Spaventare in una riga

Dopo il concorso per racconti di fantascienza di una riga, la rivista Short Stories ne bandisce uno per racconti horror

Illustrazione di Luca Oleastri ingrandisci

Qualche tempo fa la rivista Short Stories, ispirandosi a un'iniziativa analoga lanciata da Wired e segnalata da Fantascienza.com, aveva bandito il concorso per racconti di fantascienza in una riga. Visto il successo, l'idea viene replicata, ma questa volta il genere scelto è l'horror.

Il regolamento è molto semplice. Il "racconto" presentato deve essere a tema horror, anche contaminato con altri generi (fantascienza, fantasy, thriller, etc.) e non deve essere più lungo di una riga. Romanzi in cui col cerca e cambia sono stati cancellati tutti gli a capo non saranno accettati: una riga è una riga, quindi al massimo una sessantina di caratteri.

Ogni autore potrà presentare un solo racconto, che andrà spedito usando i commenti al post "Concorso a premi Horror in una riga" sul blog di Short Stories, shortstoriesmag.splinder.com, entro il 1 giugno. Per poter postare è necessario essere iscritti a Splinder.

La redazione di Short Stories valuterà i racconti e comunicherà il vincitore il 15 giugno.

I racconti classificati tra i primi cinque verranno pubblicati sul blog della rivista  e tutti i racconti presentati e validi per il concorso, verranno comunque pubblicati sul numero 6 di Short Stories, che sarà dedicato all'horror.

Al primo classificato arriverà a casa una copia stampata del numero quattro di Shost Stories, al secondo classificato arriverà una copia del numero tre, al terzo una maglietta di Weiland-Yutani Corp.

E ora liberate il mostro che è in voi!

Autore: Redazione - Data: 26 aprile 2008 - Fonte: Short Stories

Vota questo articolo

Voti dei lettori

ancora nessun voto

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

Questo articolo non è stato ancora commentato. Vuoi essere il primo?

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.