Darth Vader contro Dart Fener

Una singolare iniziativa del sito GuerreStellari.Net chiede il parere dei fan di Star Wars su quale nome dovrà essere utilizzato nel nuovo film per il cattivo numero uno della serie.

Darth Vader o Dart Fener?

Una volta smaltita la scorpacciata di Star Wars con la (ri/re)visione della famosa Trilogia in Dvd, i fan della serie riprendono a trepidare per l'attesa di Episodio III di cui ormai conosciamo il titolo ufficiale in italiano: La vendetta dei Sith.

Il nuovo film, che si segnala per il definitivo resoconto della nascita di Darth Vader, icona di malvagità dell'immaginario fantascientifico cinematografico, si conferma attesissimo anche se la data di uscita di è prevista per maggio 2005. Il primo motivo di questa impazienza è legato alla vicenda che narrerà: scoprire i retroscena che hanno portato il giovane Anakin Skywalker ad abbracciare il Lato Oscuro della Forza per divenire il letale Sith semimeccanico costituisce già di per sé cosa sufficientemente entusiasmante. Il secondo motivo di interesse invece è di quasi esclusivo appannaggio dei fan italiani: sì, perché tutti gli appassionati italiani si chiedono ormai da anni come si dovrà chiamare questo personaggio nel prossimo film…

Il sito GuerreStellari.Net ha recentemente lanciato un sondaggio on line (www.guerrestellari.net) commissionato direttamente da Claudio Sorrentino, già direttore del doppiaggio di Episodio I e II. Scopo della votazione a cui ci invita l'home page del sito è, udite udite, decidere se per l'edizione italiana di Episodio III si dovrà adottare il nome di Darth Vader (come dall'originale inglese) oppure di Dart Fener (termine con cui il nome fu tradotto — invero con alcune oscillazioni fonetiche e di pronuncia nel corso di Episodio IV, V e VI — alla sua prima apparizione sugli schermi di circa 30 anni fa).

La questione non è di scarsa rilevanza come può apparire a primo acchito. Il doppiaggio delle serie di Guerre Stellari è da sempre materia di aspre discussioni tra i fan. La differente interpretazione di alcuni termini tra sequel e prequel ha spesso generato malumori e nervosismo avendo comportato che eventi storici, nomi di luoghi, di pianeti, di razze e di persone fossero duplicati tra vecchie e nuove vicende narrate: e così il droide R2-D2 di oggi è anche il C1-P8 di ieri, la ‘Guerra dei Cloni’ è anche quella dei ‘Quoti’, i Sabbipodi sono i Tusken e via dicendo. In effetti, vista in questa ottica, la situazione è così confusa che si comprende perché da più parti si auspichi il rilascio di una definitiva Esalogia di Star Wars in italiano che ponga fine ai difetti accumulatisi nel tempo (…ma che comporterebbe il rischio della perdita della preziosa traduzione originaria secondo molti altri fan!).

Il sito GuerreStellari.Net non è nuovo a queste forme di iniziativa ‘popolare’ (basti ricordare il caso della petizione per rimediare allo scempio della traduzione degli allegati cartacei alla Trilogia classica in DVD di cui il Corriere della Fantascienza ha già dato notizia) e con questa nuova proposta si pone ancora una volta come fondamentale punto di riferimento tra fandom italiano e produzioni commerciali: conoscere il parere degli appassionati e le giustificazioni della loro scelta (i votanti possono opportunamente postare un commento sul sito) permette al traduttore di avere un valido strumento per testare i pareri dei primi acquirenti del prodotto finito e per evitare ulteriori impopolarità.

L’iniziativa sembra avere già da subito un buon riscontro e i voti e le motivazioni apparse sul sito sono quasi sempre tutte ragionevoli: alcuni chiedono di continuare la tradizione e di accettare il nome Fener che è si, un caso di errore del primo doppiaggio, ma che, se mantenuto, sarebbe un termine capace di fungere da trait d'union tra vecchia e nuova era; altri invece propongono di rompere definitivamente col passato accettando (come nel caso dei droidi e di altri elementi ricorrenti nella saga) il nome vero di Vader mantenendo almeno una coerenza nella nuova gestione.

