imperatore veniva scomunicato, i suoi sudditi potevano anche non riconoscere più la sua autorità (vi ricordate Enrico IV a Canossa?). » Direi che Enrico IV a Canossa non si possa tenere come esempio troppo corretto, le manovre politiche dietro alla sua sottomissione al papa sono materia di discussione ancora oggi (alcuni le chiamano la sua più grande vittoria)...magari gli intrallazzi attorno alla caduta di Ottone di Brunswick possono essere più attinenti...comunque il concetto era chiaro... «Così l'Europa medievale era contrassegnata da un'unità di unità: un unico Dio, un'unica Chiesa, un unico imperatore, un unico regno, un'unica fede; l'unità è sicurezza e va salvaguardata, chi si oppone all'ordine minaccia la società: perciò l'aggressione ad un'unità è un'aggressione anche alle altre in quanto chi pecca offende Dio e distrugge l'ordine universale. E se l'autore era un imperatore non faceva molta differenza. » Questa era l'opinione della pubblicistica papale...anche se in effetti spesso l'effetto "propagandistico" riusciva comunque ad ottenere buoni risultati...
» postato da Zakalwe alle 17:37 del 09-11-2005
13
E' bello avere colleghi forumisti anche medievisti ![]()
» postato da Zakalwe alle 18:58 del 09-11-2005
14 vado a rispolverare le mie praticmente inesistenti conoscenze medievali.
» postato da ICamaleonte =^_^= alle 23:15 del 09-11-2005
15 «accendi la tv e ti ritrovi davanti Roberto Giacobbo che si chiede se per caso non siano stati gli alieni a fornirci la ricetta delle melanzane alla parmigiana.»
Questa è bellissima.
«Certo, Lotario dei Conti di Segni, al secolo Innocenzo III, era di tutt'altra pasta...»
Anche lui non è stato proprio un mostro...va bene, ha esortato i cristiani alla crociata contro gli eretici albigesi (dalla quale trasse vantaggio la sola Francia) ma non va dimenticato che dalla sua riflessione sul male all'interno della Chiesa sono poi nati i padri Domenicani: soprattutto, fu Innocenzo ad approvare la Regola di san Francesco...
«ma la storia ecclesiastica medievale è interessante proprio per la sua varietà no??»
E richiede anche un bello studio, data la sua complessità: è la storia stessa dell'Europa.
«Direi che Enrico IV a Canossa non si possa tenere come esempio troppo corretto, le manovre politiche dietro alla sua sottomissione al papa sono materia di discussione ancora oggi (alcuni le chiamano la sua più grande vittoria)»
Sul serio?
A me è sempre rimasta impressa la vignetta che lo raffigura nella "Storia d'Italia a fumetti" di Biagi...
«Questa era l'opinione della pubblicistica papale...anche se in effetti spesso l'effetto "propagandistico" riusciva comunque ad ottenere buoni risultati...»
Perché, cosa diceva la propaganda imperiale?
«
E' bello avere colleghi forumisti anche medievisti
»
Solo per via indiretta: studio teologia.
Ovviamente, anche a me fa piacere scoprire altri seri appassionati di quei tempi! ![]()
» postato da Abigor alle 21:22 del 10-11-2005
16 «Perché, cosa diceva la propaganda imperiale?
»
Che l'imperatore era più unità del papa...e che dare una bottarella al papa ogni tanto non era poi quel gran sconquassare l'ordine celeste purchè si avesse il beneplacito dell'Imperatore...
«Anche lui non è stato proprio un mostro...va bene, ha esortato i cristiani alla crociata contro gli eretici albigesi (dalla quale trasse vantaggio la sola Francia) ma non va dimenticato che dalla sua riflessione sul male all'interno della Chiesa sono poi nati i padri Domenicani: soprattutto, fu Innocenzo ad approvare la Regola di san Francesco...
»
Verissimo...il problema è che non possiamo comunque valutare completamente le azioni di persone che non avevano canoni di pensiero attinenti a quelli moderni...
(a me Innocenzo come papa è sempre e comunque stato simpatico)...sarà perchè era "deciso" in politica...
Ci siamo comunque dimenticati di una cosa importantissima...dove li metti i sette papi segreti, massoni-templari, stregoni-ladri, implicati con l'atterraggio degli alieni nel Tempio di Gerusalemme??? ![]()
» postato da Zakalwe alle 15:15 del 11-11-2005
17 «Che l'imperatore era più unità del papa...e che dare una bottarella al papa ogni tanto non era poi quel gran sconquassare l'ordine celeste purchè si avesse il beneplacito dell'Imperatore...
»
Ah, le solite cose quindi...pensavo avesse qualche rivelazione sconvolgente tipo "le notti esplosive del papa con santa Barbara", con prove documentate e miniate.
«(a me Innocenzo come papa è sempre e comunque stato simpatico)...sarà perchè era "deciso" in politica...»
Era un duro e puro, come fare a non apprezzarlo?
«Ci siamo comunque dimenticati di una cosa importantissima...dove li metti i sette papi segreti, massoni-templari, stregoni-ladri, implicati con l'atterraggio degli alieni nel Tempio di Gerusalemme???
»
Oddio, l'hanno ricostruito?
Lo vedi? Siamo vittime di un complotto governativo-mediatico che da duemila anni ci fa credere che il tempio di Gerusalemme non sia più stato ricostruito ed invece ora abbiamo le prove che è divenuto addirittura un astroporto...
Per fortuna che c'è la rete a svelare questi intrighi!
» postato da Abigor alle 16:52 del 12-11-2005
18 «pensavo avesse qualche rivelazione sconvolgente tipo "le notti esplosive del papa con santa Barbara", con prove documentate e miniate. »
...quelle sono in mano al Vaticano in un codice segreto nascosto da qualche parte sulla superficie lunare... ![]()
» postato da Zakalwe alle 18:42 del 12-11-2005
19 «...quelle sono in mano al Vaticano in un codice segreto nascosto da qualche parte sulla superficie lunare...
»
Ce l'avrà sicuramente portato Astolfo. Anche questo ci nascondono.
![]()
» postato da Abigor alle 19:59 del 12-11-2005
20 «...e che dare una bottarella al papa ogni tanto non era poi quel gran sconquassare l'ordine celeste purchè si avesse il beneplacito dell'Imperatore...»
ehm... chiedo un chiarimento. con "dare una bottarella al papa", intendete dire andarci a letto, o dargli una lieve randellata con legno morbido? 
» postato da jonny lexington alle 11:35 del 14-11-2005
21 «ehm... chiedo un chiarimento. con "dare una bottarella al papa", intendete dire andarci a letto, o dargli una lieve randellata con legno morbido?»
La seconda che hai detto...quanto alla prima..."de gustibus" ![]()
» postato da Zakalwe alle 12:19 del 14-11-2005
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1 l'ho visto sia in libreria, sia al Carrefour tra i libri in "pole position"
chi è che diceva che la fantascienza è un genere di nicchia? 
» postato da Andrea Pagani alle 08:35 del 07-11-2005