Il ritorno dei Wachowski Bros

Gli ideatori della trilogia di Matrix in procinto di partire con un nuovo progetto fantascientifico, mentre stanno terminando le riprese di Cloud Atlas.

Un'immagine dei Wachowski sullo sfondo di Giove ingrandisci

Si ritorna a parlare dei fratelli Wachowski, alias Andy Wachowski e Lana Wachowski, e del loro attaccamento alla fantascienza. Dopo aver ideato la trilogia di Matrix, che ha oggettivamente cambiato il modo di percepire la fantascienza cinematografica, i due sembravano un po' dispersi: un'eccellente sceneggiatura per V for Vendetta, il non esaltante Speed Racer, e nulla più. I due però hanno deciso di ritornare alla grande nel cinema fantascientifico: in questo periodo stanno terminando le riprese di Cloud Atlas, intricato film a episodi definito "fantastorico", ma è appena uscita la notizia della loro certa partecipazione, nella doppia veste di autori e registi, a un nuovo progetto prodotto dalla Warner Bros e intitolato provvisoriamente Jupiter Ascending.

 

La riservatezza dei fratelli su tutto ciò che fanno, vita privata e lavorativa, è ormai nota. Infatti da diversi anni si vociferava di progetti e sceneggiature supersegrete a cui i due stavano lavorando, con interviste ad attori e star pronti a giurare di aver girato in set diretti da entrambi, con strani costumi e con copioni appena accennati. Questo Jupiter Ascending non fa eccezione: si sa soltanto che dovrebbe trattarsi di un'idea del tutto originale, che i due hanno proposto a Warner e che la major ha immediatamente accettato, catalogandolo come progetto di grosso budget. Tale voce sarebbe confermata dal fatto che Warner starebbe per far partire il casting, prendendo in considerazione solo attori di serie A, vale a dire gente in grado di rendere il film un blockbuster. Addirittura sarebbe già fissato l'inizio delle riprese, per la prossima primavera.

 

Questo è tutto ciò che si sa al momento. E non è pochissimo, visto che ormai ogni volta che Andy e Lana si muovono, lo fanno con i piedi di piombo. Come dimostra la vicenda di Cloud Atlas, film ispirato al romanzo omonimo dell'inglese David Mitchell e che i due avevano opzionato già nel 2009. Un romanzo che racconta di sei personaggi che vivono in epoche diverse, dal diciannovesimo secolo al lontano futuro, e le cui storie si influenzano a vicenda in un intreccio di difficile decifrazione. Inizialmente i Wachowski dovevano solo scrivere la sceneggiatura e affidarne la regia al tedesco Tom Twiker (Profumo — Storia di un assassino). Alla fine invece Twiker e i fratelli si sono divisi equamente i compiti, scrivendo e dirigendo alcuni episodi a testa del film, pieno di star del calibro di Tom Hanks, Hugo Weaving, Halle Berry, Susan Sarandon, Hugh Grant e Jim Sturgess (Across the Universe).

 

Non resta che attendere altre notizie su Jupiter Ascending, che probabilmente usciranno con il contagocce vista la riservatezza del duo. La curiosità però è molta e legittima: di fatto, dopo il primo Matrix, i Wachowski non sono più riusciti a raggiungere uguali vette, persi fra elucubrazioni metafisiche e riprese dall'estetica esagerata. Il momento di passaggio attraversato da Lana, ex Larry, dovuto al cambiamento di sesso, può aver influenzato il processo creativo della coppia. Ora però i due sembrano decisi a tornare sulla breccia fantascientifica. Chissà che anche Keanu Reeves non possa esserne coinvolto.

Autore: Maurizio Del Santo - Data: 26 ottobre 2011 - Fonte: deadline.com; blastr.com

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Commenti

1 Io vedo in loro qualcuno che prova ancora a proporre nuovi ed eclettici modi di vedere una storia. Indipendentemente dagli esiti altalenanti e soggettivi (a me per esempio è piaciuto anche speed racer. quei film che guardi una sola volta nella vita perche' poi ti annoierebbe ma quella volta noti tanti dettagli e cure maniacali). Ed essere creativi non significa solo, come in questo caso, inventare un soggetto nuovo ma anche saper prendere un'idea e renderla propria, firmarla. Come il vecchio Tim Burton (Alice a parte...). Altroche' puffi blu, reboot vari e improponibili, misteri irrisolti per creare "l'effetto wow" firma di jj, remake ancora piu' scontati degli originali. Vediamo cosa combineranno... di sicuro sarò curioso. My 2 cents

» postato da X-CASH alle 14:47 del 26-10-2011

2 Sì bisogna dire che erano partiti in quarta, con Matrix ma anche V for Vendetta, che a me è piaciuto tantissimo, spero che riprendano l'onda.

» postato da Micronaut alle 16:07 del 26-10-2011

3 Avrebbero bisogno di un terzo collaboratore, che li aiutasse a rendere comprensibili le loro sceneggiature. Da soli rischiano un pastrocchio mostruoso tipo "Matrix 2 e 3", o eccessi stucchevoli come "Speed Racer". Saranno dei geni, ma han bisogno di aiuto.