In termini di voti raccolti le due posizioni si distanziano ancora poco l’una dall’altra e l’incontro di Vader contro Fener sembra ancora da disputarsi: quindi, se siete fan di Star Wars, dite anche voi la vostra!

Autore: Enrico Montanero - Data: 20 ottobre 2004 - Fonte: GuerreStellari.net

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Commenti

1 Un tale capolavoro non può avere nomi duplicati! È da mantenere la prima traduzione. Che ne pensereste se sparisse il nome di Topolino e diventasse ovunque Mickey Mouse? ... Se era stato tradotto Fener, ritengo che tale deve rimanere! e infatti ho appena visto il filme e così è stato!

» postato da Michel Soldini alle 08:53 del 03-06-2005

2 «Che ne pensereste se sparisse il nome di Topolino e diventasse ovunque Mickey Mouse?» paragone che non regge. il nome di topolino è stato messo perchè per un italiano (specialmente un bambino) non è troppo facile pronunciare qualcosa di cosí strano come mickey mouse. sia vader che fener, invece, non hanno nulla di italiano, quindi non è una vera e propria trasposizione linguistica, ma piuttosto uno leggero storpiamento che nessuno ha mai saputo spiegare bene. tieni inoltre conto che i nomi dei personaggi disney hanno tutti una controparte diversa in ogni paese dove sono stati esportati, mentre darth vader è rimasto vader un po' ovunque, tranne che da noi. :|

» postato da jonny lexington alle 10:09 del 03-06-2005

3 «« tieni inoltre conto che i nomi dei personaggi disney hanno tutti una controparte diversa in ogni paese dove sono stati esportati, mentre darth vader è rimasto vader un po' ovunque, tranne che da noi. :|» Gia´qui in Svezia topolino e´Musse pigge o qualcosa del genere che significa "topo energetico (o pimpante o gioioso, non so come tradurlo)" e paperino e´Kalle Anka (l´anatra Carlo). paperino in finlandese me lo ricordavo ma ora l´ho dimenticato... poi ve lo dico 8)

» postato da Rodia alle 11:00 del 03-06-2005

4 «sia vader che fener, invece, non hanno nulla di italiano, quindi non è una vera e propria trasposizione linguistica, ma piuttosto uno leggero storpiamento che nessuno ha mai saputo spiegare bene.» Ma è il nome con cui tutti l'abbiamo conosciuto: i cambi in corsa sanno sempre di mode e di fanatismo, un po' come il titolo della serie che dall'originale "Guerre stellare" dei primi tre film è adesso un anonimo "Star wars". E l'italiano viene accantonato ancora una volta. «tieni inoltre conto che i nomi dei personaggi disney hanno tutti una controparte diversa in ogni paese dove sono stati esportati, mentre darth vader è rimasto vader un po' ovunque, tranne che da noi. :|» Non è detto che questo sia un merito però... :? «paperino in finlandese me lo ricordavo ma ora l´ho dimenticato... poi ve lo dico 8)» http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/03_Marzo/22/paperino.shtml

» postato da Abigor alle 11:20 del 03-06-2005

5 «Non è detto che questo sia un merito però... :?» cosa, che i nomi disney abbiano tutti una traduzione, o che darth vader sia rimasto vader un po' ovunque? se intendevi il secondo caso, beh, io dico che se lo traducevano con qualcosa di italiano, forse avrei potuto capire un certo spirito nazional-linguistico per cercare di conservarlo, ma siccome l'hanno tradotto da qualcosa di non italiano a qualcos'altro di ugualmente non-italiano, ho le mie riserve verso tutto quanto. (che poi a me non ne freghi poi molto di tutto il mondo di SW, beh... quello è un altro paio di maniche :))

» postato da jonny lexington alle 11:28 del 03-06-2005

6 «siccome l'hanno tradotto da qualcosa di non italiano a qualcos'altro di ugualmente non-italiano, ho le mie riserve verso tutto quanto» Almeno si sono sbattuti: non sopporto i falsi traduttori che tengono tali e quali toponimi, nomi e titoli (per non parlare dei modi di dire, come "carne da cannone" per "carne da macello", ad esempio). Trent'anni fa facevano bene il loro lavoro perché i traduttori per primi conoscevano l'italiano: oggi i traduttori per primi ignorano la nostra bella lingua e sono incapaci di svolgere il fine lavoro di un tempo. Per tradurre devi essere padrone della lingua in cui traduci, non violentarla per asservire la lingua da cui traduci.

