Terra Nova: sei cose da sapere prima dell'inizio

In quel del Comic-Con, produttori e attori hanno raccontato cosa aspettarsi dal telefilm.

Non sono cattivo, è che mi disegnano così ingrandisci

Se Falling Skies, il primo exploit televisivo della stagione made in Spielberg, è andato benissimo, l'attesa per il secondo telefilm è anche più alta: su Terra Nova si è detto di tutto e di più, fino a dubitare che la serie sarebbe mai comparsa realmente sugli schermi.

 

Ma la presenza al Comic-Con del cast intero e dei produttori ha finalmente dato sostanza al progetto. Sono stati dati, anche ironicamente, alcuni indizi sul telefilm, che riportiamo di seguito.

 

1 — Quanto tempo impiegheranno i dinosauri a fare la loro comparsa?

"Dannatamente poco," risponde il produttore esecutivo Jose Molina. "È un telefilm sui dinosauri, quindi vedrete dinosauri. Terra Nova è estremamente costoso e i soldi si vedranno sullo schermo. Sarà davvero tosto."

 

2 — Il livello qualitativo sarà paragonabile a Jurassic Park?

Risponde un altro degli executive, Rene Echevarria: "Terra Nova ha avuto un sacco di rinvii, principalmente per perfezionare l'aspetto e i movimenti dei dinosauri". Secondo Echevarria, il supervisore agli effetti speciali Kevin Blank ha creato un sistema per ottenere ottimi lucertoloni in onda su base settimanale: "È una sfida e io credo che miglioriamo ogni giorno".

 

3 — Insomma, quanta gente verrà mangiata?

"A volte non ti accorgi, guardando il pilot, che tutti i dinosauri vengono dal cretaceo e quindi sono vegetariani," risponde Molina. "No, scherzavo! Ci sarà un sacco di epica azione dinosauro contro uomo, soddisferemo la vostra sete di sangue." E il co-protagonista Stephen Lang (Avatar) aggiunge: "Credo ci sia una circolare dell'emittente: almeno un umano divorato a settimana".

 

4 — Stephen Lang farà il buono stavolta?

Molina dice che è tutto da vedere: "Sicuramente non è il colonnello Quaritch di Avatar. In Terra Nova il suo personaggio, Frank Taylor, guida la carica per costruire una nuova speranza per l'umanità". Ma le sue intenzioni sono molto più complicate, dice lo stesso Lang: "Taylor è una figura enigmatica, e lo è intenzionalmente". Del resto, conclude Molina: "Come fai a non fidarti della sua faccia?".

 

5 — E ci sono anche i Sixers.

Echevvaria racconta che i Sixers sono un gruppo di rinnegati umani che cerca continuamente di infiltrarsi nel campo di Taylor: "Sono una sorta di cattivi, il che vuol dire che hanno idee diverse su come costruire la colonia. Ed è tutto quello che ho da dire per ora".

 

6 — Non è così lontano da Star Trek.

Dice Brannon Braga che Terra Nova sarebbe piaciuto a Gene Roddenberry: "Ci sono i dinosauri certo, ma in larga parte parla di seconde chance e di esplorare la nuova speranza dell'umanità. Parte del suo bagaglio deriva da Star Trek".

 

Terra Nova arriva, finalmente, il 26 settembre sulla Fox e sicuramente quasi in contemporanea anche da noi.

Autore: Leo Lorusso - Data: 8 agosto 2011 - Fonte: http://omg.yahoo.com/news

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Commenti

1 Ritengo Falling Skies di una noia mortale, un miscuglio di cose già viste e di personaggi uguali a tanti altri che sono passati sul piccolo e grande schermo ma si sa che il telespettatore americano è di bocca buona e dal pensiero lineare. Solo una volta fece uno sforzo mentale, in occasione di Lost. Non ci capiva nulla tra salti nel tempo, riferimenti a Star Wars e teorie new age ed in quell'occasione si disse tra sè "Se non capisco nulla vorrà dire che è bello". Poi si riprese dopo l'ultimo episodio e tornò ai suoi poliziotti buoni contro serial killers disturbati. Ora gli si dà l'occasione di vedere una serie tv simil Jurassic Park comodamente dal suo salotto/camera da letto/cantinola con i buoni che fanno i buoni, i cattivi dinosauri e l'immancabile cattivo (umano) simpatico che si schiererà dalla parte dei buoni. Tutto sommato preferisco questi agli insopportabili ed inguardabili telefilms made in Italy.

» postato da (Exidor ) alle 07:01 del 08-08-2011

2 mi associo,falling skies è veramente ridicola. con il professore che fa il bravo papa e prega prima di mangiare.(ma per favore) certi americani non sanno cos'è il sacrificio e il dolore perchè sono nati ricchissimi (Spielberg) la fantascienza la adoro,anche quella di serie b tipo anni 60 italiana con gli astronauti con in testa il casco fatto di cartone. ma falling skies è una grossa polpetta. speriamo che terra nova sia un po meglio senza tanti fronzoli pacchiani. tipo preghiamo andiamo a fare il paparino per bene. per quello che so,vivono nella giungla assieme a animali preistorici. quindi non dovrebbero essere tranquilli come nell'ultimo parto di spielberg

» postato da (luca ) alle 09:12 del 08-08-2011

3 Confermo quanto hanno scritto Exidor e Luca. Falling Skies resta uno dei migliori flop televisivi made in Spielberg. E sapere che Terra Nova riconosce una "derivazione simile" già mi spinge a guardarlo con poca voglia. Speriamo. E poi, diciamolo, lo spettatore medio italiano di FS è sicuramente meno "di bocca buona" rispetto a quello USA.

» postato da akmeno alle 12:25 del 08-08-2011

4 Secondo me Terra Nova sara un Flop enorme , semplicemente perché ci hanno speso dietro un sacco di soldi e devono per forza fare degli alti ascolti .

» postato da ombelix alle 12:44 del 08-08-2011

5 continuo a rimpiangere Outcasts.........sigh

» postato da (chief tyrol) alle 15:12 del 08-08-2011

6 ma lol... quoto "Se Falling Skies, il primo exploit televisivo della stagione made in Spielberg, è andato benissimo..." ah beh.... se e' andato benissimo quello allora di Terranova non guardo nemmeno il pilot :D :D :D

» postato da Giobatta65 alle 15:25 del 08-08-2011

7 Domanda: se sono le idee un po' originali che mancano, perchè non hanno comprato i diritti del ciclo di Julian May "L'esilio del Pliocene"? L'idea di base è la stessa, cioè una terra nel lontano passato, ma come originalità non la batte nessuna. Altro che i soliti dinosauri...

» postato da Johnnie.Rico alle 16:21 del 08-08-2011

8 I dinosauri servono a vendere i giocattoli che li raffigurano, saranno anche una replica di quelli di Jurassic Park ma tanto i bambini americani non ci fanno poi tanto caso. E' il merchandising che tira una serie o un film, esce Batman e gli scaffali si riempiono di batmobile e bat-pupazzi, esce un film Disney e i Disney store si riempiono di ogni qual si voglia gatget... solo con quel capolavoro che è UP io non riuscii a trovare il pupazzo Carl Fredricksen :( I Sixers mi ricordano gli isolani Others, tutta la serie mi sembra, leggendo l'articolo, un misto di JP e Lost. Nulla di originale. Il dramma è che Falling Skies avrà una seconda stagione.

» postato da (Exidor ) alle 20:24 del 08-08-2011

9 Falling skies è orrendo.... cos'è gli alieni sono imbecilli solo negli USA? glieli fanno su misura così co....ni? armi supercosmiche e ti fai fregare da due scappati di casa bigotti con un paio di AK47???? ma andiamo ..... 10000000 volte meglio "pianeta terra-cronaca di un'invasione" piuttosto che "progetto eden" ma anche "le avventure dell'astronave Orion" erano più credibili. Quando poi non sanno cosa fare tirano fuori i dinosauri come una panacea di celluloide. Spielberg perdi i colpi?!?

