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Anche nella morte Arthur C. Clarke ha qualcosa di fantascientifico. Quando ci arriva la notizia è la sera del 18 marzo, e la morte è datata 19 marzo. Clarke è morto domani: effetti del fuso orario — Clarke abitava a Ceylon — e della moderna trasmissione delle notizie, più veloci della rotazione della terra.
Arthur C. Clarke soffriva da anni di una sindrome debilitante post-polio, e si muoveva su una sedia a rotelle. Recentemente aveva compiuto novant'anni, e per l'occasione aveva registrato una sorta di messaggio di addio.
Clarke era nato a Minehead, nel Somerset (Inghilterra), il 16 dicembre 1917. Fin da giovane appassionato di fantascienza, non fu in grado di pagarsi l'università e ottenne un lavoro di contabilità. Durante la guerra servì nell'Air Force come esperto radar, e fu coinvolto nello sviluppo del sistema di difesa radar che fu tra gli elementi che permisero alla RAF di vincere la Battaglia d'Inghilterra.
Dopo la guerra divenne chairman della British Interplanetary Society. Il suo contributo più importante fu l'idea dei satelliti geostazionari per le telecomunicazioni, che è alla base di gran parte del moderno sistema di comunicazioni.
Nel frattempo scriveva fantascienza. Già nel 1937 aveva iniziato a pubblicare racconti sulle fanzine, nel 1946 esordì su Astounding col racconto Loophole. Fu l'inizio di una carriera di successo, anche se la svolta arrivò quando negli anni sessanta il regista inglese Stanley Kubrick lesse un racconto di Clarke del 1948, The Sentinel. Kubrick e Clarke svilupparono insieme, da quell'idea, quello che sarebbe diventato uno dei film di fantascienza più famosi di tutti i tempi, 2001: Odissea nello spazio.
La più famosa collana italiana di fantascienza, Urania, ha aperto le pubblicazioni nel 1952 proprio con un romanzo di Clarke: Le sabbie di Marte.
Tra le altre opere di Clarke vanno ricordate La città e le stelle, Le guide del tramonto, Incontro con Rama e Le fontane del paradiso, nel quale Clarke ha introdotto l'idea dell'ascensore orbitale.
Ha vinto tre premi Nebula e tre Premio Hugo, per i romanzi Incontro con Rama e Le fontane del paradiso e il racconto The Star. E ha ottenuto innumerevole onoreficienze civili — tra cui il cavalierato — inglesi e nello Sri Lanka, e onoreficienze astronomiche e scientifiche. Un asteroide — il 4923 Clarke — e un dinosauro, il Serendipaceratops arthurcclarkei — hanno ricevuto il suo nome.
Alcuni anni fa ha avuto anche il dispiacere di doversi difendere da accuse infamanti, dalle quali poi è stato completamente prosciolto.
E' stato certamente uno dei più grandi protagonisti della fantascienza e della scienza astronautica del ventesimo secolo.
2 Mi sento strano... come se fosse finita un'epoca meravigliosa... Mi sento più vecchio. Grazie Arthur, anche se di te ho letto solo tre raccolte, eri lo stesso l'ultimo legame con una cosa meravigliosa...
» postato da Gran Dux Gargaros alle 08:29 del 19-03-2008
3 Sarà una stella in più in cielo...
» postato da Sergio Donato alle 08:43 del 19-03-2008
4 Ciao arthur grazie per averci fatto sognare....
over................
» postato da jetscrander alle 08:48 del 19-03-2008
5 «Anche nella morte Arthur C. Clarke ha qualcosa di fantascientifico. Quando ci arriva la notizia è la sera del 18 marzo, e la morte è datata 19 marzo. Clarke è morto domani: effetti del fuso orario»
Il suo ultimo capolavoro!
Ciao Maestro!
» postato da Massimo_Baglione alle 09:30 del 19-03-2008
6 appena ho aperto l'home page di di fantascienza.com ho visto la sua foto, e ho capito.
una delle poche "morti illustri" che mi abbia toccato, e di cui nessuno parlerà.
ciao e grazie di tutto. ![]()
» postato da Piscu alle 09:32 del 19-03-2008
7 «una delle poche "morti illustri" che mi abbia toccato, e di cui nessuno parlerà.» Be', su Corriere.it la notizia è uscita un'oretta prima che da noi. Stamattina al TG non ho visto nulla, ma in effetti sono arrivato tardi (era quasi allo sport) quindi forse ne avevano parlato prima. S*
» postato da S* alle 09:36 del 19-03-2008
8 non dimentico mai il momento in cui si accende la luce su Rama. un passaggio memorabile! se ne và un grande.
