A come Andromeda

FANTASCIENZA, Id., Italia, 1972 - regia di Vittorio Cottafavi - scritto da Inisero Cremaschi - con Tino Carraro, Paola Pitagora, Nicoletta Rizzi, Luigi Vannucchi, Guido Alberti, Giampiero Albertini, Raffaele Bondini, Gianni Bortolotto, Maria Brivio, Claudio Cassinelli, Inisero Cremaschi, Guido De Salvi, Arturo Dominici, Luciano Fino, Gabriella Giacobbe - dischi: 3 - durata: 311 minuti - lingue: italiano - sottotitoli: italiano - vendita - distribuito da Warner Home Video - giudizio: discreto

Il telescopio di Bouldershaw Fell in Inghilterra capta dallo spazio un segnale criptato proveniente dalla nebulosa di Andromeda. L’astrofisico John Fleming, dell'equipe del professor Reinhart, scopre che nel messaggio ci sono le istruzioni per costruire un supercomputer. Dopo averlo realizzato scoprono che è pensato per creare una nuova forma di vita. La creatura che viene originata e a cui è dato il nome di Andromeda, ha le sembianze di una donna e un’intelligenza superiore. Il professor Fleming teme che possa costituire una minaccia per l'umanità… L

a prima volta di uno sceneggiato Rai di fantascienza. Dal romanzo inglese A for Andromeda scritto dall’astrofisico Fred Hoyle (inventore del termine “buchi neri”) con la collaborazione dello sceneggiatore John Elliot, da cui anche la Bbc trasse uno sceneggiato (andato perduto), interpretato tra l’altro da Julie Christie.

Valutazione tecnica

Grande fantascienza 'vintage' in bianco e nero, affascinante e ingenua. Un prodotto per inguaribili nostalgici.

Contenuti extra

Galleria fotografica
C'era una volta... lo sceneggiato (2003)

Autore: Marco Spagnoli - Data: 30 marzo 2008

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Commenti

1 trovo le due "stelline" di Spagnoli e la sua valutazione tecnica molto ingenerose nei confronti di uno sceneggiato che ha comunque segnato la storia della sf italiana (e non) e che non sfigurava minimamente coi grandi telefilm anglo-americani dell'epoca. quando si recensisce un opera di quasi 40 anni fa va inserita nel contesto e non è possibile usare un metro di giudizio e l'occhio del 2008 .

» postato da Angelo.Rossi alle 10:31 del 30-03-2008

2 Quoto tutto, due stelline sono poche, personalmente mi spingo fino a 4. Lo sceneggiato soffre un po nella seconda parte quando vira verso l'azione, però l'atmosfera dell'inizio e i bei set lo rendono sempre affascinante e Vannucchi nel ruolo di Fleming interpreta bene la prate dell'eroe un po insofferente. Da notare che si tratta di una delle poche coproduzioni televisive italo-britanniche e che sembra sia rimasta solo la copia italiana perchè alla bbc (mi pare) hanno riutilizzato i nastri per registraci qualcos'altro sopra! :x

» postato da chiuffo alle 12:04 del 01-04-2008

3 La BBC.... :rotfl:

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 12:06 del 01-04-2008

4 l'ho adorato! anche se ero un po' piccola per capirci tutto...

» postato da wintermute alle 12:12 del 01-04-2008

5 «La BBC.... :rotfl:» Queste cose le ha fatte anche la RAI. Sigh. E comunque anche io mi accodo. La recensione invero non mi pare più profonda della lettura del riassunto nella copertina. In generale il problema delle recensioni dei DVD è si limitano a parlare della qualità della confezione del DVD, ossia contenuti speciali, tracce presenti, qualità del filmato. Prescindendo quindi dalla qualità artistica del contenuto. Io penso che ci vorrebbero due valutazioni. Un esempio per tutti. I dvd del Prigioniero. Qualità artistica 10. Qualità tecnica e del prodotto 1.

» postato da Manex alle 12:19 del 01-04-2008

6 « E comunque anche io mi accodo. La recensione invero non mi pare più profonda della lettura del riassunto nella copertina. .» beh tutte le recensioni dei dvd sul sito non sono , credo volutamente, approfondite forse perchè si tratta di argomenti trattati in maniera adeguata in altri articoli , speciali etc.

» postato da Angelo.Rossi alle 13:39 del 01-04-2008

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