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Star Trek Into Darkness, confermato il titolo del nuovo film

Anche se non c'è ancora un comunicato ufficiale varie fonti confermano la scelta del titolo per il secondo film firmato J.J. Abrams.

Elaborazione di Fantascienza.com ingrandisci

La notizia è stata confermata da varie fonti, anche se non ancora da quella più importante; sembra quindi molto probabile che il titolo del secondo film di Star Trek versione J.J. Abrams sarà intitolato Star Trek Into Darkness.

Paramount non si è ancora sbilanciata, anche se, come è stato scoperto, ha certamente registrato i domini internet startrekintodarkness.comstartrekintodarknessmovie.com (entrambi ancora senza siti collegati).

Il titolo sarebbe senza i "due punti" dopo "Star Trek", a cui invece eravamo abituati con gli ultimi titoli come Star Trek: First Contact e Star Trek: Nemesis.

 

I commentatori in rete fanno notare innanzitutto che il titolo non rivela gran che: resta ancora il dubbio "Khan o Gary Mitchell", insomma, anche se, volendo speculare, "darkness" potrebbe indicare il buio dello spazio fuori dalla galassia, e a questo punto l'ipotesi Mitchell, sollevata da una battuta sfuggita a Karl Urban, potrebbe guadagnare un punticino.

Certamente è un titolo che sembra sottolineare un tono più "scuro", anche senza fare poco plausibili paragoni col "Dark Knight" di Nolan.

 

Autore: S* - Data: 10 settembre 2012 - Fonte: Varie

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Commenti

1 Sarà un bel film di fantascienza, certo non sarà Star Trek.

» postato da Spinoza alle 09:48 del 10-09-2012

2 ...non Star Trek dei nostri genitori. E' curioso come la voglia di rendere Star Trek ancora più dark sia comune a molti, compresi Tim Russ e Wolter Koenig, che stanno realizzando una nuova web serie di Star Trek, dal taglio, pensa un pò, più oscuro. Nel loro sito http://startrekrenegades.com/ si possono vedere il trailer e l'immagine di una nuova nave a metà strada tra un Bird Of Prey Klingon e la Defiant.

» postato da MiaPiccolina alle 10:01 del 10-09-2012

3 Perchè Spinoza? Allora , permettimi, neanche TNG era Star Trek, se quello che è Star Trek è stato stabilito dalla serie classica...

» postato da Franius alle 10:24 del 10-09-2012

4 Nonostante io sia un detrattore del primo Star Trek di JJA spero bene nel nuovo film. L'idea di modernizzare e incupire il franchise non è malvagia. Spero solo ci sia più spazio per l'approfondimento dei personaggi e della storia e meno per le esplosioni...

» postato da Requiem Solitario alle 10:25 del 10-09-2012

5 assolutamente no. TNG *è* Star Trek, e lo è pure tutto quello che è venuto dopo (serie e film), fra alti e bassi, prima della cura JJ Abrams. Ovviamente c'erano profonde differenze fra le serie (anche questa diversificazione *è* Star Trek), ma tutte condividevano un nucleo (tematico, emozionale, tecnico-scientifico e persino scenografico) unitario. Lo Star Trek di JJ non è l'ennesima variazione sul tema, è proprio un'altra cosa.

» postato da (Robby ) alle 10:34 del 10-09-2012

6 Oppure si sono portati avanti sul terzo film quando andranno nell'universo allo specchio dove tutti sono notoriamente fetenti :lol:

» postato da Otrebla alle 11:04 del 10-09-2012

7 «Lo Star Trek di JJ non è l'ennesima variazione sul tema, è proprio un'altra cosa.» .... e meno male! Basta con serie che tentano di imitare il successo di TNG. Basta con gli spin off che sanno vivere solo all'ombra della sua fama.

» postato da MiaPiccolina alle 11:30 del 10-09-2012

8 Premetto che parlando di Star Trek versione dark dovrebbe venire in mente Deep Space Nine, ma a quanto pare viene snobbata da tutti. Serie classica, TNG e DS9 sono diverse tra loro ma sono sempre Star Trek. Cio' che identifica Star Trek come tale non sono gli attori o gli effetti speciali, sono i contenuti, i temi trattati, le ideologie, l'etica, l'ignoto e cio' che era caro a Roddenberry. Il nuovo Star Trek di JJ a sua volta e' diverso, a mio parere per lo stile narrativo, piu' al passo con i tempi del cinema odierno, ma il primo film era sempre Star Trek. Ambientato in un universo alternativo, ma nei contenuti è sempre Star Trek.