» postato da Abigor alle 11:35 del 03-06-2005

7 «Per tradurre devi essere padrone della lingua in cui traduci, non violentarla per asservire la lingua da cui traduci.» bella frase. :D riassume bene una cosa su cui ci troviamo d'accordo.

» postato da jonny lexington alle 11:45 del 03-06-2005

8 «bella frase. :D riassume bene una cosa su cui ci troviamo d'accordo.» ...che è ora di pranzo? :angel: ;)

» postato da Abigor alle 12:16 del 03-06-2005

9 « paperino in finlandese me lo ricordavo ma ora l´ho dimenticato... poi ve lo dico 8)» Aku Ankka. In danese: Anders And. E in portoghese: Pato Donald. :mrgreen:

» postato da Ommadawn alle 13:10 del 03-06-2005

10 «« paperino in finlandese me lo ricordavo ma ora l´ho dimenticato... poi ve lo dico 8)» Aku Ankka. In danese: Anders And. E in portoghese: Pato Donald. :mrgreen:» E cribbio, aspettate un attimo... avete fatto prima di me! il fatto e´che ero a lavoro e il fumetto di Aku Ankka in finlandese ce l´avevo a casa. e ora che l´ho preso dalla scrivania tutto contento per scriverlo sul forum.... voi mi avete anticipato! :cry: non si fa cosi´....ecco... non si fa :cry:

» postato da Rodia alle 16:46 del 03-06-2005

11 ««« paperino in finlandese me lo ricordavo ma ora l´ho dimenticato... poi ve lo dico 8)» Aku Ankka. In danese: Anders And. E in portoghese: Pato Donald. :mrgreen:» E cribbio, aspettate un attimo... avete fatto prima di me! il fatto e´che ero a lavoro e il fumetto di Aku Ankka in finlandese ce l´avevo a casa. e ora che l´ho preso dalla scrivania tutto contento per scriverlo sul forum.... voi mi avete anticipato! :cry: non si fa cosi´....ecco... non si fa :cry:» Il solo modo tramite il quale potrai essere riabilitato sarà quello di dirci se darth Vader ha subito una meta-mutazione linguistica anche nelle lande sub artiche dove risiedi! Ciauzzz

» postato da cateye10 alle 16:49 del 03-06-2005

12 ««Per tradurre devi essere padrone della lingua in cui traduci, non violentarla per asservire la lingua da cui traduci.» bella frase. :D riassume bene una cosa su cui ci troviamo d'accordo.» Quoto qntrambi.Il lavoro dei traduttori, nato come una mera necessità dettata dall'alto indice di analfebitsmo italiano, è cresciuto moltissimo considerando il fatto che moltissimi attori hanno mosso i loro primi passi in questo mondo...oggi invece c'è una involuzione del suddetto mestiere, come quello degli adattatori dei testi, che con superficialità e poca passione traspongono termini, modi di dire che magari non rispettano le nostre regole grammaticali o il corrispettivo di suddetti termini nella nostra madre lingua...creando a volte dei "mostri"...avete mai provato a vedere un film con l'audio in inglese e i sottotitoli prima in inglese e poi in italiano.Oltre ad essere un buon esercizio per imparare la fonetica e i modi di dire in madrelingua, è anche "bello" vedere le stopriature e le forzature che vengono fatte!!! :nono: E poi un po' di scuola di dizione non starebbe certo male, visto che la piattezza di alcuni dialoghi è così snervante da preferire un pianista che suona musichette mentre cartelloni con il testo passano di tanto in tanto!!!:lol: Ciauzzz