» postato da (Joss Heineken) alle 19:37 del 26-10-2011

4 Ma la foto dei Bros con Giove sullo sfondo è un fotomontaggio tratto da questa: http://www.listal.com/viewimage/1009677 ? :shock:

» postato da Atom alle 16:56 del 28-10-2011

5 «Sì bisogna dire che erano partiti in quarta, con Matrix ma anche V for Vendetta, che a me è piaciuto tantissimo, spero che riprendano l'onda.» La reazione di Alan Moore riguardo a come i W. hanno trasposto in film "V for Vendetta": http://1.bp.blogspot.com/_nouprOuzjXU/TGsMxDIveJI/AAAAAAAAAXY/Z5uFA-Pugb8/s1600/alan-moore-001.jpg Edit: corretto link immagine

» postato da L.MCH alle 21:17 del 28-10-2011

6 «La reazione di Alan Moore riguardo a come i W. hanno trasposto in film "V for Vendetta":» Non l'ho mica capito, o hai sbagliato immagine? Comunque, Moore è libero di dire che non abbiano rispettato le sue intenzioni, ma a mio avviso hanno fatto bene. Il fumetto sarà stato contro la Thatcher, è giusto aggiornarlo per usarlo oggi contro poteri odierni. A chi sarebbe interessato nel 200X un film contro la Thatcher? S*

» postato da S* alle 21:58 del 28-10-2011

7 ««La reazione di Alan Moore riguardo a come i W. hanno trasposto in film "V for Vendetta":» Non l'ho mica capito, o hai sbagliato immagine?» La seconda. :) « Comunque, Moore è libero di dire che non abbiano rispettato le sue intenzioni, ma a mio avviso hanno fatto bene. Il fumetto sarà stato contro la Thatcher, è giusto aggiornarlo per usarlo oggi contro poteri odierni. A chi sarebbe interessato nel 200X un film contro la Thatcher?» La tematica portante di "V for Vendetta" (secondo Alan Moore) era che gli esseri umani sono sempre in bilico tra fascismo ed anarchia (ed a questo punto è ovvio come mai lo considerava anche contro la Thatcher). Come la Thatcher non è andata la potere seguendo un piano alla Dr. Evil anche in V andavano al potere per eventi esterni al loro controllo e non è che fossero "mostri dentro" o cosa (alcuni lo erano, altri lo diventano, ecc.). Invece nel film c'è l'ennesima "congiurona" orchestrata dai cattivi ecc. ecc. che tradisce l'idea di base della graphic novel per infilare l'ennesima teoria cospirazionistica dell'auto-attentato ecc. ecc.

» postato da L.MCH alle 00:37 del 29-10-2011

8 «Come la Thatcher non è andata la potere seguendo un piano alla Dr. Evil anche in V andavano al potere per eventi esterni al loro controllo e non è che fossero "mostri dentro" o cosa (alcuni lo erano, altri lo diventano, ecc.). Invece nel film c'è l'ennesima "congiurona" orchestrata dai cattivi ecc. ecc. che tradisce l'idea di base della graphic novel per infilare l'ennesima teoria cospirazionistica dell'auto-attentato ecc. ecc.» mah, io trovo invece che non cambi molto la cosa. è il risultato il nocciolo della questione, e quello è lo stesso sia nel fumetto che nel film: di fronte ad una minaccia - vera o costruita ad arte - il popolo a volte sceglie di sacrificare la propria libertà in cambio di presunta sicurezza. il come vada al potere il governo dittatoriale non cambia nulla. moore stesso ha ammesso di essere stato un po' naïf quando ha costruito la trama, usando il background di una guerra nucleare globale che distrugge l'intera europa, ma in qualche modo lascia intatta l'isola britannica. http://i2.photobucket.com/albums/y26/slowpulse/smileys/boh.gif

» postato da jonny lexington alle 14:54 del 30-10-2011

9 ««Come la Thatcher non è andata la potere seguendo un piano alla Dr. Evil anche in V andavano al potere per eventi esterni al loro controllo e non è che fossero "mostri dentro" o cosa (alcuni lo erano, altri lo diventano, ecc.). Invece nel film c'è l'ennesima "congiurona" orchestrata dai cattivi ecc. ecc. che tradisce l'idea di base della graphic novel per infilare l'ennesima teoria cospirazionistica dell'auto-attentato ecc. ecc.» mah, io trovo invece che non cambi molto la cosa. è il risultato il nocciolo della questione, e quello è lo stesso sia nel fumetto che nel film: di fronte ad una minaccia - vera o costruita ad arte - il popolo a volte sceglie di sacrificare la propria libertà in cambio di presunta sicurezza. il come vada al potere il governo dittatoriale non cambia nulla. moore stesso ha ammesso di essere stato un po' naïf quando ha costruito la trama, usando il background di una guerra nucleare globale che distrugge l'intera europa, ma in qualche modo lascia intatta l'isola britannica. http://i2.photobucket.com/albums/y26/slowpulse/smileys/boh.gif» La differenza c'è, la versione cinematografica "deresponsabilizza" la popolazione nel senso che per come la mettono non era possibile fermare la congiurona dei "cattivi". Invece nella graphic novel l'emergere e poi il prevalere dei "cattivi" è più una congiuntura degenerativa che deriva più dalle masse che cercano la soluzione "facile" invece che da un piano dettagliato dei "cattivi".

» postato da L.MCH alle 17:50 del 30-10-2011

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