» postato da Stefano Zannoni 1 alle 11:58 del 10-09-2012

9 «Premetto che parlando di Star Trek versione dark dovrebbe venire in mente Deep Space Nine, ma a quanto pare viene snobbata da tutti.» Assolutament no. Io la preferisco di gran lunga a TNG! Voy e Ent non le ho neache viste tutte... « Cio' che identifica Star Trek come tale non sono gli attori o gli effetti speciali, sono i contenuti, i temi trattati, le ideologie, l'etica, l'ignoto e cio' che era caro a Roddenberry. Il nuovo Star Trek di JJ a sua volta e' diverso, a mio parere per lo stile narrativo, piu' al passo con i tempi del cinema odierno, ma il primo film era sempre Star Trek. Ambientato in un universo alternativo, ma nei contenuti è sempre Star Trek.» Straquoto!

» postato da Franius alle 12:45 del 10-09-2012

10 Il titolo non è che mi convinca tantissimo non era meglio "Dark Entrerprise Rises"... :-) Non so, mi sembra che sia il periodo che al cinema piace pittare tutto di scuro; però vabbe mi piace il rimescio che J.J. Abrams sta facendo in Star Trek; parlo da fan storico di Star Trek, ha trasformato una serie in stand by, ormai solo per appassionati... in fonte di discussione per tutti... :bravo:

» postato da Micronaut alle 13:01 del 10-09-2012

11 Perché Franius? TNG integra TOS, non lo contraddice mai (a parte un paio di ingenuità). Lo star trek di abrams (tutto minuscolo volutamente), lo riscrive completamente.

» postato da Spinoza alle 13:07 del 10-09-2012

12 IMHO TNG è troppo politically correct. Mi ha sempre dato la sensazione di un prodotto (ben fatto per carità), ma annacquato rispetto a TOS. Di tutt'altra pasta DS9, che ho sempre considerato la vera erede di TOS (soprattutto nello spirito, nella sostanza piu' che nella forma). VOY l'ho considero un grosso passo indietro, Dopo aver avuto il coraggio di osare con DS9 (ne piu' ne meno come fece TOS negli anni '60), hanno fatto una grossa marcia indietro. Di nuovo l'astronave, di nuovo spazi inesplorati, di nuovo il vulcaniano e l'orientale in plancia... ENT doveva essere il prequel di TOS, ma se ne sono dimenticati per 3 stagioni. Solo quando alla IV è arrivato Manny Coto le cose sono andate per il verso giusto, ma era ormai troppo tardi. A me piace il "nuovo" trek di JJ Abrams. Ha un paio di pecche di sceneggiatura (il teletrasporto a velocità curvatura? Ma dai!), ma è a tutti gli effetti il prequel/remake di TOS (Kirk che mangiala mela durante la Kobayashi Maru! Vedetevi ST II: L'ira di Khan...). Spero vivamente che il villain si Khan. Sono proprio curioso di vedere una reinterpretazione moderna di un mito classico....

» postato da Franius alle 14:27 del 10-09-2012

13 avrei preferito "into W.C." ma anche darkness mi suona bene :D «VOY l'ho considero un grosso passo indietro, Dopo aver avuto il coraggio di osare con DS9 (ne piu' ne meno come fece TOS negli anni '60), hanno fatto una grossa marcia indietro. Di nuovo l'astronave, di nuovo spazi inesplorati, di nuovo il vulcaniano e l'orientale in plancia...» Le prime stagioni di Voy sono abbastanza noiose ma se non l'hai vista tutta ti consiglio di riprenderla dalla quarta stagione in avanti. Quando il dottore e Sette diventano protagonisti la serie ha un cambio di marcia notevole, anche visivamente :mrgreen:

