Ricerca: «universo-senza-luce»
Icaro ai confini del tempo
4 su 5
di Brian Greene
Icarus at the edge of time, 2008, Codice Edizioni, 2008
Ember - Il Mistero della Città di Luce
2 su 5
City of Ember, Usa, 2008, Fantasy
di Gil Kenan con Bill Murray, Tim Robbins, Saoirse Ronan, Harry Treadaway, Martin Landau, Marianne Jean-Baptiste, Toby Jones, Mary Kay Place
Psychon e altri simulacri
4 su 5
di Daniel F. Galouye
Mondadori, 2008
Guida galattica per autostoppisti
Lo sceneggiato lungo una vita di Douglas Adams.
LeggiProiezioni postumane sull'orlo della Trascendenza
Uno sguardo alle pellicole che, in maniera più o meno consapevole, hanno sfiorato o preso di petto le tematiche del superamento dell'uomo come noi lo conosciamo.
LeggiIl Postumanesimo, sulla frontiera della fantascienza, parte terza
Si conclude il viaggio alla scoperta della nuova fantascienza d’avanguardia, attraverso 120 dei suoi titoli più rappresentativi. Obiettivo puntato sui protagonisti del Nuovo Rinascimento Scozzese e sulle opere brevi, senza dimenticare l'Italia.
LeggiUniverso distorto
5 su 5
di Charles Stross
Missile Gap, 2007, Delos Books, 2008
Orfani della connessione
Racconto di Giovanni De Matteo
In pochi anni, Giovanni De Matteo si è imposto con idee e stile originali, all’attenzione dell’intera comunità dei lettori e degli addetti ai lavori della fantascienza italiana. Nato a Policoro, nel 1981, X - il nickname con cui è conosciuto sulla rete - si è laureato in ingegneria elettronica e dal 2003 è attivo anche come blogger. È tra gli estensori del documento programmatico da cui si è evoluto il Connettivismo, un movimento letterario che unisce le istanze del cyberpunk alla sperimentazione del futurismo.
Nel 2005 ha vinto con il racconto Viaggio ai confini della notte la seconda edizione del Premio Robot, indetto dall'omonima rivista. Del 2006 è il suo esordio editoriale, con la raccolta di racconti di fantascienza e fantastici Revenant - Storie di ritorni e di ritornanti (pubblicato con una prefazione di Vittorio Catani dalla casa editrice Ferrara). Nel 2007 ha curato con Marco Zolin una selezione di racconti a opera dei primi autori che hanno aderito al Connettivismo, confluiti nell'antologia-manifesto Supernova Express, sempre per Ferrara. Ha vinto la XVIII edizione del Premio Urania con il romanzo Post Mortem (pubblicato nel novembre 2007 con il titolo Sezione π²). È tra i curatori della fanzine NeXT e del relativo sito internet (Next-Station.org), sceneggiatore di fumetti per la Cagliostro ePress (per cui crea e scrive Piquadro, ambientato nel medesimo universo narrativo del romanzo, pubblicato a puntate sulla rivista Solaris. Collabora inoltre al portale Fantascienza.com e alla rivista Continuum.
In Orfani della connessione, la nostalgia per un paesaggio bucolico e marino si confonde con la virtualità che è sempre più presente nella vita di tutti noi. Attraverso gli occhi dei due giovani protagonisti non possiamo non cogliere la poesia e la bellezza di una natura che – solo casualmente - è rimasta imbrigliata in qualche migliaio di bit.
Mare Nero
Racconto di Roberto Paura
Nonostante la sua giovane età, Roberto Paura (napoletano, classe 1986) è un fantascientifico doc, uno di quelli colpiti dal morbo in modo virulento e senza possibilità di guarigione. Se ne volete le prove visitate il suo sito Fabbricanti di Universi (www.fabbricantidiuniversi.it.
Da sempre appassionato delle opere più visionarie del fantastico e della fantascienza - quelle, per intenderci, che più si avvicinano al concetto di sense of wonder, Paura ha anche curato, dal 2004 al 2007, una guida di fantascienza sul portale SuperEva e, attualmente, fa parte della redazione di Delos Science Fiction e della rivista on-line Quaderni d’Altri Tempi (www.quadernidaltritempi.it).
Nel marzo 2005, un suo racconto, dal titolo La mente infinita di Dio, si è classificato primo al Premio nazionale di fantascienza Apuliacon. È membro della giuria del concorso di fantascienza Racconti dall'Oltrecosmo. In un’altra vita, studia Scienze politiche all'Università di Napoli L'Orientale.
Mare Nero potrebbe essere sbrigativamente definito come un racconto di fantapolitica, ma lo scenario sul futuro energetico ed ambientale del nostro Paese è di una stringente attualità.
Gli anni del vento
Racconto di Virginio Marafante
Recentemente, Virginio Marafante (Chioggia, 1947) è ritornato a scrivere narrativa, dopo un silenzio durato oltre dieci anni, trovando ospitalità sulle pagine di Delos Science Fiction. Non possiamo non rallegrarci della ricomparsa di un autore di talento che è stato protagonista della scena letteraria fantastica dagli anni Settanta fino alla metà degli anni Novanta.
In questo lasso di tempo, infatti, numerosi suoi racconti, diversificati per tematiche, hanno trovato accoglienza in molte riviste specializzate, ma soprattutto ha pubblicato due romanzi di impronta fantascientifica, Luna di Fuoco (Urania/Mondadori, 1991) e L' Insidia dei Kryan (Editrice Nord, 1980), che hanno vinto rispettivamente la seconda edizione del Premio Urania e il Premio Italia.
Nella vita non fantascientifica, Marafante ha lavorato per molti anni nel campo dell’informatica, interessandosi nel tempo libero, oltre che di narrativa, anche di musica e scienza. Attualmente, vive in una cittadina dell’hinterland milanese.
Gli anni del vento è una storia commovente, piena di calore, fatta di sentimenti, senza rinunciare però a far emergere anche un quadro sociale complesso ed affascinante: i Marconiani, gli Eco, le magalopoli da un lato e le zone agricole dall'altro e l'uso del vento come fonte energetica. Una storia di mare che ci ricorda che i pregiudizi possono trasformarsi in causa di tragedia o in momenti di sincero confronto.
