Cloverfield

FANTASCIENZA, Cloverfield, Usa, 2008 - regia di Matt Reeves - scritto da Drew Goddard - con Michael Stahl-David, Mike Vogel, Odette Yustman, Lizzy Caplan, JessicaLucas, T. J. Miller - durata: 90 minuti - distribuito da Universal - giudizio: eccellente

Cloverfield è un miracolo.

 

Non si tratta di un eufemismo o di un'iperbole. E' un miracolo 'vero' di quelli che al cinema accadono sempre meno spesso in un mondo produttivo dove un film è considerato un prodotto che deve essere 'alterato' per andare incontro ai gusti di un fantomatico quanto vastissimo pubblico.

Ed è un miracolo, soprattutto, perché rispetta un'unità stilistica e narrativa perfetta, dove tutto accade come e perché si presume possa e debba accadere.

Un film riuscito, intelligente, brillante che fonde alla perfezione i generi, dalla fantascienza all'horror, raccontando, addirittura, una struggente storia d'amore, ridotta a frammenti di nastro preregistrato su una videocassetta finita in mano al governo americano.

Cloverfield è un film che pur reintepretando in maniera del tutto nuova il genere dei 'Monster Movies', mantiene intatta una propria freschezza e originalità in un brillante crescendo di trovate e di situazioni intriganti in cui lo stile visivo narrativo coincide con una rilettura non solo del genere cinematografico, ma anche delle emozioni di trovarsi in situazioni impreviste e straordinarie.

Una pellicola che pur brillando per una caratterizzazione fortemente glamour (begli attori, belle attrici, belle ambientazioni) sfugge alla catalogazioni proprio in virtù di un'imprevedibilità, modellata su tanto cinema SFX molto classico.

In Cloverfield, infatti, non c'è nessuno che in maniera sarcastica spieghi per filo e per segno quello che sta accadendo. Tutto è frammentario, improvviso, violento, inspiegabile, letale. Il punto di vista è quello di persone qualunque alle prese con qualcosa che assomiglia alla fine del mondo e che — come dice un soldato in una scena — 'qualsiasi cosa sia, sta vincendo'. Una produzione nuova, tutt'altro che banale figlia delle suggestioni della nostra modernità e — soprattutto — post 11 settembre.

Quando la città è scossa dal primo impatto, New York risponde in maniera pronta, rassegnata, dinamica. L'ingenuità di tanto cinema del passato non c'è più e tutti scendono in strada, più per tentare di salvare la pelle che per venderla a caro prezzo. Sono passati dieci anni da Independence Day e lo stupore e l'ottimismo inguaribile di quel film non ci sono più.

Le ferite inflitte dalla storia si sentono e non l'esercito il protagonista, bensì un gruppo di ragazzi alle prese con il lavoro e i problemi del cuore che celebrano la festa di un amico che parte. Una videocamera è accesa da tutta la sera. Scopriamo Rob e i suoi amici e veniamo a sapere che lui partirà per il Giappone, lasciando a Manhattan la sua ragazza di sempre. Quella che — all'inizio del nastro — ci racconta di non essere mai stata a Coney Island e di cui vedremo le immagini in momenti diversi. In quelli di felicità con il suo ragazzo e quelli drammatici, quando ferita, viene salvata dagli amici che la raggiungono nel suo appartamento al trentanovesimo piano di un palazzo piegato su se stesso.

Niente campilunghi, pochi aerei, nessuna bandiera. Le riprese, dal basso, sono quelle della stessa videocamera che doveva documentare la festa e che, invece, un po' per gioco, un po' a sorpresa, serve a filmare, passo passo, una notte assurda in cui la città si sgretola sotto l'attacco di un mostro orrendo. Quello che noi stiamo vedendo è tutto quello che è inciso sul nasto della videocassetta, acquisita dal governo come un documento di una giornata destinata a rimanere nella storia.

Con riprese che ricordano inevitabilmente i reality shows, così come i documentari, con un'idea che potrebbe ricordare quella del Blair Witch Project, Cloverfield 'documenta' l'attacco di New York da parte di una creatura aliena, in un contesto disperato e violentissimo.

Tutto questo con la produzione che, fino alla fine, resta fedele alla scelta artistica e narrativa che caratterizza il film dal principio. Come dire: la fine è quella giusta e perfetta per una pellicola così intelligente e piena di sorprese.

E' soprattutto la frammentarietà dell'azione a conquistare lo spettatore.

Il pubblico viene inchiodato alla poltrona dai colpi di scena e dai tanti motivi di spavento. Oltre alla spettacolare distruzione della Statua della Libertà che rotola in mezzo alla strada, oltre al Crollo del Ponte di Brooklyn il momento più spaventoso è dato dal tentativo di fuga nei tunnel della Metropolitana, dove i topi rappresenteranno il minore dei problemi per il gruppo di ragazzi e ragazze.

Veloce, ritmato e senza una sbavatura, il film non si perde in chiacchiere e in momenti melensi. Tutto ha un senso e tutto accade per un motivo, con una consapevolezza. Questo è uno dei primi film SFX del ventunesimo secolo in cui la rilettura dei temi va di pari passo con una ricerca di innovazione stilistica intrigante e sofisticata nella sua semplicità.

Una sorpresa straordinaria cui, come ciliegina sulla torta, è legato il primo trailer del nuovo film di Star Trek che sembra, anche quello, promettere molto bene.

Alla fine ci toccherà perfino pregare per la salute di J.J.Abrams, l'unico produttore e regista che sembra sapere, in questo momento, quale sia la vera fantascienza per il futuro del cinema: quella che non si compromette artisticamente con le esigenze di marketing e che risulta sempre intelligente e innovativa. Soprattutto quella fantascienza cinematografica che fonda la sua forza sulle buone idee raccontate attraverso uno stile forse commerciale, ma sicuramente originale e di impatto.

Cloverfield è un film da non perdere per la sua originalità, ma soprattutto per la sua capacità di inventare, stupire e terrorizzare.

Grandi emozioni, in virtù di ottime idee.

Autore: Marco Spagnoli - Data: 19 gennaio 2008

Altre recensioni di Cloverfield

  • Cloverfield: recensione di Gianfabio Pellino su FantasyMagazine (voto: ottimo)
  • Cloverfield: recensione di Enea Barbetta su HorrorMagazine (voto: eccellente)
  • Cloverfield: recensione di Sergio Gualandi su ThrillerMagazine (voto: ottimo)

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118 «Cioè, fatemi capire... Questo film ha come difetto quello di essere troppo ben fatto per essere vero? » No, di essere un normale film, spacciato per qualcosa d'altro.

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 15:03 del 07-02-2008

119 ««Cioè, fatemi capire... Questo film ha come difetto quello di essere troppo ben fatto per essere vero? » No, di essere un normale film, spacciato per qualcosa d'altro.» Ce ne fossero, di film normali in circolazione! :wink: X

» postato da X alle 15:05 del 07-02-2008

120 E io ti sto dicendo proprio quello, che è un film normale COME quelli in circolazione.....

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 15:06 del 07-02-2008

121 «Io ho visto Cloverfield, e per carità mi è piaciuto.» E meno male, se non ti era piaciuto chissà cosa avresti scritto. Comunque ho sentito adesso JJ, dice che il "per carità mi è piaciuto" di Captain Reynolds per lui è già un risultato che da solo vale la carriera. Anche se dovesse prendere un oscar o due sa che dora in poi sarà solo discesa. S* :mrgreen:

» postato da S* alle 16:06 del 07-02-2008

122 e io che avevo letto (mi sembrava proprio qui!!!!!) che era ridicolo e non sono andato a vederlo ieri sera.... che idiota?! :guardache:

» postato da _Kaos_ alle 16:39 del 07-02-2008

123 Chiedo a cateye10 anche se non lo conosco: dunque niente trailer di ST a Pontedera? Se è così io aspetterò il dvd per mitigare l'effetto mal di mare. Finora mi ero rifiutato di vederlo perché la pensavo come il capitano e il Rossi. A quanto pare il mio intuito aveva ragione, però mi concedo di aspettare e verificare. In fondo se dura così poco... Poi valuterò se si tratta di un manierismo o meno, di questo capolavoro o no, e se ha più o meno simbolismi reali del Grande Lebowski. Secondo me uno ci mette quello che gli pare nei film. E' un trucco vecchio come il mondo l'ermetismo. Chi vuole certezze lo odia. Chi cerca qualcosa ce lo vede. E' una questione psicologica. Anche in Anaconda, di recente passato in tv, posso dire che l'anaconda rappresenta l'avidità e la mostruosità che si nasconde in noi. E chi dice di no non sa apprezzare. Alla fine non spiegare le cose è un modo per non mettersi in gioco e accalappiare, se conosco JJ. Se deve esser bello soltanto perché è una confezione diversa per un contenuto indecifrabile... Boh se avete altre chiavi di lettura ho mesi ancora per prepararmi al meglio.

» postato da Aranor alle 07:21 del 08-02-2008

124 «Finora mi ero rifiutato di vederlo perché la pensavo come il capitano e il Rossi. .» ecco,io ho avuto l'impressione (ma non predentevela, è solo un'impressione, magari sbaglio) che al contrario di ciò che dice Angelo, non chi l'ha amato bensì chi l'ha odiato era prevenuto nei confronri del film.