» postato da cateye10 alle 16:56 del 03-06-2005

13 ««siccome l'hanno tradotto da qualcosa di non italiano a qualcos'altro di ugualmente non-italiano, ho le mie riserve verso tutto quanto» Almeno si sono sbattuti: non sopporto i falsi traduttori che tengono tali e quali toponimi, nomi e titoli (per non parlare dei modi di dire, come "carne da cannone" per "carne da macello", ad esempio). Trent'anni fa facevano bene il loro lavoro perché i traduttori per primi conoscevano l'italiano: oggi i traduttori per primi ignorano la nostra bella lingua e sono incapaci di svolgere il fine lavoro di un tempo. Per tradurre devi essere padrone della lingua in cui traduci, non violentarla per asservire la lingua da cui traduci.» Ti applaudo! Sono pienamente d'accordo, vedi per esempio che in Star Trek i doppiatori traducono letteralmente i gradi, ignorando per esempio che l'inglese "liutenent commander" in italiano non si traduce come "tenente-comandante" che non significa un *****, ma come "capitano di corvetta"; commander come "capitano di fregata" e captain come "capitano di vascello". Meno male che almeno il mid-ship-man non è stato tradotto "uomo di mezza nave" ma "guardiamarina". Altra ciliegina sulla torta che i doppiatori ci propinano in molti film di SF (serie di Buck Rogers ad esempio) è il "nitrogeno", infelice traduzione dell'inglese "nitogen" che in italiano chiamasi "azoto". Un saluto Quaoar Un saluto Quaora

» postato da Quaoar alle 21:54 del 03-06-2005

14 «««siccome l'hanno tradotto da qualcosa di non italiano a qualcos'altro di ugualmente non-italiano, ho le mie riserve verso tutto quanto» Almeno si sono sbattuti: non sopporto i falsi traduttori che tengono tali e quali toponimi, nomi e titoli (per non parlare dei modi di dire, come "carne da cannone" per "carne da macello", ad esempio). Trent'anni fa facevano bene il loro lavoro perché i traduttori per primi conoscevano l'italiano: oggi i traduttori per primi ignorano la nostra bella lingua e sono incapaci di svolgere il fine lavoro di un tempo. Per tradurre devi essere padrone della lingua in cui traduci, non violentarla per asservire la lingua da cui traduci.» Ti applaudo! Sono pienamente d'accordo, vedi per esempio che in Star Trek i doppiatori traducono letteralmente i gradi, ignorando per esempio che l'inglese "liutenent commander" in italiano non si traduce come "tenente-comandante" che non significa un *****, ma come "capitano di corvetta"; commander come "capitano di fregata" e captain come "capitano di vascello". Meno male che almeno il mid-ship-man non è stato tradotto "uomo di mezza nave" ma "guardiamarina". Altra ciliegina sulla torta che i doppiatori ci propinano in molti film di SF (serie di Buck Rogers ad esempio) è il "nitrogeno", infelice traduzione dell'inglese "nitogen" che in italiano chiamasi "azoto". Un saluto Quaoar Un saluto Quaora» In letteratura sono molti gli scrittori che hanno anche tradotto nella loro madrelingua testi stranieri. In Italia Eco e Calvino ne sono un'esempio, poi ci sono nomi come Fernanda Pivano che hanno portato in Italia molti autori americani e li hanno anche conosciute e frequentati (Eco in un suo libro dedicato alle traduzioni spiega che è una cosa neccessaria).Nel cinema, invece, è spesso difficile per un traduttore sapere perché il protagonista dice una cosa e in molti casi, che capitano anche in letteratura, si trova davanti a citazioni che per un italiano non hanno senso. faccio un esempio: in un film in originale un poliziotto si rivolge ad una investigatrice adolescente definendola ironicamente "Nancy Drew", in Italiano diventa "signora in giallo. Credo che siano pochi anche quelli della mia età a ricordare una serie di gialli per ragazzi pubblicata dalla Mondadori che aveva come protagonista una ragazzina di nome Nancy Drew (però ancora famosa in Usa), mentre "Signora in giallo" è più conosciuto come paragone. Inoltre per Fener c'è anche un imbarazzo linguistico: per un anglosassone Vader (padre in olandese se non sbaglio) è simile a Father (padre in inglese); per noi Vader ricorda più Water (stuole di ragazzini che creano battute del tipo "ma hai mai visto un water nero?") roba da far sparire una scuola con la Morte Nera. E su quest'ultimo appunto potrei anche sopsettare che chi ha lanciato Star Wars in Italia pensasse ad un film diretto solo ad un pubblico di minori (Disney insegna). Palomino.