» postato da giskard alle 15:48 del 10-09-2012

14 « Le prime stagioni di Voy sono abbastanza noiose ma se non l'hai vista tutta ti consiglio di riprenderla dalla quarta stagione in avanti. Quando il dottore e Sette diventano protagonisti la serie ha un cambio di marcia notevole, anche visivamente :mrgreen:» Sparse qua e la ne ho viste, ma è proprio l'arrivo di tette di nove (no, non è un refuso!) che IMHO ha dato la mazzata finale. Voyager si è poi trasformato ne "Le mirabolanti avventure del Capitano Janeway e Sette di Nove). Qualunque razza, 7of9 l'aveva gia' incotrata prima e aveva la soluzione al problema. Di quello che doveva essere l'asse portante della serie, il contrasto quotidiano tra i Maquis e gli ufficiali federali, dopo poche puntate non ne è rimasto piu' nulla, Senza considerare poi le castronerie che hanno fatto con i Borg.. Ma ormai stiamo andando OT

» postato da Franius alle 16:42 del 10-09-2012

15 sarebbe meglio finirla con le chiacchiere su Khan

» postato da diego76 alle 19:38 del 10-09-2012

16 quanto al tono "dark", ma non era già Nero, il cattivo del primo film? Cmq sì, uno Star Trek ultradark c'è già stato, ed è DS9 (capolavoro)

» postato da (Robby ) alle 19:55 del 10-09-2012

17 l'arrivo di Tette di Nove è il primo segno di cedimento di un franchise che per la prima volta ha dovuto sbatterti in faccia le forme femminili. Belle donne in ST se ne erano sempre viste, ma questo aggiornamento erotico è stato il primo sintomo di una corrispondente carenza di idee. Se anche ST smette di fare audience con le idee e le buone storie, preferendo fare ascolti con i corpi femminili in latex, allora è l'inizio della fine. Poi per carità, anche VOY ha prodotto belle puntate.

» postato da (Robby ) alle 19:59 del 10-09-2012

18 mi sono rotto a sentire sempre gli stessi commenti come "non è star trek" oppure "non è kirk" ecc... Sembra di parlare con i vecchietti che ripetono "ai miei tempi era meglio!" E basta.

» postato da (marcello albatros) alle 20:38 del 10-09-2012

19 Torno a ripetere che l'ultimo star trek è centomila volte meglio di certe monnezze che era meglio non avessimo mai visto sul grande schermo: l'ultima frontiera, insurrection, nemesis, solo per citerne alcuni (di tng si salva solo primo contatto). E poi, visto le premesse (si poteva facilmente fare una ciofeca pazzesca), è stato un mezzo miracolo che il film abbia convinto una buona parte dei fans storici e creto un sacco di nuovi. Sono fiducioso, speriamo bene..... incrocio le dita.

» postato da (Nnever 2000) alle 21:55 del 10-09-2012

20 «Torno a ripetere che l'ultimo star trek è centomila volte meglio di certe monnezze che era meglio non avessimo mai visto sul grande schermo: l'ultima frontiera, insurrection, nemesis, solo per citerne alcuni (di tng si salva solo primo contatto). » Come non darti ragione... :lol: Il teletrasporto a velocità curvatura sarà nà michiata ma lanciarsi a peso fra due navi che combattono ad impulso ed arrivare vivo sul bersaglio...non ha prezzo... :roll:

» postato da Zakalwe alle 22:19 del 10-09-2012

21 «Torno a ripetere che l'ultimo star trek è centomila volte meglio di certe monnezze che era meglio non avessimo mai visto sul grande schermo: l'ultima frontiera, insurrection, nemesis, solo per citerne alcuni (di tng si salva solo primo contatto). ....» Non diciamo caz**te per cortesia.

» postato da senji alle 09:16 del 11-09-2012

22 Notoriamente sono un altro fanatico di DS9... Sto ancora spettando il ritorno di Sisko... maledetti alieni dal tempo non lineare !!! Per quanto riguarda 'sto ST... boh... ho odiato il primo, lo sopporto soltanto se inserito in un universo completamente slegato da quello 'classico' (ok, lo so che son discorsi da nerd... e allora ?). Vediamo se questo riuscirà perlomeno a divertirmi un po'. Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 10:29 del 11-09-2012

23 "Primo contatto" non è che semplicemente "si salvi", è uno dei film di fantascienza più belli degli ultimi quindici anni. "Generazioni" è pure assai bello, anche se orde di fan non lo capiranno mai. "L'insurrezione", anche se meno riuscito di "Primo Contatto", per almeno 2/3 è molto bello, pieno di argomenti e suggestioni (la Prima Direttiva, l'immortalità, il marcio all'interno della Federazione... per non parlare della bellezza e dell'alchimia dei personaggi), tutta roba che Abrams e il suo pubblico di ragazzini nemmeno sfioreranno mai. Di TNG al cinema io considero veramente deludente solo "La nemesi", ma anche su questo ci sarebbe da discutere. Quanto al famigerato "L'ultima frontiera", che pure è pieno di problemi, basterebbero le scene in notturna con i battibecchi fra Magnifici Tre per farne un classico.