» postato da Kirth alle 21:53 del 08-08-2011

10 Considero falling skies "normale", ne entusiasmante ne deprimente. Certo che alcuni commenti sono molto più divertenti. Fosse per gli autori le serie televisive durerebbero 5 minuti...arrivano gli alieni, eliminano tutti con un virus, gli alieni prosperano, fine della serie. Quindi è chiaro che una serie deve avere una trama un po' "forzata" e c'è da dire che Falling Skies cerca di dargli comunque una visione realistica dopo aver acccettato il fatto che deve durare più di 5 minuti. Per esempio non ci sono boiate sulla telepatia di tipo parapsicologico come in altre serie ma la spiegano come una sorta di radio biologica (funziona solo tra loro, giustamente) e meno male che non ci sono ne telecinesi ne altre robe simili. Il fatto che usino i ragazzini come schiavi e come "sostituti" serve a spiegare il perchè non usano il piano A e la serie dura 5 minuti. Quanto alla gente che prega... beh, parliamo di americani e di gente che prega ce n'è tanta così come gente armata.. e pure un mix dei due. Non escludo che manco molti italiani si metterebbero a pregare prima di rischiare la pelle. Quanto a Terranova, bisogna vedere com'è strutturato sebbene l'idea di partenza è una boiata (meno di Harry Potter comunque) ma accettata quella allora il realismo può essere accettabile

» postato da Simone Bertolini alle 03:07 del 09-08-2011

11 Non posso pensare a SGU cancellata e a Falling Skies rinnovata a neanche 10 puntate trasmesse... bah. Per Terra Nova non mi voglio pronunciare ancora, vediamo come va questo pilot e speriamo finalmente in una serie killer.

» postato da el_dambro alle 15:37 del 09-08-2011

12 Si apre un topic dedicato a terra nova e si parla prevalentemente di falling skies, eppure ci sono già due topic dedicati, comunque la premessa non mi convince e ormai anche spielberg non è garanzia di nulla, staremo a vedere, ma non sono molto fiducioso. Continuo a non capire queste polemiche stile "yankee go home", garantito (ci mancherebbe) il diritto di critica, alle volte vedo un'acredine che sa molto di politico e poco di merito, senza di loro (in secundis ci metto i figli di albione) non esisterebbe FS, certo le produzioni non sempre (soprattutto negli ultimi 10-15 anni) sono state di qualità, anzi, ma ringraziamoli comunque, perchè sono gli unici o tra i pochi che investono e producono FS, per cui di cosa vi lagnate? overzzzz...

» postato da jetscrander alle 09:57 del 11-08-2011

13 Che poi la mia impressione è che su queste cose Spielberg ci metta il nome per motivi pubblicitari, ma lui che fa realmente? La serie è prodotta dalla sua casa di produzione e lui compare nell'elenco dei produttori. Ok, è come dire che "Toy Story" l'ha fatto Steve Jobs. Falling Skies l'ha creata e la scrive Robert Rodat con l'aiuto di altri tre sceneggiatori più o meno mai sentiti (nessuno con precedenti in Star Trek, cosa che per una serie sf è una vera rarità). Terra Nova l'ha creata Craig Silverstein (precedenti sf in The Dead Zone e The Invisible Man) che la scrive insieme ad altri due (anch'essi senza precedenti in Star Trek!). S*

» postato da S* alle 11:01 del 11-08-2011

14 Purtroppo le Serie di Fantascienza in chiaro in USA non hanno avuto molta fortuna ultimamente ,e come ho già detto se spendono tanto per farla dovranno avere per forza dei ascolti alti , magari la Serie non sarà male ma dubito che avrà molto successo in chiaro ,sono sempre più convinto che l'unico terreno dove le Serie Scifi possono "prosperare " sono i canali via cavo in generale .

» postato da ombelix alle 11:45 del 11-08-2011

15 «Purtroppo le Serie di Fantascienza in chiaro in USA non hanno avuto molta fortuna ultimamente ,e come ho già detto se spendono tanto per farla dovranno avere per forza dei ascolti alti , magari la Serie non sarà male ma dubito che avrà molto successo in chiaro ,sono sempre più convinto che l'unico terreno dove le Serie Scifi possono "prosperare " sono i canali via cavo in generale .» La mia impressione è che non funziona perchè si aspettano sempre ascolti più alti non rendendosi conto che il loro approccio è sbagliato alla radice. Se ci fate caso parecchie serie di SF che floppano sono fatte pensando che infilando qualche elemento fantascientifico ci si guadagna lo "zoccolo duro" di nerd e geek e che poi servono degli scenggiatori "da soap opera" per agguantare il resto del pubblico. Questo come conseguenza crea qualcosa di indigesto all'ipotetico zoccolo duro ed allo stesso tempo non fa sufficiente presa sul resto del pubblico.

» postato da L.MCH alle 19:47 del 11-08-2011

16 x Exidor: tu poarli del publbico americano, ma eprché quello italiano è meglio? L'intelligenza dell'italiano medio che guarda la tv è pari a zero, altro che americani! Lo dimostrano dati di ascolto record per cagate come X Factor, Grande Fratello e o stesso Falling Skies che pure da noi, nonostante sia una porcata che ricicla da decine di serie tv e film, è purtroppo piaciuto. Ah, senza offea, visti i tuoi sciocchi pregiudizi, direi che la line apiatta al cervello ce l'hai tu.

» postato da (Max Ro) alle 11:50 del 21-08-2011

17 «si sa che il telespettatore americano è di bocca buona e dal pensiero lineare. Solo una volta fece uno sforzo mentale, in occasione di Lost. Non ci capiva nulla tra salti nel tempo, riferimenti a Star Wars e teorie new age ed in quell'occasione si disse tra sè "Se non capisco nulla vorrà dire che è bello".» oh bene, ecco, una bella sagra di luoghi comuni tanto per presentarsi bene al forum, eh. queste cose le dici tu da telespettatore illuminato italiano, dall'alto dei nostri telefilm carabinieri/preti/dottori? già, siamo proprio le persone migliori per giudicare gli americani, no. :|

» postato da jonny lexington alle 13:06 del 21-08-2011

18 «certi americani non sanno cos'è il sacrificio e il dolore perchè sono nati ricchissimi (Spielberg)» ah, adesso spielberg è nato ricchissimo? ma... fare un giro veloce su wikipedia prima di fare certe sparate, no eh?

» postato da jonny lexington alle 13:11 del 21-08-2011

19 «2 — Il livello qualitativo sarà paragonabile a Jurassic Park? Risponde un altro degli executive, Rene Echevarria: "Terra Nova ha avuto un sacco di rinvii, principalmente per perfezionare l'aspetto e i movimenti dei dinosauri". Secondo Echevarria, il supervisore agli effetti speciali Kevin Blank ha creato un sistema per ottenere ottimi lucertoloni in onda su base settimanale: "È una sfida e io credo che miglioriamo ogni giorno".» mah, voci piuttosto autorevoli stanno già esprimendo seri dubbi sull'accuratezza delle ricostruzioni. credo che il modello di base sia proprio quello alla jurassic park, ma le teorie che hanno portato a quei modelli sono superate da parecchio (lo erano già allora, in effetti...).

