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Geneviève Bujold: perché sono perfetta per Star Trek

Torna alla luce un'intervista con l'attrice canadese che nel 1994 ricoprì - per poco più di ventiquattr'ore - il ruolo di capitano della Voyager.

Una rara foto della Bujold nei panni di Nicole Janeway ingrandisci

Non che sia proprio così noto, ma la maggior parte dei fan di Star Trek sanno che, prima di Kate Mulgrew, l'attrice scelta per il ruolo del capitano Janeway di Star Trek Voyager era stata l'attrice canadese Geneviève Bujold. Protagonista di tanti film anche di successo, nel 1994 la Bujold, ormai superati i cinquant'anni, era in una fase di declino della sua carriera cinematografica, e l'opzione di lavorare in una serie televisiva sembrava interessante. Certamente alla Paramount un nome così noto aveva fatto gola, e il contratto era stato firmato.

In un'intervista dell'epoca la Bujold spiegava perché era entusiasta dell'idea.

 

"Sono entusiasta di lavorare in questa nuova serie, ma devo ammettere di non essere mai stata una Trekkie. Anche se ho sentito parlare di Star Trek, non ne avevo mai visto né un episodio né un film fino a oggi. Anzi, non credo proprio di aver mai visto neppure un film di fantascienza." E fin qui non è che la simpatia dei fan sia stata, per così dire, molto coltivata. Ma c'è un ma. "Ma credo che proprio a causa di ciò io posso essere in grado di portare un po' di freschezza in questo ruolo. Mi sono studiata gli episodi di Star Trek che i produttori mi hanno passato per farmi vedere come William Shatner e Patrick Stewart gestivano il ruolo di capitano: voglio farlo nel modo giusto. Ho cinquantadue anni: un'età perfetta per un capitano, perché hai l'autorità ma sei anche abbastanza in forze per fare ciò che va fatto, e abbastanza vecchio da essere saggio. Questo ruolo è una sfida, ma mi sembra quello giusto. Andrò dove nessuna donna è mai giunta prima!"

 

Secondo l'articolo di Enquirer dove compariva l'intervista la Bujold era stata scelta dal regista Neil Dutton per interpretare il personaggio "Capitan Elizabeth", anche se sappiamo che la Janeway della Bujold si chiamava Nicole.

La Bujold mollò il colpo dopo un giorno e mezzo di riprese dell'episodio pilota, incapace di adattarsi, come disse in seguito anche Rick Berman, ai ritmi e ai modi di ripresa di una serie tv.

Il posto della Bujold fu preso poi da Kate Mulgrew, e il capitano fu ribattezzato Kathryn su sua richiesta. 

La Bujold non tentò più di lavorare in serie tv e non fece più nulla di fantascienza. L'unica Bujold della fantascienza rimase Lois McMaster.

 

Autore: S* - Data: 5 febbraio 2013 - Fonte: blastr.com

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Commenti

1 Nei dvd di voyager ci sono le interviste. La Bujold non "andava" proprio come interpretazione, la storia del non reggere i ritmi era la scusa ufficiale per non far fare figure barbine a nessuno. Kate Mulgrew e' stata molto migliore, tanto che dalla fine della seconda stagione l'hanno "lasciata fare", cioe' hanno smesso di imbeccarle come dover recitare determinate scene.

» postato da Zibri alle 01:29 del 05-02-2013

2 «Nei dvd di voyager ci sono le interviste. La Bujold non "andava" proprio come interpretazione, la storia del non reggere i ritmi era la scusa ufficiale per non far fare figure barbine a nessuno. Kate Mulgrew e' stata molto migliore, tanto che dalla fine della seconda stagione l'hanno "lasciata fare", cioe' hanno smesso di imbeccarle come dover recitare determinate scene.» Mah, sai, è abbastanza probabile che dopo due stagioni anche la Bujold sarebbe stata in grado di fare da sola. Dopotutto ci ha lavorato un giorno e mezzo. Non credo che il problema fosse la sua capacità di attrice, quanto proprio quella di adattarsi al mezzo televisivo. Per dire, quando fai un film magari rigiri la stessa scena cinquanta volte finché non è perfetta. In tv la rifai al massimo due o tre volte, per quanto, magari per un pilot ci si lavora un po' di più. S*