» postato da (Robby ) alle 10:44 del 11-09-2012

24 Robby la penso come te! :) "Row row row your boat, life is but a dream..." "Ma dottore, la vita non è un sogno" "Maledetto vulcaniano dal sangua blu..." :lol:

» postato da Requiem Solitario alle 11:10 del 11-09-2012

25 "non riesco a capire il senso delle parole" - "il senso delle parole non è importante, l'importante è che ci si diverta un po' a cantarla, brutto .... vulcaniano... dal sangue verde!" - "perché, ci stavamo divertendo?" - Questo *é* Star Trek, anche in un film bruttarello, questa è la forza mitica che si è perduta per sempre.

» postato da (Robby ) alle 11:20 del 11-09-2012

26 Questa è una discussione tra fan della vecchia e della nuova guardia di Star Trek, posso capire le motivazioni di entrambi gli schieramenti, ma per come la vedo, lo Star Trak di JJ è cinema (nel bene e nel male). A parte il confronto con i film precedenti, è lecito fino a un certo punto il raffronto con una serie tv.

» postato da (Andrea Nisticò) alle 16:29 del 11-09-2012

27 «Questa è una discussione tra fan della vecchia e della nuova guardia di Star Trek, posso capire le motivazioni di entrambi gli schieramenti, ma per come la vedo, lo Star Trak di JJ è cinema (nel bene e nel male). A parte il confronto con i film precedenti, è lecito fino a un certo punto il raffronto con una serie tv. » Centrato punto essenziale, direi. Con Star Trek particolarmente evidente, visto che i film sono sempre stati poco coerenti con le serie tv e in generale molto più banali e insoddisfacenti. Esempio evidente: in quasi tutti i film si è cercato di focalizzare l'attenzione su un "cattivo", concetto che nelle serie è quasi del tutto assente; nelle serie tv si affronta un problema, nei film si affronta un nemico. Ci sono solo un paio di eccezioni in tutto il ciclo di film (il primo e il quarto in particolare, che forse è il migliore). Persino Primo Contatto è riuscito a rovinare l'idea dei Borg - il cui aspetto più forte era l'essere organizzati come collettivo, in cui l'individuo non contava nulla, inserendo l'idea della Regina. Un danno che secondo me non è secondo nemmeno alla distruzione di Vulcano. Altro che capolavoro degli ultimi quindici anni (sedici, se mai). Confrontato con "The Best of Both Worlds" Primo contatto è drammaticamente inferiore. S*

» postato da S* alle 17:18 del 11-09-2012

28 Molto raramente guardo serie TV, e quasi mai ne ho apprezzate. Non mi sono mai interessato nemmeno a Star Trek, il poco che ho visto delle varie serie non mi ha mai ispirato granché, e non ho né la voglia né il tempo di cominciare adesso. Non ho ancora visto il film di J. J. Abrams, anche se per timori legati alla continuity del tutto opposti a quelli dei suoi detrattori. Se questo nuovo film sarà accolto positivamente e se sarà conclusivo come il precedente, dovrò recuperarli entrambi.

» postato da HAL 9000 alle 17:33 del 11-09-2012

29 « Centrato punto essenziale, direi. Con Star Trek particolarmente evidente, visto che i film sono sempre stati poco coerenti con le serie tv e in generale molto più banali e insoddisfacenti. » La contrapposizione non nasce da un confronto tra TV e cinema, anche se come giustamente dici ci sono delle differenze importanti (io pero' non considero i film inferiori agli episodi TV). Le polemiche sui film di Abrams nascono dal fatto che ci troviamo in un periodo di transizione tra due epoche, esattamente come quello che ci fu molti anni fa quando TNG si avvicendo' alla serie classica. Hanno voglia a dire che TNG non stravolse Star Trek perche' in continuty. Io mi chiedo quanti oggi hanno memoria di quel periodo. All'epoca non c'era internet e bazzicavo dalle parti del club. Ho sentito con le mie orecchie insulti ben peggiori di quelli fatti oggi ai film di Abrams, rivolti a TNG. C'era chi considerava la serie con Picard un carrozzone di effetti speciali (all'epoca sembravano eccezionali) e poco altro. Poi sappiamo come e' andata e con il tempo le polemiche si sono placate. Succedera' anche con i film di Abrams. E' curioso vedere che oggi, con il revival della serie classica, stanno uscendo fuori molti utenti, fans di vecchia data, i quali nei forum specializzati come trekportal sono tornati a parlar male di TNG... la vendetta dei nonni trekker?