» postato da Piscu alle 12:25 del 26-08-2011

20 «mah, voci piuttosto autorevoli stanno già esprimendo seri dubbi sull'accuratezza delle ricostruzioni. credo che il modello di base sia proprio quello alla jurassic park, ma le teorie che hanno portato a quei modelli sono superate da parecchio (lo erano già allora, in effetti...).» Uno che conclude che un dinosauro fatto in un certo modo "non sarebbe mai potuto esistere" non è una fonte autorevole, è una fonte cialtrona. Il blogger confronta qualche fotogramma con quello che sappiamo del Carnotauro, ne evidenzia delle differenze (principalmente dimensioni e funzionalità delle zampe anteriori) e ne stabilisce che è sbagliato e che non può esistere. Ora, il tizio saprà tutto del gomito degli abelisauri, ma gli sfugge tutto il mondo attorno, ovvero che stiamo parlando di creature vissute settanta milioni di anni fa, di cui sappiamo poche cose solo attraverso qualche osso fossilizzato. Non ho statistiche sottomano ma immagino che le specie del Cretaceo che conosciamo siano una percentuale ridicola di quelle vissute. Allora se l'animaletto visto nei fotogrammi avesse avuto un paio di occhiali sul naso, le ali, e avesse sputato fuoco tra una dissertazione sui massimi sistemi e l'altra, diciamo che ci sarebbero state buone possibilità per poterne affermare la scarsa verosimiglianza. In questo caso, è solo cialtroneria virtuosistica. La versione paleontologica di Gamberetta. S*

» postato da S* alle 15:08 del 26-08-2011

21 « Ora, il tizio saprà tutto del gomito degli abelisauri, ma gli sfugge tutto il mondo attorno, ovvero che stiamo parlando di creature vissute settanta milioni di anni fa, di cui sappiamo poche cose solo attraverso qualche osso fossilizzato. Non ho statistiche sottomano ma immagino che le specie del Cretaceo che conosciamo siano una percentuale ridicola di quelle vissute.» questo è ovvio. ma se nel film si dice che quello è un carnotaurus, e alcuni particolari sono chiaramente NON appartenenti al carnotaurus, allora vuol dire che non c'è stato un adeguato affiancamento paleontologico. se poi se la cavano dicendo "questo è un dinosauro simile al carnotaurus, ma nessuno di quelli che conosciamo, per cui ha il gomito diverso dagli altri" allora è una scappatoia... accettabile, ma una scappatoia. «In questo caso, è solo cialtroneria virtuosistica. La versione paleontologica di Gamberetta. » sì ok, nei post in cui afferma le inesattezze delle ricostruzioni può sembrare un po' accanito, ma le sue sono osservazioni prettamente tecniche e non vanno a intaccare le qualità del film. d'altra parte se terra nova si pone come serie scientificamente accurata deve dimostrarlo, non solo dirlo.

» postato da Piscu alle 17:20 del 26-08-2011

22 «questo è ovvio. ma se nel film si dice che quello è un carnotaurus, e alcuni particolari sono chiaramente NON appartenenti al carnotaurus, allora vuol dire che non c'è stato un adeguato affiancamento paleontologico.» lui ha basato tutta la sua filippica su un paio di fotogrammi, il telefilm non l'ha visto ancora nessuno. «sì ok, nei post in cui afferma le inesattezze delle ricostruzioni può sembrare un po' accanito, ma le sue sono osservazioni prettamente tecniche e non vanno a intaccare le qualità del film.» Io ho contestato la validità tecnica delle affermazioni. Mi sembra ovvio di per sé che non puoi pretendere un'accuratezza scientifica oltre i limiti del ragionevole da qualunque opera narrativa. Il realismo e la coerenza sono d'obbligo, ma se vuoi sapere tutto sul gomito del carnotauro devi studiare paleontologia, non guardare Terra Nova. S*

» postato da S* alle 17:27 del 26-08-2011

23 cioè fatemi capire, un telefilm in cui degli uomini vanno indietro nel tempo fino al giurassico, con tutto quello che ne consegue in termini di paradossi e si va a discutere del gomito di un lucertolone?

» postato da ziopippi alle 20:02 del 26-08-2011

24 « Uno che conclude che un dinosauro fatto in un certo modo "non sarebbe mai potuto esistere" non è una fonte autorevole, è una fonte cialtrona. Il blogger confronta qualche fotogramma con quello che sappiamo del Carnotauro, ne evidenzia delle differenze (principalmente dimensioni e funzionalità delle zampe anteriori) e ne stabilisce che è sbagliato e che non può esistere. Ora, il tizio saprà tutto del gomito degli abelisauri, ma gli sfugge tutto il mondo attorno, ovvero che stiamo parlando di creature vissute settanta milioni di anni fa, di cui sappiamo poche cose solo attraverso qualche osso fossilizzato. Non ho statistiche sottomano ma immagino che le specie del Cretaceo che conosciamo siano una percentuale ridicola di quelle vissute. S*» Probabilmente, ma credo che si conosca un campione significativo di ogni grande gruppo vissuto a quell'epoca, e se un paleontologo mi viene a dire che quell'animale, così come è rappresentato, è una chimera, che non può inserirsi in nessun ramo dell'albero evolutivo dei dinosauri, io tenderei a fidarmi. D'altra parte, credo che si possa capire il loro disappunto. I produttori si sono chiaramente serviti della consulenza di paleontologi (nei commenti viene citato un certo Horner, che sembra essere un nome conosciuto). Poi, però, mandati a casa i paleontologi, qualcuno, passando davanti a un computer avrà detto: "Questo è il modello 3D? Ma quelle zampe d'avanti fanno schifo. Miglioratele un po'" "Ma l'esperto ci ha detto ..." "Chi se ne frega dell'esperto. Sono brutte. Modificatele" Ecco, se io fossi un paleontologo questo pensiero mi farebbe decisamente uscire dai gangheri (per non usare un'espressione dialettale :)) E francamente il tuo atteggiamento mi stupisce. Mi ricorda quello del tipico tizio che viene qui a dire "Ma dai, che barba che siete, E' solo un film di fantascienza!" o roba del genere (che di solito riceve una tua risposta giustamente stizzita).

» postato da AKKA alle 01:46 del 27-08-2011

25 «Probabilmente, ma credo che si conosca un campione significativo di ogni grande gruppo vissuto a quell'epoca» Ne dubito fortemente. Non hai neppure le basi per poter dire quanto sia significativo il campione che si conosce. Noi vediamo libri per il pubblico con tutte le belle ricostruzioni, i paesaggi con tutti i dinosauri allineati, e ci facciamo l'idea che si sappia più o meno tutto, ma la verità scientifica è ben diversa, quello che noi abbiamo sono una manciata di ossa di datazione incerta sulle quali sono costruite grandi teorie. Che periodicamente vengono riviste. «e se un paleontologo mi viene a dire che quell'animale, così come è rappresentato, è una chimera, che non può inserirsi in nessun ramo dell'albero evolutivo dei dinosauri, io tenderei a fidarmi.» Io non tendo mai a fidarmi e cerco di valutare le cose con la mia testa. Se un paleontologo mi dice che un Carnotauro non può avere le ali o sei zampe o quattro occhi mi pare molto ragionevole. Se fa disquisizioni su dettagli minimi, considerato appunto il margine di incertezza su queste cose, posso accettare un "mi pare improbabile", non certo un "è decisamente impossibile". Fra l'altro dai, uno scienziato sa benissimo che le classificazioni tassonomiche vengono costantemente riviste, interi generi passano da una famiglia o anche da ordine all'altro non solo nei dinosauri di 70 milioni di anni fa, ma addirittura nei mammiferi contemporanei, sui quali si sa enormemente di più. Il punto non è quanto ne sappia quel paleontologo di paleontologia. Il punto è che gli mancano i principi base della scienza. O addirittura del buon senso. «Poi, però, mandati a casa i paleontologi, qualcuno, passando davanti a un computer avrà detto: "Questo è il modello 3D? Ma quelle zampe d'avanti fanno schifo. Miglioratele un po'" "Ma l'esperto ci ha detto ..." "Chi se ne frega dell'esperto. Sono brutte. Modificatele"» Può essere, per carità. D'altra parte è una serie narrativa, non un documentario di paleontologia, e avrà anche delle esigenze diverse. Magari il produttore ha visto il carnotauro e le zampine semiatrofizzate gli hanno fatto pensare ai bambini focomelici e ha voluto togliere questo effetto. «E francamente il tuo atteggiamento mi stupisce. Mi ricorda quello del tipico tizio che viene qui a dire "Ma dai, che barba che siete, E' solo un film di fantascienza!" o roba del genere (che di solito riceve una tua risposta giustamente stizzita).» :-) Ok, ma ci sono dei limiti. Razionalità, coerenza, verosimiglianza. Ma non si può pretendere un livello di dettaglio troppo elevato, è necessario a un certo punto anche un bilanciamento delle risorse. S*

