Dopo il megasuccesso planetario della trilogia del Signore degli Anelli tutti aspettano al varco Peter Jackson per vedere che cosa sarà in grado di produrre in occasione del suo prossimo progetto, ennesimo remake del classico King Kong. Riuscirà il talentuoso regista a tenere testa a se stesso? I critici saranno soddisfatti? Il film incasserà quanto i precedenti? Un inviato della rivista Newsweek è andato a Wellington e si è reso conto che il team che sta lavorando al progetto è abbastanza rilassato al riguardo. Jackson e le sue due co-sceneggiatrici, Fran Walsh e Philippa Boyens, mantengono un atteggiamento potremmo dire molto filosofico riguardo al fatto che il loro nuovo film assai difficilmente riuscirà ad ottenere i consensi, sia di critica che di pubblico, ottenuti con la trilogia. Lo stesso regista, front man del trio, ammette che “passare il resto della vita provando a superare Il Signore degli Anelli sarebbe una cosa folle e assai poco soddisfacente. Per cui quello che ti proponi è di fare un film che sia capace di intrattenere e che non lasci il pubblico deluso.” Nei nuovissimi stabilimenti Weta di Wellington proseguono le riprese. La New York degli anni ’30 sarà per lo più ricostruita in computer graphic, sotto l’attenta supervisione del direttore degli effetti visivi digitali Joe Letteri.

Su quei set si muoverà la bionda Naomi Watts (The Ring) nei panni della bella che seduce la bestia, il rotondo Jack Black (School of rock) in quelli di un regista cinematografico che vuole girare un film sull’isola dove vive Kong e lo spigoloso Adrien Brody (Oscar per Il pianista) in quelli dello sceneggiatore del film nel film. Tornerà anche Andy Serkis, già Gollum, ancora una volta col compito di dare vita ad un personaggio digitale, stavolta il gigantesco gorillone. Rispetto al remake del ’76 l’intenzione del regista è quella di proporre un Kong più realistico e furioso, che si muove velocemente e attacca selvaggiamente, come ben evidenziato dagli schizzi di pre-produzione che servono da riferimento agli animatori CGI. Finora sul set tutto sta filando liscio, in particolare pare che il simpatico Jack Black sia adorato da tutti, cast e troupe. Stando alle indicazioni che Jackson gli ha dato dovrà cercare di controllare la sua naturale tendenza a fare il pagliaccio. Nel cast ovviamente non potevano mancare degli attori neozelandesi, Giles O’Connor e Craig Hall, entrambi con esperienze televisive alle spalle: il primo appare nella sitcom Spin doctors, inedita in Italia, mentre il secondo interpreta il ruolo dello spogliarellista gay Clint nella serie The Strip, trasmessa da Jimmy e La7. Il video diario della lavorazione di Peter Jackson è disponibile sul sito internet www.kingiskong.net.