» postato da l'Anto alle 08:02 del 08-02-2008

125 Penso sia regolare avere un'idea di che cosa si va a vedere e se può piacere oppure no. Ammetto di esser prevenuto, anche se mi definirei più critico che altro. Non ho problema in questo. Però ritengo che nella stessa misura siano partiti già bendisposti in diversi, a cui poi il film è piaciuto. Non so poi gli altri. Parlo per me ovviamente. Insomma però come mi devo porre di fronte a questo film? Con la strega di Blair almeno sapevo su che genere eravamo. Questo non è un monster movie, non è thriller, non è horror, non è teen movie, non è un action, neppure uno sperimentale, però è un po' di tutto se ce lo vogliamo trovare. Un po' di sano scetticismo credo ci voglia per non farsi condizionare troppo. Per adesso mi aspetto un film godibile che mescola diversi topoi cinematografici con l'astuzia di riuscire a tenerti incollato allo schermo e di lasciare molto in sospeso. Praticamente Lost.

» postato da Aranor alle 08:38 del 08-02-2008

126 «Un po' di sano scetticismo credo ci voglia per non farsi condizionare troppo.» Prevenzione e scetticismo sono cose diverse. Secondo me a vedere un film si va senza nessun pregiudizio, né pro né contro. Certo che se il film non è del genere che ci appassiona, sarà più difficile stilare un giudizio obbiettivo. IMO.

» postato da l'Anto alle 08:43 del 08-02-2008

127 ««Un po' di sano scetticismo credo ci voglia per non farsi condizionare troppo.» Prevenzione e scetticismo sono cose diverse. Secondo me a vedere un film si va senza nessun pregiudizio, né pro né contro. Certo che se il film non è del genere che ci appassiona, sarà più difficile stilare un giudizio obbiettivo. IMO.» Diciamo che dipende dal film, quando andrò a vedere Indy4 avrò grandi aspettative e viste le forze in campo mi aspetto un gran film, se poi verrà fuori una caxxta come Star Wars 123, sarò ferocemente critica. E' giusto aspettarsi molto da chi sai ha il genio dalla sua. Da Muccino non mi aspetto il capolavoro.

» postato da Adm.Adama alle 08:53 del 08-02-2008

128 « Diciamo che dipende dal film, quando andrò a vedere Indy4 avrò grandi aspettative e viste le forze in campo mi aspetto un gran film, se poi verrà fuori una caxxta come Star Wars 123, sarò ferocemente critic.» giusto. io a vedere indiana 4 neanche ci andrò :)

» postato da l'Anto alle 08:58 del 08-02-2008

129 «« Diciamo che dipende dal film, quando andrò a vedere Indy4 avrò grandi aspettative e viste le forze in campo mi aspetto un gran film, se poi verrà fuori una caxxta come Star Wars 123, sarò ferocemente critic.» giusto. io a vedere indiana 4 neanche ci andrò :)» :?:

» postato da Adm.Adama alle 09:00 del 08-02-2008

130 « :? non sto pensando a "come lo faranno",è che proprio il genere non mi interessa. Non mi interessa più, ecco. Col primo film mi sono divertita,poi...boh, forse sono diventata grande, non lo so... Diciamo che se non avessi nulla da fare e qualcuno mi dicesse "dai accompagnami" ci andrei, come quando accompagnavo i miei figli a vedere Harry Potter, che meno male che adesso son tutti grandi e ci vanno da soli.

» postato da l'Anto alle 09:04 del 08-02-2008

131 «Chi cerca qualcosa ce lo vede. E' una questione psicologica. Anche in Anaconda, di recente passato in tv, posso dire che l'anaconda rappresenta l'avidità e la mostruosità che si nasconde in noi. E chi dice di no non sa apprezzare.» ora in generale hai anche ragione....ma cercare un senso come dici te in anaconda.... o mi ricordo male io o è un piatto action movie fatto pure male con personaggi marionetta ed inverosimile. insomma le cose non le devi riscrivere e poi dire che erano belle perchè ti sei fatto la tua immaginazione distaccata dal reale proposto però. spero di essermi spiegato. qualcuno ha capito? :idea:

» postato da _Kaos_ alle 14:45 del 08-02-2008

132 « giusto. io a vedere indiana 4 neanche ci andrò :)» Nooooooooooooooooooo :sbonk: Fa male al cuore sentirti dire così. :wink:

» postato da Darklight alle 15:25 del 08-02-2008

133 QUESTO NON E' UN FILM E' UN'ABBOZZO SCHIFOSO DI UN PRINCIPIANTE CINEMATOGRAFO..NON ANDATE A VEDERLO E' ORRENDO,GIRATO TUTTO CON UNA VIDEOCAMERA AMATORIALE ,LE IMMAGINI NON SONO MAI FERME E' STOMACHEVOLE...ASSURDO IN QUESTO MODO SO FARE ANCHE IO IL REGISTA,NELLA SALA QUANDO E' FINITO C'E STATO UN URLO DI GIOIA,PER QUELLI CHE SONO RIMASTI ,INFATTI ALLA FINE DEL PRIMO TEMPO LA META' DELLA SALA SIA E' SVUOTATA....SCHIFO SCHIFA SCHIFO

» postato da [emanuele riccardi] alle 16:25 del 08-02-2008

134 «QUESTO NON E' UN FILM E' UN'ABBOZZO SCHIFOSO DI UN PRINCIPIANTE CINEMATOGRAFO..NON ANDATE A VEDERLO E' ORRENDO,GIRATO TUTTO CON UNA VIDEOCAMERA AMATORIALE ,LE IMMAGINI NON SONO MAI FERME E' STOMACHEVOLE...ASSURDO IN QUESTO MODO SO FARE ANCHE IO IL REGISTA,NELLA SALA QUANDO E' FINITO C'E STATO UN URLO DI GIOIA,PER QUELLI CHE SONO RIMASTI ,INFATTI ALLA FINE DEL PRIMO TEMPO LA META' DELLA SALA SIA E' SVUOTATA....SCHIFO SCHIFA SCHIFO» Ti è rimasto il caps premuto.

» postato da Splyn alle 16:32 del 08-02-2008

135 «QUESTO NON E' UN FILM E' UN'ABBOZZO SCHIFOSO DI UN PRINCIPIANTE CINEMATOGRAFO..NON ANDATE A VEDERLO E' ORRENDO,GIRATO TUTTO CON UNA VIDEOCAMERA AMATORIALE ,LE IMMAGINI NON SONO MAI FERME E' STOMACHEVOLE...ASSURDO IN QUESTO MODO SO FARE ANCHE IO IL REGISTA,NELLA SALA QUANDO E' FINITO C'E STATO UN URLO DI GIOIA,PER QUELLI CHE SONO RIMASTI ,INFATTI ALLA FINE DEL PRIMO TEMPO LA META' DELLA SALA SIA E' SVUOTATA....SCHIFO SCHIFA SCHIFO» Stà tranquillo, per quelli come te Bay stà giusto preparando un altro film.....

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 16:34 del 08-02-2008

136 Kaos lo so che Anaconda fa schifo. L'ho usato come esempio estremistico. Era retorica.

» postato da Aranor alle 06:15 del 09-02-2008

137 bhe, mi fa piacere per te. ma il mio principio allora rimane solo in modo astratto: se un elemento in unfilm NON è quello che da soli ci si figura... ...non si può giudicare come se invece lo fosse. così facendo si giudica il nostro film, non quello che andiamo a vedere. poi se vuoi parlare di sottigliezze, di ispirazione, di ironia, di intelligenza..ok, ma non fare altri "esempi estremistichi" che ci si confonde. :wink:

» postato da _Kaos_ alle 15:22 del 09-02-2008

138 Fatto. Un film di rara inutilita'. Purtroppo (come temevo ed avevo anticipato), e' "Godzilla girato come BWP". E nulla piu', se non le due notevolissime topone. L'unica cosa degna di attenzione e' la sequenza della prima esplosione all'orizzonte + testa di Lady Liberty che rotola in strada. Peccato che l'avessero gia' messa nel trailer. Non un guizzo, una trovata, tutto gia' visto in millesettecento ventiquattro film sf/horror, ma senza quell'approccio fanciullesco e innocenteche la trama richiederebbe. L'unica cosa in cui Abrams rimane maestro e' nel creare una aspettativa assolutamente non commisurata al prodotto. E sono cavoli, perche' ora arriva Star Trek.

» postato da paolo137 alle 19:01 del 09-02-2008

139 finora mi pare proprio un film che o piace o NON piace, molto in entrambi i casi ;) beh, cmq nn credo andro' a vederlo, ma al giorno d'oggi fare un film che divide nettamente il pubblico e' gia' coraggioso ;)

» postato da tzenobite alle 19:07 del 09-02-2008

140 «finora mi pare proprio un film che o piace o NON piace, molto in entrambi i casi ;) beh, cmq nn credo andro' a vederlo, ma al giorno d'oggi fare un film che divide nettamente il pubblico e' gia' coraggioso ;)» Quando la qualità (nei film non in questo in generale) scarseggia ci si accontenta di molto poco. Sono convinta che se fosse uscito un film decente Cloverfield neanche lo avremmo degnato di nota o comunque sarebe stato ridimensionato. Qual'è l'ultimo Sci-Fi degno? e con degno voglio indicare un film che resiste al tempo. Aiutatemi a ricordare.