» postato da Palomino alle 13:36 del 04-06-2005

15 «Meno male che almeno il mid-ship-man non è stato tradotto "uomo di mezza nave" ma "guardiamarina".» A dire la verità hanno sbagliato anche quello: nella marina americana il guardiamarina è l'ensign; il midshipman invece è più vicino al cadetto, non ha ancora il rango di ufficiale. Scrive infatti il Merriam Webster: «Main Entry: mid·ship·man Pronunciation: 'mid-"ship-m&n, "mid-' Function: noun : a person in training for a naval commission; especially : a student in a naval academy» La commission altro non è che il brevetto di ufficiale: da qui la divisione tra ufficiali (CO, commissioned officer) e sottufficiali (NCO, non commissioned officer). Non lo dico per fare lo sborrone come qualcuno vuol credere ma solo perché muoversi nelle "militaria" americane è un bordello. Per saperne di più (solo sulla marina): marinai e sottufficiali ufficiali «Altra ciliegina sulla torta che i doppiatori ci propinano in molti film di SF (serie di Buck Rogers ad esempio) è il "nitrogeno", infelice traduzione dell'inglese "nitogen" che in italiano chiamasi "azoto".» Da quell'ignorantone scientifico che sono, ti dirò che "nitrogeno" non mi dispiace nemmeno, suona anche bene, fa molto fantascienza. ;) A livello di curiosità, sotto la voce "nitrogeno" lo Zingarelli riporta"azoto", con l'avvertimento "raro". ;)

» postato da Abigor alle 16:14 del 04-06-2005

16 « A dire la verità hanno sbagliato anche quello: nella marina americana il guardiamarina è l'ensign; il midshipman invece è più vicino al cadetto, non ha ancora il rango di ufficiale. Scrive infatti il Merriam Webster: «Main Entry: mid·ship·man Pronunciation: 'mid-"ship-m&n, "mid-' Function: noun : a person in training for a naval commission; especially : a student in a naval academy» La commission altro non è che il brevetto di ufficiale: da qui la divisione tra ufficiali (CO, commissioned officer) e sottufficiali (NCO, non commissioned officer). Non lo dico per fare lo sborrone come qualcuno vuol credere ma solo perché muoversi nelle "militaria" americane è un bordello. Per saperne di più (solo sulla marina): marinai e sottufficiali ufficiali «Altra ciliegina sulla torta che i doppiatori ci propinano in molti film di SF (serie di Buck Rogers ad esempio) è il "nitrogeno", infelice traduzione dell'inglese "nitogen" che in italiano chiamasi "azoto".» Da quell'ignorantone scientifico che sono, ti dirò che "nitrogeno" non mi dispiace nemmeno, suona anche bene, fa molto fantascienza. ;) A livello di curiosità, sotto la voce "nitrogeno" lo Zingarelli riporta"azoto", con l'avvertimento "raro". ;)» Nella Royal Navy, invece, il mid-ship-man è il guardiamarina: anche se gli americani si ostinano a chiamare la loro lingua "inglese", ormai bisognerebbe chiamarla "americano". Quanto al famigerato "nitrogen" il termine deriva dal nome latino dell'elemento "nitrogenum" ovvero "generatore di nitrati", da cui il simbolo "N". Però in italiano corrente si chiama azoto, anche se forse nitrogeno suona più fantascientifico. Poi ci sono tanti altri termini usati impropriamente: per esempio il termine inglese "intriguer" si può tradurre anche come "affascinante"; non così l'italiano "intrigante" che usato propriamente si riferisce esclusivamente a una persona impicciona che fa intrighi. Tuttavia, ormai, grazie ai notri ottimi traduttori, "intrigante" ha assunto un significato simile al termine anglosassone. Vi è poi "technology" che in realtà andrebbe tradotto "tecnica" e non tecnologia perché la tecnologia è appunto il logos sulla tecnica, ma il discorso sarebbe troppo lungo... Un saluto Quaoar Un saluto Quaoar