» postato da S* alle 08:50 del 27-08-2011

26 Non fatemi confusione tra prove e ipotesi :wink: I reperti di dinosauri ritrovati sono una quantità ridicola rispetto a quella che si ritiene sia vissuta. Ci sono specie di cui è stato ritrovato 1 (uno) esemplare o solo una parte di esso . Il T-Rex, che è senza dubbio il più famoso, almeno fino a qualche tempo fa contava 3 scheletri completi e circa una trentina di ritrovamenti. Questo perché trattandosi di animali terrestri hanno condizioni di fossilizzazione più difficili (ovvero vivevano nell'ambiente sbagliato/sfavorevole perché avvenisse :lol: ) Dimensioni, caratteristiche ossee, caratteristiche morfologiche sono prove che sono usate per ipotizzare vita e comportamenti alla luce di quelli di animali contemporanei (questo in ottica evoluzionistica). Si parte da le pinne servono e servivano per nuotare a interpretare le poche tracce di arterie e vene per ipotizzare se fossero a sangue caldo o freddo Colori, occhi etc... sono ipotesi Per altre cose chiedete, visto che li insegno... :wink: Adesso, dato che le specie di dinosauri scoperte sono poche (meno di un migliaio) su quelle che si presume siano esistite tra i 230 e i 65 milioni di anni per giustificare la loro radiazione adattativa, è chiaro che quando salta fuori qualcosa di nuovo si tende a rivedere gli studi precedenti... che poi è l'apertura mentale del vero scienziato: nuove prove, revisione della teoria ovvero si sa quello che si è trovato... però alcuni capisaldi e prove ritenute incontrovertibili ci sono, in particolare chi è vissuto in un certo periodo e chi no, chi aveva una certa forma e chi no se fai un telefilm di fantascienza sui dinosauri puoi giocare con le ipotesi, ma non con i fatti, così come se lo fai con un telefilm di fantascienza spaziale (ma anche con qualcosa di ambientato nella Guerra di Secessione) se non ti vuoi esporre a critiche Se poi vuoi fare la versione live de Alla ricerca della Valle incatata... sono fatti tuoi . :lol:

» postato da Otrebla alle 12:28 del 27-08-2011

27 «se fai un telefilm di fantascienza sui dinosauri puoi giocare con le ipotesi, ma non con i fatti, così come se lo fai con un telefilm di fantascienza spaziale (ma anche con qualcosa di ambientato nella Guerra di Secessione) se non ti vuoi esporre a critiche» A mio avviso, se devi ricostruire il mondo di 70 milioni di anni fa, puoi tranquillamente inventarti tutte le specie di dinosauri che vuoi, magari giocando su varianti di quelli conosciuti. Essendo il numero di specie conosciute minimo, è se mai quasi inverosimile che i nostri eroi si imbattano proprio in una specie conosciuta. Ovviamente devi restare nei binari del senso logico; per quanto, immagino che la realtà se ne discosterebbe tranquillamente. S*

» postato da S* alle 16:47 del 27-08-2011

28 ««se fai un telefilm di fantascienza sui dinosauri puoi giocare con le ipotesi, ma non con i fatti, così come se lo fai con un telefilm di fantascienza spaziale (ma anche con qualcosa di ambientato nella Guerra di Secessione) se non ti vuoi esporre a critiche» A mio avviso, se devi ricostruire il mondo di 70 milioni di anni fa, puoi tranquillamente inventarti tutte le specie di dinosauri che vuoi, magari giocando su varianti di quelli conosciuti. Essendo il numero di specie conosciute minimo, è se mai quasi inverosimile che i nostri eroi si imbattano proprio in una specie conosciuta. Ovviamente devi restare nei binari del senso logico; per quanto, immagino che la realtà se ne discosterebbe tranquillamente. S*» Infatti. Se facessi io la sceneggiatura, metterei tra i personaggi proprio uno scienziato che si occupa di catalogare nuove specie e costruirei su quello (magari proprio con la domanda del perché quella particolare nuova specie non è mai stata ritrovata).

» postato da Otrebla alle 20:02 del 27-08-2011

29 «Non fatemi confusione tra prove e ipotesi :wink: I reperti di dinosauri ritrovati sono una quantità ridicola rispetto a quella che si ritiene sia vissuta. Ci sono specie di cui è stato ritrovato 1 (uno) esemplare o solo una parte di esso . Il T-Rex, che è senza dubbio il più famoso, almeno fino a qualche tempo fa contava 3 scheletri completi e circa una trentina di ritrovamenti. Questo perché trattandosi di animali terrestri hanno condizioni di fossilizzazione più difficili (ovvero vivevano nell'ambiente sbagliato/sfavorevole perché avvenisse :lol: ) » Qui non ti seguo. Se conosciamo solo una minima parte delle specie esistite, credo che il caso più probabile sia che tutti i fossili ritrovati appartengano a specie diverse. E' più probabile ritrovare resti delle specie che erano più diffuse, mi dirai tu, ma se per te una trentina di ritrovamenti sono pochi ...

» postato da AKKA alle 22:44 del 27-08-2011

30 « Qui non ti seguo. Se conosciamo solo una minima parte delle specie esistite, credo che il caso più probabile sia che tutti i fossili ritrovati appartengano a specie diverse. E' più probabile ritrovare resti delle specie che erano più diffuse, mi dirai tu, ma se per te una trentina di ritrovamenti sono pochi ...» Prova a pensare di arrivare da Alpha Centauri e ricostruire l'ecologia della mucca con solo una trentina di pezzi di ossa trovati in posti diversi... :wink: Comunque mi limitavo a puntualizzare la situazione

» postato da Otrebla alle 09:02 del 28-08-2011

31 «« Qui non ti seguo. Se conosciamo solo una minima parte delle specie esistite, credo che il caso più probabile sia che tutti i fossili ritrovati appartengano a specie diverse. E' più probabile ritrovare resti delle specie che erano più diffuse, mi dirai tu, ma se per te una trentina di ritrovamenti sono pochi ...» Prova a pensare di arrivare da Alpha Centauri e ricostruire l'ecologia della mucca con solo una trentina di pezzi di ossa trovati in posti diversi... :wink: Comunque mi limitavo a puntualizzare la situazione» Sarebbe un compito immane. Al contrario del tentativo di ricostruire l'anatomia che poi è la cosa di cui si sta parlando qui. Quella la vedo più facile, specialmente se riesco a trovare tre scheletri completi. Comunque non hai risposto alla mia obiezione. Se io ho uno scatolone pieno di bigliettini sui quali è scritto il nome di una specie di dinosauro e ne pesco diciamo dieci, se i bigliettini contenuti nella scatola appartengono a mille tipi differenti, mi aspetterei che i bigliettini che pesco siano tutti di tipo diverso, o magari se sono fortunato potrebbe capitarmi di pescare una, o magari due coppie di bigliettini uguali. Ma se mi capitano ad esempio tre biglietti di un tipo+altri tre di un tipo+due di un altro tipo+due di un altro tipo, mi verrebbe il dubbio che magari i biglietti nella scatola appartengano a molto meno di mille tipi differenti. Magari anche meno di dieci. Se tu mi dici che di Tyrannosaurus rex abbiamo più di trenta reperti, e addirittura per te questo è un numero piccolo, mi viene da pensare che probabilmente dire che noi conosciamo solo un'infima percentuale delle specie allora esistenti è esagerato.

