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L'Istituto nazionale di informatica giapponese, in collaborazione con la Sharp, ha sviluppato una tecnica che rende impossibile videoregistrare i film in sala.
Com'è noto, poche ore dopo l'uscita nei cinema, è facile trovare in rete registrazioni del film, chiamate "cam", realizzate proprio puntando una videocamera amatoriale verso lo schermo. La qualità di queste registrazioni in genere è pessima, al punto che il filmato può essere utile per farsi un'idea del film, ma certo non per gustarsene la visione. Tuttavia, alle case cinematografiche dà evidentemente fastidio.
La tecnologia consiste nel trasmettere impulsi di luce infrarossa da dietro lo schermo del cinema. Gli impulsi passano attraverso lo schermo, che è già normalmente "bucato" per permettere il passaggio del suono, e colpiscono la videocamera del pirata, rovinando la registrazione.
La luce infrarossa è ovviamente invisibile all'occhio umano.
I moderni film proiettati in digitale nei cinema sono inoltre marcati in modo da non essere copiabili; la registrazione con la videocamera fin'ora era però impossibile da bloccare. I danni causati da questi video pirati sono stimati dall'American Film Institute in circa tre miliardi di dollari l'anno, ma ovviamente sono cifre calcolate con principi assolutamente discutibili.
Non sappiamo quando questa tecnologia sarà disponibile per le sale cinematografiche. Ci aspettiamo comunque che nel laboratorio a fianco la Sharp stia già sviluppando videocamere che permettono di videoregistrare ugualmente.
2 «bah ...qualche considerazione : 1)i film cam che si trovano in rete sono quanto di più orribile si possa scaricare.Video e audio talmente brutti che rendono l'esperienza della visione non un momento di svago e relax ma una lenta e fastidiosa tortura. 2)SE scarico un film non è detto che per questo motivo non lo vado a vedere al cinema o acquisto il dvd ( millemilamiliardi di perdite...vabbhè....) 3)filtro anti infrarosso 5 euro » Più o meno è quello che ho detto nell'articolo; dubito però che un semplice filtro sia efficace ad annullare questa cosa (non credo che siano stupidi fino a questo punto), pur essendo convinto che qualunque tecnologia di protezione prima o poi viene aggirata. Non so se convenga stimolare troppo la ricerca su questo punto: sta a vedere che oltre a togliere il problema dell'infrarosso magari ti inventano un modo per normalizzare la forma dello schermo, filtrare il rumore del pubblico e aumentare la risoluzione della ripresa. S*
» postato da S* alle 11:15 del 23-09-2009
3 ««bah ...qualche considerazione :
1)i film cam che si trovano in rete sono quanto di più orribile si possa scaricare.Video e audio talmente brutti che rendono l'esperienza della visione non un momento di svago e relax ma una lenta e fastidiosa tortura.
2)SE scarico un film non è detto che per questo motivo non lo vado a vedere al cinema o acquisto il dvd ( millemilamiliardi di perdite...vabbhè....)
3)filtro anti infrarosso 5 euro »
Più o meno è quello che ho detto nell'articolo; dubito però che un semplice filtro sia efficace ad annullare questa cosa (non credo che siano stupidi fino a questo punto), pur essendo convinto che qualunque tecnologia di protezione prima o poi viene aggirata. Non so se convenga stimolare troppo la ricerca su questo punto: sta a vedere che oltre a togliere il problema dell'infrarosso magari ti inventano un modo per normalizzare la forma dello schermo, filtrare il rumore del pubblico e aumentare la risoluzione della ripresa.
S*»
Ma perchè non salire nella sala di proiezione, colpire in testa il proiezionista e portarsi a casa la bobina? ![]()
» postato da Sean Maxhell alle 11:33 del 23-09-2009
4 «Ma perchè non salire nella sala di proiezione, colpire in testa il proiezionista e portarsi a casa la bobina?
»
Possibilmente, essendo pirati, sarebbe il caso di farlo minacciandolo con una sciabola e dicendo qualcosa tipo "Arrrr, sgancia la bobina o ti dò in pasto ai pescecani!"
S*
» postato da S* alle 12:35 del 23-09-2009
5 «Infrarossi contro i pirati
Arriva una nuova tecnologia per impedire ai pirati di registrare con la videocamera i film nelle sale cinematografiche.
