Diluvio di fuoco (alla francese)

Niente attacchi alieni, niente bombe lanciate da paesi ostili, è l’anima stessa del pianeta che si ribella all’uomo nel romanzo di René Barjavel che arriva questo mese su Urania Collezione

Urania Collezione questo mese presenta di nuovo un ‘catastrofico’ dell’epoca d’oro della fantascienza. Si tratta di Diluvio di fuoco di René Barjavel. La vicenda prende inizio a Parigi nel 2052 quando, dopo alcune avvisaglie che non vengono prese in considerazione, accade la catastrofe: la scomparsa dell’energia elettrica da tutto il pianeta. Una civiltà che ne dipende completamente, come quella presentataci da Barjavel nelle pagine iniziali del suo romanzo, cade nel caos in pochissimo tempo. Un gruppo di disperati capitanati da François Deschamps affronta un lungo e pericoloso viaggio attraverso le città devastate dal ‘diluvio di fuoco’ diretto verso il sud della Francia, in una regione agricola dove il tempo sembra essersi fermato e dove la vita ancora corre al ritmo contadino delle stagioni e del lavoro manuale.

 


René Barjavel

René Barjavel (1911-1985) scrittore, critico e giornalista nacque a Nyons, città del sud della Francia e giovanissimo inziò a lavorare presso un giornale imparando il mestiere di giornalista. Barjavel è noto per i suoi racconti e per i suoi romanzi La notte dei tempi (La nuit des temps, 1968) edito dalla Nord per la collana Cosmo, Il viaggiatore imprudente (Le voyageur imprudent, 1943) pubblicato da Garzanti, collana Narratori Moderni nel 1999 e questo Diluvio di fuoco (Ravage, 1943) romanzo già pubblicato in Urania nel 1957, Classici di Urania e Libra successivamente.

Nel Viaggiatore imprudente affronta per primo il tema del “paradosso temporale”: se un viaggiatore torna indietro nel tempo e uccide suo nonno prima che abbia figli ne consegue che lui stesso non può esistere, quindi non può uccidere il nonno. Barjavel non narra di marziani, di astronavi e robot ma ci presenta catastrofi imputabili all’uso sfrenato della tecnologia, come in questo Diluvio di fuoco dove il suo luddismo si rileva prepotentemente, così come è evidente la sua concezione, per la verità molto anni ’40, della divisione dei ruoli nelle coppie e la sua visione di una società patriarcale.

Diluvio di fuoco (Ravage, 1943) di René Barjavel, traduzione di Giorgio Monicelli, Euro 4,90, pagg 164.

Autore: Stefania Guglielman - Data: 20 marzo 2008

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Commenti

1 Ehm... sarebbe possibile correggere quel "Nyom" con Nyons, che è anche la città dove quest'anno si svolge la convention francese? :)

» postato da Selene Verri alle 10:13 del 28-03-2008

2 «Ehm... sarebbe possibile correggere quel "Nyom" con Nyons, che è anche la città dove quest'anno si svolge la convention francese? :)» Fatto grazie.

» postato da S* alle 10:18 del 28-03-2008

3 «Ehm... sarebbe possibile correggere quel "Nyom" con Nyons, che è anche la città dove quest'anno si svolge la convention francese? :)» S* ha sistemato. Bene. Piuttosto Selene potresti darmi notizie sulla convention? Complimenti per l'articolo su Fontana. :) Ciao Doc

» postato da Doc Moebius alle 18:54 del 28-03-2008

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