Anche i jedi si possono clonare?

Memori degli inganni di Darth Vader, se lo domandano i protagonisti di Star Wars: Il potere della forza II, in uscita oggi per Ps3, Xbox 360, Pc, Wii e Ds. Ecco il cortometraggio che celebra il ritorno di Starkiller.

La copertina italiana del gioco, disponibile per Pc, Ps3, Xbox 360, Wii e Ds ingrandisci

È possibile clonare un jedi? Sappiamo tutti di cosa sono capaci a Kamino. Nelle fabbriche di quel pianeta dell'Anello esterno, a 70mila anni luce dal nucleo, è stato creato l'esercito della Repubblica, finito poi a rimpinguare le fila di stormtrooper imperiali nella guerra con l'Alleanza ribelle. Ma per clonare un jedi bisognerebbe essere in grado di racchiudere il potere stesso della forza in in una provetta. E questo supera anche le abilità dei kaminoani. Oppure no? Siamo un anno prima di Episodio IV e Darth Vader vorrebbe ai suoi comandi non solo un'armata di copie perfette del più temuto cacciatore di taglie della galassia, ma anche del misterioso apprendista scomparso ormai da qualche mese. L'improvviso ritorno sulle scene di Starkiller dovrebbe farci intendere che il processo di clonazione sia effettivamente riuscito. Non dimentichiamoci però che i sith sono grandi tessitori di inganni.

 


Uno scorcio di Kamino, nel cuore della tempesta, cosė come appare all'inizio del gioco ingrandisci

In uscita oggi per computer e console, Star Wars: Il potere della forza II catapulta subito nel vivo dell'azione, con la fuga dagli impianti di Kamino del giovane jedi che, nel primo titolo della serie, un bestseller da sette milioni di copie, aveva acceso le fiamme della rivolta, gettando le basi per la costituzione dell'Alleanza ribelle. Fuggire dalla prigionia è però appena l'inizio di un difficile viaggio alla ricerca della propria identità, sulle tracce dell'unica luce rimasta, l'amata Juno. Come per Luke, in questo percorso di consapevolezza interiore affrontato dal protagonista, un ruolo importante l'avranno il maestro Yoda e le paludi di Dagobah, mentre tra gli ostacoli che si pareranno davanti a Starkiller un'altra figura nota, Boba Fett.

 


Un fotogramma del Potere della forza II, che introduce nella serie il combattimento con due spade laser ingrandisci

Con la saga del Potere della forza, che si vocifera possa diventare a sua volta una trilogia e comprende oltre ai videogame anche libri e fumetti, Lucasarts concentra l'obiettivo sul cono d'ombra in mezzo a Episodio III e Episodio IV, trasformando il giocatore nel motore di eventi chiave per il futuro della galassia di Guerre stellari. A curare la storia, come nel primo capitolo, lo scrittore Haden Blackman, veterano dell'expanded universe di Star Wars. Le promesse per il seguito sono atmosfere più cupe, in linea con un classico dei numeri due, L'impero colpisce ancora, e un racconto dallo sguardo introspettivo, con cui toccare corde più personali.

 

Molti sforzi hanno riguardato anche il fronte tecnologico. Realizzato per Ps3 e Xbox 360 internamente, al Letterman Digital Arts Center di San Francisco, che riunisce in un unico grande complesso i nuovi studi della software house Lucasarts e la leggendaria Industrial Light and Magic degli effetti speciali, per il patron di Star Wars questo progetto per console funge da ideale punto di incontro tra cinema e videogame. Alla sua origine, uno scambio continuo di contributi tra l'una e l'altra branca del sapere high-tech che ha attraversato ogni momento della produzione, dal discorso artistico e sui colori, andando a scartabellare i vecchi bozzetti di Ralph McQuarrie, all'innovativo sistema approntato per le animazioni, una sorta di motion capture in tempo reale che permette di registrare i movimenti degli attori e trasferirli in diretta sullo schermo nelle azioni dei loro alter ego virtuali, senza fasi intermedie.

Video temporaneamente disabilitato

Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.

La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.

