Hunter's Run è il miglior libro sci-fi del 2008

L'American Library Association assegna il titolo a un libro scritto a sei mani. Fra gli autori, George R.R. Martin, conosciuto per il ciclo fantasy Cronache del ghiaccio e del fuoco.

La copertina di Hunter's Run

Trent'anni e tre autori. Tanto ci è voluto per scrivere Hunter's Run (Fuga impossibile, Fanucci) romanzo che quest'anno si è aggiudicato il Reading List Award dell'American Library Association nella sezione fantascienza.

 

Gli autori sono Gardner Dozois, Daniel AbrahamGeorge R. R. Martin, conosciuto per il ciclo fantasy Cronache del ghiaccio e del fuoco. Per la verità anche i primi due non sono proprio dei novellini, visto che Dozois è stato l'editore del magazine Asimov's Science Fiction dal 1984 al 2004, nonché il vincitore di vari premi Nebula (nel 1983 con The Peacemaker e nel 1984 con Morning Child), e Abraham — il più giovane — ha già sfiorato un paio di volte il premio Hugo. Dunque tre pezzi da novanta in fatto di trame e intrecci.

 

Sta di fatto che questo romanzo ha invece faticato parecchio a vedere la luce. L'idea originaria era venuta a Dozois nel 1976. Dopo qualche anno di stallo, Dozois girò il testo a Martin, chiedendogli di proseguire il lavoro. Passò ancora qualche anno e Martin si arrese a sua volta, restituendo il manoscritto al suo proprietario originario, il quale lo ripose nel cassetto fino al 2002, anno in cui entra in scena Abraham, a cui i due hanno fatto appello per chiudere finalmente la partita.

 

Abraham si mette di buzzo buono, ma — come si dice in questi casi — la montagna partorisce il topolino: nel 2005 esce un racconto intitolato Shadow Twin. Abraham non ci sta. Si rimette al lavoro. E, finalmente, tre anni dopo, vede la luce Hunter's Run.

 

Il romanzo è ambientato sul pianeta colonizzato Sao Paolo e narra la vicenda di Ramon Espejo, il quale uccide per errore un diplomatico ed è costretto a darsi alla macchia. Qui, nelle terre selvagge, Ramon scopre una civiltà aliena, la quale lo cattura. Ramon riesce a fuggire, ma gli alieni — piuttosto indispettiti — gli mettono alle calcagne un suo clone, creato dal suo codice genetico. Inizia la caccia.

 

Hunter's Run ha battuto avversari del calibro di Iain M. Banks (Matter), Greag Bear (City at the end of time), Kay Kenyon (A world too near) e A. Lee Martinez (The Automatic Detective).

Autore: Alessandro Murč - Data: 13 febbraio 2009 - Fonte: www.ala.org

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