Il futuro appartiene ai morti viventi

Il dopo-catastrofe si tinge di terrore, nell'imminente ritorno cinematografico del "Signore dei morti viventi".

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Qualcuno potrà chiedersi cosa c'entri George A. Romero, indiscutibile padrino del cinema horror moderno con la cosiddetta "trilogia dei morti viventi" (La notte dei morti viventi, Zombi, Il giorno degli zombi), con la fantascienza. Per afferrare la vicinanza della sua ultima fatica a temi e ambienti alquanto fantascientifici, basterà dare un'occhiata alle tante sinossi del suo imminente Land of the Dead che circolano per la rete. In estrema sintesi: i morti viventi si sono impadroniti del mondo. I pochi umani scampati al contagio si sono barricati in città fortezze, dove lo stato di emergenza ha generato un forte divario sociale. I ricchi conducono un'esistenza agiata e decadente nei loro grattacieli, i poveri combattono per la sopravvivenza nelle strade. In tutto ciò, gli zombi non sembrano accontentarsi di lasciare nemmeno una riserva indiana agli esseri umani: forti di una nuova consapevolezza stanno infatti organizzando un'armata per prendere d'assalto gli ultimi rifugi degli uomini. Un manipolo di eroi (capeggiati da Simon Baker, Dennis Hopper, Asia Argento, John Leguizamo) dovrà battersi per assicurare un futuro alla gente delle fortezze: unica arma a loro disposizione, un camion corazzato. Da queste poche righe, non è difficile afferrare le analogie col filone post-catastrofista in auge sul finire degli anni '70, stagione che raggiunse il suo culmine in un'altra trilogia, quella firmata dall'australiano George Miller e incentrata sul personaggio ormai leggendario di Mad Max. In una recente intervista rilasciata a SCI FI Wire, Romero ha dichiarato che Land of the Dead potrebbe segnare l'inizio di una nuova saga. "Se il film andrà bene, potrei trovarmi nella situazione di dovergli dare un seguito" ha confidato l'autore. "Nel qual caso riprenderei gli stessi personaggi, la stessa ambientazione. Mi piacerebbe fare il secondo capitolo dello stesso film, se sarà possibile, per finire la storia che ho cominciato a raccontare". In Land of the Dead, Romero dipinge un'America disastrata e battuta da bande di morti viventi, la logica evoluzione degli scenari già visitati nell'episodio finale della sua trilogia originaria, ormai datato 1985. Simon Baker è Riley, il leader di un piccolo esercito che difende una delle ultime città fortificate. Il suo personaggio, come confermato da un'opzione sottoscritta dallo stesso attore, insieme a quello dell'eroina interpretata da Asia Argento, sarebbe il nucleo su cui sviluppare la storia futura. Land of the Dead arriverà in Italia il 15 luglio, tre settimane dopo la premiere di Pittsburgh, fissata per il 21 giugno.

Autore: Giovanni De Matteo - Data: 22 giugno 2005 - Fonte: SCI FI Wire

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