» postato da S* alle 08:10 del 05-02-2013

3 io sapevo che la Bujold non era adatta al ruolo nel senso che non emanava il giusto carisma, la giusta grinta. La Mulgrew, invece, dava subito l'idea di una donna forte e capace di gestire una nave sperduta

» postato da BradipoRomantico alle 09:11 del 05-02-2013

4 I dettagli della vicenda sono su Memory Alpha: In 2006, Rick Berman shed more light on Bujold's departure from the series. "This was a woman, who in no way, was going to be able to deal with the rigors of episodic television." He tried telling his feeling about Bujold to Voyager co-creators Jeri Taylor and Michael Piller, who assured Berman that it was not going to be a problem. Berman recounted some of Bujold's problems on the set of "Caretaker", from her having trouble with memorizing seven pages of dialogue a day, wanting to not have her hair touched up by hair dressers or from having to work with a director she did not know. Berman also recalled that after working on the set during the second day of shooting, Bujold went to her trailer in tears. Later, both "Caretaker" director Winrich Kolbe and Berman met with her there and asked her to go home. http://en.memory-alpha.org/wiki/Genevi%C3%A8ve_Bujold

» postato da Paolo7 alle 10:32 del 05-02-2013

5 «io sapevo che la Bujold non era adatta al ruolo nel senso che non emanava il giusto carisma, la giusta grinta. La Mulgrew, invece, dava subito l'idea di una donna forte e capace di gestire una nave sperduta» Ogni ipotesi è buona, ma se è arrivata a girare il pilot evidentemente i provini l'aveva passati ed era stata giudicata adatta al ruolo. Poi ognuno può dare la sua opinione. In tutta sincerità, penso che il casting di Voyager in generale sia stato disastroso, su una decina di regular se ne salvano neanche la metà. Almeno l'errore della Bujold l'hanno corretto. Se avesse corretto almeno anche Chakotai e Tuvok la serie avrebbe potuto essere molto migliore. S*

