Neil Armstrong, se n'è andato il primo uomo sulla Luna

Per una complicazione dopo un intervento è morto a 82 anni uno degli uomini più popolari del ventesimo secolo, vero eroe della tecnologia e del volo spaziale.

Neil Armstrong ingrandisci

"Io sono e sarò sempre un ingegnere nerd con calzini bianchi e penne nel taschino" diceva di sé uno dei più venerati eroi dell'umanità del ventesimo secolo. Neil Armstrong, l'uomo che mise per primo piede sulla Luna nel 1969, è morto ieri a 82 anni, per la complicazioni successive a un intervento chirurgico al cuore. 

Nato in Ohio nel 1930, in una famiglia di origine tedesca, Armstrong combatté nella guerra di Corea come pilota, ma si congedò dopo la guerra diventando collaudatore, anche per la NASA con la quale volò sull'aereo-razzo X-15. Il numero di incidenti a causa dei quali Armstrong avrebbe potuto perdere la vita durante questa fase della sua carriera è impressionante.

Fu scelto — primo civile — per il programma astronautico e comandò la missione Gemini 8, prima missione che vide l'aggancio di due oggetti orbitanti, e fu nell'equipaggio di riserva dell'Apollo 8. Nel 1968 rischiò la vita in un incidente durante i test del Lunar Landing Research Vehicle

Viaggio sulla Luna

Armstrong venne scelto dalla NASA come primo uomo che avrebbe posato piede sulla Luna anche perché, come riportato in seguito, era uno dei pochi a non avere un ego smisurato. Inoltre, Armstrong era un civile (mentre Aldrin e Collins erano piloti militari), e questo era importante per l'immagine della missione.


Il modulo per l'immigrazione firmato dagli astronauti, come deve fare ogni viaggiatore al rientro negli Stati Uniti. (Grazie a Fabio Pagan) ingrandisci
A leggere le cronache dello sbarco sulla Luna ci si stupisce del numero di imprevisti risolti anche in modo abbastanza improvvisato. Pochi istanti prima dell'atterraggio per esempio cominciò a suonare nella cabina l'allarme di un errore "1202" segnalato dal computer: ma né Armstrong né Aldrin aveva la minima idea di cosa si trattasse. Dopo qualche istante di terrore, Houston li tranquillizzava segnalando che si trattava semplicemente di un overflow del computer, che stava ricevendo troppi dati dal radar rimasto inutilmente acceso e non riusciva a elaborarli con sufficiente velocità.

La parola mancante

Se la telecronaca dello sbarco sulla Luna in Italia è legata al noto errore di comprensione di Tito Stagno, che annunciò l'atterraggio un paio di minuti prima rispetto a quanto realmente avvenuto, in America c'è un altro curioso dibattito e riguarda la famosa frase pronunciata da Armstrong scendendo la scaletta.

"That's one small step for [a] man, one giant leap for mankind." La "a" prima di man viene normalmente riportata tra parentesi, perché senza di essa la frase non avrebbe senso ("man" senza "a" sarebbe da tradurre "l'uomo", sinonimo quindi di "umanità"). Nessuno, tuttavia, la udì nella frase pronunciata effettivamente da Armstrong. Lo stesso astronauta, pur sostenendo con decisione di averla pronunciata, ammise di non riuscire a sentirla quando ascoltò la registrazione delle sue parole ricevute via radio.

Un'analisi sonora della registrazione operata tramite uno speciale software sviluppato dall'australiano Peter Shann Ford nel 2006 confermò infine che Armstrong aveva detto "a man" e non solo "man".

Dopo la Luna

Nonostante lo status di "eroe nazionale", Armstrong mantenne dopo il ritiro dalla carriera astronautica un profilo piuttosto riservato. Non accettò proposte di entrare in politica, come fecero invece altri colleghi astronauti (come Scott Glenn, diventato senatore) e raramente accettò di fare il testimonial pubblicitario, e solo per aziende in cui credeva e che magari avessero un ruolo nell'industria aeronautica.

Accettò un ruolo di professore all'università di Cincinnati, dove insegnò otto anni, ed ebbe seggi nei consigli di amministrazione di varie aziende. Fu chiamato spesso dalla Nasa con il ruolo di consulente per indagini su incidenti.

Armstrong e il barbiere

Tra i molti problemi che ebbe Armstrong nella gestione della sua immagine c'è la curiosa vicenda della causa che intentò nel 2005 al suo barbiere, Marx Sizemore. Il barbiere aveva venduto i capelli tagliati di Armstrong per circa 3000 dollari senza chiedere l'autorizzazione. Armstrong lo costrinse a rendere i capelli o a donare in beneficienza i soldi ricavati.

