Life on Mars?

Edizioni Nulla Die pubblica la seconda prova di Stefano Tarlarini, un romanzo di fantascienza che affronta alcuni dei temi fondamentali del genere e non solo.

La casa editrice siciliana Nulla Die ha inviato in libreria, nei primi giorni del nuovo anno, il romanzo Life on Mars? (2011) delle scrittore piacentino Stefano Tarlarini. L'autore non è un esordiente in quanto ha già pubblicato un romanzo dark fantasy dal titolo Ultima Necat (Zerounoundici — 2010). Abbandonato temporaneamente il genere, Tarlarini si dedica ora alla fantascienza. L'ambientazione futuribile, siamo nel XXIV secolo, è in realtà il pretesto per rappresentare una società con problematiche e situazioni simili alla nostra.

 

La sinossi. Il romanzo affronta principalmente tre temi:

— rapporto tra potere e società, in campo politico, culturale, economico;

— rapporto fra individuo e coppia, nelle sue diverse sfaccettature;

— la realtà e la sua reale consistenza, in particolare rispetto alla domanda chiave dell’uomo: "Ho un destino già scritto e immutabile o sono padrone delle mie azioni?"

La storia è, nelle sue linee essenziali, un thriller a orologeria, dove è data molta evidenza all’analisi psicologica dei personaggi e delle loro azioni e reazioni. I personaggi stessi si muovono in una società globalizzata fino all'estremo limite, dove il desiderio di espansione si scontra con il particolarismo, la straordinaria evoluzione tecnologica con la ricerca di un passato più semplice e rassicurante.

Lo stile è classico, apparentemente lineare, con qualche particolarità. L’autore ricorre spesso a citazioni e cripto-citazioni tratte da libri, poesie, film, opere in musica, eventi e personaggi storici. Vi sono anche cambi stilistici, utilizzati per rappresentare altri media: nella narrazione si inseriscono articoli di giornali o riviste, pagine di un diario personale, il copione di un musical, testi di carattere televisivo, nel tentativo evidente di rappresentare la trama in modo complesso, utilizzando vari punti di vista. L'io narrante è sostanzialmente terzo, rispetto alla narrazione. Il romanzo fa parte di un ciclo narrativo, ma è stato scritto come episodio finito e a sé stante. L'edizione comprende un’appendice composta da un breve glossario dei termini specifici per l’ambientazione e dalle traduzioni di alcune citazioni presenti nel testo.

 

L'autore. Stefano Tarlarini è nato a Piacenza nel 1965. Formatore e consulente d'impresa, sfoga la sua creatività scrivendo sotto il paziente sguardo della moglie Paola e di suo figlio Gabriele. Life on Mars? è la sua seconda fatica letteraria, dopo il romanzo fantasy Ultima Necat, ed è la prima edita da Nulla Die.

 

La quarta di copertina. Sei nel XXIV secolo: il comandante di una piccola astronave, in licenza matrimoniale su un pianeta civilizzato, dove stai per assistere alla prima di un musical; in scena, una tua grande amica. Sereno, nascosto nell’anonimato della folla di spettatori. Felice.

Sei nel XXIV secolo: il figlio dell’uomo più potente della Galassia; attorno a te ruotano denaro, potere, trame sottili.

Cerchi di fuggire, di nasconderti, di negare la tua stessa identità: ma tutto è contro di te, in modo subdolo. Ti raggiungeranno anche lì, nella tua placida isola felice.

Apri gli occhi, sgomento. Uno di questi scenari è un sogno, o un incubo da cui non riesci a svegliarti. L’altro scenario è una drammatica realtà.

Ma che cos’è, la realtà…?

 

Stefano Tarlarini, Life on Mars? (2011)

Edizioni Nulla Die, euro 25,50

Autore: Pino Cottogni - Data: 13 gennaio 2012

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Commenti

1 Peccato per il prezzo molto elevato, sembrerebbe interessante.

» postato da AndyD alle 13:05 del 13-01-2012

2 Fantascienza ad alti livelli nella sua essenza più pura e nobile! Infatti, come spesso accade in questi casi, dentro questo libro c'è tanto, tanto altro... Un lavoro curato nei minimi dettagli (le Appendici già da sole la dicono lunga a riguardo), scritto con maestria, grande passione e indiscussa abilità stilistica, in poche parole: STUPENDO! Non vedo l'ora che siano pubblicati anche gli altri libri riguardanti la CTS ALETHEIA! Consigliatissimo!!!

» postato da (Antonio Tomeo) alle 15:20 del 14-01-2012

3 Interessante e sofisticato: il mondo futuribile che fa da sfondo viene lasciato convenientemente vago, senza esternazioni di fantascienza Hard che oggi, vista la tecnologia dilagante, vanno un pò per la maggiore, così da dar risalto a personaggi e trama. Trama che poteva svolgersi anche nel nostro mondo, visti gli abbondanti richiami alla nostra realtà malata. Un romanzo certamente impegnato, ma che presenta il suo impegno in modo sottile. Ne consiglio la lettura, e, vista la complessità, anche una rilettura: come spesso accade. la seconda volta scopri cose che non avevi trovato prima.

» postato da colonnello Edge alle 11:29 del 15-01-2012

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