» postato da AKKA alle 14:33 del 28-08-2011

32 « ...addirittura per te questo è un numero piccolo, mi viene da pensare che probabilmente dire che noi conosciamo solo un'infima percentuale delle specie allora esistenti è esagerato.» Da un punto di vista statistico sì, ma non da un punto di vista paleontologico perché entrano in gioco gli ambienti di fossilizzazione, ovvero il fatto che non tutti gli ambienti di vita del passato erano uguali e che quindi non tutti erano adatti alla conservazione dei reperti. Così come abbiamo molti più animali marini, abbiamo dinosauri di certe zone e non di altre, abbiamo più fossili di specie che (si ipotizza) fossero gregarie, che dei predatori che giravano da soli. Senza dimenticare che alcune zone stratigrafiche (fossilifere) sono tornate nel mantello e quindi si sono perse o sono diventate irraggiungibili. Chissà, ad esempio, cosa c'è sotto l'Antartide La varietà e la diffusione ritrovata nei fossili (appunto parziale) fa pensare a un gran numero di specie, come ad esempio la varietà di mammiferi odierna... questo sempre considerando tutto in ottima evolutiva, ovvero che le specie non si trasformano dal giorno alla notte, ma con un lungo percorso intermedio.. Il numero che considero "piccolo" è legato al fatto che per fare una specie non bastano mica piccoli gruppi, ovvero che in vita ogni specie di dinosauro doveva avere centinaia di migliaia di esemplari, soprattutto considerando che.. prendi appunto il tirannosauro è vissuto per circa 5 milioni di anni... ripeto milioni...

» postato da Otrebla alle 16:17 del 28-08-2011

33 ««se fai un telefilm di fantascienza sui dinosauri puoi giocare con le ipotesi, ma non con i fatti, così come se lo fai con un telefilm di fantascienza spaziale (ma anche con qualcosa di ambientato nella Guerra di Secessione) se non ti vuoi esporre a critiche» A mio avviso, se devi ricostruire il mondo di 70 milioni di anni fa, puoi tranquillamente inventarti tutte le specie di dinosauri che vuoi, magari giocando su varianti di quelli conosciuti. Essendo il numero di specie conosciute minimo, è se mai quasi inverosimile che i nostri eroi si imbattano proprio in una specie conosciuta. Ovviamente devi restare nei binari del senso logico; per quanto, immagino che la realtà se ne discosterebbe tranquillamente. » appunto, e diciamo che questo è un jolly abbastanza facile da giocarsi. ma credo che invece, tra tutte le milioni di creature che popolavano la terra di allora, i protagonisti ne incontreranno una decina di quelle che già conosciamo, e a quel punto le ricostruzioni dovrebbero essere il più possibile coerenti. poi magari tra i protagonisti c'è davvero un paleontologo che dice "ehi, ma questi sono dinosauri mai scoperti prima!" e tutto si risolve così. le teorie di Horner sono quelle su cui in gran parte si basavano le ricostruzioni si jurassic park, ma i suoi modelli attualmente sono considerati obsoleti, soprattutto per i teropodi. e voglio i dinosauri piumati!!

» postato da Piscu alle 11:49 del 29-08-2011

34 «mah, voci piuttosto autorevoli stanno già esprimendo seri dubbi sull'accuratezza delle ricostruzioni.» mi accodo a chi definisce le "analisi" fatte al link che hai incluso un tantino sciocche: "Concludendo, questo animale non esiste e non può esistere nemmeno in un onesto Mesozoico virtuale per Terra Nova, a meno che non si ammetta che si può creare un animale fantastico come l'unicorno. A ben vedere, l'unicorno ha solo un elemento immaginario, il corno, mentre Carnotamarrus ha gomito, avambraccio, polso e mani inventate!" l'autore del commento non tiene conto delle enormi variazioni che si possono creare nel corso dei milioni di anni. noi uomini, ad esempio, siamo parenti stretti degli scimpanzé, ma fra 70 milioni di anni se una razza aliena facesse una serie tv sugli esseri umani, basandosi però solo su pochi reperti trovati di..che so... oranghi, ci sarà un blogger alieno che dirà "questi umani sono del tutto inventati! come possono avere braccia cosí corte?". :P

» postato da jonny lexington alle 19:45 del 29-08-2011

35 « l'autore del commento non tiene conto delle enormi variazioni che si possono creare nel corso dei milioni di anni. noi uomini, ad esempio, siamo parenti stretti degli scimpanzé, ma fra 70 milioni di anni se una razza aliena facesse una serie tv sugli esseri umani, basandosi però solo su pochi reperti trovati di..che so... oranghi, ci sarà un blogger alieno che dirà "questi umani sono del tutto inventati! come possono avere braccia cosí corte?". » si ok, ho capito il discorso per cui noi non conosciamo tutte le specie del mesozoico (anzi, non ne conosciamo quasi nessuna) e di quelle che conosciamo sappiamo molto poco. ma quello che sappiamo non può essere ignorato! cioè, se mi viene mostrato un dinosauro preciso, specificando in qualche modo che si tratta di quello, allora DEVE essere corente con quanto è noto di quella specie.

» postato da Piscu alle 11:43 del 30-08-2011

36 «« l'autore del commento non tiene conto delle enormi variazioni che si possono creare nel corso dei milioni di anni. noi uomini, ad esempio, siamo parenti stretti degli scimpanzé, ma fra 70 milioni di anni se una razza aliena facesse una serie tv sugli esseri umani, basandosi però solo su pochi reperti trovati di..che so... oranghi, ci sarà un blogger alieno che dirà "questi umani sono del tutto inventati! come possono avere braccia cosí corte?". » si ok, ho capito il discorso per cui noi non conosciamo tutte le specie del mesozoico (anzi, non ne conosciamo quasi nessuna) e di quelle che conosciamo sappiamo molto poco. ma quello che sappiamo non può essere ignorato! cioè, se mi viene mostrato un dinosauro preciso, specificando in qualche modo che si tratta di quello, allora DEVE essere corente con quanto è noto di quella specie.» spe', secondo te i velociraptor di jurassic parc erano parp paro a quelli veri??? ma stimo parlando di sf o di un documentario del National Geographic??????? qulache volta misembra che si perda di vista lo scopo di queste cose... la lettura, i telefilm, i film sono intrattenimento, non sono da confrontarsi con i testi di biologia, storia o paleontologia.... La May, nella sua saga del Pliocene ci mette gli alieni, pensi di dire che i suoi romanzi fanno schifo prechè non abbiamo scheletri di Tanu o Firvulag???? ma dai!!!! se c'è una coerenza interna, la storia fila a i dinos sono belli, perchè devo perdere tempo pensando al gomito del secondo rettilone da sinistra??????