» postato da Adm.Adama alle 20:43 del 09-02-2008

141 Quanto sopra meriterebbe quantomeno un 3D a se'!

» postato da paolo137 alle 21:31 del 09-02-2008

142 Kaos ho capito. Se vorrò fare altri esempi, come dici tu, "estremistichi", li farò comunque. Serviva, il mio, appunto per dire che anche in Cloverfield si sono attribuiti simbolismi e allegorie a mio parere arbitrarie, gratuite e infondate al film proprio come ho fatto io per Anaconda. Solo che io l'ho fatto scherzando...

» postato da Aranor alle 21:48 del 09-02-2008

143 « Quando la qualità (nei film non in questo in generale) scarseggia ci si accontenta di molto poco. Sono convinta che se fosse uscito un film decente Cloverfield neanche lo avremmo degnato di nota o comunque sarebe stato ridimensionato. » Non credo proprio. Cloverfield è stato il motivo per cui sono tornato al cinema dopo un anno abbondante e ne sono uscito soddisfatto. « Qual'è l'ultimo Sci-Fi degno? e con degno voglio indicare un film che resiste al tempo. Aiutatemi a ricordare.» Temo che la qualità si sia spostata in ambito televisivo, ma riesco comunque a trovare, negli ultimi anni alcuni titoli che ricorderò con piacere. Che resistano al tempo, sarà il tempo a deciderlo. Su due piedi mi vengono in mente Avalon, V, Pitch Black, Equilibrium, Children of men, Batman begins.

» postato da Splyn alle 00:16 del 10-02-2008

144 «« Quando la qualità (nei film non in questo in generale) scarseggia ci si accontenta di molto poco. Sono convinta che se fosse uscito un film decente Cloverfield neanche lo avremmo degnato di nota o comunque sarebe stato ridimensionato. » Non credo proprio. Cloverfield è stato il motivo per cui sono tornato al cinema dopo un anno abbondante e ne sono uscito soddisfatto. « Qual'è l'ultimo Sci-Fi degno? e con degno voglio indicare un film che resiste al tempo. Aiutatemi a ricordare.» Temo che la qualità si sia spostata in ambito televisivo, ma riesco comunque a trovare, negli ultimi anni alcuni titoli che ricorderò con piacere. Che resistano al tempo, sarà il tempo a deciderlo. Su due piedi mi vengono in mente Avalon, V, Pitch Black, Equilibrium, Children of men, Batman begins.» Anche io ho film che mi sono piaciuti e che ricordo e rivedo con piacere ma non li annovero tra i classici e non mi serve aspettare 10 anni per sapere che Pitch Black (che ho trovato molto carino anche io) non resterà nei TOP50. La mia considerazione su Cloverfield era semplicemnete questa, se fosse uscito un bel film di sci-fi, le stelle sarebbe state di meno. Perché se danno 5 stelle a Cloverfiled, me lo mettono sullo stesso piano di Star Wars. Va bene i gusti però non mi torna qualche cosa. Ritorniamo sempre al solito discorso, "mi piace" e "è bello". Meno male che tra qualche mese esce Indy4, speriamo ci si possa rifare con qualche cosa di veramente buono.

» postato da Adm.Adama alle 02:34 del 10-02-2008

145 mi sono espresso nell'altro topic nella sezione cinema. comunque mi pare esagerato parlare di "girato da dilettante", tanto più col caps lock. il fatto che sia girato "per scelta" in visuale soggettiva non vuol dire che sia stato fatto con la videocamera comprata all'euronics. credo ci abbiano speso anche diversi vaini. per dire, a me nemmeno piace quel tipo di prospettiva, ma non mi sento di dire che riuscirei a farlo anch'io.

» postato da Piscu alle 13:24 del 10-02-2008

146 «"]QUESTO NON E' UN FILM E' UN'ABBOZZO SCHIFOSO DI UN PRINCIPIANTE CINEMATOGRAFO..NON ANDATE A VEDERLO E' ORRENDO,GIRATO TUTTO CON UNA VIDEOCAMERA AMATORIALE ,LE IMMAGINI NON SONO MAI FERME E' STOMACHEVOLE...ASSURDO IN QUESTO MODO SO FARE ANCHE IO IL REGISTA,NELLA SALA QUANDO E' FINITO C'E STATO UN URLO DI GIOIA,PER QUELLI CHE SONO RIMASTI ,INFATTI ALLA FINE DEL PRIMO TEMPO LA META' DELLA SALA SIA E' SVUOTATA....SCHIFO SCHIFA SCHIFO» HAI RAGIONE INFATTI ANKE A ME A FATTO KAKARE NN SI CAPISCE UN KAKKIO E POI E' TUTTO GIRATO CON LA VIDEOKAMERA AMATORIALE, E SONO MOSSE OMMAMMAMIA SONO MOSSE KE SCHIFO POTEVANO ALMENO FARLO CAPIRE PRIMA KE USCISSE IL FILM COSI UNO LO SAPEVA VERO? HO RAGIONE?. Ma và a lavùrer, và... :Prrrr:

» postato da Darklight alle 13:53 del 10-02-2008

147 « ma senza quell'approccio fanciullesco e innocenteche la trama richiederebbe. .» HAH! Sì, certo, molto fanciullesca l'atmosfera del film, visto che rimanda alla paura post-terrorismo.... Mi spiace, ma questa cosa non ha senso. Mi sto davvero irritando nel sentire i certi commenti a Cloverfield, non perchè siano negativi (quelli sensati vanno benissimo), ma per il fatto che l'80% di coloro che criticando cloverfield lo criticano per le ragioni più inutili e sbagliate che si possano estrapolare dal film. la telecamera non si rompe mai, gne gne gne, e cose così. Tra cui anche questa panzana sul fatto che deve essere fanciullesco?!? Vi meritate tutti gli Emmerich e i Bay di questo mondo. Possano fare loro il prossimo Star trek, in co-regia, per il vostro diletto.

» postato da Darklight alle 13:58 del 10-02-2008

148 oh, ma chi è sto bay di cui tessete le lodi? non mi viene proprio in mente un suo film. :?:

» postato da Piscu alle 14:33 del 10-02-2008

149 «oh, ma chi è sto bay di cui tessete le lodi? non mi viene proprio in mente un suo film. :? Michael Bay: Bad boys 1, Bad boys2, The Rock, Armageddon, The Island Pearl Harbor, transformers (l'unico che mi è piaciuto ndr) :roll:

» postato da Darklight alle 14:42 del 10-02-2008

150 Ma porc... Non sapete neanche riconoscere un pò di sarcasmo quando lo vedete? :( Michael Bay. Il peggior regista vivente (Uwe Boll gli slaccia giusto le scarpe). L'apoteosi dell'ipertrofismo cinematografico americano. Il giorno che tesserò veramente le lodi di Bay sul serio sarà il giorno del giudizio universale. :lol:

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 14:57 del 10-02-2008

151 «Ma porc... Non sapete neanche riconoscere un pò di sarcasmo quando lo vedete? :( » ma avevo capito l'ironia, eh! però non mi veniva in mente chi fosse questo qui, e visto il curriculum tutto sommato non mi sento tanto in colpa per non conoscerlo. :D

» postato da Piscu alle 15:37 del 10-02-2008

152 «ma senza quell'approccio fanciullesco e innocenteche la trama richiederebbe.» Concordo con Darklight, questa dello spirito fanciullesco non so come ti sia passata per la testa. Ripetiamo: Cloverfield non è un film di mostri. Cloverfield è un film sul terrore del mondo che ti crolla addosso. E' in sostanza un film sull'aspetto orrorifico dell'11 settembre, è girato con la camera a mano anche per riallacciarsi ai filmati dell'11 settembre, e santi numi, di riferimenti ce ne sono a valanghe, dalla carta che cade come neve, alla polvere dappertutto, c'è persino la scalata del palazzo che sta per crollare. C'è il mostro stile godzilla per eliminare gli altri aspetti dell'11 settembre che non sono quello sul quale si vuole concentrare l'autore. Non gli interessa il terrorismo, non gli interessa la politica, gli interessa soltanto l'esperienza dell'individuo all'interno dell'orrore. Non è un film per fanciulli, non è un film stupido, non è un film per divertirsi. Certo è un film che va un po' capito, ma mi pare che molti non facciano proprio nessuno sforzo. Forse ormai i film da capire sono così rari che non si immagina neppure che possa esistere una chiave di lettura che va al di là dell'inseguimento. S*

» postato da S* alle 19:28 del 10-02-2008

153 «Il giorno che tesserò veramente le lodi di Bay sul serio sarà il giorno del giudizio universale. :lol:» Vuoi dire quando starà precipitando un asteroide sulla Terra e dirai: "cazzarola, il film di Michael Bay Armageddon era proprio realistico!" S*

» postato da S* alle 19:30 del 10-02-2008

154 Appena posso vado a vederlo, solo per la scena del trailer dove c'è uno che urla "oh mio Dio, oh mio Dio" (oh my God, oh my God, suppongo) A parte gli scherzi, credo che questo sia uno deii film che magari può essere notevolmente penalizzato dal doppiaggio, essendo improntato alla maniera di "The Blair Witch Project"... nel senso che l'impatto realistico viene comunque sminuito, non ascoltando le voci (e l'audio) originali. O sbaglio?