Premi e onoreficenze

Armstrong ha ricevuto innumerevoli riconoscimenti, tra i quali la Presidential Medal of Freedom, la Congressional Space Medal of Honor, il Robert H. Goddard Memorial Trophy, il Sylvanus Thayer Award, il Collier Trophy from the National Aeronautics Association e la Congressional Gold Medal.

Il cratere nel quale è atterrato l'Apollo 11 è stato chiamaro cratere Armstrong; anche un asteoroide è stato battezzato col suo nome. Negli Stati Uniti e nel mondo non si contano le scuole e altri istituti intitolati a Neil Armstrong.

 

Autore: S* - Data: 20 agosto 2012 - Fonte: Washington Post, Wikipedia

Notizie correlate

Vota questo articolo

Voti dei lettori

12 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 ciao Neil nasa

» postato da Jabbafar alle 10:50 del 26-08-2012

2 Chissà se ha lasciato qualche "misteriosa confessione" postuma ... :twisted: :twisted:

» postato da senji alle 11:44 del 26-08-2012

3 Konstantin Tsiolkovsky, il padre dei voli spaziali, ha scritto: "La Terra è la culla dell'umanità ma nessuno rimane in culla per sempre." Tra la teoria missilistica di Tsiolkovsky e l'allunaggio di Apollo 11 trascorsero ben 66 anni duranti i quali "la corsa allo spazio" fu, in un clima di guerre calde e fredde, un caleidoscopio di esperimenti innovativi di ogni genere e di progetti ambiziosi ben presto trasformati in realtà in grado di unificare l'umanità intorno ad un'unica meta: l'esplorazione lunare. Il 25/5/1961 il presidente John F. Kennedy espose, davanti al parlamento americano, l'idea di far scendere un uomo sulla Luna entro 10 anni. Ce ne vollero soltanto 8 perchè il sogno diventasse tangibile. Il 20/7/1969 Neil Armstrong e Buzz Aldrin poggiarono i loro piedi sulla superficie della Luna ed Armstrong pronunciò le mitiche parole rimaste nell'immaginario collettivo: "Un piccolo passo per un uomo, un balzo gigantesco per l'umanità." Il fatto che queste parole fossero state accuratamente studiate e preparate a tavolino molto prima dello sbarco nulla toglie allo straordinario significato di un evento umano che raccolse intorno a sè l'impatto visivo ed emotivo, irripetibile, del mondo intero. L'Apollo 11 ha realizzato l'antico sogno dei viaggi interplanetari e ha dato agli uomini il senso della loro vera dimensione nonchè la speranza di poter portare la vita come da essi concepita sugli altri pianeti di insondabili universi. Gene Cernan, comandante dell'Apollo 17, ultimo uomo a camminare sulla Luna, ha detto che l'essenza della vita umana è la curiosità: Curiosity insegna. Rendiamo onore, dunque, ai pionieri che hanno reso possibile la conquista del luogo degli Dei. Vale!

» postato da FRINIA alle 12:20 del 26-08-2012

4 Addio. :(

» postato da HAL 9000 alle 12:35 del 26-08-2012

5 «Chissà se ha lasciato qualche "misteriosa confessione" postuma ... :twisted: :twisted:» Tu ci scherzi, ma i lunacomplottisti avrebbero potuto risparmiarci - almeno oggi - i loro deliri...

» postato da Paolo7 alle 14:10 del 26-08-2012

6 Non ero ancora nato, ma avrei voluto vivere quell'evento. Posso solo immaginare le sensazioni di chi ha avuto la fortuna di seguirlo; e devo dire che le registrazioni della telecronaca di Tito Stagno, che ogni tanto fanno rivedere, me ne danno un'idea.

» postato da psicostorico alle 14:51 del 26-08-2012

7 Armstrong fu la punta di una lunghissima asta, formata da migliaia di esseri umani che fecero grandi cose e grandi errori, alcuni morendo lungo il cammino e ora dimenticati. Un'asta che con grandi costi ci ha portato a "tastare il cortile" appena fuori dall'uscio della Terra e che negli anni a seguire fece sognare viaggi interstellari e meraviglie. Ero un bambino e sognavo, anche se fu da ragazzo che ammirai con grandi speranze il primo volo dello Shuttle. Armstrong fu comunque l'uomo dai nervi saldi, che pilotò manualmente il LEM per non farlo allunare in una pericolosa zona rocciosa , altro che nerd! :) Grazie a te Neil, e a tutti coloro che ti spinsero lassù, inclusi i precursori sovietici che aprirono la corsa allo spazio.

