La straordinaria invenzione di Hugo Cabret

Tra romanzo, cinema e graphic novel, un libro in cui le parole illustrano le immagini

E’ arrivato in libreria alla fine dello scorso anno un interessante volume scritto e per la maggior parte illustrato da Brian Selznick con il titolo: La straordinaria invenzione di Hugo Cabret (The invention of Hugo Cabret, 2007).

L’autore è americano, nato nel 1966 nel New Jersey, si è diplomato alla Rhode Island School of Design. E' un celebre illustratore di libri per ragazzi nonché scrittore. Ha scritto il suo primo libro, The Houdini Box, nel 1991. Ha vinto numerosi premi fra cui un Caldecott Honor

L’autore racconta che aveva iniziato a scrivere Hugo Cabret come un romanzo tradizionale, pensando di inserire qualche disegno, poi pensò di illustrarlo come un vero “picture book” dove le parole quasi scompaiono e le immagini si impossessano della pagina. Una idea perfetta per un romanzo che parla anche del cinema delle origini, così rimaneggiò quanto aveva scritto per eliminare quelle parti di testo che venivano sostituite dalle immagini.

Ha fatto poi molte ricerche sul regista Méliès, sul funzionamento degli orologi e di quegli automi che potevano disegnare, scrivere poesie e scrivere il nome del loro costruttore.

 

Ne è scaturito un libro originale dove illustrazioni e racconto si fondono in modo perfetto con i disegni che sono l’estensione del racconto, lo completano e lo arricchiscono.

E’ la storia di un ragazzo, orfano, che vive nascosto nella stazione di Parigi e il suo sogno è riparare un automa lasciatogli dal padre.

Una storia sicuramente adatta anche per un lettore adulto e smaliziato, se poi amante di fumetti e di disegni, ancora meglio.

 

La quarta di copertina: La luna, le luci di una città, una stazione affollata, due occhi spaventati. Le immagini a carboncino scorrono come in un cinema di carta fino a inquadrare il volto di Hugo Cabret, l’orfano che vive nella stazione di Parigi. Nel suo nascondiglio segreto, Hugo coltiva il sogno di diventare un grande illusionista e di portare a termine una missione: riparare l’automa prodigioso che il padre gli ha lasciato prima di morire. Ma, sorpreso a rubare nella bottega di un giocattolaio, Hugo si imbatterà in Isabelle, una ragazza che lo aiuterà a risolvere un affascinante mistero in cui identità segrete verranno svelate e un grande, dimenticato maestro del cinema tornerà in vita...

 

La straordinaria invenzione di Hugo Cabret di Brian Selznick (The invention of Hugo Cabret, 2007), traduzione di Fabio Paracchini, Mondadori Editore, collana I Grandi, pag, 535, euro 18,00.

Autore: Pino Cottogni - Data: 13 febbraio 2008

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