» postato da Turner alle 20:01 del 10-02-2008

155 «Appena posso vado a vederlo, solo per la scena del trailer dove c'è uno che urla "oh mio Dio, oh mio Dio" (oh my God, oh my God, suppongo) A parte gli scherzi, credo che questo sia uno deii film che magari può essere notevolmente penalizzato dal doppiaggio, essendo improntato alla maniera di "The Blair Witch Project"... nel senso che l'impatto realistico viene comunque sminuito, non ascoltando le voci (e l'audio) originali. O sbaglio?» l'ho sentito in originale e doppiato...nessun calo di tensione...hanno reso bene l'audio "amatoriale"! Ciauzzzzzzzzzzzzzz

» postato da cateye10 alle 20:51 del 10-02-2008

156 Allora qui i fanciulli siete voi. Perche' se vedere un bestione di 250 metri spianare Manhattan vi getta nel panico, avete dei seri problemi. Ma veramente qualcuno di voi aveva l'ansia in sala? Sudori freddi? La percezione dell'insignificante dimensione umana rapportata all'Incomprensibile ed Insondabile? L'"orrore puro", come dice G. de Matteo nella sua critica? Non ci credo neanche se e' vero. A questo punto e' molto piu' credibile e terrorizzante l'ipotesi del film di W. Smith. E' assolutamente evidente che Clovefield e' fatto per richiamare il 11/9 (io stesso l'ho detto ben prima di vedere il film, se guardate i miei post), ma l'idea di usare un mostro per raggiungere lo scopo fa naufragare miseramente l'impresa. Se vuoi (tu, regista) farmi vedere un bestione, bisogna che tu mi chieda il permesso di disattivarmi un attimo il cervello, cosa che non ho problemi a fare con Emmerich, Bay e compagnia cantante che tanto deprecate. Ma non potete pretendere di rifilarmi verita' ultime sulla condizione umana per il tramite di una lucertola gigante. E' la assoluta seriosita' di questo film che, in ultima analisi, lo rende ridicolo (e in questo e' assolutamente assimilabile all'altrettanto insulso Sunshine). E' infinitamente meglio un film sinceramente scemo che uno fintamente intelligente. :P

» postato da paolo137 alle 20:57 del 10-02-2008

157 Quello che fa funzionare il film (finchè funziona) è proprio il fatto di vedere la vicenda a "misura d'uomo". Non è questione di credere al bestione alto 100 metri che spiana Manhattan, bestioni, meteoriti, terroristi islamici, maremoti, sono sempre il mezzo non il fine. E' la visione dei personaggi che rende la vicenda interessante qualuque essa sia. Emmerich e Bay spesso falliscono in questo (Bay sempre, qualche rara volta Emmerich ci azzecca). Reeves, ci è parzialmente riuscito, tutto qui.

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 21:20 del 10-02-2008

158 « Ma veramente qualcuno di voi aveva l'ansia in sala? Sudori freddi? » io no, ma solo perchè mica c'ero io sotto i grattacieli che crollavano. Quando ho visto cadere le Twin Towers in tv non avevo certo paura, ero seduta comoda in salotto. Eppure i filmati erano reali, che è più che realistici. Percepire lapaura degli altri non significa avere paura. I film che fanno paura invece non sono mai realistici.

» postato da l'Anto alle 21:20 del 10-02-2008

159 «« Ma veramente qualcuno di voi aveva l'ansia in sala? Sudori freddi? » io no, ma solo perchè mica c'ero io sotto i grattacieli che crollavano. Quando ho visto cadere le Twin Towers in tv non avevo certo paura, ero seduta comoda in salotto. Eppure i filmati erano reali, che è più di realistici. Percepire lapaura degli altri non significa avere paura. I film che fanno paura invece non sono mai realistici.» io quando ho visto cadere le torri gemelle me la sono fatta addosso dalla paura...ero annichilito...perchè ho letto la nostra inerme debolezza in ogni fotogramma di quelle riprese... Ciauzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

» postato da cateye10 alle 21:23 del 10-02-2008

160 « io quando ho visto cadere le torri gemelle me la sono fatta addosso dalla paura...ero annichilito...perchè ho letto la nostra inerme debolezza in ogni fotogramma di quelle riprese... Ciauzzzzzzzzzzzzzzzzzzz» Ecco, vedi che il mondo e' bello perche' vario? La mia percezione del 9/11 e' praticamente opposta: mi sembrava di assistere ad un filmone blockbuster di Hollywood! Era...eccessivo, ecco. Sara' per quello che Cloverfield non mi fa rizzare il pelo: evidentemente i miei timori sono piu' ancorati al "realistico", sebbene dopo il 9/11 questo concetto sia stato drammaticamente ampliato. (tra parentesi, evidentemente anche il palazzo di Beth che crolla addosso a quello a fianco e' chiaramente evocativo delle TT).

» postato da paolo137 alle 21:40 del 10-02-2008

161 «Quello che fa funzionare il film (finchè funziona) è proprio il fatto di vedere la vicenda a "misura d'uomo". Non è questione di credere al bestione alto 100 metri che spiana Manhattan, bestioni, meteoriti, terroristi islamici, maremoti, sono sempre il mezzo non il fine. » E' al di la' delle mie possibilita', Mal: un film col mostro gigante e' un film irrimediabilmente "scemo". E in un film "scemo" mi aspetto e pretendo personaggi "scemi" con motivazioni "sceme", come nel Godzilla di Emmerich. Almeno non avessero ceduto alla tentazione di mostrarlo per intero, il bestio, sarebbero stati in pochino piu' coerenti (e avrebbero risparmiato ulteriormente sul budget). In BWP non si vede assolutamente nulla, e lo spettatore e' liberissimo di pensare che invece di una strega si tratti di un serial killer "normale". Questa e' la forza di tutta quella pellicola, non solo e' realistica, ma "plausibile" dall'inizio.

» postato da paolo137 alle 21:48 del 10-02-2008

162 Però BWP è una noia mortale per la maggior parte del tempo, i personaggi sono inesistenti e la trama non quaglia. Insomma io mi ci sono annoiato. Credo dipenda dalla sensibilità di ognuno. A me generalmente una cosa "realistica" non impressiona + o - di una fantastica, dipende principalmente da cosa significa e da come è realizzata.

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 21:56 del 10-02-2008

163 «Però BWP è una noia mortale per la maggior parte del tempo, i personaggi sono inesistenti e la trama non quaglia. Insomma io mi ci sono annoiato. Credo dipenda dalla sensibilità di ognuno. A me generalmente una cosa "realistica" non impressiona + o - di una fantastica, dipende principalmente da cosa significa e da come è realizzata.» Anche Cloverfield mi ha, qua e la, annoiato o meglio, quando mi hanno mostrato il mostro e gli animaletti che ti saltavano adosso, non so, ho perso la poesia. Ribadisco, non dico che sia un film orribile (30 Giorni di Buio è ben peggio) ma lo metto insieme a tanti altri che abbiamo visto e scompariranno a breve, Tutto qui.

» postato da Adm.Adama alle 22:30 del 10-02-2008

164 ««« Ma veramente qualcuno di voi aveva l'ansia in sala? Sudori freddi? » io no, ma solo perchè mica c'ero io sotto i grattacieli che crollavano. Quando ho visto cadere le Twin Towers in tv non avevo certo paura, ero seduta comoda in salotto. Eppure i filmati erano reali, che è più di realistici. Percepire lapaura degli altri non significa avere paura. I film che fanno paura invece non sono mai realistici.» io quando ho visto cadere le torri gemelle me la sono fatta addosso dalla paura...ero annichilito...perchè ho letto la nostra inerme debolezza in ogni fotogramma di quelle riprese... Ciauzzzzzzzzzzzzzzzzzzz» Fosse che il film mi avesse smosso un paio di emozioni che mi hanno dato e continuano a darmi quelle immagini. Paura, sgomento, assoluta mancanza di difese davanti alla cieca e spietata violenza tutta umana.

» postato da Adm.Adama alle 22:32 del 10-02-2008

165 per cloverfield e' stato una grande sorpresa, son sttao incollato alla sedia x tutta la sua durata anche con la paura di quello che potesse accadere ancora, il film ha secondo il grande pregio di far immedesimare chi lo guarda nei personaggi del film, e il tutto (a parte il mostro ovviamente) risulta davvero credibile, l\\\'angoscia, la tensione e il caos totale che vivono i personaggi. favoloso.

» postato da [luca gherardi] alle 00:15 del 11-02-2008

166 «Almeno non avessero ceduto alla tentazione di mostrarlo per intero, il bestio, sarebbero stati in pochino piu' coerenti (e avrebbero risparmiato ulteriormente sul budget). » su questo sono d'accordo. finché se ne vedevano scorci tra i palazzi era un conto, ma vederlo direttamente "in faccia" ha un po' silurato la tensione degli ultimi momenti. anche gli zergling dal morso velenoso, io non li avrei messi... ma immagino che sia stato per inserire anche una dimensione di "terrore" a livello di singole persone piuttosto che di un'intera città.