» postato da Quaoar alle 23:46 del 04-06-2005

17 «Nella Royal Navy, invece, il mid-ship-man è il guardiamarina:» Non per avere ragione a tutti i costi ma: http://www.answers.com/topic/midshipman dove in particolare si dice che: «In the Royal Navy, the rank of midshipman is one of the oldest ranks. It is the lowest rank of officer (apart from officer cadet), but is technically a rate in that it is not conferred by commission or warrant but by entry in a ship's books, and can be removed summarily. In previous times midshipmen were considered to be of warrant rank. A Royal Navy midshipman ranks immediately below a Second Lieutenant in the Army or Pilot Officer RAF.» Il second lieutenant è l'equivalente del sottotenente, mentre i warrant officer sono una via di mezzo tra un sottufficiale ed un ufficiale (i più noti sono gli elicotteristi dell'esercito), un grado che oggi viene usato per attirare professionisti con buoni stipendi (che evitano così di frequentare accademie e lunghi addestramenti). L'avevo già detto che l'ambiente militare anglosassone è un bordello? ;) «Poi ci sono tanti altri termini usati impropriamente (...) ma il discorso sarebbe troppo lungo...» Purtroppo l'elenco potrebbe essere infinito: tanto per citare una costante delle pessime traduzioni dei libri, la "tunic" inglese viene sempre tradotta come "tunica" anche in ambiente militare e fantascientifico, senza tenere presente che è anche - e soprattutto, in questi contesti - la giubba della divisa. Mi chiedo che effetto farebbe Rambo con una tunica celeste al ginocchio.... :? Idem per "dagger", che è il pugnale ma viene regolarmente storpiato in "daga" (c'è da chiedersi con quali foderi girino le belle dame che tramano a palazzo, e dove riescano a nasconderli). Ai traduttori costerebbe poco (e sarebbe loro compito) consultare un dizionario: i famosi "falsi amici"ed i numerosi termini simili d'aspetto ma diversi di significato tra le nostre due lingue (finally, actually...) dovrebbero sempre mettere in allarme un traduttore che voglia fare non dico bene ma almeno seriamente il proprio lavoro.

» postato da Abigor alle 10:43 del 05-06-2005

18 « Non per avere ragione a tutti i costi ma: http://www.answers.com/topic/midshipman dove in particolare si dice che: «In the Royal Navy, the rank of midshipman is one of the oldest ranks. It is the lowest rank of officer (apart from officer cadet), but is technically a rate in that it is not conferred by commission or warrant but by entry in a ship's books, and can be removed summarily. In previous times midshipmen were considered to be of warrant rank. .» Ok, mi arrendo. « «Poi ci sono tanti altri termini usati impropriamente (...) ma il discorso sarebbe troppo lungo...» Purtroppo l'elenco potrebbe essere infinito: tanto per citare una costante delle pessime traduzioni dei libri, la "tunic" inglese viene sempre tradotta come "tunica" anche in ambiente militare e fantascientifico, senza tenere presente che è anche - e soprattutto, in questi contesti - la giubba della divisa. Mi chiedo che effetto farebbe Rambo con una tunica celeste al ginocchio.... :? Idem per "dagger", che è il pugnale ma viene regolarmente storpiato in "daga" (c'è da chiedersi con quali foderi girino le belle dame che tramano a palazzo, e dove riescano a nasconderli). Ai traduttori costerebbe poco (e sarebbe loro compito) consultare un dizionario: i famosi "falsi amici"ed i numerosi termini simili d'aspetto ma diversi di significato tra le nostre due lingue (finally, actually...) dovrebbero sempre mettere in allarme un traduttore che voglia fare non dico bene ma almeno seriamente il proprio lavoro.» Il più bello è sicuramente "Il compasso punta sul nord", poiché la maggior parte dei nostri traduttori ignorano che compass in inglese è la bussola. Un saluto Quaoar

» postato da Quaoar alle 14:13 del 05-06-2005

19 «Il più bello è sicuramente "Il compasso punta sul nord", poiché la maggior parte dei nostri traduttori ignorano che compass in inglese è la bussola.» Questa me l'ero persa. :shock: Un errore così e quel traduttore avrebbe finito di lavorare per me.

