I vincitori del Locus Award 2011

Annunciati ufficialmente i vincitori dell'edizione annuale dei premi letterari organizzati dalla rivista specializzata Locus

ingrandisci

Anche per quest'anno il Locus Award è arrivato a conclusione. Il premio è assegnato annualmente dalla rivista Locus, mensile statunitense dedicato alla letteratura fantascientifica e fantastica in generale, ed è uno dei pochi premi in circolazione a essere deciso dai lettori della rivista, chiamati a esprimersi su un lotto di finalisti. Lo scorso 25 giugno, durante lo Science Fiction Award Weekend di Seattle, c'è stato l'annuncio ufficiale dei vincitori per le varie categorie, e tra di loro ci sono molti "soliti noti": a cominciare da Connie Willis, vincitrice per il miglior romanzo di fantascienza e che di Locus per il miglior romanzo ne aveva già vinti altri tre. Anche China Mièville ha portato a casa il quarto Locus della sua carriera per il romanzo fantasy, mentre Neil Gaiman, dopo aver vinto negli anni passati due premi per il miglior romanzo, quest'anno fa doppietta con i premi per il miglior racconto lungo e per quello breve. Prima vittoria invece per Paolo Bacigalupi nella categoria per i romanzi young adult, e per Ted Chiang (un altro che ai premi ci ha fatto l'abitudine) nella categoria per il miglior romanzo breve.

 

La Willis ha prevalso in una cinquina di concorrenti che comprendeva gente del calibro di William Gibson, Ian McDonald, Iain M. Banks e Lois McMaster Bujold. Va detto che il Locus è considerato un premio molto prestigioso nell'ambiente, e soprattutto indicativo di quali potranno essere le tendenze del premio Hugo, che verrà assegnato alla fine del prossimo mese di agosto. Anche la cerimonia di consegna dei Locus si terrà il prossimo mese di agosto. Ecco comunque l'elenco completo dei vincitori:

 

Romanzo di fantascienza: Blackout/All clear, Connie Willis

 

Romanzo fantasy: Kraken, China Miéville

 

Romanzo d'esordio: The Hundred Thousand Kingdoms, N.K. Jemisin

 

Romanzo young adult: Ship Breaker, Paolo Bacigalupi

 

Romanzo breve: The Lifecycle of Software Objects, Ted Chiang (Il ciclo vitale degli oggetti software, in uscita a ottobre in Odissea Fantascienza)

 

Racconto lungo: The Truth Is a Cave in the Black Mountains, Neil Gaiman

 

Racconto breve: The Thing About Cassandra, Neil Gaiman

 

Rivista professionale: Asimov's

 

Editore: Tor

 

Antologia: Warriors, a cura di George R.R. Martin e Gardner Dozois

 

Antologia personale: Fritz Leiber: Selected stories, Fritz Leiber

 

Editor: Ellen Datlow

 

Illustratore: Shaun Tan

 

Saggistica: Robert A. Henlein: In Dialogue with His Century: Volume 1: 1907 — 1948: Learning Curve, a cura di William H. Patterson Jr.

 

Libro illustrato: Spectrum 17, Cathy e Arnie Fenner

Autore: Maurizio Del Santo - Data: 28 giugno 2011 - Fonte: locusmag.com

Vota questo articolo

Voti dei lettori

2 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 Sono un fanatico di Ted Chiang e sono moooooolto contento di sapere che The Lifecycle of Software Objects verrà pubblicato. C'è un altro racconto breve di Ted Chiang, Exhalation - già premio Locus e premio Hugo -, inedito in Italia: l'ho letto in originale e secondo me è tra i suoi migliori lavori! Ci sono speranze che sull'edizione Odissea compaia in appendice anche questo racconto?

» postato da Andrea Montesi alle 10:06 del 28-06-2011

2 «Sono un fanatico di Ted Chiang e sono moooooolto contento di sapere che The Lifecycle of Software Objects verrà pubblicato. C'è un altro racconto breve di Ted Chiang, Exhalation - già premio Locus e premio Hugo -, inedito in Italia: l'ho letto in originale e secondo me è tra i suoi migliori lavori! Ci sono speranze che sull'edizione Odissea compaia in appendice anche questo racconto?» Ciao Andrea, Exhalation è uscito su Robot numero 58. S*

» postato da S* alle 10:23 del 28-06-2011

3 Ho letto il primo libro premiato di Connie Wills. Buona l'idea, ma un po' troppo tirata in lungo la vita quotidiana in tempo di guerra. Inoltre le linee narrative sono ancora troppe e fino alla fine del primo libro la maggior parte non si unificano e si fa fatica a tenere dietro a tutti i personaggi. Spero che All clear semplifichi un attimo. Nel complesso giudizio positivo ma forse non un capolavoro. Emme

» postato da emme alle 15:31 del 28-06-2011

4 Ho capito, mi tocca cominciare a comprare Robot.

» postato da Andrea Montesi alle 10:28 del 02-07-2011

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.