» postato da Piscu alle 09:54 del 11-02-2008

167 Questo film è un capolavoro! Magari potranno essere criticati alcuni punti della trama, ma sicuramente trasmette (o, per i più insensibili, cerca di trasmettere), tutte le paure moderne generate dai media post 11 settembre. Per questo motivo può essere eldvato a mostri sacri quali star wars, blade runner o matrix. Il messaggio c'è, è forte ed è decisamente attuale, chi si concentra sul mostro sbaglia, è solo un pretesto per "accontentare" i fan della sci-fi, ma poteva esserci qualsiasi altro -attacco- il risultato sarebbe stato lo stesso. Non spiegano nulla perché i protagonisti non sanno e non spranno mai nulla, sono vittime delle circostanze. Prima dell'11 settembre un film così sarebbe stato impensabile. Guardate le scene quatidiane dell'iraq o dell'afganistan che passano in tv, o guardate quelle si trovano su youtube. Il messaggo è quello. Mi fa un pò tristezza, questa ricerca forzata della spiegazione o della canonizzazione hollywoodiana -happy end- a tutti costi... parafrasando moretti: "Ve li meritate Emmerich e Bay, ve li meratate!!!" ;-)

» postato da Nikita alle 10:15 del 11-02-2008

168 « Mi fa un pò tristezza, questa ricerca forzata della spiegazione o della canonizzazione hollywoodiana -happy end- a tutti costi... parafrasando moretti: "Ve li meritate Emmerich e Bay, ve li meratate!!!" ;-)» Ti è piaciuto, bene. A me e ad altri ci è parso un fil normale come tanti. Che sia un capolavoro, ne dubito e tra qualche anno vi verrò a trovare per riparlarne. Tu tienti pure JJ io mi tengo Bergman.

» postato da Adm.Adama alle 11:15 del 11-02-2008

169 «Ti è piaciuto, bene. A me e ad altri ci è parso un fil normale come tanti. Che sia un capolavoro, ne dubito e tra qualche anno vi verrò a trovare per riparlarne. Tu tienti pure JJ io mi tengo Bergman.» Cara Adama, ti faccio presente che Bergman è un bel po' che non fa più film. E non ne ha mai fatti di fantascienza. Oggi come oggi Cloverfileld è quasi un miracolo per come sta andando il cinema. Il buffo è che nell'ipotesi - improbabile - che riuscisse a dare davvero la scossa e il cinema di sf ricominciasse a diventare intelligente, tra qualche anno Cloverfield potrebbe essere considerato un film qualunque. Se invece non ci riesce e le cose continuano ad andare come vanno ora, è abbastanza sicuro (anche per la legge di Sosio ;-) ) che guarderemo a Cloverfield come a un capolavoro, con grande nostalgia. S*

» postato da S* alle 11:38 del 11-02-2008

170 ««Ti è piaciuto, bene. A me e ad altri ci è parso un fil normale come tanti. Che sia un capolavoro, ne dubito e tra qualche anno vi verrò a trovare per riparlarne. Tu tienti pure JJ io mi tengo Bergman.» Cara Adama, ti faccio presente che Bergman è un bel po' che non fa più film. E non ne ha mai fatti di fantascienza. Oggi come oggi Cloverfileld è quasi un miracolo per come sta andando il cinema. Il buffo è che nell'ipotesi - improbabile - che riuscisse a dare davvero la scossa e il cinema di sf ricominciasse a diventare intelligente, tra qualche anno Cloverfield potrebbe essere considerato un film qualunque. Se invece non ci riesce e le cose continuano ad andare come vanno ora, è abbastanza sicuro (anche per la legge di Sosio ;-) ) che guarderemo a Cloverfield come a un capolavoro, con grande nostalgia. S*» Non siamo della stessa opinione percui mi sembra inutile controbattere, il mio parere l'ho già asperesso. La parola capolavoro sottende film come 2001, Solaris o Blade Runner. Se siamo allo stesso livello, amen, per me non è così. Il tempo giudicherà.

» postato da Adm.Adama alle 11:47 del 11-02-2008

171 Io "cloverfield" devo ancora vederlo (troppo motionsickenss) ... però quando parlo di "capolavori" del cinema degli ultimi 2-3 anni metto ai primissimi posti "300"... ...regge il paragone??? :roll:

» postato da Jonathan Frakes alle 12:08 del 11-02-2008

172 «La parola capolavoro sottende film come 2001.» mah, capolavoro 2001? cosa diceva di nuovo 2001?

» postato da l'Anto alle 12:14 del 11-02-2008

173 «Io "cloverfield" devo ancora vederlo (troppo motionsickenss) ...» ma no, ma no, non farti influenzare! gli occhi ti si abituano in cinque minuti. Non è mica girato cona videocamera amatoriale, e ti assicuro che i cameramen sono formidabili.

» postato da l'Anto alle 12:16 del 11-02-2008

174 «Io "cloverfield" devo ancora vederlo (troppo motionsickenss) ... però quando parlo di "capolavori" del cinema degli ultimi 2-3 anni metto ai primissimi posti "300"... ...regge il paragone??? :roll:» Mmmmh... Per quanto 300 mi sia piaciuto assai, capolavoro è pur sempre una parola grossa. Comunque, nonostante io stia difendendo Cloverfield a spada tratta come non mai :lol: non me la sento di definirlo capolavoro. è un bellissimo film di sci fi IMHO. ma capolavoro è un termine esagerato e un pò troppo abusato. In ogni caso, le motivazioni per cui difendo cloverfield le ho già espresse più volte, come ho già detto che quello che più mi irrita non è il fatto che a molti non sia piaciuto, ma il fatto che molti non abbiano nemmeno fatto lo sforzo di provare a capirlo, di andare al di là del mostro, di cercare quei contenuti che molti non vedono solo perchè il cinema degli ultimi tempi li ha disabituati a vederne. Quei contenuti che, guardando cloverfield, mi hanno fatto venire il batticuore durante certe scene, batticuore vero badate. Una cosa che non mi succedeva da non so quanto tempo. Volevate un monster movie bambinone-giocattolone? A questo punto, sono molto contento che cloverfield vi abbia deluso. Non uso mezzi termini. :roll:

» postato da Darklight alle 12:20 del 11-02-2008

175 «Iperò quando parlo di "capolavori" del cinema degli ultimi 2-3 anni metto ai primissimi posti "300"... ...regge il paragone??? :roll:» ah, io 300 lo metto al secondo posto, dietro V per Vendetta. Regge il mio paragone? :) Cloverfield lo metterei tra i due, credo.

» postato da l'Anto alle 12:21 del 11-02-2008

176 oki, la mia classifica ufficiale: V per Vendetta Cloverfield 300

» postato da l'Anto alle 12:24 del 11-02-2008

177 «oki, la mia classifica ufficiale: V per Vendetta Cloverfield 300» Se la scelta è solo tra questi tre film, allora idem! :wink:

» postato da Darklight alle 12:25 del 11-02-2008

178 ««oki, la mia classifica ufficiale: V per Vendetta Cloverfield 300» Se la scelta è solo tra questi tre film, allora idem! :wink:» :) la scelta è personale: quali film includeresti?

» postato da l'Anto alle 13:04 del 11-02-2008

179 ««La parola capolavoro sottende film come 2001.» mah, capolavoro 2001? cosa diceva di nuovo 2001?» Non saprei, ma non è il metro che uso per giudicare un film. Comunque, ognuno si tiene i propri "capolavori".

» postato da Adm.Adama alle 13:41 del 11-02-2008

180 ««La parola capolavoro sottende film come 2001.» mah, capolavoro 2001? cosa diceva di nuovo 2001?» Porca l'oca, ha praticamente ribaltato la fantascienza cinematografica. S*

» postato da S* alle 13:43 del 11-02-2008

181 «««La parola capolavoro sottende film come 2001.» mah, capolavoro 2001? cosa diceva di nuovo 2001?» Porca l'oca, ha praticamente ribaltato la fantascienza cinematografica. S*» Volevo provocare. Tutti dicono che 2001 è un capolavoro, ma le motivazioni non le da nessuno. Considerando che in questo forum non c'è nessuno abbastanza vecchio da averlo visto in prima visione, e che quindi tutti l'abbiamo visto prevenuti da una critica entusiasta, mi chiedo che cosa abbiamo veramente capito con il cervello e quanto con... l'inconscio. Lo vidi a quindici anni, e mi sembrò il film più bello di tutti i tempi. Lo rividi da adulta e mi annoiò. Come se...come se bon,il messaggio era stato ricevuto, approfondito da altri studi, assimilato; non era per me più necessario sorbirmi un film così lento e angosciante. Mio figlio l'ha visto ed è rimasto estasiato. Chi la visto e amato con gli occhi della testa e non del cuore, l'avrà senza dubbio apprezzato anche alle visioni successive, ma chissà fino a che livello di consapevolezza è arrivato il messaggio? Volendo paragonarlo a Cloverfield, vorrei sapere da Adama e da quanti non hanno apprezzato il film di JJ, se l'hanno soprattutto guardato con il cervello o con il cuore.