» postato da Abigor alle 17:50 del 05-06-2005

20 Vogliamo forse parlare dei "fabric of the Universe" tradotti con "fabbrica dell'Universo"? ciao, luigi

» postato da Luigi Rosa alle 07:40 del 07-06-2005

21 «per noi Vader ricorda più Water (stuole di ragazzini che creano battute del tipo "ma hai mai visto un water nero?") » no, su questo non sono d'accordo. ortograficamente forse ricorda water, come dici giustamente tu, ma foneticamente proprio no, ed è la versione fonetica che tutti incontrano per prima, vedendo il film: véider non assomiglia per niente a uòter (o vàter, come sento spesso dire in italiano), per cui dubito che le battute dei ragazzini avrebbero preso piede. :|

» postato da jonny lexington alle 10:34 del 07-06-2005

22 «Vogliamo forse parlare dei "fabric of the Universe" tradotti con "fabbrica dell'Universo"?» Meglio di no, potrei diventare un alcolizzato.... ;) «véider non assomiglia per niente a uòter (o vàter, come sento spesso dire in italiano), per cui dubito che le battute dei ragazzini avrebbero preso piede. :|» 1) erano altri tempi, noi ragazzini eravano meno smaliziati e più portati a ridere grossolano per queste cosucce; 2) la pronuncia inglese di "water" sarà "uoter", ma siccome siamo in Italia si pronuncia "vater". A me - e non solo me per fortuna - quelli che esagerano con le pronunce angolofone (o comunque estere) quando parlano in italiano fanno solo ridere; 3) non me lo ricordo; :mrgreen: 4) giusto o sbagliato, così venne deciso a suo tempo ed oggi non ha senso voler cambiare tutto per essere più internazionali.

» postato da Abigor alle 11:30 del 07-06-2005

23 «A me - e non solo me per fortuna - quelli che esagerano con le pronunce angolofone (o comunque estere) quando parlano in italiano fanno solo ridere» quindi con me ti sbellicheresti dalle risate, vecchio mio. io in italia quando pronuncio termini inglesi, lo faccio senza pensare, usando la pronuncia pesantemente americana che mi sono guadagnato con gli anni, col risultato che i miei compatrioti interlocutori mi guardano sempre come se fossi una bestia rara (oppure non si trattengono proprio e mi prendono apertamente per il culo). :roll: «giusto o sbagliato, così venne deciso a suo tempo ed oggi non ha senso voler cambiare tutto per essere più internazionali.» più che "internazionali", direi interplanetari. non lo sai che il buon darth vader viene da una galassia molto lontana?

» postato da jonny lexington alle 12:17 del 07-06-2005

24 «quindi con me ti sbellicheresti dalle risate, vecchio mio. io in italia quando pronuncio termini inglesi, lo faccio senza pensare, usando la pronuncia pesantemente americana che mi sono guadagnato con gli anni, col risultato che i miei compatrioti interlocutori mi guardano sempre come se fossi una bestia rara (oppure non si trattengono proprio e mi prendono apertamente per il culo). :roll:» Sempre che prima abbiano capito quello che volevi dire.... :Prrrr: Non vedo l'ora di incontrarti allora: un paio di risate - specie alla faccia degli altri - si fanno sempre volentieri. :P E poi ti potrei sempre citare ad esempio da non imitare... :mrgreen: «più che "internazionali", direi interplanetari. non lo sai che il buon darth vader viene da una galassia molto lontana?» Ma sei sicuro che nella sua lingua si chiami Dart Vader e non in altro modo? Quello inglese potrebbe essere un adattamento.... ;)