» postato da Naismith alle 00:24 del 27-08-2012

8 Addio Neil grazie per il grande contributo che hai dato all'umanità intera. overzzzzz.....

» postato da jetscrander alle 08:02 del 27-08-2012

9 Rest In Peace!! Un grande uomo e una delle poche persone di oggi che verranno ricordate (in positivo) nel futuro. Se questo pianeta avrà un futuro...... Una noticina: "Il modulo per l'immigrazione firmato dagli astronauti, come deve fare ogni viaggiatore al rientro negli Stati Uniti." è autentico ma venne compilato come scherzo durante la fase di quarantena (si veda Paolo Attivissimo)

» postato da (carlo s) alle 08:45 del 27-08-2012

10 «Rest In Peace!! Un grande uomo e una delle poche persone di oggi che verranno ricordate (in positivo) nel futuro. Se questo pianeta avrà un futuro...... Una noticina: "Il modulo per l'immigrazione firmato dagli astronauti, come deve fare ogni viaggiatore al rientro negli Stati Uniti." è autentico ma venne compilato come scherzo durante la fase di quarantena (si veda Paolo Attivissimo)» Che fosse autentico lo sapevo. Sullo spirito con cui sia stato compilato gradirei fonti. Attivissimo è competente in materia, ma quando scrive articoli per correggere gli altri senza riportare fonti non fa un buon servizio alla cultura e all'informazione. S*

» postato da S* alle 09:13 del 27-08-2012

11 Io lo ricorderò in una scena mai avvenuta, ma forse sì: quando con gli amici parlava di viaggi. Magari uno gli fa, che so, "Sono andato a Sharm", un altro gli dice "Io a Miami", un terzo gli dirà che è andato a Londra... E tu, Neil? IO SONO ANDATO SULLA LUNA! (e porca di quella troia, avranno detto gli amici).

» postato da Tobanis alle 11:33 del 27-08-2012

12 Non ho parole... ha compiuta un'impresa che è la più grande dell'umanità. Da ragazzino mi ricordo che se mi chiedevano cosa volevo diventare da grande rispondevo un'astronauta e sognavo di diventare come lui, ma tanto tempo è passato e oggi non mi sembra che i nostri figli non ripsonderebbero la stessa cosa... mi sembra che qualcosa è peggiorato. Abbiamo bisogno di altri Neil Armstrong, per sognare... R.I.P.

» postato da Micronaut alle 12:07 del 27-08-2012

13 "gradirei fonti. Attivissimo è competente in materia, ma quando scrive articoli per correggere gli altri senza riportare fonti non fa un buon servizio alla cultura e all'informazione. S*" L'articolo è all'indirizzo attivissimo.blogspot.it 2012 08 neil-armstrong-miniguida-per-evitare html, ci sono anche i link alle fonti. Al posto degli spazi inserire l'/

» postato da (carlo s) alle 12:34 del 27-08-2012

14 Robert A. Heinlein ha detto una volta: "abbiamo consumato questo pianeta: è ora che usciamo là fuori a cercarcene un altro". Se mai avverrà (e il rallentamento del programma spaziale non fa ben sperare...), sarà stato grazie ad Neil Armstrong e a quelli come lui. "navigare necesse est vivere non est necesse"

» postato da Franco Piccinini alle 12:50 del 27-08-2012

15 ««Chissà se ha lasciato qualche "misteriosa confessione" postuma ... :twisted: :twisted:» Tu ci scherzi, ma i lunacomplottisti avrebbero potuto risparmiarci - almeno oggi - i loro deliri...» Vero, meglio evitare... mi fanno prendere dei travasi di bile spaventosi con le loro cazzate ! :( Godspeed Neil. Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 08:12 del 28-08-2012

16 «L'articolo è all'indirizzo attivissimo.blogspot.it 2012 08 neil-armstrong-miniguida-per-evitare html, ci sono anche i link alle fonti. Al posto degli spazi inserire l'/» Sì hai ragione, non avevo visto che nell'articolo di Space.com (peraltro piuttosto incasinato, o sono io? Il testo mi compare pieno di punti di punti di domanda) viene citata una fonte della NASA, anche se non è chiarissimo cosa faccia parte della dichiarazione del tizio della NASA e cosa no. Fonte un po' debolina, ma prendiamola per buona. L'altra (the Independent) non è una fonte, è un articolo che riprende Space.com. S*

» postato da S* alle 08:24 del 28-08-2012

17 «nell'articolo di Space.com.... viene citata una fonte della NASA, anche se non è chiarissimo cosa faccia parte della dichiarazione del tizio della NASA e cosa no. Fonte un po' debolina, ma prendiamola per buona. L'altra (the Independent) non è una fonte, è un articolo che riprende Space.com. S*» Tutto vero. Il problema delle fonti sta diventando sempre più difficile da districare. Una chiosa: a mio parere la morte di Neil Armstrong è stata VERGOGNOSAMENTE sottostimata (in Italia) dai maggiori organi di "informazione". Mi sarei aspettato pagine e pagine di rievocazioni, ore di documentari, molti minuti durante i TG, eccetera. Invece.... Va beh, così è....