» postato da l'Anto alle 14:14 del 11-02-2008

182 «Volevo provocare. Tutti dicono che 2001 è un capolavoro, ma le motivazioni non le da nessuno. Considerando che in questo forum non c'è nessuno abbastanza vecchio da averlo visto in prima visione, e che quindi tutti l'abbiamo visto prevenuti da una critica entusiasta, mi chiedo che cosa abbiamo veramente capito con il cervello e quanto con... l'inconscio.» Be', spesso i cosiddetti capolavori vengono visti come tali solo perché altri li considerano tali. 2001 è importante sotto molti aspetti. Per quanto riguarda il cinema di fantascienza: - ha introdotto il realismo scientifico. Cosa che ovviamente prima era difficile non essendoci una vera scienza spaziale, ma Kubrick è andato apposta a scomodare Clarke per fare una cosa che fosse il più possibile realistica, scientificamente precisa. In teoria anche a costo di perdere in spettacolarità, anche se mi riesce difficile immaginare scene spaziali più spettacolari dello shuttle che si avvicina alla stazione spaziale, del tutto silenzioso. - ha dimostrato che la fantascienza poteva essere un genere straordinario per fare dei film intelligenti, che affrontasse temi difficili con profondità. Purtroppo, sette anni dopo è arrivato Star Wars e tutto questo è andato perso, anche se ne frattempo era uscito qualche film che ci provava. 2001 mette in campo temi che non avrebbero potuto essere affrontati da altri generi cinematograifici. - effetti speciali. Kubrick se li faceva da sé, ed è indubbio che gli effetti speciali di 2001 hanno forgiato tutta la fantascienza che è venuta dopo. Basta guardare che distacco c'è anche solo tra l'Enterprise di Star Trek e tutto ciò che è venuto dopo 2001. S*

» postato da S* alle 14:31 del 11-02-2008

183 « Volendo paragonarlo a Cloverfield, vorrei sapere da Adama e da quanti non hanno apprezzato il film di JJ, se l'hanno soprattutto guardato con il cervello o con il cuore.» Se uno mi confeziona un film tentando in tutti i modi di farlo apparire piu' vero del vero, e' lui per primo che vuole che il film lo si guardi col cervello ben acceso. Per 2001, Anto, la rivoluzione e' stata innanzi tutto tecnica e visuale. Prendi una qualunque astronave di prima (sara' probabilmente un lungo razzo argenteo con pinne ricurve) e mettila a fianco dei mezzi di 2001. Dopo Kubrick tutti si aspettavano che un mezzo spaziale avesse determinate caratteristiche, e fosse presentato in un certo modo. Poi , se vogliamo, 2001 e' un capolavoro anche e soprattutto perche' firmato da un Genio: son d'accordo con te che lo svolgimento della pellicola non sia in grado di soddisfare proprio chiunque, a partire dal sottoscritto.

» postato da paolo137 alle 14:35 del 11-02-2008

184 ok. IMO, se parliamo di tecniche, non vedo perchè non si dovrbbe considerare Cloverfield innovativo quanto 2001.

» postato da l'Anto alle 15:38 del 11-02-2008

185 «ok. IMO, se parliamo di tecniche, non vedo perchè non si dovrbbe considerare Cloverfield innovativo quanto 2001.» perche' nella tecnica e' identico a BWP, con la differenza che e' uscito OTTO anni abbondanti dopo.

» postato da paolo137 alle 16:15 del 11-02-2008

186 Mi state facendo passare la voglia... :cry:

» postato da Zakalwe alle 16:21 del 11-02-2008

187 «Mi state facendo passare la voglia... :cry:» Guarda Zak: gia' solo per tutto questo parlarne, bisogna vederlo. E in ogni caso a me non e' che sia venuta voglia di alzarmi ed uscire di sala. Pero' ribadisco che al 90% e' una trovata di marchetting: se l'avesse prodotto De Laurentiis invece che Sua Genialita' Abrams non saremmo qui a fare tanta scena. :evil: Eppoi, se non vedi questo, per avere un po' di SF devi aspettare fino a maggio/giugno! :wink:

» postato da paolo137 alle 16:40 del 11-02-2008

188 «Volendo paragonarlo a Cloverfield, vorrei sapere da Adama e da quanti non hanno apprezzato il film di JJ, se l'hanno soprattutto guardato con il cervello o con il cuore.» Io i film - almeno la prima volta - li vedo solo col cuore, il cervello lo metti in moto con la critica, la recensione o il parlare cercando di essere obbiettivo, vedendo pecche e pregi. Quanti film toccano ma non sono tecnicamente un gran che (es. in Terra e Libertà, che non è il migliore di Loach, la scena in cui cantano L'Internazionale spargendo la terra di Spagna dove aveva combattuto è da pianto, ma il film è troppo manicheo e ragionando lo si nota purtroppo, ma il cuore non segue le stesse regole)

» postato da Adm.Adama alle 17:00 del 11-02-2008

189 ««ok. IMO, se parliamo di tecniche, non vedo perchè non si dovrbbe considerare Cloverfield innovativo quanto 2001.» perche' nella tecnica e' identico a BWP, con la differenza che e' uscito OTTO anni abbondanti dopo.» ci penso da giorni, e dovrò rivedermi The Blair Witch, perchè l'impressione generale che ricevo mi pare diversa. Per questo non l'avevo ancora nominato. Ma per tecnica non indendevo la camera amatoriale, che in TBWP si alterna alla pellicola, mentre in Clover c'è una macchina professionale che recita nella parte di una videocamera amatoriale. Io non so come spiegare, ma se in TBWP guardavo con gli occhi dei protagonisti che guardavano attraverso la camera, e "provavo paura" come in un normale film horror, in Cloverfield ero la videocamera!Quando la camera cadeva in un angolo pensavo "tiratemi sù!" e mi veniva da muovermi sulla poltrona per trovare un'altra angolazione! leggevo la paura nei protagonisti, la sentivo, ma non diventava la mia paura. E questo è molto moderno, è quello che da qualche anno si cerca di provocare con lo splatter: si soffre per loro, non con loro, col distacco a cui ci hanno abituati i servizi dei telegiornali. Questo fa paura a lungo termine, e dopo giorni ancora non sono riuscita a staccare i pensieri dal film. Zak, scommetto una birra che a te piace.

» postato da l'Anto alle 17:09 del 11-02-2008

190 Ricordate le telecamere di Starship Troopers? uguale. uhm...avete ragione....non è cosa nuova... :lol: ok, niente capolavoro. 5 stelle e basta.

» postato da l'Anto alle 17:11 del 11-02-2008

191 «in Terra e Libertà, che non è il migliore di Loach, la scena in cui cantano L'Internazionale spargendo la terra di Spagna dove aveva combattuto è da pianto, ma il film è troppo manicheo e ragionando lo si nota purtroppo, ma il cuore non segue le stesse regole)» L'hai visto il Labirinto del Fauno?

» postato da l'Anto alle 17:13 del 11-02-2008

192 « ci penso da giorni, e dovrò rivedermi ... Zak, scommetto una birra che a te piace.» Anto carissima: qui le cose son due: O io sono ancora piu' ciula di quel che penso (e penso di essere parecchio ciula), o voi vi fate troppe seghe mentali, se mi passate il francesismo. Il fatto di essere quasi solo in questa crociata anti-Cloverfield, purtroppo, mi fa propendere per la prima ipotesi... :shock: :shock: :shock: :cry:

» postato da paolo137 alle 17:22 del 11-02-2008

193 «« ci penso da giorni, e dovrò rivedermi ... Zak, scommetto una birra che a te piace.» Anto carissima: qui le cose son due: O io sono ancora piu' ciula di quel che penso (e penso di essere parecchio ciula), o voi vi fate troppe seghe mentali, se mi passate il francesismo. Il fatto di essere quasi solo in questa crociata anti-Cloverfield, purtroppo, mi fa propendere per la prima ipotesi... :shock: :shock: :shock: :cry:» ...dai...non disperare...aspetta qualche giorno... 8)

» postato da Zakalwe alle 17:32 del 11-02-2008

194 « Il fatto di essere quasi solo in questa crociata anti-Cloverfield, purtroppo, mi fa propendere per la prima ipotesi... :shock: :shock: :shock: :cry:» e invece secondo me sei abbastanza sveglio da pensare che magari se lo rivedi....dai, tu con comodo riguarda questo, che io riguardo The Blair Witch Project :) Poi riparliamo,ok?

» postato da l'Anto alle 17:33 del 11-02-2008

195 Mi spiace, ma passo. Devo ancora vedere per la prima volta troppi film belli prima di riguardarne uno bruttarello. Un'altra cosa: in BWP quello che noi "vedevamo" era il risultato di un montaggio delle riprese fatte dalla ragazza (con videocamera amatoriale) e da uno dei suoi amici, cineoperatore "professionale" con attrezzatura adeguata. Pero' l'idea di fondo della soggettiva prolungata rimane, solo che ci sono due soggetti!

» postato da paolo137 alle 17:44 del 11-02-2008

196 Da quel che ho sentito finora, dopo che avrò visto il dvd credo che mi unirò alla crociata anti, per ora sono già ho quella contro JJ. La sua ultima speranza è aver fatto uno Star Trek che mi piaccia.

» postato da Aranor alle 19:27 del 11-02-2008

197 «Da quel che ho sentito finora, dopo che avrò visto il dvd credo che mi unirò alla crociata anti, per ora sono già ho quella contro JJ. La sua ultima speranza è aver fatto uno Star Trek che mi piaccia.» Temo sia uno di quei film che sul piccolo schermo perde metà del suo fascino, sia per il video che per l'audio. Certo che poi sono io quello sempre prevenuto :lol:

» postato da Splyn alle 19:43 del 11-02-2008

198 «Il fatto di essere quasi solo in questa crociata anti-Cloverfield, purtroppo, mi fa propendere per la prima ipotesi... :shock: :shock: :shock: :cry:» Non mi sembra che tu sia solo e comunque non credo sia una crociata. Non mi torna la parola capolavoro e questo sperticarsi per tesserne le lodi neanche avessimo davanti il nuovo "Toro Scatenato". E poi, ad ascoltare le voci non sci-fi addicted, non ho ricevuto grandi plausi. Però concordo sul fatto che ci sono decisne di film che sarebbe meglio vedere al suo posto, per esempio "Nella Valle di Elah".