» postato da Abigor alle 12:30 del 07-06-2005

25 « Ma sei sicuro che nella sua lingua si chiami Dart Vader e non in altro modo? Quello inglese potrebbe essere un adattamento.... ;)» Organizziamo una bella gita delle pentole su tatoonie..19 euro pranzo al sacco...daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!! :lol: Ciauzzz

» postato da cateye10 alle 13:28 del 07-06-2005

26 « Organizziamo una bella gita delle pentole su tatoonie..19 euro pranzo al sacco...daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!! :lol: Ciauzzz» con 19 euro che ti porti nel sacco, il caviale?????????????????? oppure è compreso il giro turistico nelle caverne e nei bar???

» postato da Jirel alle 10:25 del 08-06-2005

27 «« Organizziamo una bella gita delle pentole su tatoonie..19 euro pranzo al sacco...daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!! :lol: Ciauzzz» con 19 euro che ti porti nel sacco, il caviale?????????????????? oppure è compreso il giro turistico nelle caverne e nei bar???» Solo nella cantina di Mos...c'è un gruppetto niente male che suona... :lol:

» postato da cateye10 alle 11:06 del 08-06-2005

28 «Solo nella cantina di Mos...c'è un gruppetto niente male che suona... :lol:» Bisogna stare un po' attenti alle persone che incontri. ciao luigi

» postato da Luigi Rosa alle 18:23 del 08-06-2005

29 ««Solo nella cantina di Mos...c'è un gruppetto niente male che suona... :lol:» Bisogna stare un po' attenti alle persone che incontri. ciao luigi» Sono amico del barman...e l'ultima volta come souvenir mi hanno dato pure un braccio amputato...lo uso come porta candele...fa un figurone!!!! Ciauzzz

» postato da cateye10 alle 23:12 del 08-06-2005

30 « E poi ti potrei sempre citare ad esempio da non imitare... :mrgreen:» Si perche' sarebbe davvero un guaio se noi italiani ci sforzassimo di pronunciare le lingue straniere un po' piu' bene :(.

» postato da Ommadawn alle 16:18 del 09-06-2005

31 «« E poi ti potrei sempre citare ad esempio da non imitare... :mrgreen:» Si perche' sarebbe davvero un guaio se noi italiani ci sforzassimo di pronunciare le lingue straniere un po' piu' bene :( Mal comune .... tieni conto di quanti hanno difficoltà con la prorpia linguamadre e non solo in Italia. Palomino.

» postato da Palomino alle 20:37 del 09-06-2005

32 ««Vogliamo forse parlare dei "fabric of the Universe" tradotti con "fabbrica dell'Universo"?» Meglio di no, potrei diventare un alcolizzato.... ;) «véider non assomiglia per niente a uòter (o vàter, come sento spesso dire in italiano), per cui dubito che le battute dei ragazzini avrebbero preso piede. :|» 1) erano altri tempi, noi ragazzini eravano meno smaliziati e più portati a ridere grossolano per queste cosucce; 2) la pronuncia inglese di "water" sarà "uoter", ma siccome siamo in Italia si pronuncia "vater". A me - e non solo me per fortuna - quelli che esagerano con le pronunce angolofone (o comunque estere) quando parlano in italiano fanno solo ridere; 3) non me lo ricordo; :mrgreen: 4) giusto o sbagliato, così venne deciso a suo tempo ed oggi non ha senso voler cambiare tutto per essere più internazionali.» Non dimenticate che era il 1977 e non si era lontani da epoche dove si ometteva di usare termini che si temeva fossero percepitii dall'"innocente" spettatore in maniera equivoca. Sono decine gli scheck che prendevano in giro un certo tipo di censura preventiva della nostra tv. E' ancora un'esempio studiato all'università il servizio al telegiornale di Ugo Zatterin che parlava dell'approvazione della "legge Merlin" e che riusci a non dire mai "Case chiuse" o "case di toleranza". Palomino.

» postato da Palomino alle 20:51 del 09-06-2005

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