» postato da giskard alle 09:44 del 19-03-2008
9 ««una delle poche "morti illustri" che mi abbia toccato, e di cui nessuno parlerà.» Be', su Corriere.it la notizia è uscita un'oretta prima che da noi. Stamattina al TG non ho visto nulla, ma in effetti sono arrivato tardi (era quasi allo sport) quindi forse ne avevano parlato prima. » Rai News 24 ne ha parlato. Succintamente, ma senza inesattezze. E già questo è un mezzo miracolo... Un ultimo saluto all'infinito sir Arthur. X
» postato da X alle 09:46 del 19-03-2008
10 «««una delle poche "morti illustri" che mi abbia toccato, e di cui nessuno parlerà.» Be', su Corriere.it la notizia è uscita un'oretta prima che da noi. Stamattina al TG non ho visto nulla, ma in effetti sono arrivato tardi (era quasi allo sport) quindi forse ne avevano parlato prima. » Rai News 24 ne ha parlato. Succintamente, ma senza inesattezze. E già questo è un mezzo miracolo... » sicuramente MOLTO più di quanto mi aspettassi. non faranno uno speciale alla vita in diretta, ma meglio così.
» postato da Piscu alle 09:56 del 19-03-2008
11 « sicuramente MOLTO più di quanto mi aspettassi. non faranno uno speciale alla vita in diretta, ma meglio così.» Meglio sicuramente di Repubblica.it: «COLOMBO - Lo scrittore di fantascienza inglese Arthur C. Clarke, autore di '2001 Odissea nello spazio' e di 'La Citta' e le stellè, è morto oggi in un ospedale dello Sri Lanka all'età di 90 anni. Lo ha reso noto il suo segretario Rohan da Silva.» Forse è un riassunto dell'ANSA, con integrazione. X
» postato da X alle 09:59 del 19-03-2008
12 ... il New York Times ha un lungo articolo (ovviamente in inglese). Il primo libro (non per bambini) che ho letto è stato suo. Il primo film al cinema (non per bambini) che ho visto è stato suo.
» postato da Otrebla alle 10:14 del 19-03-2008
13 Un altro capitolo della nostra storia che è giunto al termine!
Ciao Arthur, ci mancherai ![]()
» postato da Marco Freddi alle 10:50 del 19-03-2008
14 Ma guarda te! Caso vuole che sto leggendo Le fontane del Paradiso, suo Hugo 1980 (e Nebula 1979), ambientato per buona parte a Ceylon, dove viveva. Ciao ciao, se ne va un grande vecchio a un'età per la quale tutti metteremmo una firma... e complimenti, Arthur, ottimi lavori.
» postato da tobanis alle 11:08 del 19-03-2008
15 è tanti anni che non lo rileggo ma è stato una delle mie letture preferite da ragazzino, uno di quegli autori che ti segnano inevitabilmente. ciao Arthur
» postato da Angelo.Rossi alle 11:12 del 19-03-2008
16 Chi ci resta ? Farmer? Vance ? Cheerio e Buon viaggio Sir Arthur.
» postato da Damiano Premutico 2 alle 13:23 del 19-03-2008
17 «Ma guarda te! Caso vuole che sto leggendo Le fontane del Paradiso, suo Hugo 1980 (e Nebula 1979), ambientato per buona parte a Ceylon, dove viveva.
»
cavolo, l'ho comprato giusto sabato
ciao, Arthur, buon viaggio e grazie di tutto 
» postato da wintermute alle 13:41 del 19-03-2008
18 con i suoi libri ho iniziato a "viaggiare" tra le stelle...
ciao Arthur e grazie ![]()
» postato da ziopippi alle 14:24 del 19-03-2008
19 « «una delle poche "morti illustri" che mi abbia toccato, e di cui nessuno parlerà.» Be', su Corriere.it la notizia è uscita un'oretta prima che da noi. Stamattina al TG non ho visto nulla» Mi riferisce un collega che almeno sui Giornali Radio Rai la notizia è stata data.
» postato da metalupo alle 14:29 del 19-03-2008
21 Insieme ad Isaac Asimov, questo Gigante della letteratura e del pensiero scientifico e razionale mi ha fatto avvicinare al fantastico e alla scienza, due delle passioni piú importanti della mia vita. Grazie Sir Arthur! La tua opera, il tuo ingegno e le tue idee saranno fonte di ispirazione per molti altre giovani menti curiose di sapere cosa c'e' "al di la' della collina"!