» postato da Adm.Adama alle 20:04 del 11-02-2008

199 «Temo sia uno di quei film che sul piccolo schermo perde metà del suo fascino, sia per il video che per l'audio.» Strano, secondo me invece è un film che dovrebbe essere visto proprio alla tv. Proprio per il suo realismo (sempre che tu i video delle vacanze non te li guardi proiettati sullo schermo Energia dell'Arcadia). S*

» postato da S* alle 20:53 del 11-02-2008

200 ««Temo sia uno di quei film che sul piccolo schermo perde metà del suo fascino, sia per il video che per l'audio.» Strano, secondo me invece è un film che dovrebbe essere visto proprio alla tv. Proprio per il suo realismo (sempre che tu i video delle vacanze non te li guardi proiettati sullo schermo Energia dell'Arcadia). S*»concordo al 100%..inoltre in questo modo sarebbe quasi nullo l'effetto "mal di mare"

» postato da Alia in nero alle 20:54 del 11-02-2008

201 «««Temo sia uno di quei film che sul piccolo schermo perde metà del suo fascino, sia per il video che per l'audio.» Strano, secondo me invece è un film che dovrebbe essere visto proprio alla tv. Proprio per il suo realismo (sempre che tu i video delle vacanze non te li guardi proiettati sullo schermo Energia dell'Arcadia). S*»concordo al 100%..inoltre in questo modo sarebbe quasi nullo l'effetto "mal di mare"» Io l'ho visto in TV e anche se la copia che avevo era di qualità discreta ammetto che cinema mi avrebbe coinvolta di più. Il buio, il suono avvolgente che ti proietta al centro dell'immagine, ed anche l'effetto mal di mare che non credo sia li per caso. A casa esiste l'effetto distrazione, soprattutto se un film lo vedi da sola, che su certi film ha conseguenze devastanti. Se i miei filmati delle vacanze comprendessero un ridicolo mostri pluri-arto cavolo se mi piacerebbe averlo al cinema :lol:

» postato da Adm.Adama alle 21:40 del 11-02-2008

202 ««Il fatto di essere quasi solo in questa crociata anti-Cloverfield, purtroppo, mi fa propendere per la prima ipotesi... :shock: :shock: :shock: :cry:» Non mi sembra che tu sia solo... » vuoi dire che siamo due ciula? ( :lol: :lol: :lol: :hug: :hug: :hug: ) E comunque quoto S* ed Alia: penso che Cloverfield visto in tivvu' aumentera' l'illusione di video amatoriale.

» postato da paolo137 alle 21:41 del 11-02-2008

203 «E comunque quoto S* ed Alia: penso che Cloverfield visto in tivvu' aumentera' l'illusione di video amatoriale.» Mi stai dicendo che sei convinto che un film del genere sia fatto col retro-pensiero "ma quanti DVD venderemo per la visione casalinga?" :shock: Mi state smontando tutte le convinzioni del marketing cinematografico. :D

» postato da Adm.Adama alle 21:45 del 11-02-2008

204 ««Temo sia uno di quei film che sul piccolo schermo perde metà del suo fascino, sia per il video che per l'audio.» Strano, secondo me invece è un film che dovrebbe essere visto proprio alla tv. Proprio per il suo realismo (sempre che tu i video delle vacanze non te li guardi proiettati sullo schermo Energia dell'Arcadia). S*» Lo scopriremo col dvd, mi sa :)

» postato da Splyn alle 22:16 del 11-02-2008

205 «««Temo sia uno di quei film che sul piccolo schermo perde metà del suo fascino, sia per il video che per l'audio.» Strano, secondo me invece è un film che dovrebbe essere visto proprio alla tv. Proprio per il suo realismo (sempre che tu i video delle vacanze non te li guardi proiettati sullo schermo Energia dell'Arcadia). S*» Lo scopriremo col dvd, mi sa :)» Ma anche no... :wink:

» postato da Adm.Adama alle 22:29 del 11-02-2008

206 «««ok. IMO, se parliamo di tecniche, non vedo perchè non si dovrbbe considerare Cloverfield innovativo quanto 2001.» perche' nella tecnica e' identico a BWP, con la differenza che e' uscito OTTO anni abbondanti dopo.» ci penso da giorni, e dovrò rivedermi The Blair Witch, perchè l'impressione generale che ricevo mi pare diversa. Per questo non l'avevo ancora nominato. Ma per tecnica non indendevo la camera amatoriale, che in TBWP si alterna alla pellicola, mentre in Clover c'è una macchina professionale che recita nella parte di una videocamera amatoriale. Io non so come spiegare, ma se in TBWP guardavo con gli occhi dei protagonisti che guardavano attraverso la camera, e "provavo paura" come in un normale film horror, in Cloverfield ero la videocamera!Quando la camera cadeva in un angolo pensavo "tiratemi sù!" e mi veniva da muovermi sulla poltrona per trovare un'altra angolazione! leggevo la paura nei protagonisti, la sentivo, ma non diventava la mia paura. E questo è molto moderno, è quello che da qualche anno si cerca di provocare con lo splatter: si soffre per loro, non con loro, col distacco a cui ci hanno abituati i servizi dei telegiornali. Questo fa paura a lungo termine, e dopo giorni ancora non sono riuscita a staccare i pensieri dal film. Zak, scommetto una birra che a te piace.» ...andata...

» postato da Zakalwe alle 22:48 del 11-02-2008

207 ««««Temo sia uno di quei film che sul piccolo schermo perde metà del suo fascino, sia per il video che per l'audio.» Strano, secondo me invece è un film che dovrebbe essere visto proprio alla tv. Proprio per il suo realismo (sempre che tu i video delle vacanze non te li guardi proiettati sullo schermo Energia dell'Arcadia). S*» Lo scopriremo col dvd, mi sa :)» Ma anche no... :wink:» Sì, si era vagamente intuito che non ti interessasse :wink:

» postato da Splyn alle 22:49 del 11-02-2008

208 «««««Temo sia uno di quei film che sul piccolo schermo perde metà del suo fascino, sia per il video che per l'audio.» Strano, secondo me invece è un film che dovrebbe essere visto proprio alla tv. Proprio per il suo realismo (sempre che tu i video delle vacanze non te li guardi proiettati sullo schermo Energia dell'Arcadia). S*» Lo scopriremo col dvd, mi sa :)» Ma anche no... :wink:» Sì, si era vagamente intuito che non ti interessasse :wink:» Veramente io intendevo che il film è già disponibile se lo vuoi vedere in TV :oops:

» postato da Adm.Adama alle 23:00 del 11-02-2008

209 ««««««Temo sia uno di quei film che sul piccolo schermo perde metà del suo fascino, sia per il video che per l'audio.» Strano, secondo me invece è un film che dovrebbe essere visto proprio alla tv. Proprio per il suo realismo (sempre che tu i video delle vacanze non te li guardi proiettati sullo schermo Energia dell'Arcadia). S*» Lo scopriremo col dvd, mi sa :)» Ma anche no... :wink:» Sì, si era vagamente intuito che non ti interessasse :wink:» Veramente io intendevo che il film è già disponibile se lo vuoi vedere in TV :oops:» Lo ben so. Ce l'avevo e onestamente era inguardabile e inascoltabile. Un film che è già fondamentalmente un cam, non si può guardare ripreso da un'altra telecamera amatoriale: perde troppo in "qualità" video e audio. Altro conto se si trattasse di uno screen o un dvdrip.

» postato da Splyn alle 23:02 del 11-02-2008

210 «Lo ben so. Ce l'avevo e onestamente era inguardabile e inascoltabile. Un film che è già fondamentalmente un cam, non si può guardare ripreso da un'altra telecamera amatoriale: perde troppo in "qualità" video e audio. Altro conto se si trattasse di uno screen o un dvdrip.» Ma il mio non è un cam... e se lo è è discreto, diciamo che il fatto che sia girato con la cam aiuta a sfumare le differenze. :wink:

