Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Le avventure del primo robot costruito dall'uomo. È questo in estrema sintesi l'oggetto di Boilerplate: History's Mechanical Marvel, graphic novel pubblicata nel corso del 2009 e firmata dagli statunitensi Paul Guinan (ha lavorato per DC Comics) e Anita Bennett (un passato di editor per Dark Horse, fra gli altri). Il lavoro è piaciuto JJ Abrams, che ne ha opzionato i diritti attraverso la sua casa di produzione Bad Robot. Ne nascerà un film, anche se non ci sono ancora notizie sulle tempistiche.
Con una chiara ispirazione steampunk, Boilerplate racconta le avventure dell'uomo meccanico, prototipo di soldato progettato e costruito a Chicago nel corso degli anni Ottanta del diciannovesimo secolo. Presentato al mondo nel 1893 durante una fiera, il robot ha poi viaggiato in lungo e in largo per la Terra, "combattendo fianco a fianco con Teddy Roosevelt e Lawrence d'Arabia, per poi scomparire sui campi di battaglia della Prima Guerra Mondiale".
La graphic novel ha riscosso negli USA un certo successo, tanto che Guinan ha ricevuto richieste di proseguire la storia. Cosa che non è stata fatta, ma l'artista è andato comunque incontro ai fan iniziando a postare sul suo sito curiose foto, elaborate digitalmente, in cui Boilerplate viene ritratto in azione in vari contesti storico/sociali reali. Una forma peculiare d'arte che è andata ad accrescere la notorietà del lavoro originario, portandolo sulla scrivania del creatore di Lost e regista del reboot di Star Trek. Vediamo cosa ne verrà fuori. In attesa di ulteriore notizie, ecco il trailer della graphic novel.
Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.
La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.
Questo articolo non è stato ancora commentato. Vuoi essere il primo?