» postato da MiaPiccolina alle 00:40 del 12-09-2012

30 «Le polemiche sui film di Abrams nascono dal fatto che ci troviamo in un periodo di transizione tra due epoche, esattamente come quello che ci fu molti anni fa quando TNG si avvicendo' alla serie classica. Hanno voglia a dire che TNG non stravolse Star Trek perche' in continuty. Io mi chiedo quanti oggi hanno memoria di quel periodo. All'epoca non c'era internet e bazzicavo dalle parti del club. Ho sentito con le mie orecchie insulti ben peggiori di quelli fatti oggi ai film di Abrams, rivolti a TNG. C'era chi considerava la serie con Picard un carrozzone di effetti speciali (all'epoca sembravano eccezionali) e poco altro. Poi sappiamo come e' andata e con il tempo le polemiche si sono placate.» Io c'ero e me lo ricordo. Conosco ancora molto fan dell'epoca (un paio di fondatori dello Stic, tra l'altro) che la pensano così. Il concetto "TNG non stravolse Star Trek perche' in continuity" è di per sé un concetto next-generation-iano, perché da importanza alla continuity tra le serie che è stata introdotta appunto da TNG. A un fan della TOS della continuity non frega niente: per un fan della TOS Star Trek non è Star Trek se non ci sono Kirk, Spock e McCoy. «Succedera' anche con i film di Abrams.» Probabile. Ci sarà una nuova generazione di fan ai quali piaceranno i film di Abrams. O almeno questa è la speranza; obiettivamente, il primo film di Abrams non aveva contenuti tali da creare un seguito di fan, secondo me. «E' curioso vedere che oggi, con il revival della serie classica, stanno uscendo fuori molti utenti, fans di vecchia data, i quali nei forum specializzati come trekportal sono tornati a parlar male di TNG... la vendetta dei nonni trekker?» Per il motivo di cui sopra: il film di Abrams risponde al criterio su cosa è Star Trek per i fan della classica. E del resto l'idea era proprio questa, perché se TNG e le altre serie hanno un buon pubblico di fan, la gente che conosce e ha visto la classica e di diversi ordini di grandezza più numerosa. S*

» postato da S* alle 06:48 del 12-09-2012

31 no, con i film di Abrams non succederà, a meno che non cambi rotta, cosa impossibile visto che piacciono ai CCiovani di oggi. Per il resto, dico solo che: 1) I film hanno esigenze diverse dalle serie tv, è ovvio che nei film debba esserci un "cattivo"; 2) i cattivi dei film di Star TRek sono ANCHE dei problemi, praticamente SEMPRE, basti pensare a Khan, o al Soran di "Generazioni", per non parlare dei Klingon di STVI (con tutte le implicazioni politiche eccetera) e della Regina Borg (con le sue promesse a Data, il discorso sull'umanità e la carnalità). Infatti è fin troppo ovvio che l'unico cattivo senza un grosso problema tematicamente e narrativamente interessante sia proprio il Nero del film di Abrams; 3) Se per sminuire Primo Contatto ci basta l'invenzione della Regina (più che accettabile personificazione del Collettivo, a dire il vero, peraltro necessaria alla sottotrama che coinvolge Data), e non consideriamo la bellezza dell'idea, della realizzazzione (Star Trek al cinema non sarà mai più così), dei personaggi e del messaggio, allora vabbe', ci meritiamo il cinema fantastico di oggi.