» postato da Adm.Adama alle 23:11 del 11-02-2008

211 «« Mi fa un pò tristezza, questa ricerca forzata della spiegazione o della canonizzazione hollywoodiana -happy end- a tutti costi... parafrasando moretti: "Ve li meritate Emmerich e Bay, ve li meratate!!!" ;-)» Ti è piaciuto, bene. A me e ad altri ci è parso un fil normale come tanti. Che sia un capolavoro, ne dubito e tra qualche anno vi verrò a trovare per riparlarne. Tu tienti pure JJ io mi tengo Bergman.» Cavolo, non riesco a stare dietro a tutta la discussione (dannato lavoro!! :( ). Scusate ma penso in fretta e scrivo in fretta. Perciò vi prego, per favore, pulite quella cax.. ops! scusate... ;) Dicevo, direi che non è il caso di fare confronti su generi diversi. "Cloverfield è un capolavoro" lo dico con un pò di lungimiranza, nessun capolavoro, nel senso ortodosso del termine, lo è nel momento in cui esce, viene sempre eletto a posteriori dai fan o dalla critica (come tutte le cose, si capiscono meglio se analizzate a posteriori). Quindi magari tra qualche anno verrà eletto unanimamentea capolavoro, forse sì forse no. alla fine non importa. Quel che importa è che oggettivamente come film, narrazione, tecnica registica, tematiche affrontate è attualissimo ed innovativo, il che lo mette sopra almeno al 90% dei film degli ultimi 10-20 anni di fantascieza (facciamo il confronto con i film dello stesso genere). (piccola digressione, tecnicamente E' innovativo, sia perché ci sono pochissimi film fatti in questo modo, sia, e soprattutto, perché nessuno dei precedenti riesce a mixare un'ora e mezza di azione pressoché continuativa, con questa tecnica, ogni scena è studiata per bene nei minimi dettagli, per l'effetto "vedo/non vedo" e per rendere efficaci le scene nonostante l'effetto "mare in tempesta"). Cloverfield, è una piccola rivoluzione nel genere, come lo fu Matrix, come lo fu star wars, come lo fu 2001. Probabilmente per motivi diversi, ma sempre di rivoluzione si tratta. Ovvio che la strategia di marketing in questo caso ha avuto un ruolo più importante... ma anche quello può far parte dell'attualità del film. Senza il mistero intorno all'evento si sarebbe persa la sorpresa (come in effetti ce la siamo persa noi, che abbiamo visto il film quando ormai si sapeva tutto) cosa molto importante per un film del genere... (e poi tutto il marketing attorno a star wars o a matrix ne abbassano la qualità dell'opera?! non credo; e poi alla prima di star wars c'era la fila al cinema dal giorno prima, tanto era l'attesa creata attorno al film, assurdo no?). Poi è ovvio che ognuno ha le sue impressioni, le sue motivazioni e i suoi gusti, non dico assolutamente che debba piacere per forza, però ci sono delle cose oggettive da cui non si può prescindere e che bisogna riconoscergli. Cose che lo rendono migliore di altri film. Poi nessuno vuole osannare JJ, anche lui ne fa di caxxate, però almeno rispetto agli altri contemporanei ci mette del nuovo, ci prova... cosa comunque rara di questi tempi. Non possiamo mica andare avanti a versioni director's cut sempre nuove di blade runner!!!! (lì invece il marketing non c'entra vero?!?? :twisted: ). Ultimo esempio che mi viene in mente, poi la finisco: (anche se di altre cose da dire ce ne sarebbero pure troppe) La nuova serie di battlestar galactica è un capolavoro (di fondo, senza pensare agli episodi più o meno belli) perché? perché affronta delle tematiche attualissime, tecnicamente impeccabile (per un telefilm) e innoviativo a livello di trama e di genere (o meglio re-innovativo del genere). come cloverfield no? :-D Ora ho detto tutto, se trovate del tono polemico è volentemente scherzoso non vi arrabbiate e pace per tutti! :-D Ciau :wink:

» postato da Nikita alle 19:22 del 12-02-2008

212 Per mio retaggio cinefilo di hollywoodiana memoria, in un film cerco soprattutto 3 cose: sceneggiatura, attori e regista. Una bella sceneggiatura riesce a stare in piedi anche da sola ma ne perde dall'asineria dell'attore, un ottimo attore da solo non tiene una sceneggiatura ignobile ed una regia dimenticabile (vedi DeNiro lontano da Scorsese). Purtroppo la regia da sola va poco lontano. BSG è un capolavoro, concordo, attori straordinari e sceneggiatura spesso da urlo, la regia pecca perché sei in TV e Spielberg non si presta. Su cloverfield ho già detto. Un film con attori mediocri o inesistenti (non sconosciuti) e sceneggiatura che non si vede non riesco ad apprezzarlo. Peggio per me.

» postato da Adm.Adama alle 21:09 del 12-02-2008

213 « Un film con attori mediocri o inesistenti (non sconosciuti) » mah...Lizzy Kaplan è un'ottima attrice spero tu non sia uno di quelli che giudicano la recitazione sulla base delle performances dei "ventriloqui italiani"

» postato da Slevin Kelevra alle 09:33 del 18-02-2008

214 «« Un film con attori mediocri o inesistenti (non sconosciuti) » mah...Lizzy Kaplan è un'ottima attrice spero tu non sia uno di quelli che giudicano la recitazione sulla base delle performances dei "ventriloqui italiani"» Basta mettersi d'accordo sul significato della parola "ottima". Se Lizzy Caplan è ottima, Olmos (per restare in Sci-Fi) che è? :?:

» postato da Adm.Adama alle 10:46 del 18-02-2008

215 la funzione di are parlare è riuscitissima in questo film... il resto è una bella minestra riscaldata e già vista in troppi film...(blair witch project,godzilla etc etc.)

» postato da (Fabio ) alle 18:54 del 23-02-2008

216 «..(blair witch project,godzilla etc etc.)» questi due li abbiamo nominati molte volte. Gli altri quali sono?

» postato da l'Anto alle 22:24 del 23-02-2008

217 «è ovvio che ognuno ha le sue impressioni, le sue motivazioni e i suoi gusti, non dico assolutamente che debba piacere per forza, però ci sono delle cose oggettive da cui non si può prescindere e che bisogna riconoscergli. Cose che lo rendono migliore di altri film. Poi nessuno vuole osannare JJ, anche lui ne fa di caxxate, però almeno rispetto agli altri contemporanei ci mette del nuovo, ci prova... cosa comunque rara di questi tempi.» Questo è vero: pochi hanno l'inventiva e il coraggio di proporre qualcosa di nuovo e infondo anche BSG, che citi, è un remake, anche se un ottimo remake. Cloverfield non è niente di nuovo se lo consideriamo il solito mostro gigante che arriva dal mare e devasta una città (già visto mille volte, fra Godzilla & Co e cartoni giapponesi che ne avevano uno a puntata). Appunto il genere qui non è la fantascienza, è proprio il genere "mostro gigante devastatore". E in questo genere, un genere senza pretese, è innovativo: non tanto per la... ehm... "tecnica" di ripresa (già esplorata in Blair Witch Project, film che avevo abbandonato a metà proiezione), né per il vedo e non vedo (già visto, almeno all'interno del film, con successo in Alien 1 e altri), ma se non altro (credo) per il punto di vista e quello che sta intorno al film, inclusi la campagna pubblicitaria. Ho letto su Wikipedia che qualcuno ha notato similarità col sudcoreano "The Host" (che non ho visto): "Artist Neville Page, in response to claims that the design of the creature was similar to that of the 2006 South Korean film The Host, said, "They are in that they ravage and seem to originate from the water, but the end results are quite different. However, when I finally saw some of the concept art, there were some very obvious similarities. But then again, I think that we were both channeling similar biological possibilities."". Comunque di sicuro è un film particolare che va capito e preso in un certo modo, non come il solito filmone, anche perché ci sono diversi riferimenti nascosti, come se l'autore invitasse gli spettatori a scoprirli: è appunto come vedere la registrazione amatoriare di un disastro e cercare di cogliere gli avvenimenti. A differenza di film del genere, non c'è il colorato gruppetto d'eroi, né un Megaloman o un robottone salvatore, né l'ennesimo eroe americano. Il pubblico vede le cose dal punto di vista della gente che scappa, in immagini confuse e concitate (forse troppo...). L'obiettivo è chiaramente quello dell'immedesimazione: secondo me qui il protagonista non è tanto il tal attore, né il mostro, è proprio l'emozione. La poca trama che c'è qui è solo funzionale. E' come se JJ, oltre a cercare di incuriosire coi misteri e far sudare sette camicie a quelli che cercano di indovinare e capirci qualcosa, avesse dipinto un quadro, che più che un mero ritratto, vuole innanzitutto trasmettere una sensazione, un'emozione: come vi sentireste voi, persone normali, di fronte ad un improvvisa catastrofe, che non sapete spiegarvi e di cui non sapete nulla, un disastro verso cui siete impotenti, che sconvolge all'improvviso la vostra vita tranquilla? Forse sì, può dare una qualche idea di come ci si sentiva a NY il 9-11. Su Youtube ci sono filmati amatoriali delle torri gemelle, con la gente sbalordita e smarrita, le sirene, i pianti e le urla di terrore e disperazione. Se volete un paio di link: http://www.youtube.com/watch?v=8Mz0_x7313I http://www.youtube.com/watch?v=3RpNSF-er88 <-- questa è rispresa da un tetto, un po' come quella dalla terrazza nel film. Però allegoria o no, mi turba andare a pescare cose di una a dir poco triste realtà, per paragonarle ad un film di fantasia, che magari invece vorrebbe anche un po' divertire (divertimento e 11 settembre mi suona veramente male), per cui chiudo qui. Ad ogni modo Cloverfield, nonostante alcune scelte discutibili, è meno scemo di quel che sembra ed è interessante anche il fatto che il film è solo parte di un qualcosa che non si esaurisce solo nella sala di proiezione, che oltre ad essere viral marketing, sono anche altri elementi per mettere insieme i pezzi del puzzle (vedi qua, occhio agli spoiler). P.S.: scusate la lunghezza.

» postato da Negadrive alle 02:32 del 05-03-2008

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