» postato da (Paolo Sonego) alle 15:32 del 19-03-2008
22 «« «una delle poche "morti illustri" che mi abbia toccato, e di cui nessuno parlerà.» Be', su Corriere.it la notizia è uscita un'oretta prima che da noi. Stamattina al TG non ho visto nulla» Mi riferisce un collega che almeno sui Giornali Radio Rai la notizia è stata data.» io la notizia l'ho saputa stamattina alle 7 su skytg24... ed il servizio era anche senza "errori"
» postato da ziopippi alle 16:27 del 19-03-2008
23 From Planet Earth... Arthur is dead!
» postato da (Giuseppe Nardoianni) alle 18:45 del 19-03-2008
24 arrivederci arthur
chissà che ora la domanda che hai posto ne "la stella" trovi una risposta
» postato da stefanoventa alle 11:05 del 20-03-2008
25 Una persona come lui si spera sempre sia immortale.... ma nel 2008 questo ancora non e' possibile. Chissa'... in futuro potremo rivedere la sua vita attraverso un Wormhole.. proprio come in uno dei suoi libri... forse uno di quelli passati piu' inosservati. We miss you Sir Arthur C. Clarke
» postato da (Paolo Casciello) alle 19:52 del 20-03-2008
26 Sono stati i primi libri di mia madre che ho letto.
![]()
» postato da Adm.Adama alle 20:55 del 20-03-2008
27 Primo libro di fantascienza che ho letto nella mia vita: 2001...
» postato da Liam alle 21:18 del 20-03-2008
28 Quando ritrovi gli altri salutaceli tutti e digli che ci mancano. Un saluto. Palomino.
» postato da Palomino alle 21:36 del 20-03-2008
29 Mi piacevano molto i suoi libri, che avevano dietro un'ottima documentazione. E' difficile pensare al passato di qualcuno che guardava sempre al futuro.
Io non so se esiste un aldilà... sarebbe bello: gli augurerei buon viaggio fra le stelle, mentre aspetta con curiosità il futuro. Di certo rimarrai nei nostri ricordi. Un saluto.
» postato da Negadrive alle 03:25 del 21-03-2008
30 Non ho mai amato 2001, ma ho trovato le Fontane del Paradiso un romanzo straordinario. Coinvolgente, affascinante, completo. Un esempio di quello che i detrattori della fs non potranno mai sapere di perdere. Da lì viene la mia signature oltretutto...
» postato da Il_Console alle 08:49 del 21-03-2008
31 «Non ho mai amato 2001, ma ho trovato le Fontane del Paradiso un romanzo straordinario.
Coinvolgente, affascinante, completo.
Un esempio di quello che i detrattori della fs non potranno mai sapere di perdere.
Da lì viene la mia signature oltretutto...»
L'ho appena finito: concordo
k:
» postato da tobanis alle 10:23 del 21-03-2008
32 Il pianeta sicuramente ha perso un grande scrittore, ma anche una persona che sapeva vedere lontano, non solo come scrittore di fantascienza, ma anche come tecnologo. Poco tempo fa ho rivisto su Sky il programma che parlava delle invenzioni negli ultimi 100 anni, dove analizzava i progressi le idee del secolo scorso, mi sono molto piaciute le analisi e le considerazioni che in quella sede fece. Buon viaggio vecchio maestro
» postato da Oby Wan Kenoby alle 11:09 del 22-03-2008
33 http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_3009132.html?ref=hpsbdx3 Riporto questa notizia per dare giustizia ad un uomo che era stato accusato di un reato così infamante cone la pedofilia. saludos e grazie ancora maestro.
» postato da jetscrander alle 16:59 del 23-03-2008
35 «. -» Ma da qualche parte c'è una legenda per interpretare i tuoi messaggi? Potresti mettere il link nella signature. S*
» postato da S* alle 16:40 del 24-03-2008
36 In alcuni forum c'è la tradizione di inserire un punto, o al limite un asterisco: * a mo' di fiore, per esprimere il cordoglio per una morte "eccellente".
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 17:55 del 24-03-2008
38 «In alcuni forum c'è la tradizione di inserire un punto, o al limite un asterisco: * a mo' di fiore, per esprimere il cordoglio per una morte "eccellente".» In altri invece il punto serve quasi a dire: "hai detto tutto". Infatti lo si usa dopo aver quotato un post. Altrettando per l'asterisco.
» postato da Gran Dux Gargaros alle 18:44 del 26-06-2008
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1 Grazie di tutto Arthur. Buon viaggio...
» postato da Slan alle 01:05 del 19-03-2008