» postato da (Robby ) alle 09:45 del 12-09-2012

32 Io credo sia un problema caratteristico di Abrams: ogni sua produzione riesce a dividere completamente i fan dai detrattori. Non ci sono mai vie di mezzo. Si nota particolarmente nelle serie TV (sento ancora accese discussioni sul finale di Lost), ma è vero anche per i film, dal Cloverfield tanto piatto quanto rumoroso a Super8 con la sua seconda parte decisamente discutibile. Il suo Star Trek richiede, per essere apprezzato, una massiccia dose di sospensione dell'incredulità, oltre che un consapevole ignorare tutti i buchi della trama e l'assenza completa di un qualche significato più profondo delle semplici esplosioni da ottimi effetti speciali. E' quello che oggi piace alla gente, certo, però non credo che qualcuno possa sostenere seriamente che lo Star Trek di Abrams sia un vero reboot della serie classica. E' qualcosa di nuovo, ed è un cambiamento ben più vasto di quello portato da TNG o da qualsiasi altra serie o film. Non che sia un brutto film, intendiamoci. A me è piaciuto, e spero che Into Darkness si riveli un grande film, seguendo le orme del Batman di Nolan. Però avrebbe bisogno di più cervello che muscoli, di più razionalità e meno esplosioni, di più etica e "filosofia" ed esempi di virtù e meno azione senza scopo, di un cattivo più complesso e motivato...

» postato da Lord of Chaos alle 14:31 del 12-09-2012

33 aggiungiamo inoltre che lo Star Trek di Abrams non fa venire nessuna voglia, alle nuove generazioni, di recuperare lo Star Trek precedente. O meglio, se pure la fa venire, questa voglia è destinata ad essere frustrata, perché i cciovani nelle vecchi e serie troveranno uno Star Trek "lento" (ROTFL) e "palloso" (RI-ROTFL), che con quello di Abrams (frenetico, bombarolo e facile-facile) non ha nulla a che vedere. Insomma, non fa bene alla causa trek, ammesso che esista una tale causa. Il film di Abrams ha un bel prologo (la nascita di Kirrk), Si potrebbe quasi dire che questo inizio è così bello perché ancora, per pochissimi istanti, è contenuto nel "vecchio" Star Trek. Poi parte la nuova linea temporale, e infatti cambia tutto, non solo gli eventi, non solo i personaggi, non solo lo stile del film, ma anche la sua stessa essenza..

» postato da (Robby ) alle 11:43 del 13-09-2012

34 «Io credo sia un problema caratteristico di Abrams: ogni sua produzione riesce a dividere completamente i fan dai detrattori. Non ci sono mai vie di mezzo. Si nota particolarmente nelle serie TV (sento ancora accese discussioni sul finale di Lost), ma è vero anche per i film, dal Cloverfield tanto piatto quanto rumoroso a Super8 con la sua seconda parte decisamente discutibile.» Vero. Io penso che sia dovuto al fatto che J.J. Abrams ha un grande talento, ma è uno che non si impegna. Gli manca la precisione, la cura dei dettagli, la costanza per portare avanti i progetti e perfezionarli. Lost e Alias le ha create e poi abbandonate ad altri. Nei film, si vede magari l'idea e la qualità nella regia, ma poi magari le cose non stanno in piedi, o hanno un finale deludente, e contengono dettagli stupidi (come Star Trek). Tutti aspetti che avrebbero potuto essere sistemati con un po' di lavoro in più. S*

» postato da S* alle 11:47 del 13-09-2012

35 « ... A un fan della TOS della continuity non frega niente: per un fan della TOS Star Trek non è Star Trek se non ci sono Kirk, Spock e McCoy. » O meglio se non ci sono Shatner, Nimoy e Kelley

» postato da Otrebla alle 11:58 del 13-09-2012

36 quoto. Il talento di Abrams è limitato alle idee che ha, ai pilot delle sue serie, alla fascinazione di alcuni spunti geniali (l'isola di Lost in tempi di Isole dei Famosi), punto e basta. Lo sviluppo di queste idee, il loro "approfondimento", la conclusione delle stesse, tutto queste cose sono lasciate ad altri, gente assai poco talentuosa, e i risultati sono sistematicamente deludentissimi.

» postato da (Robby ) alle 11:59 del 13-09-2012

37 «Io penso che sia dovuto al fatto che J.J. Abrams ha un grande talento, ma è uno che non si impegna.» Concordo. Lo studente è intelligente, ma non si applica! :(

» postato da Requiem Solitario alle 12:04 del 13-09-2012

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