» postato da Jirel alle 12:47 del 30-08-2011

37 ««mah, voci piuttosto autorevoli stanno già esprimendo seri dubbi sull'accuratezza delle ricostruzioni.» mi accodo a chi definisce le "analisi" fatte al link che hai incluso un tantino sciocche: "Concludendo, questo animale non esiste e non può esistere nemmeno in un onesto Mesozoico virtuale per Terra Nova, a meno che non si ammetta che si può creare un animale fantastico come l'unicorno. A ben vedere, l'unicorno ha solo un elemento immaginario, il corno, mentre Carnotamarrus ha gomito, avambraccio, polso e mani inventate!" l'autore del commento non tiene conto delle enormi variazioni che si possono creare nel corso dei milioni di anni. noi uomini, ad esempio, siamo parenti stretti degli scimpanzé, ma fra 70 milioni di anni se una razza aliena facesse una serie tv sugli esseri umani, basandosi però solo su pochi reperti trovati di..che so... oranghi, ci sarà un blogger alieno che dirà "questi umani sono del tutto inventati! come possono avere braccia cosí corte?". :P» E avrebbe torto. Ma se invece nella serie tv figurassero, che so, degli oranghi con quattro braccia e due gambe, l'eventuale blogger che protestasse avrebbe pienamente ragione, e la scusa che "conosciamo solo poche specie, e quindi possiamo inventarci quello che vogliamo" svanirebbe di fronte alla semplice e banale considerazione che tutti i vertebrati terrestri conosciuti non hanno più di quattro arti. C'è carattere e carattere. Le proporzioni del corpo possono variare facilmente tra una specie e l'altra, altri caratteri evidentemente no.

» postato da AKKA alle 14:22 del 30-08-2011

38 « spe', secondo te i velociraptor di jurassic parc erano parp paro a quelli veri??? » no, appunto, erano sbagliati pure quelli (soprattutto per il fatto di non essere chiaramente dei velociraptor, date le dimensioni!), anche se più coerenti con quelle che erano le teorie dell'epoca. attualmente sono altrettanto obsoleti. « se c'è una coerenza interna, la storia fila a i dinos sono belli, perchè devo perdere tempo pensando al gomito del secondo rettilone da sinistra??????» infatti non sto dicendo che terra nova possa essere un telefilm fatto bene e piacevole. ma se ha pretese di essere ambientato nel passato del nostro pianeta, deve essere realistico secondo questi scopi dichiarati. altrimenti è fantasy, e si accetta lo stesso, ma bisogna essere chiari. mi spiego con un altro esempio: quando si parla di viaggio nel tempo, le teorie sono tante, diverse e fantasiose. e ora come ora non può essere altrimenti, perché il viaggio nel tempo non esiste quindi ci si può sbizzarrire. ma se in un remoto futuro il viaggio nel tempo fosse realizzato, da quel momento in poi ogni storia del genere dovrebbe rispettare le scoperte e le nozioni ottenute.

» postato da Piscu alle 17:45 del 30-08-2011

39 «« spe', secondo te i velociraptor di jurassic parc erano parp paro a quelli veri??? » no, appunto, erano sbagliati pure quelli (soprattutto per il fatto di non essere chiaramente dei velociraptor, date le dimensioni!), anche se più coerenti con quelle che erano le teorie dell'epoca. attualmente sono altrettanto obsoleti. « se c'è una coerenza interna, la storia fila a i dinos sono belli, perchè devo perdere tempo pensando al gomito del secondo rettilone da sinistra??????» infatti non sto dicendo che terra nova possa essere un telefilm fatto bene e piacevole. ma se ha pretese di essere ambientato nel passato del nostro pianeta, deve essere realistico secondo questi scopi dichiarati. altrimenti è fantasy, e si accetta lo stesso, ma bisogna essere chiari. mi spiego con un altro esempio: quando si parla di viaggio nel tempo, le teorie sono tante, diverse e fantasiose. e ora come ora non può essere altrimenti, perché il viaggio nel tempo non esiste quindi ci si può sbizzarrire. ma se in un remoto futuro il viaggio nel tempo fosse realizzato, da quel momento in poi ogni storia del genere dovrebbe rispettare le scoperte e le nozioni ottenute.» non sopo proprio d'accordo, su questo... ci sono tanti esempi di buona fantascienza (e sottolineo fantascienza) su argomnti che si conoscono per certo non veri (un esempio su tutti, il superamento della velocità della luce) ma godersi un qualcosa senza per forza cercare il pelo nell'uovo? o la scaglia di dinosauro,visto l'argomento? è un telefilm, non un trattato di dinosaurologia! se l'unica critica che gli fanno è il gomito del dinosauro, sarà un telefilm strepitoso! comunque, come giustamente ha detto l'Oltrebla, sappiamo davvero poco sui dinosauri, ed abbiamo talmente pochi fossili, che le opinioni sui gomiti hanno tutte la stessa importanza... e non dimentichiamoci, che, nonstante le leggi fisighe dicano che è impossibile, gli scarabei volano!

» postato da Jirel alle 17:55 del 30-08-2011

40 « no, appunto, erano sbagliati pure quelli (soprattutto per il fatto di non essere chiaramente dei velociraptor, date le dimensioni!), anche se più coerenti con quelle che erano le teorie dell'epoca. attualmente sono altrettanto obsoleti. ...» Concordo con Piscu, aggiungendo che in Jurassic park era pure sbagliata la possibilità di estrarre in quel modo il DNA dagli insetti in ambra e che non c'è abbastanza ambra in tutto il mondo con dgli insetti inclusi io rimango strettamente sulle mie posizioni non perché non si possa fare fantascienza, non perché non si debba inventare (anzi, che si inventi e sperimenti), ma perché qui andiamo nel campo della scienza e quindi: uno- livello teorico - abbiamo già tanta ignoranza nel mondo, abbiamo già una caterva di gente che preferisce magia, superstizione e religione alla scienza, secondo me c'è il dovere di usare la scienza in maniera esatta, pur senza dimenticare che la scienza scopre e si evolve due - livello pratico - se facciamo un film in cui la luna ha la gravità della Terra, in cui sodio e cloro non sono un sale, in cui il sangue è acqua, in cui non esistono radiazioni, in cui faccio le fotografie usando una scatola vuota e via dicendo senza dare una spiegazione (fittizia ovvio) del perché è accettabile? La paleontologia, come la biologia e la geologia, sono scienze come le altre.

» postato da Otrebla alle 19:13 del 30-08-2011

41 Non nutro alcuna speranza per questa serie. Gusto gli effetti speciali.

» postato da Kobol77 alle 19:15 del 30-08-2011

42 « ci sono tanti esempi di buona fantascienza (e sottolineo fantascienza) su argomnti che si conoscono per certo non veri (un esempio su tutti, il superamento della velocità della luce)» Per quanto riguarda la velocità della luce, un conto è se un autore riconosce l'impossibilità di superarla e giustifica in qualche modo il fatto che i protagonisti ne sono capaci. Un altro conto è se l'autore immagina che i protagonisti superino la velocità della luce semplicemente accelerando. « ma godersi un qualcosa senza per forza cercare il pelo nell'uovo? o la scaglia di dinosauro,visto l'argomento? »Beh, dipende. Io posso godermi, ad esempio, un bel western ignorando il fatto che il protagonista spara decine di colpi dal suo revolver senza mai ricaricare. Se però fossi un esperto di armi, la cosa ovviamente la noterei, e mi infastidirebbe. Non potrei certo evitarlo.« è un telefilm, non un trattato di dinosaurologia! se l'unica critica che gli fanno è il gomito del dinosauro, sarà un telefilm strepitoso! »Secondo me la mancanza è tanto più grave quanto più è insignificante. Prendiamo ad esempio Sunshine, e tutte le critiche che si è beccato perché il sole non può spegnere in quel modo e se anche fosse non basterebbe una bombetta per riaccenderlo, ecc. Tutte queste cose però sono parti essenziali della trama. Se se ne fosse tenuto conto non si sarebbe potuto fare il film. Qui invece gli autori: a) avevano a disposizione la consulenza di esperti; b) se non avessero messo quel dannatissimo polso, la serie sarebbe stata esattamente la stessa. « comunque, come giustamente ha detto l'Oltrebla, sappiamo davvero poco sui dinosauri, ed abbiamo talmente pochi fossili, che le opinioni sui gomiti hanno tutte la stessa importanza... e non dimentichiamoci, che, nonstante le leggi fisighe dicano che è impossibile, gli scarabei volano!» Quelli erano i bombi, e poi è una leggenda metropolitana. Sorry.