Per saperne di più

Autore: Riccardo Anselmi - Data: 29 ottobre 2010

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Commenti

1 Ma, sbaglio o quello di SW è l'unico universo dove la tecnologia disevolve con il passare del tempo?

» postato da Andras Eris alle 16:00 del 29-10-2010

2 «Ma, sbaglio o quello di SW è l'unico universo dove la tecnologia disevolve con il passare del tempo?» Non direi, ci sono diversi esempi di "galassie" che hanno culture oscillanti sullo stile dei secoli bui occorsi (o anche solo percepiti) in occidente dopo la caduta dell'impero Romano e prima del Rinascimento. L'originale Trilogia Galattica di Asimov mi sovviene subito, con i mondi centrali ripiegati su vecchie tecnologie e solo la "fiamma della conoscenza" attorno a Terminus riprendeva a sviluppare la scienza e la tecnologia.

» postato da Naismith alle 16:52 del 29-10-2010

3 ««Ma, sbaglio o quello di SW è l'unico universo dove la tecnologia disevolve con il passare del tempo?» Non direi, ci sono diversi esempi di "galassie" che hanno culture oscillanti sullo stile dei secoli bui occorsi (o anche solo percepiti) in occidente dopo la caduta dell'impero Romano e prima del Rinascimento. L'originale Trilogia Galattica di Asimov mi sovviene subito, con i mondi centrali ripiegati su vecchie tecnologie e solo la "fiamma della conoscenza" attorno a Terminus riprendeva a sviluppare la scienza e la tecnologia.» Nell'universo di Asimov è tutta la società che crolla "bruscamente" ed è costretta a ripartire quasi da zero ma la tecnologia non disevolve, cade e si ritrova esattamente dove deve essere. Mentre in SW, nell'arco di vent'anni, si passa da mega robot bestiali e armamenti da capogiro a ciò che vediamo nella vecchia trilogia: un esiguo numero di cloni coi fucili laser, 4 quadropodi che non hanno praticamente nessuna miglioria rispetto i loro predecessori, i soliti incrociatori e la Morte Nera (un vecchio progetto sviluppato solo col passare del tempo) ma, manca tutto il contorno: è come se la tecnologia progredisse andando indietro...disevolvesse (e il bello è che non c'è un motivo. Ma questo è tutto un'altro discorso.)

» postato da Andras Eris alle 18:56 del 29-10-2010

4 « (e il bello è che non c'è un motivo. Ma questo è tutto un'altro discorso.)» Il motivo semplicemente è che il vent'anni prima è stato inventato vent'anni dopo. S*

» postato da S* alle 19:22 del 29-10-2010

5 «« (e il bello è che non c'è un motivo. Ma questo è tutto un'altro discorso.)» Il motivo semplicemente è che il vent'anni prima è stato inventato vent'anni dopo. S*» Secondo me, se chiedessi spiegazioni a Lucas mi risponderebbe: "Perchè è così". Poi, credo che fumerebbe due banconote da cento dollari, girerebbe i tacchi e se ne andrebbe senza aggiungere altro... :worst:

» postato da Andras Eris alle 20:14 del 29-10-2010

6 « Secondo me, se chiedessi spiegazioni a Lucas mi risponderebbe: "Perchè è così". Poi, credo che fumerebbe due banconote da cento dollari, girerebbe i tacchi e se ne andrebbe senza aggiungere altro... :worst:» Infatti, SW non è certamente hard sci-fi, se vuoi scenari galattici realistici devi rivolgerti altrove. Ad esempio nell' Honorverse (l'universo narrativo dei libri con protagonista Honor Harrington) si arriva persino ad avere elementi di economia interplanetaria che giocano un ruolo chiave (e pure quell'aspetto viene reso avvincente :shock: ).

» postato da L.MCH alle 23:09 del 29-10-2010

7 La spiegazione è semplice: con l'avvento dell'Impero e il sempre maggiore controllo della società da parte dei militari agli ordini dell'Imperatore, l'economia è andata a rotoli. URSS docet. Ci sono delle migliorie, ma sono relative e marginali. Il grosso della capacità industriale decade perché i burocrati statali (i Moff e i Gran Moff) quasi mai investono risorse adeguate e nel modo giusto per rinnovare le infrastrutture e gli impianti. Sono più interessati a far bella figura con l'Imperatore (e a rimanere vivi) che a far prosperare i settori che governano.

» postato da painlord2k alle 01:40 del 08-11-2010

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