Speciali (pagina 75)
Lois & Clark: la vera storia 1
La storia di Lois & Clark è purtroppo la solita triste vicenda di una serie basata su un'ottima idea e con buone prospettive rovinata dalla miopia dei burocrati del network. E nonostante le ripetute disastrose ingerenze, Le nuove avventure di Superman sono riuscite a costruirsi un vasto seguito di fedeli appassionati che la rimpiangono.
LeggiLois & Clark: introduzione
Superman alla TV è sempre stato presente, fin dagli anni Cinquanta quando imperversava George Reeves, e poi fino ai giorni nostri con una lunga dinastia di serie a cartoni animati. Ma la serie più innovativa e più interessante, capace anche di andare al di là dei limiti imposti dal personaggio tradizionale creato da Siegel e Shuster, è stata senza dubbio Lois & Clark, nata nel 1993 e cessata, dopo quattro stagioni e 87 episodi, nel 1997.
LeggiSuperman al cinema
Il supereroe in calzamaglia blu creato da Siegel e Shuster è stato da sempre un beniamino dell'industria dei sogni in celluloide. Il numero dei suoi passaggi sul grande e piccolo schermo è davvero notevole: tra i personaggi venuti dal mondo dei fumetti, forse solo Batman può vantare altrettanta attenzione.
In questa sede trascureremo il filone demenziale/trash, rappresentato da pellicole dai titoli improbabili quali Superman contro il padrino, Andy il fratello brutto di Superman o addirittura I cinque superman contro i nani venuti dallo spazio. Compiremo invece una veloce carrellata tra le pellicole più "seriose" girate nel corso degli anni, soffermandoci sulle opere maggiormente significative, che più hanno contribuito a delineare l'immagine cinematografica e televisiva del paladino giunto da Kripton.
Intervista con Paul Di Filippo
Dice di lui Piergiorgio Nicolazzini: "E' uno scrittore che ammiro tantissimo, con cui sento una naturale affinità. Per qualcuno è eccentrico, marginale (come se fossero dei limiti), ma in realtà è la sintesi incarnata della nuova sensibilità letteraria tra genere e new mainstream." Il suo nome ci era già rimasto impresso leggendo il divertentissimo racconto Il continuum di Jones su Mirrorshades; e con il Steampunk si è imposto all'attenzione di tutti. E' un autore giovane, e sentiremo parlare di lui sempre più spesso.
LeggiSteampunk 8
Siamo agli albori della rivoluzione industriale. Le scoperte scientifiche stanno cambiando il modo di vedere il mondo; la tecnologia sta facendo il suo ingresso nella società civile, e la sta cambiando e asservendo. La forza lavoro si trasferisce dalle campagne alle città, per lavorare nelle nascenti industrie. Il telaio meccanico Jacquard trasforma gli artigiani in operai da catena di montaggio; le ferrovie si allargano sul territorio degli Stati Uniti come una ragnatela spazzando via la leggendaria frontiera. Un'epoca di grande fervore e di grandi trasformazioni, spinte dall'energia imbrigliata del vapore.
LeggiFrammenti di spazzascienza Testimonianze
Ma come affrontare i pericoli e le insidie della spazzascienza? Come riconoscere un romanzo quantomeno decente da una nefandezza allo stato puro? Abbiamo chiesto un po' di pareri in giro, in Italia e all'estero.
LeggiFrammenti di spazzascienza Letture sconsigliate
Ma veniamo alle segnalazioni partendo dal primo libro selezionato per l'occasione. Come vedrete alcuni di questi testi rappresentano il sottogenere del fantaerotismo, e non abbiamo nessun problema ad ammettere che si tratta di pessimi lavori affrettati che nulla hanno a che vedere con la produzione tradizionale di opere marchiate science fiction. Anche se più avanti troverete un parere (quello di David Brin) che risulta essere molto più critico anche su alcune tematiche ben precise e tradizionali della fantascienza moderna. Ma andiamo con ordine.
LeggiFrammenti di spazzascienza 1
Qualche mese fa si era deciso, assieme a Franco Forte, di dare vita ad un manuale sulla SF peggiore mai apparsa. Qualcosa che potesse definire a grandi linee cosa si intende per romanzo di fantascienza insulso e illeggibile, e quindi sconsigliabile. Poi il progetto è rimasto al palo, come tanti altri, e mi sono ritrovato con del materiale che avevo iniziato a preparare e con alcune risposte che avevo ottenuto da autori professionisti. Ho così pensato che poteva essere presentato su Delos Science Fiction come materiale introduttivo all'argomento in questione. Ci tengo a precisare fin da subito che a me, naturalmente, la letteratura di fantascienza è sempre piaciuta. La sua tipologia differisce così tanto dagli altri generi narrativi, sia essi il thriller che il noir, sia il romanzo rosa che quello storico, da non meritare neppure un vero accostamento. La letteratura di fantascienza è stata definita in molti modi nel corso dei suoi settant'anni di vita (considerandone l'inizio ufficiale nel 1926 sulle pagine della rivista americana Amazing Stories). Principalmente, però, mi piace definire anche a me la letteratura di fantascienza come "letteratura di idee", ovvero una vera e propria palestra narrativa ricca di innovazioni, invenzioni, demonizzazioni, supposizioni, deviazioni, dove l'autore può forgiare qualsiasi personaggio (sia esso umano che alieno) realtà sociale, multiforme problema d'ogni genere di sorta, attraverso quel "sense of wonder" che soltanto la science-fiction riesce a imporre attraverso le sue pagine.
LeggiThe Avengers Il film
Come parecchi altri telefilm classici, anche Agente Speciale è stato ripreso da Hollywood, in un film che uscirà negli USA questa estate.
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