» postato da S* alle 10:34 del 05-02-2013

6 «In tutta sincerità, penso che il casting di Voyager in generale sia stato disastroso, su una decina di regular se ne salvano neanche la metà. Almeno l'errore della Bujold l'hanno corretto. Se avesse corretto almeno anche Chakotai e Tuvok la serie avrebbe potuto essere molto migliore. S*» Mah, non credo che il vero problema di VOY sia stato il casting. Tim Russ per esempio, quando non deve fare il vulcaniano spocchioso, è anche bravo come caratterista. Robert Beltran (Chako) si lamentò molto di come venisse gestito il suo personaggio dagli autori (poi si sa lo stipendio serve a tutti). Non penso nemmeno che cambiando l'attrice per Janeway, avrebbe reso il personaggio meno odiosamente buonista. Per come la vedo io, il dramma della serie nasce tutto dalla fretta. In questo caso spezzo una lancia a favore di Rick Berman che voleva far "riposare" il franchise alla fine di DS9 e non continuare a sparare serie TV a raffica. Ma alla Paramount non erano d'accordo, avevano il nuovo network UPN da varare e volevano farlo con una nuova serie dopo la fine di TNG. Così hanno dovuto mettere in pista la serie in fretta e furia senza ragionare bene sui personaggi e su quello che avrebbero raccontato nella serie stessa. Si sono inventati la nave che si perde nel cosmo, giusto per non dire che avrebbero rifatto la nave che esplora l'universo... e poi hanno rifatto la nave che esplora l'universo. Si sono inventati l'idea di due equipaggi costretti a convivere, giusto per non dire che avrebbero rifatto la famigliola di TNG... e poi hanno rifatto la famigliola di TNG. I personaggi riflettono questo modo di procedere un pò a tentoni; Neelix viene presentato come un commerciante dalla dubbia moralità e diviene la mascotte comica di bordo. Kes aveva delle enormi potenzialità, ma è relegata al ruolo di "bambina" di bordo e fidanzatina di Neelix, Chakota praticamente diventa tappezzeria quasi subito per fare posto al capitano che deve sembrare per forza figo e coraggioso. Tukov è imbrigliato nello steriotipo di vulcaniano spocchioso, quando sappiamo che Spock era ben altro. Tom Paris aveva delle sfaccettature importanti su cui sviluppare un personaggio, reietto e dal dubbio passato, si trasforma presto nel bravo ragazzo. Da quando i bravi ragazzi e le brave ragazze sono interessanti? Ed a proposito di bravi ragazzi, Harry Kim potrebbe tranqullamente essere definito Wesley Crusher 2 (ma non avevano capito che il tipo di personaggio era odiato da tutti? Boh!). Su tutti questi personaggi aleggia la figura del capitano Janeway. Che deve sembrare perfetta, colei che ha sempre ragione, incarna i comandamenti della Federazione e riesce sempre a fare la cosa giusta, anche quando la situazione particolare della Voyager richiederebbe l'utilizzo di altre scale di valori morali. Tutti i personaggi sono asserviti a questo scopo, soffocati. C'è solo un personaggio che spesso finisce per contrastare il capitano, Sette di Nove, e guarda caso è il migliore personaggio della serie. In verità ci prova anche un pò il MOE, ma con l'introduzione di Sette finisce per essere il terzo sul podio dopo le due matrone. VOY doveva raccontare un'altra storia, per essere migliore. Guardando Galactica o Stargate Universe, ho spesso pensato a VOY e a come avrebbe dovuto essere. Poi riflettendoci, c'era già una serie di Star Trek più dark di TNG, si chiamava DS9. Due serie TV di Star Trek darkeggianti sarebbe stato troppo... quindi penso, non aveva ragione Rick Berman e fermarsi a DS9?

» postato da MiaPiccolina alle 12:22 del 05-02-2013

7 Penso che la Geneviève Bujold sia fuori dubbio una brava attrice, però nei film che mi ricordo (tipo "Coma profondo" o "Inseparabili";) faceva la parte di donna in gamba sì, ma dal carattere complesso, che combatteva anche contro le proprie fragilità; la sua recitazione e la sua espressività aiutavano a dare maggior spessore psicologico dei personaggi. Credo che sarebbe stata all'altezza del ruolo, ma sicuramente avremmo visto una Janeway diversa, forse più introspettiva (se i sceneggiatori avessero scritto parti adatte), invece della Kathryn Janeway decisa e risoluta che abbiamo conosciuto. Francamente penso che un comandante di nave spaziale non può che essere deciso e risoluto.

» postato da Micronaut alle 13:12 del 05-02-2013

8 ma la Bujold è parente di Lois Mc Master?Strano che non abbia mai sentito parlare di fantascienza con quel nome!

» postato da (michele d.) alle 16:55 del 05-02-2013

9 ««io sapevo che la Bujold non era adatta al ruolo nel senso che non emanava il giusto carisma, la giusta grinta. La Mulgrew, invece, dava subito l'idea di una donna forte e capace di gestire una nave sperduta» Ogni ipotesi è buona, ma se è arrivata a girare il pilot evidentemente i provini l'aveva passati ed era stata giudicata adatta al ruolo. S*» Forse nel momento in cui hanno visto la Bujold lavorare veramente sul personaggio si sono resi conto che preferivano una attrice che mostrasse sin da subito una certa autorità in modo che non toccasse a loro scrivere scene in cui mettere in evidenza questo lato del personaggio. Per il discorso del non essere abituati ai tempi televisivi una parte di me pensa che le potevano dare un poco di tempo per adattarsi, ma è anche vero che non potevano girare un mese di scene con il dubbio se le avrebbero dovute rigirare con un'altra attice. I tempi televisivi sono quelli e sta a te abituartici il prima possibile.

» postato da BradipoRomantico alle 11:12 del 06-02-2013

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