Retro Hugo, ultima edizione?

Annunciati i finalisti all'Hugo retrospettivo, che copre l'ultimo anno prima dell'istituzione dell'Hugo regolare, il 1953

Non si tratta di un vero e proprio premio, quanto piuttosto di una sorta di gioco organizzato durante le Worldcon. L'idea sarebbe quella di premiare le opere apparse cinquant'anni fa, prima quindi dell'introduzione dell'Hugo vero e proprio. Il Retro Hugo è stato assegnato per la prima volta nel 1996, poi un "buco" di cinque anni e rieccolo nel 2001. Quest'anno verranno premiate le migliori opere uscite nel 1953, ultimo anno rimasto "vacante". Il primo Hugo infatti venne assegnato a L'uomo disintegrato di Alfred Bester uscito nel 1952, e poi dal 1955 iniziò (premiando le opere del 1954) la sua lunga storia l'Hugo vero e proprio.

In finale quest'anno alcune opere davvero storiche, come Fahrenheit 451, Abissi d'acciaio e il racconto It's a Good Life su un ragazzino dotato di poteri incredibili che terrorizza la sua famiglia, rifatto in tv innumerevoli volte (una anche nei Simpsons).

Da notare un fatto curioso: poiché per il Retro Hugo vengono applicate le regole dell'Hugo attuale, curiosamente non ci sono stati abbastanza candidati per la categoria "Spettacolo Forma lunga" (ovvero film) perché i migliori film dell'epoca, avendo tutti una durata inferiore ai 90 minuti, sono finiti nella categoria "Spettacolo Forma breve", normalmente riservata ai telefilm.

I vincitori saranno annunciati alla 62ª Worldcon che si terrà a Boston dal 2 al 6 settembre prossimo.

Ecco la lista delle nomination:

 

Romanzo

— Isaac Asimov: The Caves of Steel (Abissi d'acciaio)

— Arthur C. Clarke: Childhood's End (Le guide del tramonto)

— Ray Bradbury: Fahrenheit 451 (Fahrenheit 451)

— Hal Clement: Mission of Gravity (Stella doppia 61 Cygni)

— Theodore Sturgeon: More Than Human (Nascita del superuomo)

 

Romanzo breve

— Theodore Sturgeon: ...And My Fear Is Great (...e la mia paura è grande)

— James Blish: A Case of Conscience (Guerra al grande nulla)

— Poul Anderson: Three Hearts and Three Lions (Tre cuori e tre leoni)

— Charles L. Harness: The Rose (L'odissea del superuomo)

— Poul Anderson: Un-Man

 

Racconto lungo

— Poul Anderson & Gordon R. Dickson: The Adventure of the Misplaced Hound (I mimetici di Toka 3. Hoka Holmes)

— James Blish: Earthman, Come Home (Il ritorno dall'infinito)

— Poul Anderson: Sam Hall (Sam Hall)

— Philip K. Dick: Second Variety (Modello due)

— Theodore Cogswell: The Wall Around the World (Il muro intorno al mondo)

 

Racconto breve

— Jerome Bixby: It's a Good Life (La "bella" vita)

— Arthur C. Clarke: The Nine Billion Names of God (I nove miliardi di nomi di Dio)

— Theodore Sturgeon: A Saucer of Loneliness (Un piatto di solitudine)

— Robert Sheckley: Seventh Victim (La settima vittima)

— Alfred Bester: Star Light, Star Bright (Stella della sera)

 

Saggio

— Fred L. Whipple & Willy Ley: Conquest of the Moon, Wernher von Braun

— Reginald Bretnor: Modern Science Fiction: Its Meaning and Its Future

— L. Sprague de Camp: Science-Fiction Handbook

 

Spettacolo: Forma breve

The Beast from 20,000 Fathoms (Il risveglio del dinosauro) regia di Eugène Lourié; sceneggiatura di Louis Morheim and Fred Freiberger da un racconto di Ray Bradbury

Duck Dodgers in the 24 1/2th Century (Duffy Rogers nel 24 secolo e un pezzo e mezzo) regia di Chuck Jones; sceneggiatura di Michael Maltese

Invaders from Mars (Gli invasori spaziali) regia di William Cameron Menzies; sceneggiatura di Richard Blake; soggetto di John Tucker Battle

It Came from Outer Space (Destinazione... Terra) regia di Jack Arnold; sceneggiatura di Harry Essex; soggetto di Ray Bradbury

The War of the Worlds (La guerra dei mondi) regia di Byron Haskin; sceneggiatura di Barré Lyndon da un romanzo di H.G. Wells

 

Curatore professionista

— Anthony Boucher

— John W. Campbell Jr

— H. L. Gold

— Frederik Pohl

— Donald A. Wollheim

 

Artista professionista

— Chesley Bonestell

— Ed Emshwiller

— Virgil Finlay

— Frank Kelly Freas

— Richard Powers

 

Fanzine

Hyphen a cura di Chuck Harris & Walter Willis

Quandry a cura di Lee Hoffman

Science Fiction Newsletter a cura di Bob Tucker

Skyhook a cura di Redd Boggs

Slant a cura di Walter Willis, curatore artistico James White

 

Scrittore non professionista

— Redd Boggs

— Lee Hoffman

— Bob Tucker

— James White

— Walter A. Willis

Autore: S* - Data: 16 aprile 2004 - Fonte: Locus

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