» postato da (carlo s) alle 09:54 del 29-08-2012

18 «è una fonte, è un articolo che riprende Space.com. S* Tutto vero. Il problema delle fonti sta diventando sempre più difficile da districare. Una chiosa: a mio parere la morte di Neil Armstrong è stata VERGOGNOSAMENTE sottostimata (in Italia) dai maggiori organi di "informazione". Mi sarei aspettato pagine e pagine di rievocazioni, ore di documentari, molti minuti durante i TG, eccetera. Invece.... Va beh, così è....» Dici? Rai News 24 non solo ha dedicato parecchio spazio al ricordo della memoria di Armstrong, ma ha anche rimandato in onda i vecchi filmati della sbarco sulla Luna, con tanto di analisi degli stessi (ad esempio gli errori dei giornalisti itailani durante gli ultimi secondi prima dell' allunaggio). Sono andati avanti per un paio di giorni, credo che sul sito

» postato da Davide Siccardi alle 12:26 del 29-08-2012

19 «Dici? Rai News 24 non solo ha dedicato parecchio spazio al ricordo della memoria di Armstrong, ma ha anche rimandato in onda i vecchi filmati della sbarco sulla Luna, con tanto di analisi degli stessi (ad esempio gli errori dei giornalisti itailani durante gli ultimi secondi prima dell' allunaggio). Sono andati avanti per un paio di giorni, credo che sul sito» RaiNews è una rete particolare. S*

» postato da S* alle 14:25 del 29-08-2012

20 Rai News 24 non solo ha dedicato parecchio spazio al ricordo della memoria di Armstrong, ma ha anche rimandato in onda i vecchi filmati della sbarco sulla Luna, con tanto di analisi degli stessi (ad esempio gli errori dei giornalisti itailani durante gli ultimi secondi prima dell' allunaggio). postato da Davide Siccardi Grazie! Non l'avevo visto. Questo mi rasserena un po' almeno verso mamma RAI.....

» postato da (carlo s) alle 09:31 del 30-08-2012

21 Me lo ricordo benissimo!! Avevo 13 anni, e mi entusiasmai per i voli speziali anche io. ci siamo andati sulla luna, con buona pace dei complottasti della domenica, che pensano che i progressi sull’elettronica sono dovuti all’ufo di Roswell, e non al normale sviluppo della tecnologia ( mi spiegassero perché in un mezzo spaziale interstellare, ci vorrebbe un qualcosa facente capo alla fisica classica, e non a una matematica de una fisica che tuttora NON conosciamo. ) Ci siamo andati sulla Luna….ma poi oltre…..NO!! perché vi chiederete?? Perché purtroppo, NON c’è MAI stata una vera volontà di conquistare lo spazio, ma bensì: di mostrare i muscoli all’avversario ( URSS ). E successivamente, di sfruttare lo spazio SOLO per lucro. ( Satelliti spia, meteorologici, telecomunicazioni, et similia. ) perché non si va su marte allora?? SEMPLICE: anche a costo zero….CUI PRODEST??? È decisamente alquanto desolante e deprimente, cari amici!!! E QUESTA dovrebbe essere la vagheggiata epopea spaziale?? Non abbiatevene a male per il pessimismo, ma temo che sia proprio così!!

» postato da (Pasquale Z.) alle 23:32 del 30-08-2012

22 P.S. Scusate, mi dimenticavo. Quello che ha lanciato la faccenda del cosiddetto complotto, NON è un ingegnere, ma un bachelor in Lettere, che ha lavorato alle P. R. per la Rocketdyne, ma ha pubblicato numerosi libercoli su vari argomenti, uno dei quali si intitola: “ Come mangiare con pochi dollari, nei ristoranti della costa del Pacifico, in California. “ Per dirla alla Spock…..Interessante!!!

» postato da (Pasquale Z.) alle 23:39 del 30-08-2012

23 «P.S. Scusate, mi dimenticavo. Quello che ha lanciato la faccenda del cosiddetto complotto, NON è un ingegnere, ma un bachelor in Lettere, che ha lavorato alle P. R. per la Rocketdyne, ma ha pubblicato numerosi libercoli su vari argomenti, uno dei quali si intitola: “ Come mangiare con pochi dollari, nei ristoranti della costa del Pacifico, in California. “ Per dirla alla Spock…..Interessante!!!» Vero. Bill Kaysing lavorava per questa ditta che lavorava con la NASA sui vari progetti dell'epoca (Gemini, Mercury), quindi aveva una visione abbastanza limitata di cosa facesse la NASA, e comunque si licenziò nel 1963, quando il programma Apollo era già iniziato ma ben lungi da raggiungere quel risultato che, secondo lui, fu in realtà contraffatto. Naturalmente, a sentir parlare i complottisti Kaysing era un capo ingegnere della NASA per tutto il periodo del programma Apollo. S*

» postato da S* alle 08:36 del 31-08-2012

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.