» postato da AKKA alle 22:41 del 30-08-2011

43 è veramente buffo veder disquisire su una serie per il fatto che un animale ipotetico di decine di milioni di anni fa avesse avuto o meno una certa morfologia e trascurare completamente il fatto che esseri umani possono andare a popolare la stessa epoca... In linea di massima sono daccordo col Sommo e con Jirel, di questo passo ptremmo criticare aspramente star trek perché gli alieni non sono morfologicamente credibili e comunque: sunshine è una boiata pazzesca dalla a alla z non perché le premesse sono sbagliate ma per il fatto che la sceneggiatura fa acqua da tutte le parti...

» postato da Paolocosmico alle 08:54 del 31-08-2011

44 «è veramente buffo veder disquisire su una serie per il fatto che un animale ipotetico di decine di milioni di anni fa avesse avuto o meno una certa morfologia e trascurare completamente il fatto che esseri umani possono andare a popolare la stessa epoca... In linea di massima sono daccordo col Sommo e con Jirel, di questo passo ptremmo criticare aspramente star trek perché gli alieni non sono morfologicamente credibili » intervengo un'ultima volta per ribadire quello che sto cercando di far notare, ma a quanto pare: un conto è lavorare sulle ipotesi, un altro è farlo sui fatti. le specie extraterrestri sono troppo uguali a quelle terresti? improbabile, lo ammetto, ma non ne sappiamo nulla! si può tranquillamente ipotizzare che su un pianeta di tipo terrestre il processo evolutivo converga sempre verso una forma umanoide. il carnotaurus ha il polso articolato? sbagliato! perché abbiamo trovato le prove che il braccio del carnotaurus non era fatto così, quindi se quello è proprio un carnotaurus, allora non può avere un braccio del genere. non è un ipotesi, è un dato di fatto. il fatto che i protagonisti viaggino indietro nel tempo è la premessa, ed è dove interviene la tradizionale sospensione dell'incredulità della fantascienza. e d'altra parte come ho detto in precedenza ancora non sappiamo nulla del viaggio nel tempo. ma invece sappiamo qualcosa di alcuni dinosauri, e almeno queste poche nozioni devono essere rispettate. poi magari a livello di plot, ambientazione, animazione eccetera, terra nova è spettacolare, e anch'io mi appassionerò. ma questo non toglie che fin dalle prime immagini appare inaccurata.

» postato da Piscu alle 09:20 del 31-08-2011

45 ««è veramente buffo veder disquisire su una serie per il fatto che un animale ipotetico di decine di milioni di anni fa avesse avuto o meno una certa morfologia e trascurare completamente il fatto che esseri umani possono andare a popolare la stessa epoca... In linea di massima sono daccordo col Sommo e con Jirel, di questo passo ptremmo criticare aspramente star trek perché gli alieni non sono morfologicamente credibili » intervengo un'ultima volta per ribadire quello che sto cercando di far notare, ma a quanto pare: un conto è lavorare sulle ipotesi, un altro è farlo sui fatti. le specie extraterrestri sono troppo uguali a quelle terresti? improbabile, lo ammetto, ma non ne sappiamo nulla! si può tranquillamente ipotizzare che su un pianeta di tipo terrestre il processo evolutivo converga sempre verso una forma umanoide. il carnotaurus ha il polso articolato? sbagliato! perché abbiamo trovato le prove che il braccio del carnotaurus non era fatto così, quindi se quello è proprio un carnotaurus, allora non può avere un braccio del genere. non è un ipotesi, è un dato di fatto. il fatto che i protagonisti viaggino indietro nel tempo è la premessa, ed è dove interviene la tradizionale sospensione dell'incredulità della fantascienza. e d'altra parte come ho detto in precedenza ancora non sappiamo nulla del viaggio nel tempo. ma invece sappiamo qualcosa di alcuni dinosauri, e almeno queste poche nozioni devono essere rispettate. poi magari a livello di plot, ambientazione, animazione eccetera, terra nova è spettacolare, e anch'io mi appassionerò. ma questo non toglie che fin dalle prime immagini appare inaccurata.»ma... a me sembra che usi pesi e misure diverse. A livello teorico sappiamo più cose sulle leggi fisiche che governano lo spazio-tempo piuttosto che su una singola specie animale che ha popolato la Terra milioni di anni fa. Tra l'altro è capitato spesso che alcune ossa venissero attribuite a una specie e invece appartenevano a un'altra... oppure estrapolare le caratteristiche di una specie da un solo scheletro per scoprire poi che era un individuo malformato, poi ce il discorso delle varietà. All'interno di una specie ci sono diverse varietà che possono differire marcatamente, e per ultimo va considerato che i dinosauri hanno popolato la terra per molto tempo e una specie può tranquillamente perdere o acquistare un carattere nel corso dei milioni di anni. L'esempio che facevo riguardo gli alieni rappresentati nei vecchi telefilm non verteva tanto sul mostrare la loro somiglianza con noi, tant'è vero che molti alieni erano di pura energia, microscopici o chissà cos'altro. No, volevo evidenziare che anatomicamente erano scorretti e non davano quasi mai conto delle caratteristiche del pianeta su cui si erano evoluti, però nessuno se ne è mai lamentato... Ora, sinceramente, con questa storia del gomito forse gli autori potranno scontentare qualche prof di paleontologia appassionato di fantascienza e qualche fissato di dinosauri ma sinceramente alla stragrande maggioranza di pubblico che il x-sauro avesse o meno il gomito non gliene può fregare di meno...

» postato da Paolocosmico alle 09:45 del 31-08-2011

46 Sono completamente d'accordo con Piscu.

» postato da l'Anto alle 09:48 del 31-08-2011

47 «Sono completamente d'accordo con Piscu.» motivare?

» postato da Paolocosmico alle 10:00 del 31-08-2011

48 ««Sono completamente d'accordo con Piscu.» motivare?» beh..."completamente d'accordo" significa che sono d'accordo, appunto, con le sue motivazioni. Per conto mio, non è obbligatorio far passare il dinosauro per uno realmente esistito: "l'esperto" (a proposito, chi è?) si troverà in imbarazzo coi colleghi, no? E non è onesto passare un'informazione sbagliata. Non è neppure tanto creativo: potevano piuttosto giocare sui colori, sull'epidermide/scaglie/piume, o sulle orecchie e altre cartilagini.

» postato da l'Anto alle 10:09 del 31-08-2011

49 «le specie extraterrestri sono troppo uguali a quelle terresti? improbabile, lo ammetto, ma non ne sappiamo nulla!» In un episodio di TNG ne spiegavano il motivo. «il carnotaurus ha il polso articolato? sbagliato! perché abbiamo trovato le prove che il braccio del carnotaurus non era fatto così, quindi se quello è proprio un carnotaurus, allora non può avere un braccio del genere. non è un ipotesi, è un dato di fatto.» Sbagliato. Da cosa sai che è un carnotauro? dal fatto che risponde a ciò che sappiamo da alcuni gruppi di ossa che abbiamo definito carnotauro ma non ad altre? Semplicemente, non è un carnotauro ma qualcosa di simile, o quello che noi sappiamo del carnotauro è sbagliato. Non stiamo mica parlando di aritmetica, stiamo parlando di paleontologia. Faccio presente una cosa: tutta la discussione nasce da un tizio che ha visto due fotogrammi e ci ha costruito una teoria. Non è che abbia sentito il protagonista del telefilm dire che quello era un carnotauro; l'ha desunto lui dalla forma. È come se uno vedesse una cavallo e dicesse: ha quattro zampe, una coda, gli zoccoli, ma il collo è corto: è una giraffa sbagliata che non può esistere! S*

» postato da S* alle 15:49 del 31-08-2011

50 « Non è che abbia sentito il protagonista del telefilm dire che quello era un carnotauro; l'ha desunto lui dalla forma. S*» ah, ma allora è un altro par de braghe.