Leggi l'articolo.»
acc.. che spavento, per un attimo avevo letto
puntorossi contro i pirati ![]()
» postato da vasquez alle 13:16 del 23-09-2009
6 Magari dico una sciocchezza, ma mi pareva di capire che l'emissione di luce infrarossa non andasse tanto a disturbare l'immagine ripresa, quanto il meccanismo di messa a fuoco in scarsa condizione di luce naturale, presente sulle telecamere.
SE fosse quello l'effetto, avremmo probabilmente una continua perdita di messa a fuoco rispetto allo schermo, per via dell'effetto di disturbo artificialmente creato, e quindi immagini ancora peggiori della già scarsa qualità CAM attuale.
Qualcuno più pratico di videocamere può correggermi?
Comunque condivido il disgusto per i falsi numeri dichiarati dalle Major per sostenere sempre maggiori vincoli a nostre spese, leggi sanzionatorie che neanche stessimo combattendo il prossimo Armageddon, addirittura tempo fa una dichiarazione che insinuava il P2P fosse una delle cause scatenanti la crisi economica mondiale... (roba da arrestare LORO per palese ingiuria al buon senso mondiale).
» postato da Naismith alle 13:44 del 23-09-2009
7 «Ma perché non salire nella sala di proiezione, colpire in testa il proiezionista e portarsi a casa la bobina?
»
Sono già molto più avanti: ormai le sale stanno passando alla distribuzione digitale, con trasmissione direttamente da una "server farm" che garantisce tempi e controllo della proiezione. Nessuna bobina in giro, nessuna perdita di qualità (dicono...), nessun bisogno di personale in sala proiezione, nessun trasporto di bobine, nessuna possibilità di farsi una proiezione "pirata" fuori orario...
Un multisala vicino a casa mia ha appena ristrutturato in tal senso le sale, approfittando della "chiusura estiva".
» postato da Naismith alle 13:51 del 23-09-2009
8 «acc.. che spavento, per un attimo avevo letto
puntorossi contro i pirati
»
poveri pirati. cotanta crudeltà è severamente proibita dalla convenzione di ginevra, sai?
![]()
» postato da jonny lexington alle 17:10 del 23-09-2009
9 ««acc.. che spavento, per un attimo avevo letto
puntorossi contro i pirati
»
poveri pirati. cotanta crudeltà è severamente proibita dalla convenzione di ginevra, sai?
»
ah ecco me pareva ben!
...che poi 'sta Ginevra con chi è convenzionata?!
» postato da vasquez alle 18:27 del 23-09-2009
10 ««acc.. che spavento, per un attimo avevo letto
puntorossi contro i pirati
»
poveri pirati. cotanta crudeltà è severamente proibita dalla convenzione di ginevra, sai?
»
Parli tu che stai in Svezia, con quello che hanno fatto ai poveri pirati svedesi?
Si vergognassero!
S*
» postato da S* alle 19:07 del 23-09-2009
11 Come diceva il tizio??? Tuttepalletuttepalle!!!!!! Le major ci sbavano sulle release cam, chi si guarda un film così poi sta male sino a quando non lo rivede come si deve....
» postato da lab alle 20:52 del 23-09-2009
12 Vorrei farvi notare che ho parlato di questa idea realizzata esattamente nello stesso modo nel mio blog UN ANNO FA.
Eccovi il link al post:
http://www.zibri.org/2008/11/movie-piracy.html
Che qualcuno abbia letto?!
» postato da Zibri alle 21:31 del 28-09-2009
14 eheh.. si' sono io e in questo sito ci sto da parecchio.. questo fu il mio primo post qui': http://www.fantascienza.com/magazine/rubriche/6289/2/ e questa era l'immagine del post: http://i35.tinypic.com/2rotf9t.jpg
» postato da Zibri alle 13:17 del 29-09-2009
Puoi continuare la discussione sul forum
1 bah ...qualche considerazione : 1)i film cam che si trovano in rete sono quanto di più orribile si possa scaricare.Video e audio talmente brutti che rendono l'esperienza della visione non un momento di svago e relax ma una lenta e fastidiosa tortura. 2)SE scarico un film non è detto che per questo motivo non lo vado a vedere al cinema o acquisto il dvd ( millemilamiliardi di perdite...vabbhè....) 3)filtro anti infrarosso 5 euro
» postato da Massimo Franzoni alle 10:58 del 23-09-2009