» postato da l'Anto alle 16:33 del 31-08-2011

51 io ho citato quello che forse è un esempio un po' estremo, ma ci sono anche altre fonti di "scetticismo", anche a proposito dello "slasher" che dovrebbe essere il supercattivo di terranova (per capirsi: l'equivalente del velociraptor di jurassic park). ma si tratta di un dinosauro dichiaratamente inventato, quindi va bene così?

» postato da Piscu alle 16:46 del 31-08-2011

52 « Faccio presente una cosa: tutta la discussione nasce da un tizio che ha visto due fotogrammi e ci ha costruito una teoria. Non è che abbia sentito il protagonista del telefilm dire che quello era un carnotauro; l'ha desunto lui dalla forma. » Attenzione, il tizio non dice che quello è Carnotaurus. "Il protagonista è un animale simile al 95% a Carnotaurus. Il restante 5% è inventato", scrive. Ma se l'animale è tanto simile a Carnotaurus, allora dev'esserne un parente stretto (beh sì, esiste l'evoluzione convergente, ma dà risultati che sono simili in grandi linee, ma diversi nei particolari. Vedi le ali dei pipistrelli vs. quelle degli uccelli). Allora il tizio tira in ballo gli abelisauridi, che sarebbero la famiglia a cui appartiene Carnotaurus, di cui sono noti, leggo su wikipedia, diciassette generi, e che hanno tutti delle zampe anteriori ridotte come quelle di Carnotaurus. Di fronte a queste considerazioni tendo anch'io, dal basso della mia ignoranza, a concludere che l'animale immaginario sia del tutto implausibile. « È come se uno vedesse una cavallo e dicesse: ha quattro zampe, una coda, gli zoccoli, ma il collo è corto: è una giraffa sbagliata che non può esistere!» Se credi che l'unica differenza tra il cavallo e la giraffa sia nella lunghezza del collo, allora spiegami perché l'okapi è considerato il parente vivente più prossimo alla giraffa. Ha il collo corto. Ha anche le strisce. A me sembra una strana zebra con le orecchie a sventola, e allora che devo dire, a chi mi dice che non è così? Che non capisce niente?. E a quelli che mi dicono che il coniglio e la lepre non sono roditori, ma animali del tutto differenti? Cioé, a me sembrano roditori, e hanno i denti da roditori. Che altro potrebbero essere? E allora dovrei concludere che chi mi dice che non lo sono non capisce niente? O piuttosto che siccome lui l'anatomia di questi animali l'ha studiata e io no, dovrei avere almeno l'umiltà di starlo ad ascoltare? (Così come uno che crede che la Fantascienza sia Star Trek di cui una volta gli pare di aver visto mezza puntata dovrebbe avere l'umiltà di non venire qui a pontificare sul nostro genere preferito?)

» postato da AKKA alle 17:33 del 31-08-2011

53 «E a quelli che mi dicono che il coniglio e la lepre non sono roditori, ma animali del tutto differenti? Cioé, a me sembrano roditori, e hanno i denti da roditori. Che altro potrebbero essere? E allora dovrei concludere che chi mi dice che non lo sono non capisce niente? O piuttosto che siccome lui l'anatomia di questi animali l'ha studiata e io no, dovrei avere almeno l'umiltà di starlo ad ascoltare? (Così come uno che crede che la Fantascienza sia Star Trek di cui una volta gli pare di aver visto mezza puntata dovrebbe avere l'umiltà di non venire qui a pontificare sul nostro genere preferito?)» Hai fatto proprio esempi che dimostrano che ho ragione io. Ci sono infiniti animali simili che non sono neppure dello stesso ordine. E sulle specie moderne possiamo fare tutti gli studi che vogliamo, anche andare a guardare il dna. Con ciò, capita che persino i primati, le specie più simili a noi e più studiate, ogni tanto vengano spostate. E tu (inteso come lui) pretendi di fare regole assolute basate su quattro ossa su animali vissuti 70 milioni di anni fa? S*

» postato da S* alle 23:14 del 31-08-2011

54 «Falling skies è orrendo.... cos'è gli alieni sono imbecilli solo negli USA? glieli fanno su misura così co....ni? armi supercosmiche e ti fai fregare da due scappati di casa bigotti con un paio di AK47???? ma andiamo ..... 10000000 volte meglio "pianeta terra-cronaca di un'invasione" piuttosto che "progetto eden" ma anche "le avventure dell'astronave Orion" erano più credibili. Quando poi non sanno cosa fare tirano fuori i dinosauri come una panacea di celluloide. Spielberg perdi i colpi?!?» Falling Skies è solo un docu-drama politico sulla guerra in Afghanistan, camuffato da telefilm di fantascienza, e per di più hanno allungato il brodo per farlo durare, chissà, 3 o 4 stagioni. Una vera pena. Lo so perchè poco prima che uscisse, su Discovery (o National Geographic?) è passato un documentario sullo stesso argomento: la capacità di popoli sottosviluppati di vincere la guerra contro popoli tecnologici invasori usando tecniche di guerriglia e sfiancamento. Casualmente il documentario immaginava un'invasione aliena e il popolo sottosviluppato eravamo noi... Spero proprio che Terra Nova sia meglio! Ma tanto so già che sarà un altro brodo allungato da far durare 4 stagioni... :x

» postato da jumpjack alle 12:59 del 01-09-2011

55 «Falling Skies è solo un docu-drama politico sulla guerra in Afghanistan, camuffato da telefilm di fantascienza, e per di più hanno allungato il brodo per farlo durare, chissà, 3 o 4 stagioni. Una vera pena. Lo so perchè poco prima che uscisse, su Discovery (o National Geographic?) è passato un documentario sullo stesso argomento: la capacità di popoli sottosviluppati di vincere la guerra contro popoli tecnologici invasori usando tecniche di guerriglia e sfiancamento.» Una teoria interessante, ma l'unico sfiancamento è stato quello del pubblico. Guerriglia non se n'è proprio vista. S*

» postato da S* alle 13:37 del 01-09-2011

56 « Hai fatto proprio esempi che dimostrano che ho ragione io. Ci sono infiniti animali simili che non sono neppure dello stesso ordine. E sulle specie moderne possiamo fare tutti gli studi che vogliamo, anche andare a guardare il dna. Con ciò, capita che persino i primati, le specie più simili a noi e più studiate, ogni tanto vengano spostate. E tu (inteso come lui) pretendi di fare regole assolute basate su quattro ossa su animali vissuti 70 milioni di anni fa? S*» Volendo ci sono animali appartenenti a specie diverse che si somigliano così tanto da essere praticamente indistinguibili. Ma questo non c'entra molto con il nostro discorso visto che qui si sta parlando di un animale immaginario del tutto identico a uno reale tranne che per un particolare non certo trascurabile, che lo rende tra l'altro differente dai resti conosciuti degli animali più strettamente imparentati con quello reale. Praticamente, per me, una chimera. Un crocoduck (in fondo perché questo non potrebbe esistere? è del tutto simile a un'anatra tranne per un piccolo particolare). Ma mi rendo conto che non ti farò cambiare idea su questo. E neanche sull'opportunità di dare subito dell'ignorante a qualcuno che sta parlando di qualcosa di cui teoricamente ha una conoscienza a livello professionale.

» postato da AKKA alle 20:02 del 02-09-2011

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